Quanto è costata al popolo americano la guerra dei suoi petrolieri   Leave a comment


Basta dettagli sul raid che ha ucciso Bin Laden”. Non solo le foto: dalla Casa Bianca ora parte l’ordine di un silenzio-stampa più generale sul blitz del reparto speciale dei Seal. Troppe versioni si sono susseguite in questi giorni, troppe contraddizioni, troppi sospetti. La ragion di Stato interviene e mette un “tappo” alla verità? Nell’era di WikiLeaks l’improvviso ripensamento di Barack Obama sembra anti-storico, irrealistico. Ma l’America del Primo emendamento, la democrazia teoricamente più trasparente della storia, ondeggia continuamente nei suoi cicli storici di apertura e chiusura, con vittorie e sconfitte nella battaglia fra democrazia e segretezza.

Mentre ieri Obama portava una corona di fiori a Ground Zero, era impossibile non ricordare quel che pensa tuttora il 42% degli americani: che la Commissione d’indagine sull’11 settembre “ha nascosto o rifiutato d’investigare prove cruciali che contraddicono la versione ufficiale su quell’attacco”.

E non sono i soliti seguaci delle teorie del complotto.
Uno dei più autorevoli giuristi coinvolti nei lavori di quella Commissione, John Farmer, si dissociò dalle conclusioni con parole che fanno rabbrividire:
“Ciò che il governo e i militari hanno detto al Congresso, ai mass media e all’opinione pubblica su quel che sapevano allora, è quasi interamente falso”.

(Federico Rampini,la nazione del top secret,Repubblica)

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aereo seconda torre  QUESTO NON E’ UN BOEING DI LINEA…..E’ UN BOEING MILITARE..QUELLI DI LINEA NON HANNO UNA PANCIA SOTTO..

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(da un articolo di  Dream Theater  I folli costi della guerra talebana )

Afghanistan + Iraq = costi immani per gli USA e per i paesi della coalizione. Più il costo delle vite umane. La guerra non è certo finita e i conti reali non si possono fare. Ma…ne valeva la pena?

La cattura di Osama Bin Laden è stata vista dal mondo occidentale come una liberazione. Ma non dobbiamo illuderci, si è vinta una battaglia ma la guerra è ancora molto lunga. Intanto però possiamo farci due conti.
Risulta infatti che la guerra in Afghanistan è costata uno sproposito. Il grafico qui sotto è emblematico e si spiega da solo. Interessante anche notare che oggi, l’impegno economico è fortemente indirizzato all’Afghanistan che ha superato, a livello di onerosità bellica, lo stesso Iraq nell’anno 2010 e nel 2012 (stime) costerà 6 volte quanto costerà l’Iraq. Attenzione però, il grafico sotto esposto si riferisce agli USA. E poi ci sono i costi che TUTTE le altre nazioni hanno dovuto sostenere. Alla faccia del’
austerity e con la soddisfazione dell’industria bellica.

 Cifre che però sono già contestate da più parti, compreso dal premio Nobel Stiglitz che stima il costo bellico ben oltre i 3 trilioni di dollari (contro i 1.3 trilioni nell’analisi sopra esposta).
Questo ha comportato anche un forte contributo all’aumento del debito pubblico.

costi guerra iraq afghanistan

Quindi è lecito farsi delle domande, e proprio come propone Stiglitz, è giusto chiedersi se tutto questo poteva essere gestito meglio. Infatti, senza la guerra in Iraq (e tutto quello che poi ha portato , compreso l’Afghanistan), a che prezzo sarebbe oggi il petrolio? E la crisi geopolitica internazionale, avrebbe raggiunti i livelli di allerta attuali?

Domande a cui non possiamo rispondere nella realtà ma che, nella logica, ci portano a ragionare verso un petrolio molto meno caro ed un clima internazionale più sereno.

Se poi andiamo ad aggiungere al costo economico anche il ben più grave costo di vite umane, beh, credo che ci sia ben poco da aggiungere: oltre 100.000 civili e 7.000 forze della coalizione).

Ps: il costo per l’Italia dovrebbe aggirarsi sui 3 miliardi di Euro. Ma purtroppo, sia per l’Italia che per tutti gli stati impegnati nella lotta, i conti non si possono nacora fare, visto che la guerra è ancora apertissima. E proprio ieri è nuovamente stato alzato il grado di allerta antiterrorismo.

PPS: buttate un occhio anche agli eccellenti commenti, troverete materiale molto interessante…

Chissà oggi che mondo ci sarebbe senza aver avuto l’attacco all’Iraq…

(commenti all’articolo)

Fratasa:

“Contando le riserve di petrolio stimate in Iraq (115.000 Milioni di barili) resta comunque un ottimo affare.

Gli investimenti sono fatti dai cittadini ed i guadagni dai soliti noti. Non male direi”

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(11 settembre 2001 la verità viene a galla)

Qual’è stato il motivo per l’invasione dell’Afghanistan?

gli Stati Uniti avevano preso la decisione di invadere l’Afghanistan due mesi prima del 9 / 11 attacchi. Almeno una parte del background di questa decisione è stata un sostegno a lungo tempo gli Stati Uniti ‘per gasdotto Unocal , che il trasporto di petrolio e gas naturale dalla regione del Mar Caspio verso l’Oceano Indiano attraverso l’Afghanistan e Pakistan.15 Questo progetto era stato ostacolato al 1990 a causa della guerra civile che andava avanti in Afghanistan dopo il ritiro sovietico nel 1989.

Nella metà degli anni 1990 , il governo americano aveva sostenuto i talebani con la speranza che la sua forza militare consentirebbe di unificare il paese e fornire un governo stabile , che potrebbe proteggere le pipeline. Entro la fine degli anni 1990 , tuttavia, l’amministrazione Clinton aveva dato sulla Taliban.16

Quando l’amministrazione Bush è salito al potere , ha deciso di dare i talebani un’ultima possibilità . Nel corso di una riunione di quattro giorni a Berlino nel luglio 2001 , i rappresentanti della amministrazione Bush ha insistito che i talebani devono creare un governo di “unità nazionale “di condivisione del potere con le fazioni amichevole verso gli Stati Uniti . I rappresentanti degli Stati Uniti secondo come riferito ha detto: “O si accetta la nostra offerta di un tappeto d’oro, o vi seppelliremo sotto un tappeto di bombe. “17

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Come la guerra è iniziata per motivi economici legati al petrolio,cosi potrebbe finire per altri interessi economici   ; I grandi giacimenti minerari  del valore di un trilione di dollari.

http://www.nytimes.com/2010/06/14/world/asia/14minerals.html?pagewanted=1

The United States  has discovered nearly $1 trillion in untapped mineral deposits in Afghanistan, far beyond any previously known reserves and enough to fundamentally alter the Afghan economy and perhaps the Afghan war itself, according to senior American government officials. The previously unknown deposits — including huge veins of iron, copper, cobalt, gold and critical industrial metals like lithium — are so big and include so many minerals that are essential to modern industry that Afghanistan could eventually be transformed into one of the most important mining centers in the world, the United States officials believe. “

afghanistan lithium

http://www.nytimes.com/2010/06/14/world/asia/14minerals.html?pagewanted=1

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