La personalità dei “cosidetti sani” e “grandi timonieri”…   Leave a comment


 

(by Freelancer Andrea Sinic ..from Casentino Valley (lost paradise)TUSCANY-ITALY http://nudoecrudo.blog.kataweb.it/archives/1082

 

Il Time

Una guerra preventiva
chiamata Mao Donald
di STEFANO BENNI

GRANDE impressione in tutto il mondo per l’attacco preventivo che la Cina ha sferrato agli Stati Uniti. Una ventina di missili nucleari ha colpito alcune delle più grandi città americane, New York, San Francisco, Chicago e Boston, centri militari come il Pentagono e la base di Guantanamo, monumenti come il monte Rushmore e la casa di Elvis Presley, oltre a obiettivi industriali come la Microsoft, Cosa Nostra, Disneyland e naturalmente la Casa Bianca. Il missile impiegato è il Fang Zhi, il cui nome poetico significa più o meno “cogli il fiordaliso prima che lo colga qualcun altro”.

Il Fang monta una testata nucleare intelligente che uccide soltanto gli esseri umani lasciando vive le aiuole. Il presidente Bush è stato subito caricato sull’aereo presidenziale che vola ormai da otto ore nei cieli americani. Finora ha rilasciato solo una breve dichiarazione: “Cazzo, sono stati più preventivi di noi”. Il ministro della Difesa cinese, generale Huo, durante un briefing con tè e inchini, ha spiegato ai giornalisti occidentali lo scopo e i risultati dell’operazione “Mao Donald”, come è stata subito battezzata. “Abbiamo studiato attentamente la teoria di Bush sull’intervento preventivo contro nemici dotati di armi da distruzione totale – ha detto il generale – e abbiamo convenuto che l’America era un pericolo molto concreto per il futuro del nostro paese. Perciò, per salvare la pace in Oriente e nel mondo abbiamo attaccato. Come diceva Confucio: “Prevenire la prevenzione è ancor meglio che prevenire”.

Dopo lo smacco, in America divampano le polemiche. La Cia ha ammesso che aveva avuto la segnalazione di qualcosa di insolito. Nei giorni scorsi dieci milioni di cinesi avevano abbandonato le Chinatown di New York e San Francisco e si erano trasferiti in Alaska, “Credevamo fosse una moda turistica” ha detto il generale Lier, quello delle Torri gemelle. Ha poi smentito le solite voci su incapacità e complicità dei servizi segreti. “Sapevamo da tempo – ha rivelato – che si stava preparando un attacco preventivo contro di noi. Una alleanza tra estremisti arabi e cinesi doveva uccidere un noto investigatore americano e affondare tre unità della nostra marina, di nome Nina, Pinta e Santa Maria. Non abbiamo saputo rintracciare queste unità, e i cinesi hanno dovuto cambiare obbiettivo”.

Ora si attende la reazione del gigante ferito. Sull’aereo Bush è infuriato, non solo perché il potenziale bellico americano è ora pari a quello del Lussemburgo, ma soprattutto perché dopo trenta ore di volo, per un problema di toilette intasate, il presidente deve pisciare dall’ala. “E’ colpa dell’Onu ha dichiarato Bush – se mi avessero lasciato attaccare subito l’Iraq, avrei potuto preventivare la Cina. L’Europa è ferma a Klausewitz, sulla guerra preventiva il mio stratega preferito è Erode. La nostra risposta sarà durissima”.Malgrado la rabbia del presidente gli esperti militari sono perplessi. Il potenziale bellico degli Usa è miniaturizzato, e gli americani dovranno prepararsi a essere un paese come gli altri. Saddam ha già chiesto un ispezione sugli arsenali chimici Usa. Putin ha dato l’ordine di riparare tutti i sottomarini russi, stanziando una grossa cifra in nastro adesivo. Osama è vivo, anche se in condizioni mentali precarie, infatti ha ripreso a giocare in borsa comprando azioni Fiat. L’attacco cinese sta ovviamente causando una reazione a catena. Con gli ultimi missili gli americani hanno attaccato il Brasile e Cuba. Blair è stato preventivamente bombardato dall’India che teme una nuova colonizzazione. Fortunatamente il potenziale nucleare indiano era stato decimato da un preventivo attacco pakistano.

La Corea del Sud ha preceduto di pochi secondi quella del Nord in un attacco chimico. Saddam ha spazzato via il Kuwait e gli oleodotti norvegesi. Misteriosi i motivi che hanno portato l’Australia a polverizzare preventivamente la Nuova Zelanda. Alla base di tutto, secondo gli esperti, non ci sarebbero motivi politici, ma una vendetta interna al mondo del rugby.

In quanto all’Italia, Berlusconi non ha rilasciato subito dichiarazioni in quanto era al raduno dei No Process, ovvero della maggioranza chiusa in aula per votare la legge sul Legittimo Dolcetto, o legge Moreno-Previti. Secondo questa legge è lecito corrompere giudici e comprare sentenze, basta che non si paghi in contanti, ma con pacchi dono e strenne contenenti dolci, cotechini, diamanti e orologi. Informato dell’attacco cinese, Berlusconi si è detto solidale con l’amico George. Sapendo che Bush vive sull’aereo ormai da tre giorni, il premier ha pensato di fargli l’ennesimo regalo: un paracadute di visone Yves Saint Laurent modello “descente rapide”. Poi ha presieduto una riunione speciale del Consiglio dei ministri, rassicurando che non sono previste azioni catastrofiche nei confronti del nostro paese, anche perché Tremonti è in ferie. Ma sicuramente, ha aggiunto il premier No Process, c’e da temere che i No Global stiano preparando qualcosa di subdolamente preventivo. “Il fatto che non abbiano distrutto le bellezze di Firenze come il David di Raffaello, i Pastelli di Giotto e le gallerie d’arte scavate sotto Pittimoda, non deve farci abbassare la guardia. A questo proposito ho sostituito Pisanu con Borghezio”.

Purtroppo, mentre il presidente stava parlando con i giornalisti, è giunta la notizia che truppe corazzate austriache e tedesche hanno invaso la Padania. “Non abbiamo niente contro l’Italia – ha detto Schroeder – ma con questo clima politico, prima o poi la questione del Tirolo sarebbe esplosa”.

Attualmente gli esperti definiscono la situazione molto grave. Ci son ben settanta punti di prevenzione in vari punti del mondo. La Lega e An hanno minacciato di togliere la fiducia a Berlusconi se il nostro paese non si impegna subito in una guerra preventiva. E’ stata individuata una serie di possibili obiettivi. E’ di stamattina la notizia che sarebbero in corso scaramucce tra gli irriducibili della Lazio e le guardie svizzere vaticane.

Mentre volano missili preventivi da un oceano all’altro, e la stratosfera sembra una pista di autoscontri, George Bush non tocca terra ormai da nove giorni. Anche se il suo Jumbo viene continuamente rifornito in volo di carburante e hamburger, le condizioni del presidente sono pessime: per un blocco psicologico non piscia da quarantotto ore. Che la situazione sia critica, lo dimostra la sua ultima dichiarazione. “La Cina deve cessare il suo attacco – ha detto – se no ci rivolgeremo all’Onu”.

Poche ore fa, la notizia che risolve tutto. Un osservatorio canadese ha captato un messaggio in onde interparsec astrocriptate fonofibrillanti. Praticamente, un Sms spaziale. Dice testualmente. “Qui gli Stati Supremi di Andromeda, la federazione di pianeti più armata e potente dell’universo. Abbiamo osservato con preoccupazione l’evolversi della situazione sul geoide chiamato Terra, e la progressiva sostituzione dei rapporti politici con la superiorità militare e i ricatti dei potentati economici. Abbiamo rilevato il dilagare del virus Sgp, ovvero sindrome della guerra preventiva. Questo sindrome, secondo gli archivi storici cosmici, ha già portato all’estinzione il novantotto per cento dei pianeti colpiti. Non abbiamo certo paura di un vostro attacco, siamo cento volte più armati e tecnologicamente avanzati di voi, e la nostra civiltà è superiore alla vostra.

Ma il continuo proliferare di guerre, attentati e sconvolgimenti climatici sul vostro geoide porterà quanto prima a un collasso della vostra struttura, con probabile deflagrazione, deviazioni di orbita, modifica dei campi gravitazionali e conseguenze su tutto il sistema solare, e dintorni. Per questo motivo siamo costretti a mandarvi Bambi, ovvero un provvedimento preventivo per evitare che possiate pregiudicare l’ordine dell’Universo Occidentale. Bambi è un meteorite di dodicimila chilometri di diametro carico di gas roventi e lava piccante. Colpirà la Terra entro due ore. Se avete abbastanza astronavi per salvarvi, fate in fretta, se no ci dispiace, ma la legge del più forte vale anche nel cosmo”.

Ps. Se in queste due ultime ore volete cambiare la suoneria del vostro telefonino vi ricordiamo che il servizio Spazio Sms di Andromeda, può fornirvi i suoni di centosedici pianeti del cosmo, compreso l’urlo del Kramkurkur e tutti i successi delle hit parade siderali. Chiamate il… (seguono trecento numeri).

Alla notizia dell’attacco alieno, ci sono state scene di panico e disperazione in tutto il mondo. L’aereo di Bush è atterrato a Canton (Ohio) unica città americana non attaccata dai cinesi, ove è in corso una riunione mondiale di emergenza per trovare rimedio a Bambi. La riunione è attualmente sospesa perché il presidente sta pisciando da vari minuti.

Sono presenti tutti i paesi del mondo meno l’Italia. Al Senato, infatti, la maggioranza, approfittando del caos, cerca di far passare una legge che concede l’immunità parlamentare per i prossimi cento anni. I pianisti della Casa della Libertà si sono scatenati e hanno portato in aula una gigantesca piovra in grado di azionare fino a centoventi bottoni. Il presidente Pera ha detto che non c’è niente di irregolare, basta che abbia la cravatta. Bossi dichiara: temo che col meteorite possano entrare in Italia extracomunitari di varie galassie.

Nella Rai deserta, i giornalisti di An si scannano per le scrivanie lasciate vuote. D’Alema invita i compagni a pregare, il Papa fuma un sigaro. Arriva la notizia che Osama è vivo, peggio per lui. Bambi, il meteorite preventivo degli Stati Supremi di Andromeda è ormai a pochi minuti dalla Terra. Finalmente il Bene trionferà.

(11 novembre 2002)

berlusconi-putin-mitraIl Times mao-tse-tung-at_tian_an_ment di questa mattina pubblica un commento feroce, a firma di Daniel Finkelstein, sul “comportamento deviato” di Berlusconi ed altri leader. Il postulato di Finkelstein è il seguente: “La vita privata dei leader svela il loro carattere. E il carattere può essere l’elemento più importante della loro leadership”. L’editorialista comincia con una lunga premessa sui peccati di Mao, che fino in tarda età amava portarsi a letto ragazzine e ragazzini, e che si impasticcava di sonniferi. Al grande timoniere piaceva anche assistere alle esecuzioni dei condannati a morte. Per colpa delle sue politiche dissennate, prosegue il Times, in Cina sono morte 70 milioni di persone. Quindi, sostiene l’editorialista, “la vita privata di un capo di Stato non può e non deve mai essere interamente privata”. E ancora: “Le feste, le ragazze, i regali di Berlusconi sono affari di Stato. Il peggio di tutto ciò è che lui sostiene che riguarda soltanto lui e perciò si rifiuta di rispondere a qualsiasi domanda sul caso”.

Il Times dedica anche l’apertura delle pagine internazionali al “caso Berlusconi” e al calo della popolarità del premier per via di “registrazioni sconce che dimostrano che ha fatto sesso offrendo favori”. L’articolo è firmato da ben tre giornalisti, ed ha a fianco la traduzione della trascrizione degli ultimi audio.

Sempre sul Times c’è un altro commento di Rosemary Righter, secondo la quale gli audio “sono un pistola fumante ma con poche munizioni” (citando la famosa “smoking gun” della guerra all’Iraq). Perché gli italiani lo sconfessino, Berlusconi “deve prima dimostrare di aver perso la sua visione della politica, e non solo la cinta dei pantaloni”.


Infine sul Daily Telegraph, Max Davidson scrive che se in molti uomini le “conquiste” di Berlusconi provocano indignazione e sconcerto, in molti altri suscitano invece una invidia segreta. Dice Davidson: “Dopo tutto è a Roma che nacquero le orge. Nella città eterna di Nerone e Caligola ci sono cose che non cambiano mai”. Il premier, definito un “libidinoso 72enne”) si accompagna con escort e ragazze “che potrebbero essere sue figlie se non sue nipoti”. Il quotidiano britannico si chiede come mai lo scandalo su Berlusconi, susciti così poca indignazione. E con una buona dose di ironia ricorda che in fondo il cinquanta per cento degli elettori italiani è di sesso maschile e per loro Berlusconi non è un furfante, ma un eroe.

Russia. Ma quello che per i giornali britannici è un tema da bersagliare con ironia e disapprovazione, per il giornale Komsomolskaia Pravda, nella Russia del grande amico di Berlusconi, Vladimir Putin, diventa una questione di orgoglio virile: “Perché prendersela con un uomo vero?”, afferma il più diffuso quotidiano della Russia. “Berlusconi ha passato la notte con la prostituta nel letto di Putin”, sottolinea il commentatore Serghiei Ponomariov. “Mi potete uccidere, ma non capisco questi italiani e queste italiane”, esordisce Ponomariov, sostenendo che “dovrebbero essere fieri di tale primo ministro che ha 72 anni ma è in forma brillante, ha un sorriso largo, un eloquio bello e colorito”. “Ora scopriamo che Silvio compie imprese non solo in campo politico ma anche nelle alcove. E’ come un cavalier gentile”, prosegue, scagliandosi contro “moralisti e ipocriti”. “Se Berlusconi sta usando il suo testosterone alla grande forse fa male a qualcuno?, Forse alle sue partner? Ma le ultime non si lamentano e con la moglie legittima ha avviato il divorzio”, aggiunge.

Canada e Australia. Non si sbilanciano in giudizi e commenti, invece, due quotidiani, il canadese National Post e l’australiano The Australian. I due giornali, con dovizia di particolari, ricordano le intercettazioni diffuse dall’Espresso e da Repubblica, riportandone anche alcuni stralci. I due quotidiani sottolineano il ruolo nella vicenda di Patrizia D’Addario (con tanto di corrispondenza in moneta locale per la somma corrisposta da Tarantini) e di Noemi Letizia, le feste a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa e la linea di difesa portata avanti dall’avvocato del premier Nicolò Ghedini. Viene infine ricordato che il nostro giornale, ogni giorno rivolge dieci domande a Berlusconi.

Spagna. “Silvio y Patrizia”. Il giornale di Barcellona El Periódico de Catalunya usa una punta di ironia per tornare sulle nuove rivelazioni che riguardano il premier e la escort barese. Il quotidiano mette poi in evidenza che, per la prima volta, la popolarità di Berlusconi è scesa sotto il cinquanta per cento, dopo le rivelazioni intorno alla sua vita sessuale. El Periódico sottolinea anche che, stando alle registrazioni effettuate da Patrizia D’Addario, il premier non avrebbe usato il preservativo per andare con una prostituta.
Germania. Oltre a riferire delle “notti insonni” del presidente del Consiglio, la Frankfurter Allgemeine Zeitung pubblica un ironico elzeviro sulla canzone di Loriana Lana “Silvio Forever” e sul comitato che vuole candidare Silvio Berlusconi al Nobel per la pace. “Quale politico non si lascerebbe apostrofare coi seguenti versi: Tu sei nobile e giusto? Tu piaci per questo”, chiede il quotidiano tedesco. Non la Merkel, non Obama, ma Berlusconi. E sulla candidatura al Nobel rincara: “Come chiamare quest’uomo? Padre-Teresa? Papi-papa?”.

(22 luglio 2009)times-berlusconi

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Pubblicato 23 luglio 2009 da sorriso47 in Attualità, berlusconi frasi celebri

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