Archivio per 3 luglio 2010

Omraam Mikhael Aivanhov (1900-1986)   Leave a comment


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Indice

1. Dio, origine e meta del nostro viaggio;

2. Mettersi in cammino;

3. Il pungolo della sofferenza;

4. Cercare dentro di sé le risposte di Dio;

5. Alla Scuola della vita: le lezioni dell’Intelligenza cosmica;

6. «Come un pesce nell’acqua»;

7. L’impegno preso dinanzi alle entità celesti;

8. Avanzare senza paura;

9. Soltanto la luce dello spirito deve guidarci;

10. La nostra appartenenza all’Albero cosmico;

11. Cosa significa “andare a lavorare in un paese straniero”;

12. Gli inimmaginabili tesori della pazienza;

13. «E trascinerete tutti gli esseri sul cammino della gioia»;

14. Imporsi sempre una nuova vetta da raggiungere;

15. Affinché l’amore non ci abbandoni più;

16. Aprire le porte del sogno;

17. Il lungo cammino verso la gioia;

18. La visita degli esseri angelici.

(Español) Omraam Mikhaël Aïvanhov

Omraam Mikhaël Aïvanhov La Symphonie des Créatures

Beinsa Douno – film 1944.1 and photos

The I Part of the Film, made by Zhorzh Kyossev in the settlement of the White Brotherhood “Izgrev” (“Sunrise”), and in the village Marchaevo near the capital Sofia

HappinBeinsa Douno – film’1944.1 and photos ess is like a ball: you keep kicking it and running after it, and just as you are about to catch it, you kick it again… and start running after it all over again. Yes, it is the chase that stimulates you. It is in the quest, in the pursuit of a goal that you find happiness.
When you get something you want, of course, you are happy for a little while, but that satisfaction is soon followed by a feeling of emptiness, and you start to want something else. Your satisfaction never lasts. So what is the answer? The answer is to set out in pursuit of the farthest and most inaccessible goal: perfection, immensity and eternity. In pursuing this goal, you will find all the things you desire: knowledge, wealth, power and love. Yes, you will find these things without even asking for them.”

OMRAAM MIKAHEL AIVANHOV

Omraam Mikhael Aivanhov – maestro spirituale e di meditazione – nacque il 31 gennaio 1900 a Serbzy, in una famiglia povera di un piccolo villaggio della Macedonia ai piedi della Babouna Planina. Il suo nome originario è Michael Ivanoff.

L’ambiente nel quale trascorre la sua infanzia è estremamente difficile in quanto la Macedonia, dominata dagli ottomani, è afflitta da continue lotte condotte dai popoli vicini. Anche le condizioni famigliari sono difficili. Ancora bambino, Mikhaël ha una forte attrazione per i libri spirituali dei quali viene in possesso fin da bambino: il Vangelo di S.Giovanni, il Libro dei Proverbi di Salomone, la Genesi. Gesù rappresenta una grande fonte di ispirazione per i suoi pensieri e i suoi sentimenti.

Diventa un frequentatore assiduo delle biblioteche presso le quali trova, malgrado le difficoltà socio-politiche della Bulgaria, i classici di tutte le grandi religioni… legge tra gli altri, i libri di Steiner, della Blavatsky, di Spinoza e Paracelso.

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All’eta di 13 anni scopre, tramite la lettura di alcuni libri, il Budda, i Maestri induisti, le tecniche yoga di respirazione di Ramacharaka sulle quali si concentra in modo particolarmente assiduo.

Aïvanhov già da bambino è animato da uno straordinario desiderio di perfezionamento, da un ideale elevato di aiutare l’umanità, e da un bisogno profondo di raggiungere la piena conoscenza delle cose e ciò lo induce a dedicare molto tempo alle letture e agli esercizi spirituali.
E’ attratto fortemente dalla ricerca concreta del mondo spirituale e delle facoltà nascoste dell’uomo. Sperimenta le tecniche di concentrazione, la forza del pensiero, il contatto interiore con il mondo invisibile, studia la luce, i suoi effetti sul prisma e i colori che ne derivano.

Una straordinaria intuizione quindi gli consente di cogliere e presagire i legami tra i fenomeni fisici e quelli spirituali. Ma è ancora troppo giovane. Dirà in una conferenza “… mi ero lanciato perdutatamente in certi esercizi di yoga, di respirazione, di concentrazione erano notti e giorni di studio, di digiuno, di meditazione”.

Questa esperienza che Aïvanhov ha vissuto in modo cosi intenso nell’età giovanile, in realtà, sotto forme più tenui, si verifica per tutti gli uomini. Tutti noi, infatti, ci troviamo di fronte a delle scelte, siamo indotti nella vita a compiere scelte di valori e talvolta non ne siamo consapevoli e ne sottovalutiamo le conseguenze.” Il Creatore ha lasciato la sua creatura libera; tocca quindi a lei capire la direzione da seguire per svilupparsi veramente. Mi chiederete: “Perché? Non sarebbe meglio che Dio si imponesse agli esseri umani e dettasse loro la condotta da seguire?” No, sono loro che devono impegnarsi per capire dov’è che risiede realmente il loro interesse; è compito loro rendersi conto del perché è meglio prendere una direzione o fare una scelta piuttosto che un’altra. Bisogna che ne siano veramente convinti. Cosa guadagnerebbero veramente se fossero spinti, contro la loro volontà, sul cammino del bene e della luce? Molto poco, e dovrebbero ogni volta ricominciare tutto daccapo. Il Creatore e gli spiriti celesti lasciano perciò libero l’uomo poiché sta a lui capire e sentire quale sia la strada migliore per sé”.

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«Perché, fra gli esseri umani, i più lasciano che le proprie tendenze istintive si sviluppino liberamente, senza permettere alle facoltà superiori di intervenire per dominarle e orientarle?… Oppure essi le attaccano per annientarle, come se queste fossero nemiche della loro evoluzione.

Ebbene, in entrambi i casi commettono un errore perché introducono una divisione fra l’alto e il basso.

L’Intelligenza cosmica ha previsto che le facoltà superiori attingano le proprie energie dalle funzioni inferiori; queste ultime, infatti, sono come radici indispensabili affinchè quell’albero che è l’uomo possa estrarre dalla propria “terra” le sostanze che trasformerà per dare fiori e frutti.

Come avviene nell’albero la trasformazione della linfa grezza assorbita dalle radici in linfa elaborata…?

È nelle foglie che si realizza tale trasformazione, grazie alla luce del sole… Allo stesso modo, grazie alla luce del sole spirituale possiamo trasformare in noi la linfa grezza, ossia le nostre tendenze istintive, in linfa elaborata che andrà a nutrire i fiori e i frutti della nostra anima e del nostro spirito. È così che diverremo dei veri alchimisti».

Omraam Michaël Aïvanhov

“È molto importante per l’uomo coltivare in sé un pensiero dominante, attorno al quale far gravitare tutti gli altri suoi pensieri, e costruire su di esso la sua esistenza come se fosse un’intelaiatura che deve sostenere un intero edificio!

“4 gennaio: Non si può trovare nulla esteriormente che non sia stato prima trovato interiormente: è una legge. Si, perchè quando si incontra qualche cosa all’esterno, e non la si è già scoperta interiormente,

le si passerà accanto senza vederla. Più scoprite la bellezza interiormente, più la scoprirete attorno a voi.

“Senza dubbio pensate: <<Se non la vedo, significa ovviamente che non c’è>>.

Vi sbagliate: la bellezza c’è, e se non la vedete è perchè certi organi di percezione in voi non sono ancora abbastanza sviluppati.

Iniziate cercando di cogliere la bellezza interiormente e la vedrete anche all’esterno, perchè il mondo esteriore, oggettivo, altro non è che un riflesso del vostro mondo interiore, del vostro mondo soggettivo.

Che si tratti della bellezza, dell’amore o della saggezza, è quasi inutile cercarli all’esterno se non avete cominciato a scoprirli in voi

“La vera gioia non ha come causa niente di visibile o tangibile; è una gioia senza causa, che ci è data dalla sola sensazione di esistere come anima e come spirito.

Allora, anziché attendere di possedere qualcosa o qualcuno per potervi rallegrare, dovete fare il contrario, ossia rallegrarvi dell’esistenza degli esseri e delle cose, perché nella gioia che essi vi danno, avete la sensazione che vi appartengano.

Solo ciò che vi dà gioia vi appartiene, mentre ciò che vi appartiene non necessariamente vi procura molta gioia. Tutto ciò che vi rallegra, voiì lo possedete veramente, e più ancora che se ne foste i veri proprietari”.


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the price of the gold is increasing … il prezzo dell’oro stà aumentando   Leave a comment


 

 

42-15533109SECONDO GLI ANALISTI ECONOMICI..QUESTO E’ IL SEGNO EVIDENTE CHE CI STIAMO AVVICINANDO AD UN CONFLITTO BELLICO..

http://nudoecrudo.blog.kataweb.it/archives/1720 

MA VI CONSIGLIO DI LEGGERE ANCHE QUESTO ARTICOLO DI MAURIZIO BLONDET  che ..del Governo Israeliano..se ne intende..

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=14379:il-sionismo-si-cura-col-prozac&catid=29&Itemid=135netanyahu4

Pubblicato 3 luglio 2010 da sorriso47 in Attualità, Finanza - Economia, Popoli e politiche

the Liberty lived.. in the Joy to be…La Libertà vissuta.. nella Gioia di essere..   Leave a comment


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In un volo solitario,
struggente, trascinante, impetuoso
osservi il Mondo in tutta
la Sua Bellezza sconvolgente.

Si aprono gli orizzonti
di Colui che
dischiude le Ali
verso lInfinito,
liberandosi
dai stretti lacci della Schiavitù,
protratta nel tempo
dalla Resa della Volontà
e dallAssecondamento dei Sensi.

A questa Disgregazione
ribatti con Distacco e Azione,
lontano dagli Eventi,
dalla Storia, dagli Esseri,
in volo LIBERO ed ETERNO
generato e alimentato
dal Fuoco della Tua Anima.

scritto da un Aquilasenzanido

http://www.youtube.com/watch?v=lARIFQp3GYo&feature=youtube_gdata

Pubblicato 3 luglio 2010 da sorriso47 in Attualità, Gossip, Popoli e politiche

I need You… and your Wisdom … ho bisogno di Te e della tua Saggezza   Leave a comment


Un Video di Soraya..soraya1

 

http://www.youtube.com/watch?v=c0pQf-2I__Q&feature=related 

http://www.youtube.com/watch?v=4X0PF-91nFM&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=QmRCDsUyvPM&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=RimCIdKrgU4&feature=related

I nostri figli devono andare a scuola per essere civilizzati.

Lì vengono a conoscenza delle chiese. Sembra che esse siano state costruite con l’intenzione di addossarsi colpe l’uno con l’altro.

Quando la gente trova da ridire sulle chiese anche Dio viene coinvolto nelle loro contese.
La chiesa di mio nonno non era costruita da uomini: quindi lui non avrebbe mai potuto insegnarmi a litigare con Dio.

La nostra chiesa era la natura.
Abbiamo perso così tanto. Sebbene le circostanze fossero contro di noi, la colpa è anche nostra.

Non abbiamo saputo affrontare lo shock che l’uomo bianco ci inflisse.
Sono nato in una cultura che viveva in case aperte a tutti.

Tutti i figli di mio nonno e le loro famiglie vivevano in un’abitazione di 26 metri e mezzo di lunghezza,

vicino alla spiaggia, lungo una insenatura.
Le loro camere da letto erano separate da una tenda composta di canne,

ma un unico fuoco comune nel mezzo serviva ai bisogni culinari di tutti.

In case come queste la gente imparava a vivere e a rispettare i diritti di ognuno.

I bambini dividevano i pensieri del mondo degli adulti e si trovavano circondati da zie e zii e cugini che li amavano e non li minacciavano.

Oltre a questa reciproca accettazione, c’era un profondo rispetto per ogni cosa presente in natura che li circondasse.

Per mio padre la terra era la sua seconda madre.

Era un dono del Grande Spirito e l’unico modo di ringraziarlo era quello di rispettare i suoi doni.

L’uomo bianco invece ama solo le cose che possiede: non ha mai imparato ad amare le cose che sono al di fuori e al di sopra di lui.

In realtà o l’uomo ama tutto il creato o non amerà niente di esso.
La mia cultura dava valore all’amicizia e alla compagnia, e non guardava alla privacy come a una cosa cui tenersi aggrappati,

poiché la privacy costruisce muri su muri e promuove la sfiducia.
La mia cultura viveva in grandi comunità familiari, e fin dall’infanzia le persone imparavano a vivere con gli altri.

La mia gente non dava valore all’accaparramento di beni privati: tale azione era disonorevole per la nostra gente.

L’indiano guardava a tutte le cose presenti in natura come se appartenessero a lui

e supponeva di dividerle con gli altri e di prendere solo quelle di cui aveva bisogno.

Ognuno ama dare nello stesso modo in cui riceve. Nessuno desidera continuamente ricevere.
Tra poco sarà troppo tardi per conoscere la mia cultura, poiché l’integrazione ci sovrasta e presto non avremo valori se non i vostri.

Già molti fra i nostri giovani hanno dimenticato le antiche usanze,

anche perché sono stati presi in giro con disprezzo e ironia e indotti a vergognarsi dei loro modi indiani.

http://www.youtube.com/watch?v=dXV-SFyotu4&feature=related

aquila-senzanido

 

L’energia và dove và la tua attenzione. Dà voce a ciò che senti e ciò che senti manifesterà chi Sei (un video di aquilasenzanido)

Umani in divenire

una storia di un’amicizia vera…

http://www.youtube.com/user/Aquilasenzanido#p/a/f/1/bj1GPqTC0d8

Pubblicato 3 luglio 2010 da sorriso47 in Attualità, Popoli e politiche, spiritualità

SORAYA…the beauty of a soul in evolution…SORAYA..la bellezza di un’anima in evoluzione..   Leave a comment


soraya

Questa è Soraya.

http://www.youtube.com/watch?v=kzHFpyKEvh0&feature=youtube_gdata

 

Alla ricerca della verità che sta fuori e dentro di noi,

al di là degli inganni di ogni tempo e dei segreti celati da dogmi e istituzioni di ogni epoca.

“…Non credere a quanto ti viene annunciato come verità dottrinale solo per la forza carismatica di chi lo fa; né devi credere per un fatto di religione, di cultura, di casta, o di razza; né per un’imposizione qualunque, sia pure manifestata in buona fede. Credi solo se quanto ti viene indicato trova corrispondenza nella tua anima e nel sano giudizio che alberga in te. Solo così sarai un uomo libero e capace di promulgare, a tua volta, la Verità agli altri.”

Gotama Siddartha, il Buddha

 

 

Un viaggio alla riscoperta della vera natura dell’Uomo che è Anima e che è potenza creatrice.

Mai occhi videro
colori simili
a quelli del Nuovo Mondo nascente
nel giorno che Ci vide magnificare
a Vera Vita
come lingue di Fuoco
nell’Estasi della Divina Danza..

Ogni frammento di esistenza
visibile e non visibile
si inchino’
alla nuova manifestazione,
la contemplò,
ne respirò l’essenza..

Non ci furono più distanze
nè solitudine alcuna,
ognuno riconosceva l’altro
ed era da questi riconosciuto..

E le ombre ebbero Paura
si contorsero
in un’ultimo spasmo
e la “non vita” le riaccolse
nel suo grembo
che gli fu Madre
e gli fu Padre.

E fu l’UOMO.

Pubblicato 3 luglio 2010 da sorriso47 in Attualità

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