Il meraviglioso fenomeno delle Aurore boreali (Northern Ligths)   Leave a comment


La fonte di energia che genera il magico gioco di luci delle aurore boreali è stata probabilmente scoperta. A creare, infatti, questa meraviglia naturale sarebbe proprio il campo magnetico terrestre, in combinazione con le forti tempeste solari generate dal Sole. Lo sostiene il co-autore di un recente studio dell’Università della California, Vassilis Angelopoulos.

Le manifestazioni colorate di luci tipica dell’emisfero nord della Terra, più o meno all’altezza delle calotte polari del pianeta, sono in realtà tempeste cosmiche. Conoscere e possedere ulteriori informazioni sulle aurore boreali e tali tempeste potrebbe essere utile agli scienziati al fine di prevedere al meglio le interruzioni causate proprio da questi fenomeni, in grado di interferire con i sistemi di alimentazione di tutto il mondo. Questi ultimi, inoltre, potrebbero anche esporre gli astronauti a livelli potenzialmente pericolosi di radiazioni a causa delle loro repentine esplosioni.

Le particelle cariche, durante le tempeste solari, vengono scosse dal campo magnetico del nostro pianeta su base abbastanza regolare. Questo invio di particelle ad alta energia ha origine nella “coda magnetica” terrestre, una parte del campo magnetico del nostro pianeta che somiglia proprio ad una lunga coda. Le particelle, dunque, dopo essere state lanciate, fanno ritorno sulla Terra sotto forma di tempeste geomagnetiche. Tali particelle e il flusso di plasma proveniente dal vento solare a velocità estremamente alta possono raggiungere il milione di miglia all’ora, ovvero 1.6 milioni di chilometri orari.

I venti solari sono in grado di deformare il campo magnetico del nostro pianeta. Essi, infatti, in qualunque parte della Terra si affacci il Sole, ne comprimono il campo magnetico. Questa compressione è la responsabile della creazione della lunga coda magnetica della Terra alla quale si assiste sul lato notturno del nostro pianeta. Il campo magnetico terrestre, inoltre, acquisisce una porzione di tale energia e sarà proprio questa ad essere assorbita dalle tempeste, causando la vorticosa e colorata aurora boreale e autrale.

La Nasa monitora queste tempeste magnetiche e le aurore già da molto tempo. Soprattutto ultimamente, visto che se ne attendeva il picco per quest’anno. A tal fine, l’agenzia spaziale americana si avvale di cinque veicoli spaziali il cui compito è quello di misurare i campi elettrici e magnetici della Terra nonché i cambiamenti plasmatici. Due di questi veicoli sono THEMIS e ARTEMIS. Il primo misura il campo magnetico della Terra ed orbita attorno alla Luna. Il secondo, invece, rileva i flussi di energia di tali tempeste.

Curiosità. Era il 1859 quando si verificò il cosiddetto Evento Carrington. Si trattò di una grande tempesta solare che riuscì a spegnere le linee telegrafiche di tutto il mondo. Da lì la necessità, per gli scienziati, di studiare e prevedere simili eventi.

Federica Vitale

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

A fine gennaio, anche per via dell’eruzione solare, il Circolo Polare Artico è diventato di mille colori. Chi c’era ha potuto osservare e ammirare uno degli spettacoli più belli che la natura, completamente gratis, ci offre: le aurore boreali Il fenomeno è dovuto all’interazione tra particelle emesse dal Sole, deviate dal campo magnetico terrestre, con le molecole di ossigeno e azoto presenti nella ionosfera, e si manifestano come raggi, archi, bande, cortine o fasci di luce diffusa fluttuanti, di aspetto e di luminosità variabili, rendendo il cielo di incredibili colori.
Il 24 Gennaio, in particolare, il Sole ha emesso una grande quantità di queste particelle – fenomeno noto come ‘tempesta solare’- e lo spettacolo è stato lungo e variopinto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: