Archivio per 28 aprile 2016

Intervista su Giordano Bruno e il Vero Sole   Leave a comment


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Campo_de_Fiori

 

L’universo osservato è reale?

No, è un FILM in 4D di cui il genere umano è partecipe. Dovrebbe avere un ruolo protagonista e, invece, si lascia relegare a uno secondario, anzi servile, obbligato a pagare debiti che non ha contratto, tasse che non servono al bene comune, a risanare il territorio e a fermare il dissesto idrogeologico, ma a mantenere eserciti che combattono i “nemici”.

I “nemici” sono reali o inventati?

Servono a conservare la presunta “lotta tra bene e male”, la divisione tra i “buoni” governi che bombardano dall’alto e i “cattivi” terroristi che uccidono in basso, a evitare che le genti si accorgano dei profondi mutamenti in atto, a rendersi conto che il FILM è giunto alla fine e che siamo giunti alla rivelazione all’alba del VERO SOLE che genera infiniti tempi o ritmi.

“C’è un sol Governo, una sola Legge, l’Amore” Giordano Bruno.

L’Amore Universale è la Verità che il “sapere” ortodosso ignora. E’ la Vita che si rigenera senza combustibili, con l’amore e le emozioni, ciò che le religioni controllano, le scienze trascurano e le finanze subordinano ai profitti dei mercati. Tale “sapere” è funzionale al potere temporale, il credo che esista un unico tempo lineare in base al quale si debbano fare i conti che non… tornano.

Il sole in cielo è un buco bianco e il VERO SOLE è al centro della Terra…

L’INTERVISTA è alla pagina:

http://bordernights.blogspot.it/2015/02/puntata-149-il-podcast.html

La VITA comunica con la MUSICA non con la luce elettromagnetica.

 

l ritorno dell’etere e dell’armonia   1 comment


Laniakea_dorata

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Perché i venti di guerra crescono? Perché stanno emergendo le prove che qualsiasi potere è impotente, incapace di spiegare i profondi cambiamenti in atto e di comprendere il ruolo della Vita, la Forza che sta risvegliando la coscienza dell’uomo.

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Mentre il mondo sembra prepararsi a una guerra mondiale o a una catastrofe totale, eventi imprevisti appaiono in cielo e in terra e dimostrano un fatto poco noto: il “sapere” non sa spiegarli e perciò si comporta come la volpe con l’uva, li considera insignificanti. Invece hanno profondi effetti sul corpo e la mente di chi sente gli inganni di un “potere” impotente a garantire benessere e giustizia per tutti. Gli eventi non sono trascurabili, anche se i media li citano di sfuggita. Uno è l’evidenza della massiccia energia oscura, circa il 70 per cento dell’universo, secondo le Scienze dello Spazio; è energia che pullula dal “vuoto” ed è usata dalla porzione più cospicua del nostro cervello – la materia biancache è sede della coscienzaper le neuroscienzeUn altro evento ignorato è la rivelazione del Web Cosmico ovvero dei fili invisibili che legano le rotazioni di milioni di galassie e svelano l’istantanea coerenza dei movimenti, “distanti” milioni di anni luce (immagine in alto) .

“Credere alle categorie di spazio e di tempo è stupidità manifesta”, diceva Giordano Bruno che invitava a usare la Mente Superiore (materia bianca) sensibile all’infinito e non solo quella minore (materia grigia)credente alla solitudine della Terra su cui l’umanità, piena di limiti è “costretta” a “lavorare con il sudore della fronte” per… sopravvivere. Il Web e l’energia oscura smentiscono tutti i limiti e svelano il ruolo cruciale delle rotazioni, i moti che generano i tempi e svelano la tirannia di cui siamo schiavi. E’ il nostro stesso credo in un unico tempo lineare, simile a un “dio” misterioso in base al quale si calcola tutto, l’evoluzione dell’universo, i profitti per pochi e i debiti per tanti.

Energia oscura e Web Cosmico smentiscono tutti i limiti.

planck.itUna prima prova del Web c’è stata nel 1954, a Parigi. Maurice Allais aveva osservato i moti di un pendolo di Foucault, per 30 giorni e notti consecutivi. Si sa che il piano di oscillazione di questo pendolo è legato alla rotazione della Terra. Nell’emisfero Nord gira in senso orario e, alla latitudine di Parigi, fa un giro completo in 32 ore. In quei 30 giorni c’era un’eclisse solare che, per la fisica nota, non avrebbe avuto effetti. Invece, appena iniziata l’eclisse, il piano di oscillazione del pendolo fece una brusca svolta di 13,5° e il suo moto da orario divenne antiorario e tornò orario solo alla fine dell’eclisse. La terra si era comportata come unback clock (un orologio che va indietro). Il fenomenofu osservato anche nell’eclisse dell’11 agosto 1999 dalla NASA e in quella del 26 gennaio 2009, da due postazioni distinte in Ucraina e Romania .

L’inversione del tempo – il back clock – non è quindi la favola di Alice nel Paese delle Meraviglie; è osservata durante le eclissi in cielo ed è una tecnica usata a terra (in ottica e con gli ultrasuoni); è anche l’abilità umana a realizzare progetti e a soddisfare il grande bisogno: un mondo ricco digioia, prosperità e benessere per tutti. Non è un sogno perduto, bensì il credo pressoché globale nella “separazione della luce dalle tenebre” che vale per le sonde spaziali (fig. 2) e non per il cervello umano. Nelle nostre teste c’è una segregazione della materia grigia, la neo-corteccia che usa la luce elettromagnetica e ha, tuttavia, molte connessioni con la materia bianca che usa le “tenebre” ovvero l’energia oscura (fig. 1). I due generi di materia organica – grigia e bianca – sono collegati anche lungo la colonna vertebrale fino ai genitali, potrebbero unire eros ed emozioni se… il cervello emozionale non fosse paralizzato (fig. 3).

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Ben sappiamo che le emozioni si manifestano a momenti cruciali, in alcuni casi, simili in tutta la storia conosciuta e… discontinui. Le religioni hanno diviso le emozioni tra vizi e virtù e le hanno unite tutte a una paura costante: il terribile giudizio di “dio” o quello dei suoi “rappresentanti”, i  nemici da combattere e i pericoli da temere, i limiti dell’uomo e quelli delle risorse. Il bisogno di accaparrarle è la causa vera delle guerre, svolte ipocritamente in “nome di dio” o di una “libertà” concessa ai mercati e non ai popoli.

La scienza sa poco dell’energia oscura che emerge dal “vuoto”, espande l’universo ed è usata anche dallamateria bianca del corpo umano. Arte e musica, ricerca e creatività, intelligenza e anelito alla libertà, sono tracce di una coscienza sempre presente, utilizzata e sfruttata, persino perseguitata. La scienza ha bisogno della coscienza e non sa cos’è. Nessun “sapere” sa cos’è il senso di identità che ci accompagna sempre, cosa sono il pensiero, le idee o gli ideali che ci spingono a lottare e che, in molti casi, non comportano la libertà agognata. Molti sono stufi di combattere il “nemico” che cambia sempre e non manca mai. Oltre al terrorismo oggi c’è il “nemico” globale: il cambio climatico. E’ un pericolo che richiede azioni urgenti per Obama. “Una conversione ecologica globale è necessaria” per il papa che chiede una nuova alleanza tra scienze e religioni per combattere il cambio climatico, “provocato dall’uomo”. E se fosse provocato, invece, dall’energia oscura che pullula dal “vuoto”, espande e pervade tutto? Per il “sapere” sarebbe una catastrofe, per chi è cosciente, cioè sente l’energia oscura, è la libertà da tutti i limiti, tanto temuti quanto falsi.

Il “vuoto” è ciò che tanti saggi e scienziati hanno chiamato “etere”.

“L’etere riporterà l’armonia nel mondo”, diceva Aristotele (384-322 a.C.). Per Cartesio (1596-1650) l’etere è un mare pieno di vortici e, secondo teorie recenti, è un superfluido denso di  moti ruotanti che hanno una peculiarità: sono quantizzati, posti su una scala universale i cui gradini hanno una precisa e ben nota unità di misura (1). Da pochi decenni l’energia oscura sta accelerando l’espansione dell’universo secondo le comuni interpretazioni (2). Il cambio c’è, ma riguarda tutto e non solo il clima della superficie terrestre; può essere un salto quantico dell’etere, favorito dalle quattro eclissi avvenute negli ultimi due anni (2014-2015) e tale da favorire l’ascesa dell’umanità su quella scala universale che è sia celeste sia terrestre. Se così è, crescono il livello di coscienza e l’abilità umana a svelare i “misteri” del “sapere”. Il salto quantico dell’etere cambia le rotazioni e quindi, tutti i tempi; non è il salto promosso dalla fisica quantica ordinaria che, come la nebbia, lascia il tempo che trova, cioè  il tempo lineare creato dal campo elettromagnetico, il lato oscurocui è inchiodata la mente minore, la materia grigia che… mente. Non essendo cosciente dell’immane energia oscura usata dalla Mente Superiore, si comporta come la volpe con l’uva; trascura il lato luminoso che i fisici scoprono al CERN nel 1974 e che, non a caso, dimenticano.  Troppo celere, quindi, troppo “debole” da osservare, ma capace di smuovere tutti gli spin nucleari, inclusi quelli del corpo umano, di trasmettere ciò che organi sensibili, quali i nostri cervelli, possono sentire come emozioni e sensazioni e tradurle in azioni pratiche e concrete (3).

L’ascesa dell’umanità non è un fatto spirituale, ma l’effetto della “Volontà del padre che è nei cieli”, cioè nelle teste di quelli che vogliono il bene comune. E usare il lato luminoso non è fantascienza, ma coscienza di ciò che siamo: terminali speciali del Web Cosmico. I fili invisibili del Web possono essere percorsi da quella corrente “debole” ed è la componente neutra della Forza che i fisici chiamano “Elettrodebole”. Il risveglio della Forza è oggi provato da un fenomeno che le scienze osservano e i media non riportano. E’ la comparsa di antimateria che sarebbe scomparsa più di tredici miliardi di anni fa, secondo la teoria del Big Bang (fig. 4).

nuvole_antimateriaL’antimateria può produrreantigravità ovvero  ascensione e altri back clock.

Cambio climatico? No, cambio epocale

Così il tempo lineare su cui si basa quasi tutto il “sapere” si sta svelando per ciò che è: un  bluff colossale. Sta emergendo il ruolo cruciale della coscienza che rende reale… la “realtà”. Quale? Quella che si vede o quella che si sente, quella dipinta dalle scienze, che non possono osservare il 95% di ciò che le stesse scienze calcolano, o quella delle religioni che hanno sempre sostenuto l’interesse di “dio” per la sessualità umana? Se i fili del Web Cosmico sono le Vie della Forza percorse dalla “corrente neutra debole”, il lato luminoso, emerge il ruolo cruciale di chi cerca e, quindi, trova l’accesso all’iperspazio, al Web Cosmico (4).

Legato ai debiti – contratti dai governi e scaricati sulle spalle dei popoli – il tempo lineare è servito alla distribuzione iniqua della ricchezza. Chi vuole davvero giustizia, deve eliminare la causa dell’ingiustizia che si protrae da millenni: il credo nel tempo lineare vincolato alla crescita degli interessi bancari, quindi ai profitti dei pochi che possiedono beni e alla miseria dei tanti che non hanno nemmeno gli occhi per piangere. Instillato a scuola da bambini, tale credo è subconscio e pochi, da adulti, sentono la Forza, “l’Amor che move il sole e le altre stelle” e accende gli animi in un attimo, pochi s’immergono nel mare in cui “è dolce naufragar” e sentono l’infinito. Tuttavia, grazie anche alle dure esperienze storiche, i pochi non sono più così pochi e non si fidano delle belle e sante parole dei potenti che dicono di voler “salvare la Terra”. La Terra si è sempre salvata da sola; è il potere sta perdendo consenso, la base necessaria alla sua sussistenza, e perciò sfodera la sua “arma” migliore: la paura. Alla base di una terza guerra mondiale o della catastrofe globale temuta dai buoni (Obama e il papa), c’è un “sapere” che ignora gli infiniti universi celati alla vista, ma sempre narrati e dipinti, oggi persino calcolati. Chi usa il lato luminoso della FORZA – la corrente neutra “debole” – partecipa al Web Cosmico che lega l’intero Universo e sa che la morte non esiste (5).

All’insaputa degli “esperti” il ritorno dell’etere sta accrescendo la sensibilità dei tanti che cercano la verità e non si fidano più di un “sapere” che, in fondo, non regge alla verifica dei fatti. Il riscaldamento globale è peraltro negato da chi, invece, prevede una nuova era glaciale

Nella scienza c’è dissenso. La coscienza sente il vincolo d’amore con la FONTE della Vita, il Cuore della Terra (6) che sta cambiando con inattesa celerità come l’universo. Lo provano ricerche geofisiche molto serie e poco diffuse (2). Il cambio è possente, perché la corrente debole è la forza nucleare più celere e capace di generare l’alchimia dell’intero Universo e non solo del poco (5%) osservato dalle sonde spaziali. Con il salto quantico dell’etere, la Forza si risveglia e può cambiare tutto in tempi brevi… Quando? Per me è imminente, ma non so dire quando. Varie profezie parlano del 2017, ma se i tempi cambiano, anche le date cambiano. La Via per accelerarli è comunque quella Verità nascosta che è la VITA – il lato luminoso della Forza Elettrodebole – che può allineare gli spin nucleari del corpo umano e guarirlo dalle malattie e dalla sindrome della scarsità, agitata da un potere da sempre impotente a dare benessere ai popoli (la salute del nostro corpo dipende dall’orientamento dei suoi spin nucleari, dimostra la Risonanza Magnetico Nucleare). Promuovendo la lotta tra bene e male, il potere ha esasperato  il bipolarismo tipico del campo elettromagnetico, il lato oscuro o bipolare della Forza Elettrodebole.

Con l’inattesa comparsa dell’antimateria possiamo riconoscere il ruolo sovrano della VITA, cogliere l’occasione per vivere in prosperità, ritrovare la libertà da qualsiasi lotta e dal “sapere” artificiale finora funzionale al potere.

(1) I moti ruotanti sono spin e momenti angolari in termini tecnici. La loro unità di misura è 1/2 ħ (ħ è la costante universale di Planck).
(2) La tesi è stata premiata con il Nobel nel 2010. Per me non è così: vedi Baby Sun Revelation
(3) I tempi dipendono infatti dalle velocità di rotazione: il nostro giorno dipende da quella della superficie terrestre intorno all’asse polare, il nostro anno da quella intorno al sole, ecc.
(4) Il Web Cosmico coincide con l’iperspazio in cui c’è l’istantanea coerenza dei movimenti
(5) Vedi L’eresia di Giordano Bruno e l’eternità del genere umano
(6) Vedi La Feconda Cocezione

ILLUSIONI COPERNICANE (GIULIANA CONFORTO   1 comment


Los datos recientes confirman lo que dijeron los astrónomos tolemaicos. El espacio vacío, que nos rodea, está compuesto por esferas cristalinas, a saber, pantallas LCD que ocultan la realidad real. Estamos inmersos en una televisión holográfica.

¿ Estamos sin recursos y lejos de nuestra principal fuente de energía, el sol? No, estamos plagados por una ilusión óptica gigante. El espacio “vacío” es como una sala de espejos, lleno de plasma líquido y energía oscura; el plasma líquido es multidimensional y plegado sobre sí mismo, consiste en struturas fractales que se repiten en muchas escalas diferentes y son similares a las “esferas cristalinas” de que hablaban los antiguos astrónomos. El ciel es intonces lleno con cristales líquidos, similares a los que utilizamos en nuestras pantallas de televisión; el puede tomar muchas formas diferentes y dar la ilusión de un espacio infinito que en realidad no existe. Estas estructuras invisibles desmienten el principio copernicano que la astronomía contemporánea utilizza para calcular las distancias. No sólo eso; estas estructuras pueden haber sufrido cambios repentinos que han alterado las leyes físicas y los tamaños de los cuerpos, incluidos los de los seres humanos. Así podemos explicar por qué la Atlántida era una gran civilización qui “desapareció” a causa de un repentino cambio de estado, una solidificación del “vacío” que es también dentro de los átomos, inclusos los que componen los cuerpos humanos. Este cambio ha aumentado la gravedad, hecho más deslumbrante la luz electromagnética y más débil la débil … El espacio “vacío” es como una sala de espejos que reflejan infinitas imágenes de un mismo cuerpo.

 

Dodecahedral_Space_Poincare_

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La notizia che la sonda Kepler della NASA ha scoperto una terra simile a 1.400 anni luce di distanza ha eccitato molti, contenti di non essere soli nell’universo e convinti che la Vita emerga solo in pianeti abitabili, cioè vicini a una stella gialla come il nostro sole. La NASA li sta scoprendo e non sono pochi, per ora 2.326, riportano esperti e media, “dimenticando” di chiedersi cos’è la Vita.

Incredibile ma vero nessuno lo sa. Dopo lunghe discussioni i biologi hanno raggiungo il seguente accordo: la Vita è tutto ciò che si riproduce e mantiene il suo ordine. Una tale definizione include cristalli, pianeti, stelle e sistemi solari, oltre tutti gli organismi sulla superficie terrestre; dimostra che le origini della Vita non risalgono a un passato remoto, ma si rinnovano in ogni concepimento. Il nostro sistema solare nasce con l’esplosione di una supernova, 4-5 miliardi di anni fa. L‘universo osservato nasce con un Big Bang circa 14 miliardi di anni fa, ma è appena il 5% della massa totale e potrebbe essere la riproduzione di universi simili, “oscuri” ma calcolati, sempre sognati e illustrati dagli artisti.

L’Universo è un Organismo intelligente, dicono saggi e poeti sin dall’antichità.

Cercando pianeti abitabili, la NASA fa credere che l’universo osservato (5%) sia un meccanismo su cui questo ente misterioso, la Vita, alligna solo se ci sono certe condizioni. Pochi sanno dell’immane energia oscura che pullula dal “vuoto” ed è niente di meno il 70% della massa, secondo dati ufficiali. Non solo; si “dimentica” anche che il “vuoto” permea tutto, persino gli atomi dei nostri corpi, ed è legato al restante 25% che è materia oscura. Così grazie alla pubblicità, quasi tutti “ignorano” che le sonde spaziali non osservano la realtà, ma solo le “ombre” direbbe Platone i suoi effetti sul 5%. La notizia strepitosa è che il 95% oscuro è indipendente dalle tre forze universali che consideriamo naturali (gravità, elettromagnetismo e nucleare forte).

Allora il 95% è sovrannaturale!?!

Si e può essere organizzato in infiniti mondi intelligenti e avere effetti sul 5% “naturale”. Di fronte a una cecità scientifica così grande, riconosciuta peraltro all’unanimità, di fronte a misteri insoluti quali il concepimento e la morte, a che ci serve sapere che ci sono 2.326 pianeti abitatili a distanza di migliaia di anni luce? A coltivare il grande inganno: l’isolamento della Terra e la solitudine dell’umanità che nasce, soffre e muore senza sapere perché, è costretta a lottare ogni giorno per un pugno di dollari, euro o yen.

Milioni di esperienze di pre-morte, memorie di vite passate, auto guarigioni ed eventi repentini che chiese e accademie non spiegano sono indizi che le due porzioni – naturale (5%) e sovrannaturale (95%) – sono legate tra loro. Un’unica Forza, l’Amore, rende vivi infiniti mondi intelligenti” affermava Giordano Bruno e potremmo confermare oggi, riconoscendo che l’unica Forza può coincidere con quella che i fisici chiamano “debole”.

Cervello_limbico_sagittale

Le neuroscienze hanno riconosciuto l’opera attiva dell’energia oscura nei cervelli umani. L’energia oscura sfida anche il principio copernicano in base al quale l’astronomia calcola le distanze. Ebbene questo principio è falsificato da varie osservazioni, tra cui quelle compiute in micro onde. Elaborando i dati in queste frequenze astrofisici francesi hanno dimostrato che il “vuoto” può avere una struttura geometrica (fig. 2) che si comporta come una sala di specchi.

“Siamo in una realtà umbratile” scriveva Giordano Bruno, bruciato nel 1600 come eretico.

“Siamo dentro un video game”,  affermano oggi molti astronomi seri, sfidando il principio copernicano ovvero il credo, mai provato, che ciò che ci appare “vuoto” sia davvero tale; può essere pieno non solo di strutture speculari come quelle in figura 2, ma anche di universi intelligentinascosti “dietro” le stesse strutture. Allora gli infiniti mondi intelligentinon sono distanti come crede, o meglio, fa credere la NASA: sono universi distinti, qui presenti, invisibili perché composti di generi di materia che non riflettono la luce elettromagnetica, universi nascosti dalla nostra stessa credulità nelle “certezze” accademiche.

la struttura dodecaedrica del vuoto

Se l’unica Forza che li unisce tutti è l’Amore, possiamo capire che sì, siamo dentro un video game, ma abbiamo anche la sensibilità necessaria per uscirne, superare l’illusione e comprendere che siamo partecipi di un Universo Organico eterno e che finora abbiamo osservato le “ombre” cioè solo le immagini di un video. Possiamo ascoltare l’audio che è Musica e Canto, dice Bruno, forse il Coro della grande Opera che si sta svelando e ci può liberare dagli inganni…

Lasciate le ombre

Lasciate le ombre e abbracciate il vero,
non scambiate il presente con il futuro.
Tu sei il vaso entro cui il Fiume trabocca,
mentre le ombre desiderano solo ciò che divorano…

Parte di una poesia di Giordano Bruno  (è riportata nel libro L’eresia di Giordano Bruno e l’eternità del genere umano, scritto da Giuliana Conforto e pubblicato nel luglio 2015)

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