I SOLITI..iSRAELIANI..DEGLI ULTIMI..TEMPI..(parlo dei governi..)   2 comments


Il più prestigioso giornale svedese accusa Israele
“I suoi soldati rubano organi ai palestinesi uccisi”  

Da una parte c’è il più venduto e antico giornale svedese – l’Aftonbladet – che accusa l’esercito israeliano di essersi appropriato degli organi di giovani palestinesi uccisi nei Territori, insinuando anche un legame con l’arresto negli Stati Uniti dei membri di una banda, tra i quali alcuni rabbini, accusati di traffico di organi umani.

Dall’altra, le autorità dello stato ebraico che paragonano il prestigioso quotidiano ad “un infame libello antisemita” e revocano ai due inviati del giornale l’accreditamento temporaneo, di solito subito concesso, affermando di aver bisogno di tempo per verificare le loro credenziali.

Ma non è tutto. Migliaia di israeliani hanno deciso di boicottare i negozi dell’Ikea: “E’ inaccettabile continuare a sostenere i negozi svedesi”, si legge nel testo della petizione on-line. “Per favore, non firmate solo la petizione, è necessaria un’azione reale”, è l’invito rivolto alle migliaia di persone che hanno già sottoscritto il boicottaggio della grande azienda svedese.

I gestori del negozio Ikea a Netanya, in Israele, hanno descritto l’azienda come un’organizzazione commerciale senza connotazioni politiche e hanno ribadito che continueranno ad avere eccellenti relazioni con i consumatori israeliani. Nello Stato ebraico, sarà aperto all’inizio del 2010 un secondo negozio Ikea nella località di Rishon Letzion.

Dunque, la crisi diplomatica fra Israele e Svezia – presidente di turno dell’Ue – non solo non tende a scemare, ma sta assumendo toni sempre più aspri. Il ministro dell’interno Eli Ishai ha anche detto di voler riesaminare lo status di tutti i corrispondenti svedesi nel paese. In Israele, infatti, la debole reazione del governo svedese all’articolo, che si è rifiutato di condannarlo per non interferire con la libertà di stampa, ha suscitato grande collera.


Questa si è accentuata dopo la presa di distanze del ministero degli esteri a Stoccolma dalla sua ambasciatrice in Israele, che invece aveva subito condannato il contenuto dell’ articolo. Il premier, Benyamin Netanyahu è parso però voler offrire alla Svezia una via d’uscita, affermando ora che Israele non chiede al governo di Stoccolma di scusarsi per l’articolo incriminato, ma di aspettarsi una condanna o almeno una pubblica presa di distanza dal suo contenuto.

Il clima resta comunque acceso. Il ministro delle finanze israeliano, Yuval Steinitz, ha affermato che l’articolo ricorda libelli antisemiti medievali, in cui gli ebrei venivano accusati di preparare il pane azzimo col sangue di bambini cristiani.

Il portavoce del ministero degli esteri, Yigal Palmor, ha aggiunto che Israele non intende annullare la visita del ministro degli esteri svedese Carl Bildt, attesa tra una decina di giorni, ma che senza una soluzione della crisi una “pesante ombra” resterà sulle relazioni tra i due paesi.

Nell’aspra polemica è entrata anche la stampa israeliana, che dedica alla crisi ampio spazio, parlando perfino di “razzismo biondo” e di una politica di due pesi e due misure a Stoccolma. Si ricorda, a questo proposito, che nel 2006, in seguito alla pubblicazione di caricature ritenute offensive per i musulmani, il governo svedese si comportò ben diversamente, si affrettò a scusarsi con lo Yemen e anche a chiudere un sito internet di estrema destra.

Il quotidiano Haaretz, pur attaccando il contenuto dell’ articolo, definito “un esempio di pessimo giornalismo”, rimprovera anche il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman, accusandolo di aver trasformato un articolo in un incidente internazionale, dandogli un peso esagerato e spingendo la Svezia “a uno scontro superfluo” con Israele.

(UNA COSA è IL GOVERNO..UNA COSA è IL POPOLO..ANCHE SE..ULTIMAMENTE..LE PERSONE COME ..DAVID GROSSMAN..SI CONTANO SULLE DITA..SONO MOSCHE ..RARE..

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2 risposte a “I SOLITI..iSRAELIANI..DEGLI ULTIMI..TEMPI..(parlo dei governi..)

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  1. Falsificazioni di Brevetti di Invenzione
    scritto da Romano De Simone, 29 settembre, 2009

    E’ un vero peccato che il mio brevetto SPALIC, che tanto interessava ISRAELE, non si sa perché, sia stato fatto falsificare da gente che si vanta di essere amica di Israele.
    La colpa sarà sicuramente di altri e non certo dell’onnipotente stato di Israele.
    Cosa ha fatto Israele di positivo, per evitare questa vergogna, ed altre della stessa specie ?
    NIENTE !
    Dove prende Israele, le sue tecnologìe e le sue invenzioni ?
    Per quanto mi riguarda io sono stato totalmente derubato, ma non si sa da chi.
    E’ per caso la gente amica di Israele che blocca le indagini ?
    Israele, con la sua potenza, le sblocchi e chiarisca al mondo che la colpa non è sua.

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  2. Mi sembra che tirare in causa (o meglio, accusare senza nessuno straccio di prova) l’esercito, i rabbini, “migliaia di persone” (che boicottano l’Ikea. Chissà perché gli antisemiti possono boicottare alcune delle invenzioni o produzioni israeliane per puro odio, mentre gli israeliani non possono protestare per una riesumazione delle peggiori leggende antisemite) e i mass media sia un po’ di più che parlare (male) di un governo…

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