Archivio per 3 novembre 2014

Condono per capitali portati all’estero (e non solo): è una VERGOGNA   Leave a comment


di Alfiero Grandi

La Camera ha approvato un testo di legge che riduce le sanzioni pecuniarie e le pene per coloro che hanno esportato capitali all’estero illegalmente e poi non contenta ha esteso questa benevolenza anche a quanti, commettendo gli stessi reati, hanno tenuto i quattrini in Italia, cioè gli evasori fiscali.

E’ curioso che ora solo il Senato, che il Governo vorrebbe sostanzialmente eliminare, possa bloccare o almeno modificare radicalmente questo provvedimento per evitare un nuovo condono.

E’ ancora più incredibile che il termine per i vantaggi previsti dalla nuova legge sia stato portato al 30 settembre 2014, praticamente ad evasione ancora calda.

Non si è ancora spenta l’eco di una ripresa della fuga dei capitali dall’Italia che subito è stato offerto un trattamento di favore ai responsabili fino a qualche settimana fa.

Il tempo di accertamento dell’evasione fiscale è un altro regalo importante. Vige il raddoppio dei tempi di prescrizione per reati fiscali come l’esportazione illegale di capitali, ma con questa legge il termine viene dimezzato e quindi si pagheranno le tasse su 5 anni anziché su 10 perché gli altri non saranno più perseguibili. Un vantaggio non da poco.

Governo e maggioranza dei deputati continuano a dire che non è un condono perché non è anonimo e non fa sconti sulle tasse evase, cosa in realtà non sempre vera.

L’impegno maggiore del Governo e della maggioranza che ha approvato questo provvedimento è infatti dimostrare che questa legge non è un condono, temendo una reazione dell’opinione pubblica. Se con questo si vuole dire che Tremonti aveva prodotto porcherie peggiori, con condoni superscontati e per di più anonimi, si dice il vero. Ciò non toglie che andrebbero evitate non solo le porcherie ma anche le porcherie parziali, perché i condoni possono essere, come in questo caso, nominativi e con sconti minori ma restano sempre tali nella sostanza, tanto è vero che vengono ridotte in modo significativo le pene per gli evasori, naturalmente non mancano le grida manzoniane sul futuro, minacciando sfracelli per il futuro.

Tutta la proposta di legge è costruita in modo da confermare una verità già nota ma finora negata e cioè che per portare capitali all’estero, o per nasconderli al fisco in Italia, occorre commettere reati fiscali, anche rilevanti. Se lo sconto avviene sulle pene siamo nel classico condono penale, del resto basta ridurre la pena massima e anche la prescrizione viene accelerata.

Esempi: dichiarazione fraudolenta, uso di fatture false o loro mancata emissione, mancato versamento di trattenute certificate, che potrebbe essere avvenuto a danno di dipendenti, omesso versamento di Iva, tutti questi reati sono depenalizzati.

Le sanzioni pecuniarie sono previste in una percentuale del minimo, con forti sconti dal 25 % al 50 %, in alcuni casi anche di più.

Per questo si tratta di un condono. Se poi la somma evasa è inferiore a 2 milioni di euro gli interessi di rendimento sul capitale vengono calcolati al 5 % annuo con una benevola aliquota fiscale del 27 %, molto meno del 45 % che il soggetto avrebbe probabilmente dovuto pagare sul reddito reale.

Anche questo non è condono fiscale ?

La cortina fumogena che vuole tentare di dimostrare che non è un condono serve solo a nascondere la verità, come ha correttamente titolato il Giornale di Berlusconi: cade un altro tabù della sinistra, questo perché la destra non ha timore di chiamarlo con il suo nome:condono.

Questa legge introduce il reato di autoriciclaggio in Italia.

Potrebbe essere una buona notizia se non fosse che questo reato vale anch’esso solo per il futuro, dopo che il condono avrà ripulito condotte decise con tutta calma fino al 30 settembre 2015 e che non saranno punibili condotte che usano il denaro per godimento personale, ad esempio acquistando barche, auto, o giocando al casinò, o altro. La definizione del godimento personale inserita nel testo approvato dalla Camera è semplicemente una follia, che per di più potrebbe avere conseguenze imprevedibili.

Non mancano nel testo previsioni di pene durissime per coloro che non aderiranno spontaneamente alla “voluntary disclosure”. L’inglese non deve impressionare perchè il condono qualcuno deve pur chiederlo e quindi deve essere una richiesta volontaria.

Gli sfracelli promessi dalla proposta di legge naturalmente valgono solo fu ori e dopo il condono.

capitali-estero

E’ sperabile che ci sia un ripensamento del Governo e del parlamento.

Se non ci sarà si scriverà un brutto capitolo fiscale in Italia e per di più l’amministrazione dello Stato sarà tutta impegnata a gestire questo condono e quindi distratta forzatamente dai suoi compiti di perseguire gli evasori e gli esportatori illegali di capitali, come è sempre accaduto in passato, non a caso è prevista l’assunzione di nuovo personale per le Agenzie fiscali.

Nota conclusiva: è un disastro che in questa fase nel nostro paese non ci sia un’opposizione degna di questo nome, dotata della forza necessaria per esercitare un controllo sugli atti del governo e un confronto serrato in parlamento. L’unica opposizione, si fa per dire, è la destra che però è da sempre protagonista di provvedimenti come questo, in passato era la sinistra a cercare di impedirli.

Per questo possono passare provvedimenti pessimi come questo, che sarebbero già legge dello Stato se la riforma costituzionale proposta dal Governo fosse già in vigore, perché il voto della Camera sarebbe l’unico a decidere.

PUTIN: Basta Giocare adesso. Il Discorso Ignorato dai Media Occidentali   Leave a comment


Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato, davanti ad una platea internazionale, di un ordine internazionale che ha approfittato della fine della guerra fredda per rimodellare il mondo in base ai propri interessi mettendo da parte i concetti di base delle relazioni internazionali, il diritto internazionale, i sistemi di equilibrio di potere arrivando persino a minare il concetto stesso di sovranità nazionale.

Nel suo discorso, Putin condanna gli Stati Uniti per l’appoggio dato a neofascisti e terroristi, ed il disprezzo per la sovranità nazionale mostrato in giro per il mondo.

putin
La maggior parte delle persone che conoscono l’inglese si sono perse il discorso che ha fatto Putin alla Conferenza Valdai a Sochi, pochi giorni fa

e c’è la possibilità che quelli che ne hanno sentito parlare non ne abbiano compreso l’importanza.

I media occidentali hanno fatto del loro meglio per ignorare o per distorcerne il significato. Indipendentemente da ciò che si pensi o non si pensi di Putin (esiste, come il sole e la luna, e un nostro parere serve a poco),  probabilmente questo è il discorso politico più importante dopo quello di Churchill sullacortina di ferro” del 5 marzo, 1946.

In questo discorso, Putin ha bruscamente cambiato le regole del gioco. 
Finora, il gioco della politica internazionale si giocava in questo modo: i politici facevano delle dichiarazioni pubbliche,per far finta che esteriormente si mantenesse una piacevole finzione di sovranità nazionale, ma erano solo atti di unoshow che non aveva niente a che vedere con la sostanza della politica internazionale; nel frattempo, si impegnavano in negoziati segreti dietro le quinte: quello che si diceva in quelle sedi, Putin ora l’ha detto in pubblico.
Finora, Putin aveva provato a partecipare a questo gioco, si aspettava solo che la Russia fosse trattata da pari a pari.Ma questa speranza è svanita, e in questa conferenza ha detto chiaramente che il gioco è finito, violando esplicitamente un tabù occidentale e parlando direttamente al popolo, scavalcando i clan, le élite e i leader politici.

Il blogger russo Chipstone ha riassunto i punti più salienti del discorso di Putin:

1. La Russia non giocherà più e non si impegnerà più a parlare di stupidaggini, dietro le quinte.

Ma la Russia è pronta ad avviare conversazioni e accordi seri, se saranno i presupposti per la sicurezza collettiva e se si baseranno sull’ equità, tenendo conto degli interessi di ogni parte.

2. Tutti i sistemi di sicurezza collettiva globale ora sono ridotti in rovina.

Non esiste più nessuna garanzia di sicurezza internazionale e l’entità che li ha distrutti ha un nome : Gli StaUniti d’America.
3. I costruttori del Nuovo Ordine Mondiale hanno fallito, costrueno solo un castello di sabbia. 

Che si crei o no un nuovo ordine mondiale di qualsiasi tipo, questa non è una decisione che ha preso la Russia, ma, se sarà messo in atto, sarà deciso senza la partecipazione della Russia.

4. La Russia privilegia un approccio cauto per introdurre innovazioni nell’ordine sociale,

ma non si oppone allo studio e alla discussione su queste innovazioni, per verificare se la loro introduzione possa avere una giustificazione.

5. La Russia non ha nessuna intenzione di andare a smuovere le acque torbide create dalla continua espansione dell’ impero del caos americano” e non ha nessun interesse nella costruzione di un nuovo impero russo (non servirebbe, le sfide della Russia si giocano tutte nello sviluppo del suo già vasto territorio). La Russia non è nemmeno più disposta ad agire da salvatore del mondo, come ha fatto in passato.

6. La Russia non tenterà di riformattare il mondo a sua immagine, ma neppure permetterà a nessuno di riformattare  la Russia a propria immagine. La Russia non chiuderà le sue porte al mondo,ma chiunque cercherà di sbatterle la porta in faccia può star sicuro che si troverà nel mezzo di un uragano.
7. La Russia non desidera che si diffonda il caos, non vuole la guerra e non ha intenzione di iniziarne una.

Tuttavia, oggi la Russia vede che lo scoppio di una guerra globale sembri quasi inevitabile, è pronta e continua a prepararsi. La Russia non vuole la guerra,

ma non ha paura della guerra.

8. La Russia non intende assumere un ruolo attivo nel contrastare chi sta ancora cercando di costruire un Nuovo Ordine Mondiale almeno fino a quando questi tentativi non cominceranno ad incidere sui più importanti interessi russi.

La Russia preferirebbe stare a guardare tutti quelli che contineranno a sbattere la testa contro i muri e vedere quanto resisteranno. Ma chi proverà a trascinare la Russia in questo processo, mostrando disprezzo per i suoi interessi, dovrà comprendere il vero significato del dolore.

9. Nella sua politica estera e, ancor più in quella interna, la Russia si non farà più riferimento alle parole delle élite e delle loro stanze segrete, ma conterà sulla volontà del popolo.

A questi nove punti ne aggiunge un decimo:

10. C’è ancora una possibilità di costruire un Nuovo Ordine Mondiale, che permetterà di evitare una guerra mondiale,  e deve necessariamente includere gli Stati Uniti

ma potrà farlo solo rispettando le stesse condizioni per tutti i paesi: dovranno tutti assoggettarsi al diritto e agli accordi internazionali; dovranno astenersi de ogni azione unilaterale e agire nel pieno rispetto della sovranità delle altre nazioni.

Riassumento:

Il tempo dei giochi è finito. I bambini, devono mettere via i giocattoli. Ora è il momento chegli adulti comincino a prendere le decisioni. La Russia è pronta, è il mondo?

*  *  *
Il TESTO COMPLETO del discorso di Vladimir Putin e la sessione di domande e risposte alla seduta finale del Meeting del Valdai International Discussion Club’s – XI session di Sochi – il 24 October 2014

Fonte: http://www.zerohedge.com
Link: http://www.zerohedge.com/news/2014-10-30/putin-western-elites-play-time-over

PURE NUDE YOGA OCEAN   Leave a comment


Pubblicato il 03/nov/2014

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Pure Nude Yoga- Ocean Goddess – Basic & Intermediate

“Pure Nude Yoga – Ocean Goddess” artfully explores the ancient form of yoga practiced in the nude. Beautiful 25 year old Yogini Mira Westwood gracefully moves through an series of nude yoga poses on a stunning beach. Pure Nude Yoga – Ocean Goddess is a easy way to follow along or learn yoga, or simply relax and enjoy a naturist yogini practicing yoga poses naked. For beginning to intermediate yoga.

Ocean Goddess Mira Westwood is amazingly graceful and flexible, as she slowly moves through a selection of classic yoga positions, starting from basic to more intermediate. Just watching her is inspiring and relaxing. Yogini Mira Westwood has been faithfully practicing a variety yoga forms for several years, including Hatha Yoga, Iyengar, Power Yoga, as well as Ashtanga Yoga.

In “Pure Nude Yoga – Ocean Goddess” yogini Mira gracefully explores these ancient yoga forms unclothed; beginning with some basic salutations and then progressing to more limbering Asanas, and then tapering off with some relaxing poses and finally concluding with some meditative positions.
“Pure Nude Yoga- Ocean Goddess” is ideal for the beginning to intermediate yoga disciple, and perfect for anyone interested in deepening their understanding of the potential of nude yoga to nurture and enhance a freeing naturist balance of health, body and spirit.

Shot in high definition, “Pure Nude Yoga – Ocean Goddess” includes one hour of nude yoga, interspersed with calming ocean interludes, zen koans, a meditational soundtrack mixed with sounds of relaxing ocean waves.

Performing yoga nude enables one to feel free, open and unrestrained in movements and meditations, and to experience pristine natural surroundings without barriers or restrictions. In its purest form, nude yoga can totally unite the body, mind, and spirit, resulting in a state of joyful bliss.

Some of the poses featured in “Pure Nude Yoga – Zen Ocean Goddess” include Lotus, Triangle, Camel, Wheel, Lord of Half Fishes, Warrior II, and many other favorites.
Stripped down to the bare elements, this is a contemporary variation on traditional Eastern Yoga discipline in providing inner peace, strength, flexibility, to stimulate and enhance a healthy awareness of one’s body.
Directed by Dane Van Rose
Visit http://www.purenudeyoga.com for more information.

MI_LA_RE_MI (da il blog di Emmanuele Sinicatti)   Leave a comment


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La camera era piccola e fresca;

la brezza  del mare saliva fino a quella stanza.

Il boato delle macchine arrivava filtrato, alla finestra socchiusa del quarto piano.

Era bello stare lassù un pò isolati dal mondo, e suonare come dei veri esaltati.

Peyote, faccia da bluesman consumato,

piega la bandana viola su se stessa due, tre ,quattro volte,

dopo di che se la lega intorno alla fronte tipo John Rambo.

Anche Luca vorrebbe avere la faccia, se non da bluesman o rocker, almeno da jazzista. Ma proprio non ce l’ ha.

Quel viso da bravo ragazzo si adatterebbe invece perfettamente alla musica classica,

e stona con il suo abbigliamento.

Peyote prende al volo gli spartiti e dice che tanto per scaldarsi un pochino si potrebbe cominciare, non so, con Satisfaction,

che questa è un pò di tempo.. che non si fa.

“Nessun problema” risponde Luca.

Accende una sigaretta e la ficca fra le labbra.

Ora deve imitare Keith Richards, mica roba da tutti.

Salta in piedi e accenna il riff.

IL guitarrino va che è una meraviglia. Okay, possiamo partire.

E proprio come Mick Jagger aveva urlato al Maracanà in delirio, Peyote dice:

“Quiero presentao la banda. The Rolling Stones”

Luca parte immediatamente con il riff, e l’ amico, guitarra ritmica per questa canzone, lo segue in MI-LA-RE- MI

Peyote salta come un pazzo, e fa ondeggiare la testa avanti e indietro, poi a destra e a sinistra, con la solita faccia cattivissima.

Canta solo lui, che Luca è stonato. “Ma perchè a Keith Richards il fumo negli occhi non entra mai e a me si, porca d’ una troia?”si chiede Luca scoraggiato.

La sigaretta pendente dal suo labbro, aspirata ormai per metà,

gli fa lacrimare l’ occhio sinistro, con il suo fumo accecante.

Ma.. “the show must go on”, porca d’ una troia… siamo o non siamo professionisti?

La canzone non è ancora finita e Luca, mentre suona e salta,

tenta disperatemente di chiudere l’ occhio affumicato.

Tutto okay,non è successo niente.
Continuarono a suonare come forsennati per tutto il pomeriggio, senza rendersi conto delle ore che scivolarono via istantanee.

“Vogliamo parlare di donne o no?” disse volgare, ma molto concreto Peyote.
“Ma certo”gli fece eco Luca annuendo. Tanto lo sapeva benissimo che con Peyote andava sempre a finire così.

Se al bar Snoopy qualcuno stava parlando di Maradona,

lui riusciva, come minimo, a deviare la conversazione sul sesso orale.

Magari cominciava dicendo: ” Una prostituta con cui era andato a letto, ha detto che lui gli offriva la coca”

Poi… dalla prostituta al sesso orale.. la strada era in discesa…

Ormai l’ essenziale era fatto.

Quando i discorsi riguardavano altri argomenti, Peyote restava sempre in silenzio.. tesissimo..

le gambe in fibrillazione…

Seguiva ciò che veniva detto… solo per cercare un qualsiasi collegamento con il sesso.

Ma quando una conversazione riguardava il Suo Argomento, lo vedevi infiammarsi !!!

 
-ORE 17,50 : Peyote dice:”Te la faresti la Francesca?”(è una nostra amica)

“No  risponde “non mi piace.E poi non è neanche simpatica”

Peyote ci pensa un pò su: “Anch’ io non ci farei niente”dice convinto.

-ORE 17,52: Dopo aver strimpellato qualche accordo con il guitarrino,

Luca accende un ‘altra sigaretta.Sta riflettendo.

Il mio silenzio lo incoraggia. “Ha un bel culo,innanzitutto…e le tette non sono grandi,però sono fatte molto bene.”

 

-Ore 17,53: Chiude in guitarrino nella custodia.Poi guarda verso me,e spalanca la bocca come per dire qualcosa.

Ci rinuncia.Va in terrazza,torna indietro,si distende sul letto.

Mi guarda di nuovo ,e con la stessa convinzione di quando tre minuti fa aveva affermato il contrario,

Luca dice: “Io me la farei”
Ricominciarono a suonare.

Ma nel frattempo gli altri, molto più schiamazzanti del solito, tornarono in camera,rovinando quell’ atmosfera che si crea tra chi suona.

Cioè, sei dentro quel mondo rock che profuma di concerti interminabili, di delirio collettivo,

di assoli con una Strato amplificata a un milione di watt,

e arrivano questi tombaroli a profanare tutto,

proprio loro che fino due giorni fa avevano in camera il poster degli 883.

“Non c’ è più religione” , pensò Luca.

 

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