i Perseguitati di ieri sono divenuti i Nazisti di oggi   Leave a comment


“Il comportamento di Israele nel bombardare Gaza è semplicemente un atto di aggressione senza ritegno da parte di uno Stato molto potente verso un territorio che occupa illegalmente. E’ giunto il momento di intervenire con fermezza se l’Onu non vuole essere giustamente accusato di complicità per omissione.Gli attacchi aerei israeliani sulla striscia di Gaza rappresentano gravi e smisurate violazioni del diritto umanitario internazionale, così come definito dalle convenzioni di Ginevra, sia per quanto riguarda gli obblighi di una potenza occupante sia per le disposizioni delle leggi di guerra”.

Lo afferma Miguel d’Escoto Brockmann, Presidente dell’Assemblea generale dell’Onu.  

Dispiace scrivere queste cose …

ed e’ doveroso distinguere sempre.. tra quelle che sono azioni di Governo …

da i sentimenti della gente comune…

ma e’ la realta’..

gli israeliani si stanno comportando come i Nazisti di un tempo.. 

Fosse Ardeatine

Il 23 Marzo1944 ebbe luogo l’attacco contro l’11a compagnia del III

battaglione dell’SS Polizei Regiment Bozen in via Rasella, ad opera di

partigiani dei GAP Gruppi d’Azione Patriottica delle brigate Garibaldi, che

dipendevano ufficialmente dalla Giunta militare che era emanazione del

Comitato di Liberazione Nazionale.

L’attacco venne compiuto da 12 partigiani[2].

Fu utilizzata una bomba a miccia ad alto potenziale collocata in un

carrettino per la spazzatura urbana, confezionata con 18 chilogrammi di

esplosivo frammisto a spezzoni di ferro e dopo l’esplosione furono lanciate

alcune bombe a mano.

Vennero uccisi 32 militari dell’11 Compagnia del III Battaglione del Polizeiregiment Bozen[3]

e un altro soldato morì il giorno

successivo (altri nove sarebbero deceduti in seguito). L’esplosione uccise

anche due passanti italiani, Antonio Chiaretti ed il tredicenne Pietro

Zuccheretti[4].

La rappresaglia

Alla notizia dell’attentato, il generale Mältzer

comandante della piazza di Roma, accorso sul posto, parlò stravolto di una

rappresaglia molto grave e dello stesso parere fu inizialmente

Hitler.

Successivamente vari ragionamenti condussero a quantizzare la

rappresaglia,

e la decisione del comando nazista fu la conta di 10 ostaggi

fucilati per ogni tedesco ucciso.

La fucilazione di 10 ostaggi per ogni

tedesco ucciso fu ordinata personalmente da Adolf Hitler, dopo aver

vagheggiato apocalittiche proporzioni di 50 ad 1, la distruzione dell’intero

quartiere (che comprende il Quirinale) e la deportazione da Roma di 1000

uomini per ogni tedesco ucciso.

————————————————————————–

Ora guardate le cifre della prima e delle

successive giornate dell’operazione “Piombo fuso” :

390 morti palestinesi,di cui il 25% civili..contro 4 israeliani uccisi..

e

traetene le conseguenze..  

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: