Archivio per 28 gennaio 2009

Absolutely Not! Not in Their Name,not in Ours   Leave a comment


(se la legga..ministro Frattini) 

ASSOLUTAMENTE NO! NON IN LORO NOME, NON IN NOSTRO NOME 

Michel Warschawski  18.01.2009 

Fonte: http://www.alternativenews.org 

Ehud Barak, Tzipi Livni, Gabi Ashkenazi e Ehud Olmert

non osate mostrare le vostre facce ad una qualche cerimonia

in memoria degli eroi del ghetto di Varsavia, di Lublin, Vilna o Kishinev.

E pure voi, leader di Peace Now, per cui pace significa pacificazione della resistenza palestinese con ogni mezzo,

compresa la distruzione di un popolo.

Quando sarò lì, farò personalmente del mio meglio per espellere chiunque di voi da questi eventi,

perché la vostra stessa presenza sarebbe un immenso sacrilegio.

Non in loro nome

Non avete diritto di parlare in nome dei martiri del nostro popolo. Non siete Anne Frank del campo di concentramento di Bergen Belsen

ma Hans Frank, il generale tedesco che affamò e distrusse gli ebrei della Polonia.

Voi non rappresentate alcuna continuità con il ghetto di Varsavia,

perché oggi il ghetto di Varsavia è proprio di fronte a voi, preso di mira dai vostri carri armati e dalla vostra artiglieria,

e il suo nome è Gaza.

Gaza, che avete deciso di eliminare dalla mappa, come il generale Frank intendeva eliminare il Ghetto.

Ma, a differenza dei ghetti della Polonia e della bielorussia, nei quali gli ebrei furono praticamente lasciati soli,

Gaza non verrà eliminata perché milioni di donne e uomini dei quattro angoli del nostro mondo

stanno costruendo un potente scudo umano che porta le due parole: Mai Più! 

Non in nostro nome!

Assieme a decine di migliaia di altri ebrei, dal Canada alla Gran Bretagna, dall’Australia alla Germania, vi avvertiamo:

non osate parlare in nostro nome, perché vi inseguiremo, se sarà necessario persino nell’inferno dei criminali di guerra,

e vi ricacceremo le vostre parole in gola

fino a che non chiederete perdono per averci coinvolti nei vostri crimini.

Noi, non voi, siamo i figli di Mala Zimetbaum e Marek Edelman,

di Mordechai Anilevicz e Stephane Hessel, e portiamo il loro messaggio all’umanità

perché sia custodito nelle mani dei combattenti della resistenza a Gaza:

“Noi combattiamo per la nostra libertà e per la vostra, per il nostro orgoglio e per il vostro,

per la nostra dignità umana, sociale e nazionale, e per la vostra”

(Appello del Ghetto al mondo, Pasqua Ebraica del 1943).

Ma per voi, leader di Israele, ” libertà” è una parola sconcia.

Voi non avete orgoglio e non comprendete il significato di dignità umana.

Noi non siamo “un’altra voce ebraica”,ma la sola voce ebraica che possa parlare in nome dei santi torturati del popolo ebraico.

La vostra voce non è altro che le vecchie urla bestiali degli assassini dei nostri antenati. 

(Scelto e tradotto per http://www.comedonchisciotte.org da ALCENERO)

Absolutely Not! Not in Their Name,not in Ours 

Michael Warschawski
Alternative Information Center
 
Sunday  18 January 2009   

Ehud Barak, Tzipi Livni, Gabi Ashkenazi and Ehud Olmert–

don’t you dare show your faces at any memorial ceremony

for the heroes of the Warsaw Ghetto, Lublin, Vilna or Kishinev.

And you too, leaders of Peace Now, for whom peace means

a pacification of the Palestinian resistance by any means, including the destruction of a people.

Whenever I will be there, I shall personally do my best to expel each of you from these events,

for your very presence would be an immense sacrilege.

Not in Their Names

You have no right to speak in the name of the martyrs of our people.

You are not Anne Frank of the Bergen Belsen concentration camp

but Hans Frank, the German general who acted to starve and destroy the Jews of Poland.

You are not representing any continuity with the Warsaw Ghetto,

because today the Warsaw Ghetto is right in front of you,

targeted by your own tanks and artillery, and its name is Gaza.

Gaza that you have decided to eliminate from the map,

as General Frank intended to eliminate the Ghetto.

But, unlike the Ghettos of Poland and Belorussia, in which the Jews were left almost alone,

Gaza will not be eliminated ..

because millions of men and women from the four corners of our world..  

are building a powerful human shield carrying two words:

Never Again! Not in Our Name!

Together with tens of thousands of other Jews, from Canada to Great Britain, from Australia to Germany,

we are warning you:

don’t dare to speak in our names, because we will run after you, even, if needed,

to the hell of war-criminals, and stuff your words down your throat

until you ask for forgiveness for having mixed us up with your crimes.

We, and not you, are the children of Mala Zimetbaum and Marek Edelman,

of Mordechai Anilevicz and Stephane Hessel,

and we are conveying their message to humankind for custody in the hands of the Gaza resistance fighters:

“We are fighting for our freedom and yours, for our pride and yours,

for our human, social and national dignity and yours.”

(Appeal of the Ghetto to the world, Passover 1943)

But for you, the leaders of Israel, “freedom” is a dirty word.

You have no pride and you do not understand the meaning of human dignity.

We are not “another Jewish voice,”

but the sole Jewish voice able to speak in the names of the tortured saints of the Jewish people.

Your voice is nothing other than the old bestial vociferations of the killers of our ancestors.

Pubblicato 28 gennaio 2009 da sorriso47 in Attualità, Leggi e diritto, pensatori

FRATTINI…SI VERGOGNI LEI..   Leave a comment


FRATTINI…SI VERGOGNI   LEI..

Ma ci faccia il piacere!!!

e si ricordi che semiti ..sono anche i Palestinesi !! 

“La trasmissione di Santoro è l’esempio di quello

che una televisione democratica non dovrebbe mai fare”

ha detto il ministro degli Esteri durante la celebrazione della giornata della memoria

nella sala del Cenacolo della Camera dei Deputati.“L’antisemitismo che oggi si registra in molti Paesi e anche in Italia

fa parte del linguaggio corrente dei mezzi di informazione e di alcuni attori politici,

che forse per pura e semplice ignoranza usano parole e toni

che sconfinano nell’antisemitismo”.

 RAINEWS 24- 27 Gennaio 2009

Napolitano: “Non confondere le critiche a Israele con la sua negazione”

Nelle celebrazioni al Quirinale della Giornata della memoria,

il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,

ha fatto riferimento alle “settimane drammatiche vissute con angoscia”

degli scontri a Gaza

ed ha invitato a distinguere sempre con una “chiara e netta distinzione”

le critiche, legittime, a chi governa Israele

e “la negazione, esplicita o subdola, delle ragioni storiche dello Stato di Israele,

del suo diritto all’esistenza e alla sicurezza, del suo carattere democratico”,

che non devono essere messe in discussione.

 15:54
Fnsi: “Incredibile accusa di Frattini a Santoro”

“Ogni critica all’informazione è legittima.

Ma non un’affermazione come quella che oggi il ministro Frattini ha fatto sulla trasmissione ‘Annozero’, incredibilmente accusata di ‘antisemitismo’:

una dichiarazione che suona offensiva e insultante, anche per chi non abbia apprezzato il programma.

Doppiamente grave in un giorno come questo”.

Lo afferma, in una nota, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
15:43 Santoro a Frattini: “Sbigottiti da accuse di antisemitismo” (2)  

“Egregio Ministro, iscrivendoci tra gli esempi di antisemitismo dei media,

ha tuttavia dimenticato – sottolineano Santoro e i gironalisti di ‘Annozero’ –

di essere un pubblico ufficiale che di fronte ad un reato

(e l’antisemitismo per il nostro codice lo è),

ha il dovere di denunciarlo alla magistratura.

Ci auguriamo che lei si limiti semplicemente a chiederci scusa,

senza rinunciare a pronunciare nei nostri confronti le critiche più severe.

Altrimenti saremo costretti a chiedere di essere processati,

consegnando al giudice le sue parole per ottenere un giudizio imparziale”.

 15:41 Santoro a Frattini: “Sbigottiti da accuse di antisemitismo” (1)

“Egregio Ministro Frattini, lei ha oggi affermato che ‘l’antisemitismo umilia la persona umana’.

Accusare ingiustamente un giornalista e il suo gruppo di lavoro di antisemitismo

rappresenta, di conseguenza, una insopportabile offesa per la dignità personale e per quella professionale”.

Inizia così la replica di Michele Santoro e della redazione di ‘Annozero’

alle affermazioni del ministro degli Esteri.********************************************************************

Una prima “riflessione” parafrasando le parole di Frattini..

“nel linguaggio corrente dei mezzi d’informazione

e di molti attuali “politici attori” al Governo..

chi ha il coraggio di criticare  i comportamenti di Israele è un anti-semita”

Pubblicato 28 gennaio 2009 da sorriso47 in Attualità

La perdita della forma umana (Guy Benyovitz).Se la legga Ministro Frattini   Leave a comment


 

 (l’articolo di un israeliano. 17/11/2004)
Jewdo-nazis , said ISAIA LEIBOVITZ ,

that is what the Israeli army would become while staying in occupied territories.

Gudeo-nazisti, ha detto ISAIA Leibovitz ; 

è ciò che l’esercito israeliano sarebbe diventato mantenendosi nei territori occupati.

And that’s what really happens, slowly but surely.

E questo è ciò che realmente accade, lentamente ma inesorabilmente.

What is the exact point in which a person loses the human form?

Qual è il punto esatto in cui una persona perde la forma umana?

Where is the point in which a society should declare a full stop for reassessment ,

because its direction is leading to abyss of no return.

Dove si trova il punto in cui una società deve dichiarare uno stop per la riflessione,

perché la sua direzione stà andando verso l’ abisso o verso un punto di non ritorno.

Good morning Israel, this point has already came and vanished.

Buongiorno Israele, questo punto è già venuto e svanì.

The regime which treat harshly another race ..ate our inner organs ,

and all that remains is rot and stench

and that stench is strongly felt

through stories like the one that is published this weekend in “7 days” appendix of” Yediot Acharonot “,

about the new trend of our soldiers to have their pictures taken together

with parts of corpses of Palestinians .

Il regime che tratta duramente un’altra razza ..è come se mangiasse i propri  organi interni,

e tutto ciò che rimane è muffa e cattivi odori..

ed il fetore è fortemente sentito attraverso le storie..

come quella che viene pubblicato questo fine settimana a “7 giorni” appendice di “Yediot Acharonot”,

circa la nuova tendenza dei nostri soldati di farsi scattare le foto ..

insieme a parti di cadaveri di palestinesi.

Terrorists ? Terroristi?

Maybe , but not necessarily. Forse, ma non necessariamente.

One soldier talks about a popular corpse which was called ” chafi” because he was innocent.{chaf- not guilty in Hebrew}

Un soldato fa dei pettegolezzi su un cadavere comune  che è stato chiamato “chafi” perché era innocente. (Chaf-non colpevole in ebraico) 

I hereby ask to apologize officially before the late Isaiah leibovitz,

a man who told the truth right in our face,- and we did not want to listen.

Chiedo scusa ufficialmente  prima di tutto a  Isaia Leibovitz,

un uomo che ci  ha detto la verità in faccia… e  che non vogliamo ascoltare.

 “Jewdo-nazis he said, that’s what will become of your army in a couple of years,

and that’s what is happening, Mr Leibovitz , slowly but surely.

Jewdo-nazisti “ ha detto, “che cosa ne sarà del vostro esercito in un paio di anni “..

e questo è ciò che sta accadendo, signor Leibovitz, lentamente ma inesorabilmente.

First you do verification of death to a 12 years old girl,

and then they take pictures with parts of bodies .I wonder what will come next.  

In primo luogo fate  verifica della morte di una ragazza di 12 anni

e poi  si scattano delle  foto con parti di cadaveri.

Mi chiedo che cosa sarà il prossimo.

You read the responses to this affair, and you are astonished.Leggi le risposte a questa vicenda, e rimani  stupito.

” you have no right to judge these soldiers, they are performing a holy duty.”

“Non hai diritto di giudicare questi soldati, che sono l’esecuzione di un dovere sacro”

wrote one of the readers.

ha scritto uno dei lettori.

” It was always acceptable” writes another.

“E ‘stato sempre accettato” scrive un altro.

So here are some news for you, dears.

Così qui ci sono alcune notizie per voi, cari.

These nice soldiers are the person who will stand behind you in line at the supermarket,

and if you will upset him he may decide to shoot you, because your life means shit to him.

Questi graziosi  soldati sono quelle persone dietro di voi in linea al supermercato,

e se voi vi turbate con lui..lui può decidere di farvi fuori.. perché la vostra vita per  lui significa merda.

that’s what he learned in the IDF.

questo è quello che ha imparato in IDF.

And maybe not? E, magari, no?

Maybe they will be the ones that will return to normal life,

and one day 2 or 20 years from now, the sounds and sights will return.

Puòessere che  saranno di quelli che ritornerano alla vita normale,

e un giorno.. 2 o 20 anni da adesso, i suoni e  le curiosità ritorneranno.

And all the shrinks in the world would not be able to mend what 3 years of stupidity had wronged.

E tutti gli strizzacervelli  del mondo non potrebbero essere  in grado di riparare quello che 3  anni di stupidità hanno dannegiato.

Ask the members of “Breaking the Silence” .

Chiedete ai membri del “Breaking the Silence”.

They will tell you some stories that will make you hide the circumcision mark in your pants and feel ashamed.

Essi vi diranno alcune storie che vi faranno nascondere la circoncisione nei vostri pantaloni e vergognarci.

Are you still proud to be Jews? Sei ancora orgoglioso di essere ebreo?

And this is not the question of ” what will say abroad?It is our business ,all of us .

If a low rank officer would have thrown to jail a soldier who molested a corpse, the massage would have come through.

If you would have told your friend who came back for an “after” and told how his unit took pictures with a corpse:

“you ugly beast, get your self a shrink” the massage would have come through.

If the leaders of politics and the army would have dedicated 1% of the budget arguments time to discuss the moral image of the soldiers something might have changed.

E questa non è la questione del “che cosa diranno all’estero?

Sono affari nostri, di ognuno di noi.

Se un ufficiale di basso rango avrebbe gettato in prigione un soldato che ha molestato un cadavere, il messaggio sarebbe arrivato.

Se si fosse detto al tuo amico che è tornato per una “licenza” e ha raccontato che nella sua unità hanno scattato  delle foto con un cadavere:

“sei una  brutta bestia,  vai da uno psichiatra.” il massaggio avrebbe attraversato.

Se i leader della politica e l’esercito avressero dedicato l’1% del budget-tempo argomenti 

per discutere l’immagine morale dei soldati .. qualcosa potrebbe essere cambiato.


So, with your permission, let everybody do what they want.

Così, con il vostro permesso, lasciate che ognuno faccia ciò che vuole.

The soldiers will take pictures with corpses,

making it clear for those who have not yet made up their minds that there is no difference between us and the worst of our enemies:

and we shall continue to believe that we have an army of angels who glorify the” purity of the weapon”.

I soldati scatteranno foto con i cadaveri, rendendo chiaro per coloro che non hanno ancora maturato la loro mente.. 

che non vi è alcuna differenza tra noi e il peggiore dei nostri nemici;

 e noi continueremo a credere che abbiamo un esercito di angeli che glorifica la “purezza delle armi”.

And lo and behold, no Jewdo-nazis , Mr. Leibovitz, not at all.  

Ecco, Sig. Leibovitz,  non Giudeo-nazista ,niente affatto!!!.

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