Archivio per 8 febbraio 2009

il fanatico è un altro esempio di alienazione..   Leave a comment


“Il fanatico è un altro esempio di alienazione.

In generale si definisce fanatico chi è irremovibilmente e assolutamente convinto di qualcosa.

Al contrario, il fanatismo si spiega secondo me solo come espressione dell’ alienazione personale.

Per chiarire questo concetto vorrei far riferimento a Buio a mezzogiorno, il libro di Arthur Koestler.

In questo romanzo il protagonista è un alto funzionario del Partito comunista, da molti anni nel partito;

un uomo rispettabile, onesto, con sentimenti normali verso il prossimo.

Nel corso della sua carriera politica all’interno del  partito,

deve però uccidere sempre più tutto ciò che di umano vi è in lui.

Alla fine tutta la sua umanità viene uccisa; egli non prova più nulla, né potrà più sentire nulla.

In tutto questo tempo il partito è divenuto per lui un idolo dell’umanità.

Il partito rappresenta la solidarietà, la fratellanza, la speranza, l’amore, l’amicizia, tutto;

egli deve essere lo schiavo del partito, perché,

avendo privato se stesso di tutte le qualità umane,

impazzirebbe, perderebbe la sua identità umana,

se non fosse per la sua sottomissione al partito.

Grazie a questa infatti egli riesce a restare in relazione con le qualità che prima erano le sue.

Ciò che è peculiare del fanatico, è che egli si crea con queste qualità un idolo che poi assolutizza.

La sua totale sottomissione a questo idolo gli consente di provare una passionalità strana, particolarmente orgogliosa di sé,

che forse si potrebbe definire più correttamente una passionalità fredda.

Chi ama.. vede, ascolta, gioisce, prova una eccitazione e una intensità

che sono collegate alla reale esperienza che sta vivendo.

Il fanatico prova un senso di intensità

che non è affatto collegato a ciò che nella vita egli finge di sperimentare,

né l’amore per l’umanità, né l’amore della libertà.

Si eccita invece solo quando si sottomette totalmente all’ assoluto.

Koestler ha rappresentato con molta precisione questo paradosso proprio nel titolo paradossale Buio a mezzogiorno.

Se dovessi scegliere un simbolo per definire il fanatico, prenderei quello del «ghiaccio rovente».

Nel fanatico c’è qualcosa che brucia, ma allo stesso tempo il fanatico è una persona assolutamente fredda.

Il fanatico si è svuotato di tutto ciò che è umano e l’ha proiettato sul suo idolo,

che può essere l’odio, il nazionalismo o l’antisemitismo.

Egli sperimenta l’intensità di una totale sottomissione

e crede di essere in relazione con ciò che per lui significa l’assoluta umanità.

Naturalmente ci si può comportare in modo analogo anche con Dio,

si può trattare Dio come un idolo.

Mi pare importante notare che la psicologia del fanatismo è più comprensibile

se la si osserva dal punto di vista del fenomeno dell’ alienazione e della idolatria che da esso consegue.”

( Erich Fromm – Saggi)

(Chiesa e governo sbagliano)

(Vivere in stato vegetativo)

(Eluana, anima prigioniera)

18:16  Arcivescovo di Udine: “sospendere l’esecuzione”“Preghiamo per ottenere, da chi ne ha il potere, la sospensione di questa tragica esecuzione e la conversione dei cuori”. Lo ha detto l’arcivescovo di Udine, monsignor Pietro Brollo, nell’omelia di una messa celebrata al santuario della Beata Vergine delle Grazie per Eluana Englaro. 

16:07  Polemiche per la trasmissione Telecamere:” rubrica agghiacciante”

“Ho assistito a una trasmissione agghiacciante nella rubrica Telecamere condotta da Anna La Rosa, dove sostanzialmente il padre di Eluana Englaro è stato rappresentato come un bugiardo e quindi un potenziale assassino”. Lo dice l’esponente del Pd e capogruppo all’Assemblea regionale siciliana, Antonello Cracolici, che ha inviato una lettera al presidente della Rai e al responsabile della Commissione di vigilanza.

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