Archivio per 11 luglio 2010

Verrà..verra’..   Leave a comment


PREVISIONI NASA ..2012   

NASA, Anno 2012,

dal Sole ..uscirà..una bolla magnetica..che comporterà problemi  seri alla nostra  Terra.

Questo è l’articolo scritto da LUIGI GRASSIA sulla STAMPA DI TORINO 29/03/2009!.

Pubblicato 11 luglio 2010 da sorriso47 in Attualità, Media e tecnologia, Popoli e politiche

La marea nera della BP..stà influenzando le correnti del Golfo del Messico.Siamo “alla frutta!!!”   Leave a comment


corrente-del-golfo-del-messico

PROMEMORIA  di RaiNews24

Le dimensioni apocalittiche del disastro nel Golfo del Messico stanno provocando una serie di clamorose conseguenze. BP non è riuscita a fermare la marea nera, anzi le ultime stime parlano di una fuoriuscita di sessantamila barili di greggio al giorno. Tutto il Golfo rischia di diventare contaminato.

Si è aperto un duro confronto tra l’amministrazinoe USA e la multinazionale britannica BP.

Ma l’aspetto forse più interessante è che il Presidente Obama pare intenzionato a rilanciare

l’energia verde e l’indipendenza dal petrolio.

Su questo il Presidente si giocherà tutto il suo futuro politico.

(questa è..la Verità..????)

“Cari lettori..Una decina di giorni or sono abbiamo pubblicato con Altrogiornale ..

un articolo riguardante il possibile blocco della corrente del Golfo, a causa dell’ondata di marea nera

causata dalla fuoriuscita di petrolio a seguito dell’inabissamento della
piattaforma Deep Water Horizon.

Ora è stata pubblicata una ricerca da  parte del fisico Gianluigi Zangari dell’Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare di Frascati e pubblicata dall’Isac-Cnr, in collaborazione con  l’Università del Colorado

grazie all’ausilio dei satelliti americani ed  europei, che ha messo in evidenza come la Loop Current,

una delle  principali componenti della corrente del Golfo nonchè uno dei motori che
contribuisce a riscaldarla, si sia interrotta.

La grande quantita di petrolio liberata in mare, ha esercitato una
pressione fisico-chimica sul flusso delle correnti, generando un vortice
che si è separato dalla Loop current.

Ora il rischio è che si possa
verificare una reazione a catena che porterebbe inevitabilmente ..al blocco della corrente del golfo,

con conseguente era glaciale come si  verificò 11400 anni or sono, quando questa si bloccò a causa della
fuoriuscita di un’enorme quantità di acqua dolce dal lago Agassiz,

che  si trovava nella regione dei grandi laghi in Canada, defluendo
nell’oceano Atlantico dopo la rottura dei ghiacciai che la tenevano
separata da esso.

A differenza di quell’ultima volta, i responsabili di  questo immane disastro e di una probabile prossima catastrofe

non sono i  cambiamenti climatici dovuti ad un riscaldamento del pianeta,

ma la mano  dei grandi gestori del potere e delle multinazionali del petrolio,
strettamente legati ai poteri forti delle banche centrali.

Difatti pochi giorni prima del disastro della piattaforma, vi è stata
una massiccia vendita di azioni e di titoli della British Petroleum,

Goldeman Sachs scarico il 44% delle azioni della BP,cosi come Wachovia
di proprieta della Wells Fargo che ne vendette ben il 98% e la banca
svizzera UBS con la vendita del 97%.

Alti dirigenti della Goldman Sachs  per contro, detengono la leadership della Nalco Co,

produttrice del  Corexit 9500 che si sta usando nelle operazioni di dispersione chimica
del petrolio, nonostante questo abbia una tossicità 20 volte superiore a  quella di altri 12 disperdenti, che sono tra l’altro più efficaci.

Inutile dire che le azioni della Nalco Co sono schizzate in alto con  enormi guadagni.

Un altro attore della vicenda è la Halliburton, nota  per gli scandali collegati agli appalti per la ricostruzione in Iraq
dovuti al forte conflitto di interessi del vice Presidente Dick Cheney,
ex presidente della stessa societa, che ha svolto i lavori di
cementificazione di pozzi di sondaggio della Deep Water Horizon che ha
acquisito poco prima del disastro le azioni della Boots e Coots, società
di controllo di incendi e scoppi nei pozzi petroliferi, che spense oltre
700 piattaforme petrolifere incendiate in kuwait durante la Guerra del
Golfo.

La Halliburton ha ammesso di aver effettuato operazioni di
cementificazione 20 ore prima che la piattaforma esplodesse,

ed i  lavoratori dell’impianto hanno detto che, ore prima dell’esplosione,
c’erano perdite di gas attraverso il cemento.

Disastro causato o  casuale? Nel prossimo articolo analizzeremo

se ed a chi giova  un’eventuale pianificazione di una nuova era glaciale

progettualizzata  al fine di far sorgere un nuovo potere ed un NUOVO ORDINE MONDIALE

che  potrebbe sorgere dalle ceneri di un’immane disastro globale.

Tale argomento è stato da me trattato nel libro oltre il 2012
<http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?2012>

oltre la  mente di dio <http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?dio>,

finito ora di stampare ed acquistabile in PDF a soli 4 euro senza spese
aggiuntive.

PS facciamo presente che gli eventuali introiti servono per
portare avanto le trasmissioni televisive e le ricerche dove ci
avvaliamo di traduttori vari. Tutte le informazioni per l’acquisto del
libro sono sul nostro canale fanfra.

Un saluto da Alessandro ed Alessio De Angelis.

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