Tifosi viola ..ultrà napoletani..a Roma (Coppa Italia 1–3) 2014   Leave a comment


VIDEOSHOCK FIORENTINA NAPOLI

https://www.youtube.com/watch?v=IJ5_t-k4JAk

 

Pubblicato in data 05/mag/2014

trasferta a Roma per la finale di coppa italia.assalto al pulman da parte dei tifosi napoletani.

MARCO TASSINI  Youtube

https://www.youtube.com/watch?v=IJ5_t-k4JAk

coppa italia fiorentina Napoli

l’episodio più grave— Secondo le prime ricostruzioni due tifosi del Napoli erano in auto e sono stati accerchiati nella zona di Tor di Quinto da un gruppo di ultrà dall’accento romani: i due sono scesi dalla vettura e sono stati aggrediti vicino a un vivaio. Sarebbe stato il titolare, o comunque una persona che lavora nell’esercizio commerciale, ad aver sparato (in una dinamica ancora da chiarire) e a subire successivamente il pestaggio ad opera dei tifosi presenti che l’avrebbero ferito alla testa. La pistola sarebbe stata ritrovata nella zona della sparatoria e l’uomo.

Uno dei due uomini feriti (Alfonso Esposito) è stato colpito alla mano destra ed è ricoverato al Santo Spirito, l’altro (Ciro Esposito, 30 anni) è stato colpito al petto, ed è stato ricoverato prima a Villa San Pietro e poi trasferito al Gemelli dov’è stato operato nella notte: la pallottola, sparata da distanza ravvicinata, gli si è conficcata nella spina dorsale. Ora è in rianimazione, ha perso molto sangue e le sue condizioni restano gravi. Entrambi sono di Secondigliano, quartiere alla periferia di Napoli. Una quarta persona di 31 anni (Gennaro Fioretti di Mugnano), ferita da colpo di arma da fuoco a braccio e polso, è ricoverata al Santo Spirito. "Al momento – è la nota della questura – il triplice ferimento non sembra essere collegato agli scontri tra tifosi, ma avrebbe cause occasionali".

prime ricostruzioni — Secondo una prima ricostruzione della questura il ferimento non sarebbe «collegato a scontri tra tifosi, ma avrebbe cause occasionali». Ma con il passar del tempo si è concretizzata la pista della lite tra ultrà che è poi drammaticamente degenerata. In particolare, secondo una delle versioni che si stanno verificando, alcuni tifosi partenopei si sarebbero avvicinati a un’area verde – dove c’è il «Ciak», un ex locale – vicino allo stadio Olimpico. Qui avrebbero riconosciuto un ultrà della Roma da alcuni tatuaggi e lo avrebbero prima offeso, poi aggredito. L’uomo avrebbe quindi sparato. Al vaglio della polizia c’è però anche un’altra versione, quella secondo cui l’ultrà della Roma avrebbe prima esploso i colpi di arma da fuoco e poi sarebbe stato colpito dai tifosi napoletani, che avrebbero reagito picchiandolo. Quindi un’ultima ipotesi: un ultrà della Roma sarebbe stato accerchiato e picchiato e un’altro sarebbe intervenuto sparando, forse per difenderlo. L’ultrà è stato interrogato a lungo nell’ospedale dove è ricoverato e per lui, a notte, veniva dato per imminente un provvedimento di fermo. Gli investigatori, infatti, ritengono di aver raccolto elementi sufficienti per indiziarlo del triplice ferimento. L’uomo non è sconosciuto alle forze di polizia. Fu infatti coinvolto, secondo quanto si è appreso, in una vicenda giudiziaria, poi prescritta, sulla sospensione del derby Lazio-Roma del 21 marzo 2004. La partita venne fermata in seguito alle pressanti richieste dei leader delle curve per le voci, poi rivelatesi infondate, della morte di un bambino investito da un’auto della polizia. L’ultrà avrebbe scavalcato, con altre persone, il recinto di gioco.

tensione— Sono complessivamente dieci le persone rimaste ferite negli scontri, compreso le tre colpite da arma da fuoco. Ci sono state cariche della polizia nella zona di Tor di Quinto, nei pressi dello stadio Olimpico: i tifosi della Fiorentina non avrebbero partecipato agli scontri nel pre-partita, mentre ci sarebbero infiltrati tifosi di Roma e Lazio, i primi accesi dalla rivalità con i napoletani, i secondi da quella con i viola. Nel pomeriggio, però, i sostenitori di Fiorentina e Napoli erano venuti a contatto in alcune aree di servizio. Almeno 3 tifosi partenopei che stavano per raggiungere la capitale sono rimasti feriti nel corso di alcuni tafferugli tra opposte tifoserie nell’area di servizio di Pongiano, in provincia di Rieti. Il pullman con i tifosi napoletani, secondo quanto accertato sarebbe stato aggredito da tifosi della Fiorentina. Al temine dei tafferugli tre tifosi del Napoli sono stati medicati dal 118. Scaramucce anche nell’area di servizio di Badia al Pino Ovest (Arezzo), lungo la corsia Sud dell’Autosole, la stessa in cui partì il colpo esploso dall’agente di polizia Luigi Spaccarotella che uccise il tifoso laziale Gabriele Sandri. Alcuni sostenitori viola sono stati avvicinati da supporter partenopei: ci sono state offese e minacce, ma niente di più, grazie anche all’intervento della polizia stradale di Arezzo. I tifosi del Napoli hanno ritirato alcuni striscioni in segno di solidarietà nei confronti delle persone rimaste ferite.

Gasport    il calcio per gli ultrà è occasione non di sport ma dio violenza

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