l’attentato dell’11 settembre 2001 continuò,stranamente,a fare altre vittime   Leave a comment


http://youtu.be/bvay28lZiHU

Molti testimoni dell’11 settembre sono morti in circostanze misteriose…
La cosa che tutti questi testimoni avevano in comune è che le loro affermazioni sostenevano il Movimento per la Verità sull’11 settembre (911truth.org) e smentivano la versione ufficiale dei fatti.


BARRY JENNINGS
.

barry jennings

Barry Jennings era il coordinatore d’emergenza per l’NYHA.
L’11 settembre, Barry Jennings disse che lui e Michael Hess furono scaraventati a terra da una esplosione proveniente all’interno dell’edificio 7.
In un’intervista successiva confermò che udì esplosioni perfino prima che cadessero le torri gemelle (sempre provenienti dall’edificio7).
Aggiunse inoltre, contraddicendo le fonti governative che dichiaravano che nessuno morì nell’edificio 7, che dovette farsi strada tra cadaveri.
Barry morì misteriosamente l’8 agosto del 2008, 2 giorni prima l’uscita della prima bozza del rapporto del NIST.

BEVERLY ECKERT

beverly eckert

Beverly Eckert perse suo marito il 9/11.
Non credeva nella storia ufficiale sul 9/11.
Era tra quelle famiglie che si organizzavano per la rivelazione dei veri fatti dell’11 settembre; ciò includeva un disegno di legge contro l’Arabia Saudita e il governo statunitense.
Le venne offerto del denaro dal governo statunitense per tenere la bocca chiusa, ma non scese a compromessi.
Beverly morì all’età di 57 anni in un aereo per pendolari caduto in uno strano incidente, il 12 febbraio del 2009.
Una settimana prima che morisse incontrò il presidente Obama come una sostenitrice di coloro che furono colpiti dai fatti del 9/11.

KENNETH JOHANNEMANN

kenneth johanneman

Kenneth era un’inserviente che lavorava nel WTC. Riferì di aver visto esplosioni nel seminterrato e ai piani alti della torre.
Egli riferì di questa grande esplosione nel seminterrato di una delle torri e il salvataggio di una persona ustionata dall’esplosione stessa, la quale era avvenuta alla base dell’edificio e non in cima.
Nel settembre del 2008 fu ritrovato morto con un proiettile in testa, il tutto faceva presumere al suicidio. Apparentemente.
I motivi che hanno portato a tal gesto sono stati collegati ad una vicenda di sfratto. Ma Johannemann aveva una grande e affettuosa famiglia. Suo cugino, infatti, si era offerto di ospitarlo.

MICHAEL H. DORAN

Michael Doran

Mister Doran era un avvocato che volontariamente aiutava chi era stato colpito dalle vicende del 9/11 a ricevere un risarcimento.
Morì il 28 d’aprile 2009, quando il suo aereo monomotore si è schiantato in Ohio.

CHRISTOPHER LANDIS

(nessuna foto disponibile)

Responsabile della SSP per il dipartimento dei trasporti della Virginia.
Diede ai creatori di “The PentaCon” una collezione di foto e nervosamente rispose alle loro domande.

Aveva una chiara visuale del luogo d’impatto al Pentagono ed incredibili foto mai viste che rivelavano la presenza di un insabbiamento. Quelle foto mostravano anche i responsabili del 9/11 nelle loro auto governative.

Dopo una settimana che tale documentario ebbe ricevuto la valenza di “prova”, Landis si suicidò. Nessu’altra informazione è stata rilasciata circa la sua morte.

BERTHA CHAMPAGNE

bertha shampagne

Bertha era la babysitter della famiglia di Marvin Bush (il fratello dell’ex presidente).
Marvin P. Bush, il fratello più giovane di George W. Bush, è stato il capo della Securacom/Stratesec fino al giugno del 2000; impresa che è stata oggetto di investimento da parte di Sauditi/Kuwaitiani.
La compagnia provvedeva alla sicurezza elettronica delle torri gemelle nei giorni antecedenti gli attacchi ed alla sicurezza dell’aereoporto di Duelles da dove il volo 77 decollò.
L’11 settembre Marv Bush era un consigliere d’amministrazione della HCC Insurance Holdings, la quale assicurò parti del WTC.
Il 10 ottobre del 2003 la sessantaduenne Bertha fu trovata schiacciata dalla sua stessa macchina in una via d’accesso alla casa dei Bush.
Cosa sapeva?

PAUL SMITH

paul smith

Il pilota dell’elicottero 7, elicottero dell’ABC dal quale venne ripreso il momento in cui il secondo aereoplano entrò nella torre.
Il 7 ottobre del 2007 Smith fu ucciso dopo che un tassista lo travolse per colpa dell’incursione di una “macchina nera”. Tale macchina non è stata mai identificata.
Il cameraman JOHN DEL GIORNO era insieme a Smith sull’elicottero l’11 settembre.
Il cameraman conferma che fu egli stesso, dall’elicottero 7, a riprendere il momento dell’impatto dell’aereo UAF 175 nella seconda torre.
Del Giorno ha rifiutato di parlare di ciò che vide il 9/11 e non risponde più alle domande dei giornalisti.
Gli è stato detto di non parlare di ciò che realmente videro quel giorno?


DEBORAH PALFREY


deborah palfrey

Deborah Palfrey dirigeva un giro di prostituzione che tra i suoi clienti aveva proprio i responsabili del 9/11.
Un’ufficiale dell’NSA notò che alcune delle ragazze di Palfrey erano accompagnate da limousines Sherlington a poker party frequentati da Porter Goss, direttore della CIA e co-presidente del “Joint 9/11 Intelligence Inquiry”.
Uno dei motivi citati per le improvvise dimissioni di Goss fu il suo presunto coinvolgimento in uno scandalo di prosituzione.
La mattina del 9/11 Goss faceva colazione con il capo dell’ISI il generale Mahmud Ahmed, l’uomo che ordinò il trasferimento di 100,000$ sul conto del capo-dirottatore Mohammed Atta.
Stando a ciò che dice l’ufficiale dell’NSA Wayne Madsen, Palfrey avrebbe potuto sapere anche che Jack Abramoff, anch’egli connesso al “DC Madam Scandal”, permise ad almeno due dei dirottatori di usare le barche del suo casino…nei giorni antecedenti il 9/11.
Deborah Palfrey disse: “Io ho informazioni che la commissione del 9/11 potrebbe trovare di grande interesse”.

Questo è un’estratto dall’Alex Jones Show dove egli intervistò Deborah Palfrey. Non disse cosa stava per svelare, perchè voleva farlo solo in presenza della corte:
Alex Jones: Sta per sganciare una bomba atomica.
Deborah Palfrey: Non mi farò corrompere. Non scenderò a compromessi.
AJ: E non stai pensando di suicidarti.
DP: Non sto pensando di suicidarmi.
AJ: –si accerta che la Palfrey non voglia suicidarsi–.
DP: –ripete che non ha intenzione di suicidarsi e che esporrà le sue verità solo davanti la corte–.
15 aprile del 2008…
Agente di polizia: “Quando uscì fuori notò che il triciclo che normalmente era tenuto nella baracca era stato spostato. Entrando nella stessa baracca, nella parte ovest del residence, la madre di Palfrey trovò sua figlia Deborah impiccata con una corda di nylon al soffitto. Chiamò in seguito il 911. Alle 11:01 ne è stato dichiarato il decesso.”

GENERALE MAGGIORE DAVID WHERLEY

david wherley

Wherley era l’ufficiale che deviò i jets sui cieli di Washington il 9/11.
Il 22 di giugno 2009 il generale maggiore Wherley è morto durante un’incidente tra 2 treni pendolari.
Entambi i treni si sono accartocciati nel peggior incidente degli ultimi 33 anni della gestione Metrorail.
Gli investigatori hanno appurato che il treno impattante era guidato automaticamente, e non manualmente.

incidente ferroviario

SALVATORE PRINCIOTTA

salvatore princiotta

Salvatore Princiotta è stato il primo pompiere del Ladder 9 a rispondere.
Queste sono le foto del Ladder 9. Si può vedere che i finestrini sono scoppiati.

ladder 9 1

La guarnizione del vetro è al di fuori. Cosa ha fatto scoppiare i finestrini?

ladder 9 2

I finestrini non sono solo esplosi nella parte intermedia, ma anche lungo tutta l’intelaiatura dove erano montati.

ladder 9 3


Il 23 maggio del 2007 Salvatore Princiotta è stato assassinato. Di cosa è stato testimone?
(Altri
dettagli sulla vicenda)

DAVID GRAHAM

david graham

David Graham vide 3 dei dichiarati dirottatori a Shreveport con un uomo d’affari pakistano precedentemente il 9/11.
Andò all’FBI con questa informazione e ricevette minacce da agenti federali.
Il 17 settembre del 2006 David Graham è stato trovato avvelenato. La sua morte non è mai stata oggetto di investigazioni approfondite

Vediamo ora altre persone (non presenti nel filmato a inizio pagina) collegate all’11 settembre e morte in modi poco chiari.


JOHN P. O’NEILL


Esperto di antiterrorismo, ex agente dell’FBI. I dettagli poco chiari intorno al suo decesso sono troppi per riportarli qui e sono spiegati in un’apposita pagina di questo sito.

PRASANNA KALAHASTHI


Prasanna Kalahasthi, moglie di un presunto passeggero del volo AA-11 (quello che si schiantò sulla Torre Nord) e studentessa di odontoiatria, è stata trovata impiccata circa un mese dopo l’11 settembre, nonostante fosse Hindu (e quindi non potesse commettere suicidio, in quanto visto come peccato pari all’omicidio) e nonostante gli amici affermino che fosse determinata a terminare l’università e a vivere.
Suo marito, Pendyala Vamsikrishna, a causa di varie stranezze (come liste passeggeri in cui compariva e scompariva senza motivo), è considerato uno dei tanti indizi della
falsità delle liste dei voli ufficialmente dirottati l’11 settembre 2001.
La vicenda viene esaminata in dettaglio in
questa pagina.

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Pubblicato 31 gennaio 2013 da sorriso47 in 9/11, Attualità, giornalisti

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