Archivio per 22 novembre 2006

Verità storica del Nuovo testamento e sulla Chiesa cattolica 1   Leave a comment


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ritengo opportuno  consigliare alcuni libri per orientarvi…..”

Gesù non l’ha mai detto. Millecinquecento anni di errori.. (link)

 Benedetto XVI. Gli apostoli e i primi discepoli di Cristo (link al libro)

Inchiesta su Gesù. Chi era l’uomo che ha cambiato…(link al libro)

Benedetto XVI.(Joseph Ratzinger)- Gesù di Nazaret (link al libro)

Il gallo cantò ancora.Storia critica della Chiesa

(link al libro)

  

Pubblicato 22 novembre 2006 da sorriso47 in cristianesimo, libertà di opinione, storia

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La verità storica della Bibbia 2   Leave a comment


Premessa

consiglio di leggere il post: (La verità vi farà liberi)

Sconfitti ma indomabili

l’esilio imposto agli Ebrei dal Babilonesi nel 587 a.C. rafforzò la loro fede in un Unico Dio

La scrittura e la rielaborazione dei testi biblici principali è durata più o meno un secolo, all’incirca dal 622 al 516 avanti Cristo: un secolo tragico, segnato da un evento che avrebbe potuto cancellare l’identità del popolo ebraico e la sua fede in un unico Dio.

«Gli Ebrei avevano un loro piccolo stato, il regno di Giuda, che attorno a Gerusalemme si estendeva su una superfi­cie paragonabile a quella dell’Umbria: come altri staterelli dell’area, era assoggettato alla potenza egemone dell’e­poca, l’impero babilonese. Si ribellò, ma gli andò male: i Babilonesi assediarono per anni Gerusalemme, la espu­gnarono e la distrussero. Il Tempio di Yahweh, il Dio unico, fu abbattuto e il sommo sacerdote giustiziato assieme a una sessantina di notabili. La popolazione cittadina fu de­portata in Mesopotamia. I contadini sparsi nelle campa­gne vennero invece lasciati sul posto: non rappresentava­no un problema per l’impero.

LA PUNIZIONE DIVINA

Lo scopo delle deportazioni fatte dai Babilonesi (e prima di loro dagli Assiri) era quello di cancellare l’identità dei po­poli vinti, inducendoli ad adottare la lingua e ad adorare gli dei del vincitore. Dopo tutto, secondo le idee del tempo, i deportati non avevano motivo di credere ancora nel loro vecchio dio, che era stato sconfitto in guerra e non era sta­to capace di proteggerli. E invece, nei 70 anni che durò la “cattività babilonese”, i leader religiosi e politici ebrei scampati al massacro respinsero l’idea che Yahweh fosse stato sconfitto e adottarono una posizione religiosa radi­calmente nuova, questa: il dio di Israele era l’unico dio di tutto l’universo. E non solo non era stato sconfitto, ma si era servito dei Babilonesi per punire il suo popolo, colpe­vole di gravissimi peccati. I Babilo­nesi, dunque, erano stati solo uno strumento della divinità. Gli Ebrei, anziché perderla, rafforzarono la propria identità nell’esilio, convinti che, una volta espiata la colpa, forti di una religione rigorosa e purificata, sarebbero tornati in patria: dove avrebbero ricostruito Gerusalemme e il celebre Tempio.

L’occasione si presenta nel 539 avanti Cristo: Ciro, re dei Persiani, conquista Babilonia e consente agli Ebrei di rientrare in patria come sud­diti del suo impero nuovo di zecca. Figli e nipoti dei deportati tornano a scaglioni a Gerusalemme, animati  da un rinnovato spirito di rigore religioso. Trovano però scarsa comprensione in quella parte della popolazione ebraica che non era stata deportata; peggio ancora, spazi che considerano loro sono stati occupati da immigrati di altra fede provenienti dalle regioni confinanti. I reduci han­no allora bisogno di un documento che dica in sostanza: «Abbiamo il diritto di riprenderci quello che è nostro da sempre: la Terra di Canaan, che ci è stata promessa da Yahweh e che Giosuè ha conquistato per noi».

Dice Liverani: «La riscrittura delle origini del popolo ebrai­co era già iniziata a Gerusalemme prima della deportazio­ne, quando il re di Giuda, Giosia (regnò dal 640 al 609 avanti Cristo) progettava di espandere il suo piccolo stato verso i confini di un mitico regno che nel remoto passato avrebbe unito sotto un solo scettro tutti gli Ebrei. L’elabo­razione del mito continuò durante l’esilio e proseguì negli anni successivi al ritorno da Babilonia».

L’area di Gerusalemme è oggetto di scavi archeologici

La verità storica della Bibbia 1   Leave a comment


Bibbia

Premessa

consiglio di leggere il post:(la Verità vi farà liberi)

Un storia politica

Secondo gli archeologi il racconto biblico non riporta eventi storici, ma servì a non far sparire un popolo

Anche quelli che non hanno letto neanche una riga del Vecchio Testamento ne ricordano qualche pagina emozionante: le acque del Mar Rosso che si aprono miracolosamente davanti al popolo di Israele in fuga dalla schiavitù in Egitto o il giovane Davide che affronta mezzo nudo il gigante Golia protetto da una formidabile corazza di ferro, e lo fa secco con una micidiale sassata in fronte. Merito del cinema, certo, che ha tratto dalla Bibbia un colossal dietro l’altro, e della tv, che li ripropone a ogni festività religiosa.

UNA TESI PROVOCATORIA

Ma dietro la finzione cinematografica, quanta verità storica c’è, e quanta leggenda? In passato una domanda così sarebbe apparsa blasfema. Oggi, invece, il racconto biblico è tutto in discussione. «Due filoni della ricerca, da una parte l’analisi filologica dei testi biblici, dall’altra l’archeologia arrivano alle stesse conclusioni.., sostiene Mario Liverani, che insegna Storia del Vicino Oriente Antico all’università La Sapienza di Roma ed è autore del recente volume Oltre la Bibbia. Storia antica di Israele, «E le conclusioni sono che non possono essere considerati storici i racconti più celebri del Vecchio Testamento, come le vicende di Abramo e dei Patriarchi, la schiavitù in Egitto, l’Esodo e la peregrinazione nel deserto, la conquista della Terra Promessa, la magnificenza del regno di Salomone (vedi i riquadri nelle prossime pagine).

Certo, non tutti sono d’accordo: in alcuni ambienti le resistenze sono .molto forti, al punto che siamo arrivati all’insulto quotidiano”. Rifiutano di mettere in discussione la verità storica della Bibbia sia alcune correnti di pensiero religioso, cristiane e israelitiche, sia l’ala più estrema del movimento sionista, che rivendica per gli ebrei non solo l’intera Palestina, ma addirittura tutto il Levante compreso fra il fiume Eufrate e il confine egiziano: il territorio di un impero immaginario di tremila anni fa. Alcuni fra i più autorevoli studiosi israeliani, però, a cominciare da Israel Finkelstein, direttore dell’Istituto di archeologia dell’università di Tel Aviv, sono per una ricostruzione della storia antica d’Israele fondata unicamente sulla ricerca rigorosamente scientifica. «Il testo biblico”, dice Finkelstein, «va solo considerato una guida della fede. Per quel che mi riguarda, poi, è importantissimo come fondamento della mia identità ebraica e della cultura occidentale ebraico-cristiana”.

UN SECOLO DI SCRITTURA

Le scoperte della filologia e dell’archeologia, dunque, non tolgono nulla né alla bellezza letteraria dei racconti, né al loro valore religioso. Ma proprio perché la tradizione biblica ha avuto un’influenza tanto grande sulla nostra civiltà, alcune domande sono d’obbligo: se Abramo e i Patriarchi sono leggenda,qual è l’origine degli ebrei? E se Mosè non è mai salito sul monte Sinai,da dove vengono i Dieci Comandamenti e la stessa fede in un unico Dio ,che oggi accomuna ebrei,cristiani e mussulmani? E poi,venendo al nocciolo della questione: perché questi racconti sono stati scritti,quando,e chi sono gli autori?

“Gli ebrei,come del resto tanti altri popoli,si sono dati un mito delle origini nel momento in cui ne avevano più bisogno”dice Liverani.” Oggi,con evidente anacronismo,ma con qualche ragione,si potrebbe accostare quelle pagine del Vecchio Testamento ad un documento di propaganda politica”.Occorreva dare un passato nobile ad un popolo che rischiava di perdere la propria identità.

“La Verità vi farà liberi..”


“La Verità vi farà liberi..”

Questo è uno dei detti di Gesù ..fra quelli .. che ritengo più importanti..

Aggiungo subito quali altri.. ritengo.. di fondamentale importanza..

quelli cioè che fanno di questo profeta..

colui.. che di sicuro.. ha conosciuto e rivelato.. il volto del Padre..per i suoi tempi..

“Ogni bestemmia sarà perdonata..ma chi bestemmia contro lo spirito santo.. non sarà perdonato in eterno”

se vi chiedete cosa  è questo spirito santo..ve lo dico subito io..è lo spirito di Gesù ..il modo di essere..il cuore.. che ha animato il suo pensiero e la sua azione..

è lo spirito..l’anima..il cuore ..che l’uomo riceve alla sua nascita.. perduto in parte ..o nascosto..ma sempre presente..è questo spirito.. che farà di noi..se lo vogliamo..altri Dio..

come il Padre..

perchè già..a sua immagine e somiglianza..siamo stati creati..

dovrebbero conoscere bene questo detto..(di Gesù)..

sulla bestemmia..

i miei fratelli mussulmani ,che lo ritengono un profeta..

e i miei fratelli ebrei..e i miei fratelli atei..

in questo uomo..siamo tutti fratelli..

se c’è una fondamentale e sostanziale differenza tra il cristiano e gli altri uomini (quelli a cui ho accennato,ma potrei dire tutta l’umanità) è proprio in questo modo di essere..

noi cristiani..abbiamo la libertà….se lo vogliamo..di dire..anche “accidenti a te..caro Padre” o mandargli qualsiasi improperio..come possiamo benedirlo e lodarlo..dovremmo ,e questa è la prima virtù del vero cristiano..non avere paura..

perché chi è nella paura o chi è.. non  sincero..

non è ..un vero cristiano..

a coloro  che volessero interloquire in merito..ricordo subito un modo in cui si comporta Cristo ..(cioè una sfaccettatura della sua”personalità) 

  “delinquenti..assassini..figli del padre vostro..”

si vede che dice le verità che pensa in cuor suo..e poi ..giù botte su quei banchi nel tempio..

quanto al nostro Dio ..

possiamo dire che qualche volta..in passato ..si è un po’ arrabbiato..anche il Padre ..però si capisce cha a quei tempi era più giovane..se..come dicono..ha mandato un diluvio universale..

e detto per inciso..un Papa ed un segretario che si alterano per delle bazzecole….(vedi le battute di Crozza e di Fiorello)ed i giornalisti dell’Avvenire.. che rimproverano ai medesimi..affermando che sono dei vigliacchi..(perchè non si comportano allo stesso modo con i  mussulmani..)

potranno pur dire una verità..ma dovrebbero avere il coraggio di dirla per primo,ai vari sommi pontefici.. perchè una verità che scandalizza..è il fatto concreto che ,primi secoli a parte,non vi è un pontefice che sia finito morto ammazzato..e questo è uno scandalo ,se affermano di essere i vicati di Cristo su questa terra..

per me..non sono cristiani..

francamente sono peggio degli atei..

hanno fatto di Dio e ..di loro stessi ..degli Idoli..

un altro insegnamento sul cuore del Padre ..di quelli che hanno cambiato la storia dell’uomo..è il perdono e la difesa dell’adultera..non abbiate paura..ci arriveranno anche i mussulmani..

un altro insegnamento importante è quello sul puro e sull’impuro..

mi riferisco al mangiare..

”Non è ciò che entra nell’uomo che lo rende impuro..ma quello che può uscire dal suo spirito..questo può contaminare l’uomo..”

per qualsiasi peccato che possiamo commettere..ci viene in aiuto.. un altro di quei insegnamenti.. che fanno di questo uomo ..un grande..

“Padre..rimetti a noi i nostri debiti..come noi li rimettiamo ai nostri debitori”

noi..cristiani..possiamo peccare..sbagliare..senza grossi problemi…

l’importante è tenere lo stesso metro ..con i nostri simili..cioè gli altri uomini..

Ma ritorniamo all’inizio..la Verita’ vi farà liberi..

Questo è quello a cui ho sempre anelato..essere libero..libero..da qualsiasi catena..anche quella dell’idolo Dio..

L’ho scoperto per la mia strada..e ci ho anche creduto..e non sono rimasto deluso..

Se  siete interessati all’argomento..ritengo di potervi mettere sulla strada giusta..ma la scoperta ..la dovete fare..voi..

attenzione..ciò che ritengo di dirvi..  è severamente vietato.. ai “timorati” di Dio..

se lo siete..non fa per voi..

io mi rivolgo espressamente a coloro che cercano la verità delle cose…

ed ai peccatori..

perché anch’io sono un peccatore..

ho solo una speranza..però radicata..

tempo fà..circolava un film..”il santo bevitore”..

non so perché..ma aspiro ad essere..un santo imprecatore..

cominciamo dalle Scritture..l’antico ed il nuovo testamento..

avverto subito che il mio pensiero non è quello del magistero cattolico…

quella che propongo è una riflessione alla luce di molte ultime ricerche..tanto per iniziare..sul Vecchio testamento..queste pagine sono riprese integralmente dalla rivista Quark(n.50,anno 2005)..se volete potete richiedere l’arretrato..a me pare la pena di consigliarvi ad abbonarvi..se vi interessano gli argomenti scientifici..ritengo che la conoscenza di Dio passa anche dalla Scienza..oltre che dalla Religione..perché la verità è..la verità di tutte le cose..

Pubblicato 22 novembre 2006 da sorriso47 in Religioni

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