Archivio per la categoria ‘adamo ed eva

La Bibbia..è il testo sacro..della spiritualità..ebraica..antica.Vi si leggono..delle verità..profonde.. ma vi si leggono..anche..le menzogne..aggiunte..dalla casta..sacerdotale..ebraica.   Leave a comment


Ho letto 12 anni la Bibbia..è un privilegio..solo agli inizi del ‘900..non era ammesso dalla Chiesa cattolica..la sua lettura.

I laici..dovevano essere diretti da un sacerdote..perchè..mancavano…

del discernimento necessario..a comprendere..il suo significato.

L’esperienze..della vita..e le conseguenti..riflessioni..mi hanno fatto capire..

che in essa..vi sono..verità..illuminanti..ma anche delle aggiunte interessate..

dei sacerdoti.,.Farisei..per il loro interesse personale.

 

E’ incredibile..a pensarci..come questa..inizi..con due..racconti..della Creazione.

primo racconto

 

1 In principio Dio creò il cielo e la terra. 2 La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. 4 Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre 5 e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno. (e seguenti..)

 

26 E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza,

 

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27 Dio creò l’uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.

 

Questo..è..il secondo racconto..della Genesi..

 

 

7 allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.

20 Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche,

ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile.

21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.

23 Allora l’uomo disse:
«Questa volta essa
è carne dalla mia carne
e osso dalle mie ossa.
La si chiamerà donna
perché dall’uomo è stata tolta».
24 Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. 25 Ora tutti e due erano nudi, l’uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.

 

 

Se la Bibbia..è..la Parola autentica..di Yahweh.. allora..è..un pò..strana..

come può essere..che Dio..abbia detto due racconti differenti..

non si tratta di formalità..insignificanti..

ma di concezioni..dell’uomo..completamente..differenti..

Perchè..nel primo caso..

l’uomo e la donna..sono stati fatti..ad immagine..e somiglianza..di Dio..

nel secondo..invece..

la donna è stata creata..con una costola di Adamo..cioè..la sua carne.. le conseguenze..che ne derivano..sono bel spiegate..dal loghion..che si legge..nel vangelo di Tommaso..

 

121.) Simone Pietro disse loro: – Maria si allontani di mezzo a noi, perché le donne non sono degne della Vita! – Gesù disse: – Ecco, io la trarrò a me in modo da fare anche di lei un maschio, affinché anch’essa possa diventare uno spirito vivo simile a voi maschi. Perché ogni donna che diventerà maschio entrerà nel Regno dei Cieli¹.

 

Pietro..parla..secondo ..la dottrina..ricevuta..dai sacerdoti..Farisei..sono  loro..che verosimilmente..hanno scritto..il secondo racconto della genesi..

 
Il motivo..è presto detto..

il secondo racconto della genesi..afferma..che Dio..ha creato la donna..con la “Carne” di Adamo..

la donna è.. “carne della stessa carne”.. dell’uomo..ma..non possiede..“l’anima” ..

la casta sacerdotale ebraica.. ha stravolto…la verità..della Creazione..

per dominare..la donna..

le conseguenze..si sono sparse..in tutta l’umanità..

 

la donna..di conseguenza..è stata ritenuta..un essere inferiore..

tentatrice.. un essere..da dominare..

 

questa..menzogna..è passata..intatta..nella Storia..dell’uomo..

è rimasta..intatta..nella chiesa cristiana..con le aberranti conseguenze..del caso…

 

poi..con Maometto.. questa superiorità..maschile..dell’uomo..sulla donna..

è continuata..per i secoli..in avvenire..

 

97.) Gesù disse: – Venite a me, perché leggero è il mio giogo e dolce la mia autorità, e troverete la Quiete per voi stessi!¹

 

68.) Gesù disse: – Io rivelo i miei misteri a coloro che sono degni dei miei misteri 1. Quello che fa la tua destra, lo ignori la tua sinistra².

 

58.) I discepoli gli dissero: – Può essere utile o no la circoncisione? – Ed egli disse loro: – Se fosse utile, il loro Padre li avrebbe generati circoncisi già dalla madre. Ma la sola circoncisione in ispirito è veramente utile¹.

 

46.) Gesù disse: – A chi ha verrà dato, ma a chi non ha verrà tolto anche il poco che possiede¹.

 

44.) Gesù disse: – I farisei e gli scribi hanno ricevuto le chiavi della conoscenza, ma essi le hanno nascoste: non hanno saputo entrare essi stessi, né hanno lasciato entrare quelli che lo desideravano¹. Ma voi siate astuti come i serpenti e puri come le colombe².

 

 

 

SIGNORE TU MI SCRUTI E MI CONOSCI. Sal 138(139   Leave a comment


 

Signore tu mi scruti e mi conosci,

tu sai quando mi corico e mi alzo.

 Da lontano conosci i miei pensieri,

ti sono familiari i miei cammini.

Non è ancora sulla mia lingua la parola  e già tu Signore, la conosci tutta.

Fa Mi stringi alle spalle, mi attacchi di fronte

e nello stesso tempo  hai posto su di me la tua mano:

e questo è scienza misteriosa per me, scienza che non arrivo a capire

scienza così alta che io non comprendo.

MA DOVE ANDRÒ LONTANO DAL TUO SPIRITO,

MA DOVE DAL TUO VOLTO FUGGIRÒ?

Se salgo fino in cielo tu sei là,

SE SCENDO NELLA MORTE, LÀ TI TROVO.

MI STRINGI ALLE SPALLE, MI ATTACCHI DI FRONTE

e nello stesso tempo hai posto su di me la tua mano:

E questa è scienza misteriosa per me,

scienza che non arrivo a capire

Scienza così alta che io non comprendo.

 

Signore, tu mi scruti e mi conosci,

tu metti alla prova il mio cuore,

perché non percorra un cammino di doppiezza,

perché non abbandoni mai il tuo sentiero.

LA BIBBIA E’ UNA LEGGENDA STORICA

L’EVOLUZIONE SPIRITUALE DI UN POPOLO

IN 5000 ANNI   DI STORIA.

LA COSCIENZA DELL’UOMO E’ IN CONTINUO CAMMINO

COME LO E’ LA SUA SPIRITUALITA’.

TUTTI I TESTI SACRI SONO IL FRUTTO DI UN PERIODO STORICO PRECISO

E DELLA SPIRITUALITA’ DI QUEL TEMPO.

A MIO AVVISO..L’INSEGNAMENTO DI CRISTO E’VALIDO

PER IL PERIODO STORICO..IN CUI PARLO’ E PER QUELLA SPECIFICA CULTURA.

INDUBBIAMENTE CI SONO INSEGNAMENTI PROFONDI CHE TRAVALICANO I TEMPI

VALIDI  PER L’UOMO IN DIVENIRE..

AD ESEMPIO NELLA PARABOLA DEL BUON SAMARITANO..

L’ORIZZONTE DEL COMANDO DELL’AMORE AL PROSSIMO

TRAVALICA.. I LIMITI ANTICHI DELLA RAZZA (EBRAICA)

PER DIVENIRE ..AMORE E COMPASSIONE PER QUALSIASI ESSERE VIVENTE.

CRISTO HA INSEGNATO UN DIO PADRE..COMPASSIONEVOLE COME UN PADRE UMANO.

NE E’ESEMPIO LA PARABOLA DEL FIGLIO PRODIGO.

QUESTA SPIRITUALITA’ SI RITROVA ANCHE IN ALCUNI SALMI

CHE SUPERANO LE STESSE DOTTRINE RELIGIOSE.

NE E’ VALIDO ESEMPIO IL SALMO  CHE HO RIPORTATO

l’uomo e’ capace di bene e  di male (con Adamo ed Eva..siamo divenuti COSCIENTI..)

E’ il BALZO ..dalla vita animale (che vive l’istinto naturale)

all’essere UMANO..che solo dopo la cosi detta CADUTA..

può conoscere e VIVERE..il BENE..che è DIO .

“IL REGNO DI DIO..E’ DENTRO DI VOI..”

IL MALE CHE POSSIAMO VIVERE E’ ESPERIENZA UTILE..

PERCHE’ CI FA’ SPERIMENTARE REALMENTE CHE L’AMORE E’ PIU’ UTILE

PER VIVERE UNA ESPERIENZA TERRENA PIU’ FELICE.

 

 

La pratica del cunnilingus (il sesso orale alla propria compagna)   Leave a comment


I Non-Leccatori.   (si tratta di un racconto-riflessione..comico..istruttivo ed erotico….”procedere con consapevolezza)

Ciò che penso che mi mancherà è quella forma massima di accettazione completa del mio corpo, che voglio trovare, per lasciarmi andare,

per spogliarmi ed essere finalmente nuda, per abbandonare i codici. Per perderlo, il controllo. Perché il sesso serve anche a quello.

Ecco, è questo che mi mancherà. La sensazione di intrecciarsi nel più intimo dei modi, e di piacersi completamente, come si è:

con gli odori, con gli umori, con la ricrescita dei peli, con le imperfezioni cutanee. Con tutta la verità che c’è.

Il concetto di Dio e la sua evoluzione 1   Leave a comment


Erich Fromm-Voi sarete come Dei-Ubaldini Editore-Roma)

fromm

Il concetto di Dio nel Vecchio Testamento nasce e si evolve di pari passo.. all’evoluzione di un popolo, in uno spazio di tempo di 1200 anni.

Esiste un elemento comune di esperienza riguardo al concetto di Dio, ma c’è un cambiamento costante anche in questa esperienza, e di con­seguenza nel significato del termine e del concetto.

In comune è l’idea che né la natura né i prodotti dell’uomo costituiscono l’ultima realtà o il valore più alto, ma che solo l’UNO rappresenta il valore e lo scopo supremi dell’uomo: ritrovare l’unione con il mondo tramite la poten­zialità delle capacità specificatamente umane di amore e di ragione.

Il Dio di Abramo e il Dio di Isaia hanno in comune le qualità essenziali dell’Unità, tuttavia si differenziano nella stessa misura in cui si diffe­renzia un capo incivile, primitivo, di una tribù nomade, da un pensa­tore universalista di uno dei centri di cultura mondiale un millennio più tardi.

C’è uno sviluppo e un’evoluzione del concetto di Dio che accom­pagnano

lo sviluppo e l’evoluzione di una nazione; hanno un nucleo in comune

ma le differenze che aumentano nel corso dell’evoluzione storica sono così grandi

che spesso sembrano superare gli elementi comuni.

Nel primo stadio di questa evoluzione, Dio è concepito come signore assoluto.

Egli ha creato la natura e l’uomo, e se non li ama può distrug­gere ciò che è opera sua. Tuttavia questo potere assoluto di Dio sul­l’uomo è controbilanciato dal concetto che l’uomo è il suo rivale po­tenziale: l’uomo potrebbe diventare Dio se solo mangiasse dell’albero

della conoscenza e dell’albero della vita.Adamo ed eva

Il frutto dell’albero della cono­scenza dà all’uomo la saggezza di Dio;

il frutto dell’albero della vita la Sua immortalità. Incoraggiati dal serpente, Adamo ed Eva mangiano il frutto dell’albero della conoscenza e compiono così il primo passo.

Dio sente minacciata la sua posizione di supremazia. Egli dice:

«Ecco, l’uo­mo è diventato come uno di noi nella conoscenza del bene e del male. Ora dunque, che egli non stenda la mano e non colga anche dell’albero della vita e ne mangi e viva in eterno…» (Gn. 3: 22).

Per pro­teggersi da questo pericolo Dio scaccia l’uomo dal Paradiso e limita la sua esistenza a un massimo di 120 anni.

L’interpretazione cristiana dell’atto di disobbedienza dell’uomo come ‘caduta’ ne ha offuscato il chiaro significato. Il testo biblico non menziona affatto la parola ‘peccato’; l’uomo sfida il supremo potere di Dio, e lo può fare perché è potenzialmente Dio.

Il primo atto dell’uomo è di ribellione, e Dio lo punisce perché si è ribellato e perché vuole conservare la Sua supremazia.

Deve proteggerla con un atto di forza, scac­ciando Adamo ed Eva dal Giardino dell’Eden impedendo così loro di compiere il secondo passo verso l’essere-come-Dio, mangiando dell’ albero della vita.

L’uomo deve cedere di fronte alla forza superiore di Dio, ma non esprime rimpianto o pentimento. Scacciato dal Giardino del­l’Eden, comincia la sua vita indipendente; il suo primo atto di disob­bedienza è l’inizio della storia umana, perché è l’inizio della libertà umana.

Non è possibile capire l’evoluzione ulteriore del concetto di Dio, se non si capisce la contraddizione inerente al concetto precedente. Sebbene sia il signore supremo, Dio ha creato una creatura che è il suo rivale potenziale; fin dal primo inizio della sua esistenza l’uomo è il ribelle e reca in se stesso, in potenza, la propria divinità. Come vedremo..

più va avanti, più si libera dalla supremazia di Dio e più può diventare come Lui .

Tutta l’evoluzione successiva del concetto di Dio limita il suo ruolo di padrone dell’uomo.(continua)

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