Archivio per la categoria ‘cattolicesimo

I primi..bestemmiatori..furono.. i sacerdoti..Farisei….   Leave a comment


Noi toscani..siamo conosciuti..come..bestemmiatori..incalliti..

ebbene..una volta..mia madre..mi disse. ” Andrea..è possibile..che noi..discendiamo..dagli..ebrei..   “sai perchè?..perche’..

noi..leggiamo..le pagine..da sinistra..a destra..come..gli ebrei..

Ho capito..una cosa..col tempo..

i primi..bestemmiatori..furono..i sacerdoti..Farisei.. .

Perchè..secondo..la loro..Legge..Mosaica..

Maria..la madre   di Gesù..era una ..puttana..

Maria..nonostante..ciò.. che insegnano..i Cristiani..

non concepì..per opera..dell Spirito santo..

ma rimase  in cinta..per colpa..di un soldato..romano..giudeo..di nascita…

Ben Panthera.

Questa cosa..era conosciuta..dal popolo..e dai  Farisei.

Infatti..attaccati..da Gesù..che gli disse.che erano..:

” Maledetti…guai..a voi..Farisei..siete..come..sepolcri..imbiancati..

ma..il vostro interno..è pieno..di putretudine..

essi gli risposero..

” ma cosa..vuoi..insegnarci..tu..che sei figlio..di una..puttana.. “

Era noto a quei tempi.. che Maria..era stata stuprata..da un soldato romano..

Ben Panthera..ebreo..di origine..ma..soldato romano.   .

La verità..di questa ..affermazione..è scritta.. nel.. vangelo..di Tommaso..

” Sua madre, ed..i suoi..parenti..andarono..a cercarlo..

i suoi..discepoli.. gli dissero : ” Maestro…guarda..ci sono..tua madre..ed i tuoi..fratelli..”

Ma egli..rispose..loro  :

” Quelli che ascoltano..la mia parola..questi ..essi sono..

mia madre  ed i miei..fratelli.. “

I Farisei..non conoscono..nè..mia madre.. nè..mio.. padre.. ma  dicono..

che ..sono figlio..di  … puttana..!! ” .

I primi.dunque..che dettero..di puttana..a Maria..furono.i Farisei..

secondo..la legge..mosaica.. .

Noi..toscani..diciamo . ” porca.. madonna..”.

penso..che il motivo sia.che siamo..anticlericali..contrari..

al dominio..dello stato pontificio.

Un altra motivazione..può essere..che la Madonna..

secondo..il Dogma..della Chiesa..cattolica..

è vergine..prima..Durante..e dopo..il parto.

Questa affermazione..della Chiesa..cattolica..è..per noi..aberrante..

contraria..al’Intelligenza..dell’Uomo..

prima..facoltà..che..il Creatore..ci ha dato..  .

La bestemmia..del porco  Dio.. è.. ugualmente dovuta..

ai sacerdoti..farisei..

infatti.. non accettavano..l’insegnamento..di Gesù  .

Gesù..una volta.. disse.. severamente :

” tutte le bestemmie..saranno..perdonate.. ma..

chi dice.. che..lo Spirito.. che mi anima..non è ..da Dio..

questi..non saranno..perdonati..in..eterno. “.

Infatti..essi..dicevano: ” egli..è posseduto..da..uno Spirito..immondo.”

..

 

 

Annunci

Pubblicato 31 agosto 2016 da sorriso47 in amore, anima, anima e corpo, animus, Anticristo, Attualità, bestemmie, cattolicesimo, chiesa, compassion, compassione, conoscenza, conoscenza di se stessi, contemplazione, corporeità umana, coscienza originaria, creazione, cristianesimo, cuore di dio.., Demoni, dialetto fiorentino, Dio, dogma, dogmatismo, dogmi, donna, dottrina, dottrina sessuale, Ebraismo, educazione, educazione sessuale, erich fromm, esegesi, essere, etica sessuale, Farisei, Firenze, FIRENZE (IT) Florencia, fliglioli di buona donna, Florence, Florencia, Florenz, fratellanza, genere, Gesù Cristo, Gesù Cristo..frasi celebri, gnostici, Gnosticismo, God Father, God Mother, Gospel, il principio..era il Verbo, il Regno..., Il Verbo, inganno globale, Inquisizione, l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Natura è la mia religione, la terra è il mio santuario, laici, le persone vengono nella tua vita..per..una ragione, LETTURE CONSIGLIATE, liberazione culturale, liberazione sessuale, libertà, manipolazione masse, manipolazione mediatica, manipulación mediática, Maria..madre di ..Gesù.., menzogna, messianesimo, misericordia, mistificazione, morale, Occultismo, Pace, Palestina, Parola, Parola incarnata, Parola storica, parole segrete di Gesù, passioni umane, pazzia, peccato, pedr mezzo di lui..tutte le cose..sono state..create, pensatori, perdono, poveri, poveri in spirito, principio femminile, principio maschile, prostitute, psiche, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, putas.., puttane, rabbia, regno di dio, Religione, Religioni, riflessioni, risata terapeutica, sacerdoti, sacro, Satana, scienza, Scuola, segni, sensibilità, sensibilità naturale, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sharia, la legge coranica..., Signore tu mi scruti..e mi conosci, soul, soul and body, Spirito cosmico, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità razionale, spose bambine,, storia, stupidità, stupro, teologia, terra, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, Toscana, truth, Tutto è Uno, tutto non succede per caso, umanesimo, umanità, Universe, Universo, uomo, uomo donna, VANGELO, vangelo di Tommaso, Verità, violenza sessuale, violenza sulle donne, vita, whores.., women's wriths

Taggato con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

PER VIVERE UN MONDO FRATERNO..   Leave a comment


Ogni Essere porta con se…
La Verità sin dalla nascita…
Occorre solo allenamento…
Per riportarla alla luce…
E renderla parte attiva…
Nel proprio quotidiano…

Cercala in te…

Sentila…
Scoprila…
Assaporala…
Amala…
Vivila…
E questa tua vita diverrà un capolavoro…

 

SE UNO..VIVE SE’ STESSO..E’ SALVATO…PERCHE’..IL REGNO DEI CIELI..E’ DENTRO OGNUNO DI NOI..

 

I bimbi manifestano contro le eradicazioni a Cellino San Marco-2PER VIVERE UN MONDO IN ATTITUDINE FRATERNA..E’ NECESSARIO UN CAMMINO PERSONALE DI “LIBERAZIONE” ..CHE CI FACCIA RIFLETTERE SU CIO’ CHE CI è STATO INSEGNATO..COME VERITA’;

E RIGUARDA IL MODO IN CUI SIAMO STATI EDUCATI..DALLO STATO..DALLA RELIGIONE..DALLA SCIENZA. E’ NECESSARIO RIFLETTERE SU QUELLO CHE E’ VERO ED IMPORTANTE..SU CIO’ CHE E’ UTILE TRATTENERE..DA QUELLO CHE “COERCISCE” LE NOSTRE MENTI.

IL CAMMINO E’ POSSIBILE QUANDO SI CONOSCE LA VERITA’ DELLE COSE..E LE MENTI ED I CUORI RISULTANO COSCIENTEMENTE DISPONIBILI..PER IL GRAN SALTO CHE IL MONDO ASPETTA.

La Bibbia è falsa!

Non era vero niente. Come dichiara Zeev Herzog, autorevole professore della Facoltà di Archeologia di Tel Aviv, “la grande maggioranza degli studiosi nei campi che vanno dall’archeologia agli studi biblici e all’archeologia del popolo ebraico concorda che gli eventi narrati dalla Bibbia non sono fatti storici. Sono leggende, come per voi quella di Romolo e Remo”. Quando l’ho letto, avrei voluto prendermi a schiaffi. Ma era ovvio, dovevo capirlo subito, come la prima volta che ho sentito parlare Berlusconi, Grillo o Renzi. La Bibbia contiene troppo sesso, troppa violenza, soprattutto troppo paranormale, per non capire immediatamente che si tratta solo di letteratura di consumo, di un fumettone un po’ trash.

La fuga dall’Egitto, la traversata del deserto? Macché, tribù di pastori, durante la siccità, si rifugiavano sulle rive del Nilo e poi tornavano da dov’erano venuti: ma senza attraversare il Mar Rosso fra due muraglie d’acqua, figurarsi, al massimo potevano fermarsi sulle rive a farsi un pediluvio. E la storia di Gerico, con le mura abbattute dalle trombe dei sacerdoti? Ma neppure facendoci un rave party con i Deep Purple sparati a palla sarebbe più verosimile: perché mura, a Gerico, non ce n’erano proprio, e se è per questo neanche nella Gerusalemme di Salomone. Tutto quel che hanno trovato gli archeologi sono resti di villaggi, forse turistici, specie dalle parti di Sharm el Sheik.

Una bella botta per lo Stato di Israele, che ha sempre finanziato la ricerca archeologica per dimostrare la legittimità delle proprie pretese territoriali; ma anche per i palestinesi, che non sono messi meglio dal punto di vista archeologico, visto che neppure le mura delle città filistee, quelle che nella Bibbia sfidavano il cielo, si sono mai fatte trovare. E ora chi glielo dice, ai Testimoni di Geova? E a tutti quelli che sono morti e continuano a morire per quel sacro suolo? E a quanti, per l’interpretazione di qualche passo della Bibbia, sono stati incarcerati, torturati, fatti a pezzi? Dio, nell’aldilà, dovrebbe scusarsi. Perché Dio e l’aldilà ci sono, vero?
Raga, non facciamo scherzi, ditemi che non sono leggende anche queste…

https://andreasinicatti.wordpress.com/2016/04/05/il-dramma-delle-spose-bambine/

L DRAMMA DI TUTTE LE RELIGIONI

Io sono,personalmente convinto che tutti i libri sacri..Bibbia e Corano compresi..siano insegnamenti”STORICI” inviati da Dio..per quel momento storico..e per quella specifica cultura. Dio è un Vivente e quindi non può mai cessare di parlare all’uomo,sua creatura.Continuamente manda Profeti.Ma questi,non più pescatori come Pietro,oggi sono scienziati,umanisti,sociologi,psicologi..che indicano le leggi dell’universo e le “passioni” positive e negative..che sono nella coscienza dell’uomo; ma non vengono accettati dalle religioni..”radicate” nella convinzione che “Tutto” è già stato detto.e non ci sia “niente da aggiungere.

Anche Gesù Cristo è..una Parola Storica..quello che insegnò..fù un insegnamento per l’uomo di quel tempo..in contrasto ,per buona parte ,con la religione ebraica..condivisa peraltro dai suoi stessi discepoli.Pietro,ad esempio,riteneva che la donna non aveva un’anima.

Vangelo di Tommaso,loghion 114 «Simon Pietro disse loro: “Maria (Maddalena)deve lasciarci, perché le donne non meritano la vita. Dice Gesù: Ecco, io stesso la attirerò affinché sia fatto maschio, così che possa anche lei diventare uno spirito vivente, maschio simile a voi. Poiché ogni donna che si farà maschio entrerà nel regno dei cieli».

http://www.italialaica.it/news/rassegnastampa/35811

Pensate che Gesù la pensasse come Pietro e si fosse dato da fare per creare una “eccezione” ? .No,la donna è stata creata ad immagine di dio ” a sua immagine li creò..maschio e femmina li creò” Neanche Dio stesso in quella cultura..poteva dire una Verità..che sarebbe stata ritenuta..”inaccettabile”.Ha aspettato che la Coscienza umana facesse il suo cammino evolutivo; è la evoluzione della Ragione e le scoperte della Scienza che ci indicano la Verità da seguire..che è Comprensione teologica e scientifica al tempo stesso..perchè Dio è  il Creatore dell’Universo.

E’ il comandamento dell’Amore vicendevole, che dobbiamo sentire per tutti; e non solo per quelli del proprio popolo..Gli ebrei applicavano i dieci comandamenti all’interno del loro popolo..ma “stupravano” le donne ed “ammazzavano” quelli che non erano ebrei.

Questa era la Parola di Dio..scritta nella Bibbia.

La Teologia dell’Universo   

Giordano Bruno

(Giordano Bruno)

 (dal Vangelo di Tommaso..gnostico)
 

2.) Gesù disse: – Colui che cerca non cessi dal cercare, finché non trova¹ e quando troverà sarà commosso, e quando sarà stato commosso contemplerà e regnerà sul Tutto².
1) Cfr. Mt. VII 8 e Lc. XI 9 e 10. A differenza di Matteo e Luca quello di Tommaso è un chiaro invito alla gnosi. Anche nella Pistis Sophia 100 è detto:«Non cessate di cercare e non fermatevi finché non abbiate trovato i misteri purificatori che vi sublimeranno».
2) L’itinerario gnostico avviene secondo le seguenti tappe: conoscenza del bene, sua accettazione, contemplazione, elevazione mistica, immedesimazione con Dio e di conseguenza dominio dell’universo cosmico.

5.) Gesù disse: – Conosci ciò che ti sta davanti, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato¹.
1) Cfr. Mc IV 22; Mt. X 26; Lc. VIII 17; XII 2.
Clemente Alessandrino insegnava che il primo grado della conoscenza è ammirare le cose che abbiamo davanti Stromata 2, 45 e nelle Kephalaia manichee leggiamo: «Il Salvatore ha detto ai suoi discepoli: “Conoscete quanto si trova davanta alla vostra faccia e vi sarà rivelato ciò che vi è nascosto”» AnchePap. Oss., 654, riprende il testo nei seguenti termini: «Gesù dice: “Tutto ciò che non è davanti ai tuoi occhi e quanto ti è occulto ti sarà rivelato. Non c’è, infatti, cosa celata che non divenga manifesta, né cosa sepolta che non venga risuscitata”».

3.) Gesù disse: – Se coloro che vi guidano vi dicono: «Ecco! Il Regno è nel cielo», allora gli uccelli del cielo vi saranno prima di voi. Se essi vi dicono: «Il Regno è nel mare», allora i pesci vi saranno prima di voi¹. Ma il Regno è dentro di voi ed è fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi, sarete conosciuti e saprete che siete figli del Padre Vivente. Ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella privazione e sarete voi stessi privazione².
1) Cfr. Lc. XVII 20-24; e anche Mc. XIII 5, 21-23; Mt. XXIV 26-28. L’aggiunta di Tommaso:«ed è fuori di voi» allude al fatto che, una volta effettuata la scoperta nella propria interiorità, occorrerà estraniarsi dalla materia, uscire dal proprio «io» terrestre per congiungersi e unificarsi con Dio.
Questo loghion sottolinea fortemente l’interiorità, l’attualità e spiritualità del Regno. Notare l’insistenza sulla conoscenza di sé che è uno dei temi centrali del Vangelo. Scintille del Padre, soltanto prendendo coscienza del proprio «io», vivono con il Padre che vive; in caso contrario sono povertà. In un contesto identico del Papiro di Ossirinco, 654, «chiunque conosce se stesso troverà il Regno… Conoscerete voi stessi e vedrete che siete figli del Padre». Un maestro gnostico non aveva dubbi a riguardo e avvertiva i discepoli: «Lascia la ricerca di Dio, la creazione e altre questioni consimili. Cercalo partendo da te stesso… Conosci le fonti del dolore, della gioia, dell’amore, dell’odio… Se esamini attentamente tali questioni troverai Dio in te stesso» (Ippolito, Refut., VIII, 15, 1-2).
2) Lo Pseudo Ippolito, Philosophumena V 6 ci spiega che, secondo la dottrina dei naasseni (una delle più antiche sette gnostiche), «la conoscenza dell’uomo è l’inizio della perfezione», l’ignoranza di se stessi è quindi imperfezione e tenebre. Per l’espressione «Figli del Padre Vivente» cfr. Rom. IX 26b e per la parte finale del paragrafo cfr. 1.Cor. VIII 2-3; XIII 12.

27.) Gesù vide dei bambini che stavano poppando. Egli disse ai suoi discepoli: – Questi bambini che stanno poppando sono simili a coloro che entrano nel Regno. Essi allora gli domandarono: – Se saremo piccoli, entreremo nel Regno?¹ Gesù rispose loro: – Quando farete in modo che due siano uno, e farete si che l’interno sia come l’esterno e l’esterno come l’interno, e l’alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina una cosa sola, cosicché il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina², e quando metterete un occhio al posto di un occhio e una mano al posto di una mano e un piede al posto di un piede, un immagine al posto di un immagine, allora entrerete³.
1) Mc. X 13-15; Mt. XIX 13-15; Lc. XVIII 13-17 e Mc. IX 35-37; Mt. XVIII 1-4; Lc. IX 46-48. Per il diverso concetto dei «bambini» confronta sopra la nota 1 al § 4.
2) Per capire questa prima parte del logion, che sviluppa il concetto di «perfezione» come unità degli opposti, occorre tener presente la dottrina gnostica emanazionistica. Dio, punto di origine e vertice di tutte le cose, si esprime attraverso «manifestazioni» (ipostasi) che sono formate a coppie (sizigie), ciascuna di un elemento maschile e di un elemento femminile, padre e madre della sizigia seguente. Dalle prime quattro coppie, spirituali, discendono, sempre a coppie, gli Eoni inferiori (decade e dodecade) fino a Psyche-Hule (Anima e Materia) che compongono l’Uomo terrestre. Ogni essere è quindi composto di elementi contrari, a coppie (alto e basso, esterno e interno, maschile e femminile) e la sua perfezione sarà solo nell’annullamento, o meglio nella fusione, di essi. Nell’affermazione «che il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina» è da riconoscere il concetto sublime del superamento dei problemi sessuali, lo stesso concetto che è espresso nel «neque nubent neque nubentur» di Mc. XII 25; Mt. XXII 30; Lc. XX 35. Nessun riferimento, invece, a Mc. X 6-8; Mt. XIX 5-6; ed Eph. V 31: «l’uomo… si unirà a sua moglie e i due diverranno una stessa carne» e nemmeno a Gal. III 28: «non c’è… né schiavo libero, né maschio né femmina, ecc.», che allude alla parità di tutti i fedeli di fronte a Dio.
3) È l’esemplificazione del riassorbimento della realtà fenomenica in Dio, secondo la dottrina platonica (cfr. sopra nota 2 del § 2 e nota 1 del § 3): quando al posto di ogni occhio, mano, piede corporeo vi sarà un occhio, una mano e un piede, pure «immagine» ideale, si sarà tornati nell’iperuranio, congiunti con la divinità, nella cui mente tutte queste apparenze hanno la loro vera realtà. Più grossolanamente 1Cor. XV 38, 40, 44 parla di corpo «spirituale» e «corpo terrestre», accettando la creazione in senso biblico.

46.) Gesù disse: – A chi ha verrà dato, ma a chi non ha verrà tolto anche il poco che possiede¹.
1) Cfr. Mt. XIII 12: Lc. VIII 18. Con diverso significato la sentenza è stata poi messa a conclusione della parabola delle «mine» (Mt. XXV 29; Lc. XIX 26) e con altro significato ancora è in Mc. IV 25.

 

33.) Gesù disse: – Ho preso posto al centro dell’universo e nella carne mi sono manifestato a costoro¹. Ma li ho trovati tutti ubriachi: non ho trovato in mezzo a loro nemmeno uno che avesse sete. E l’anima mia si è addolorata per i figli dell’uomo, perché essi sono ciechi nel cuore, e poiché sono venuti al mondo nudi, essi cercano di uscire di nuovo nudi dal mondo. Ma ora essi sono ubriachi. Quando avranno smaltito il vino, allora si pentiranno².
1) 1Tim III 16. L’espressione «al centro dell’universo» indica la posizione astrale dell’eone Gesù che, nel simbolo grafico T, è il punto d’incontro tra la linea orizzontale (il «Luogo di Dio») e la verticale (le emanazioni), o nella croce X è al centro tra il mondo superiore e il nostro.
2) Cfr. soprattutto Lc. XXI 34

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2016/05/14/un-altro-mondo-another-world-2014/

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2016/05/01/un-unica-forza-che-unisce-infiniti-mondi/

Giuliana Conforto, astrofisica prima, docente di meccanica classica e quantistica poi, Giuliana Conforto snida i trucchi e gli inganni che stregano le menti umane, ritrovando così la sua natura di donna amante della verità. Con emozione, impegno rigoroso e mente scerna, penetra le pieghe nascoste che animano il mondo e il suo scrigno segreto: la materia nucleare.
Spaziando su varie discipline contribuisce a una nuova cultura, fondata sul vero centro dell’universo, l’essere umano, pronto a un risveglio straordinario, secondo lei, purché smetta di fare il credente in idoli falsi, la pecora di uno dei tanti greggi in voga.
Per favorire il risveglio, propone la Fisica Organica, non una teoria, ma un uso pratico della Forza, il Messaggio universale che consente la cognizione diretta, integra le funzioni del cervello e consente di compiere le scoperte simili a quelle descritte nei suoi libri. Già espressa dai grandi saggi della storia, Socrate, Pitagora, Giordano Bruno, ecc. e aggiornata con le recenti scoperte, la Fisica Organica comprende emozioni e logica, si dissocia in modo netto dalla “spiritualità” che crede in teorie e/o teologie oppure a “entità”.
Ha viaggiato molto, fuori e dentro di sé, riconosciuto la vera Luce, la Vita che anima il tutto e anche la Sua fonte, il vero Sole. Penetrando le pieghe della natura, ha ritrovato l’eco di memorie antiche e progetti futuri, riconosciuto trame iperdimensionali di cui ognuno può divenire interprete e protagonista e svelato il grande inganno, il campo elettromagnetico. Vuole contribuire al risveglio, alla fine di un sistema politico iniquo e all’inizio di una nuova era, capace di coniugare la libertà individuale con l’armonia collettiva.

ll Sole vero di Giuliana Conforto

http://ragazzaindaco.blogspot.it/2013/10/il-sole-vero-di-giuliana-conforto.html 
Un unica forza, l’Amore,unisce infiniti mondi 
e li rende vivi
Giordano Bruno

“È l’unica Forza che anima e unisce infiniti mondi intelligenti” scriveva Giordano Bruno annunciando il secolo in cui sarebbe stata scoperta.
La Forza è stata in effetti rivelata al CERN negli anni ’80 e chiamata “Elettrodebole”.

È l’unica Forza, infatti, che opera su tre generi di materia e tre generi di antimateria e sulle loro tante, possibili combinazioni.  Quella che chiamiamo “normale” è l’universo osservato, mentre tutte quelle che chiamiamo “oscure” sono universi invisibili, ma reali, oggi calcolati dalle menti scientifiche e da sempre sognati e sentiti dai semplici, dai saggi e dai poeti. Possono essere tutti intelligenti, a velocità troppo elevate perché possano essere osservati dai nostri strumenti scientifici e riconosciuti dalle menti umane, ancorate da millenni a un falso credo: il tempo lineare, unico e immutabile.

La Forza Elettrodebole è ultracelere, ma “discende dalle stelle alle stalle” come dice la canzone, dalle Sue altissime frequenze originarie a quelle basse osservate; può avere effetti cruciali quali la riproduzione di tutti i corpi viventi, sulla rigenerazione delle cellule del nostro corpo e sulla quotidiana secrezione ormonale che ritma gli umori della nostra psiche.

Questa Forza è una e trina, cioè portata da tre tipi di massicci e copiosissimi messaggeri. La fisica li ha chiamati W-, Z, W+. Due hanno carica elettrica, positiva e negativa, e il terzo tipo è fatto di messaggeri neutri Z che possono operare sugli spin nucleari del corpo umano e… guarirlo all’istante. Un miracolo? No, un evento naturale che tutti possiamo compiere, se usiamo il lato luminoso della Forza che penetra e anima tutte le nostre cellule e non ci limitiamo a usare il lato oscuro al quale è inchiodata la nostra vista. Non è fantascienza.

Il lato luminoso della Forza è il campo nucleare debole, portato dai Suoi stessi messaggeri e, in particolare da quelli neutri Z, simili a un FUOCO che non brucia, FUOCO che il nostro corpo può sentire come eros, emozioni, coscienza.

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2016/04/28/l-ritorno-delletere-e-dellarmonia/

 

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2016/04/28/illusioni-copernicane-giuliana-conforto/

 

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2016/04/23/le-varie-specie-della-materia-uninteressante-scoperta-scientifica/

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2016/04/07/luomo-e-un-essere-vivente-man-is-a-living-creature/

 

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/11/28/la-spiritualita-degli-indiani-damerica/

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/10/27/lamore-che-e-dentro-di-noi-universalmente-salvera-il-mondo-rolando-toro/

 

Joyeux Noel: una verità dimenticata dalla storia
Visto su http://www.losai.eu – Maurizio Blondet, Effedieffe

 

Nei giorni attorno a Natale del 1914 nelle trincee del fronte occidentale (Francia e Belgio) avvenne qualcosa di magico e unico…
Venne fatta una tregua. Una tregua non ordinata dai comandi, ma dai soldati semplici. Dagli stessi che un secondo prima si sparavano e ammazzavano a vicenda e un attimo dopo uscirono allo scoperto, si abbracciarono, fumarono, cantarono e giocarono a pallone insieme!
L’episodio (realmente accaduto) preoccupò così tanto gli Stati Maggiori che venne cancellata immediatamente dalla storia e dalla memoria.
Su questa meravigliosa storia – per così dire “dimenticata” – il regista Christian Carion ha girato il memorabile film dal titolo “Joyeux Noel: una verità dimenticata dalla storia

Ecco la lettera scritta da un soldato inglese alla sorella.

Janet, sorella cara,

sono le due del mattino e la maggior parte degli uomini dormono nelle loro buche, ma io non posso addormentarmi se prima non ti scrivo dei meravigliosi avvenimenti della vigilia di Natale.

In verità, ciò che è avvenuto è quasi una fiaba, e se non l’avessi visto coi miei occhi non ci crederei. Prova a immaginare: mentre tu e la famiglia cantavate gli inni davanti al focolare a Londra, io ho fatto lo stesso con i soldati nemici qui nei campi di battaglia di Francia!

Come ti ho già scritto, negli ultimi giorni ci sono stati pochi combattimenti gravi. Le prime battaglie hanno fatto tanti morti, che entrambe le parti si sono trincerate, in attesa dei rincalzi. Sicché per lo più siamo rimasti nelle trincee ad aspettare.

Ma che attesa tremenda! Ci aspettiamo ogni momento che un obice d’artiglieria ci cada addosso, ammazzando e mutilando uomini. E di giorno non osiamo alzare la testa fuori dalla terra, per paura del cecchino.

E poi la pioggia: cade quasi ogni giorno. Naturalmente si raccoglie proprio nelle trincee, da cui dobbiamo aggottarla con pentole e padelle. E con la pioggia è venuto il fango, profondo un piede e più. S’appiccica e sporca tutto, e ci risucchia gli scarponi. Una recluta ha avuto i piedi bloccati nel fango, e poi anche le mani quando ha cercato di liberarsi…»

 

«Con tutto questo, non potevamo fare a meno di provare curiosità per i soldati tedeschi di fronte noi. Dopo tutto affrontano gli stessi nostri pericoli, e anche loro sciaguattano nello stesso fango.

E la loro trincea è solo cinquanta metri davanti a noi. Tra noi c’è la terra di nessuno, orlata da entrambe le parti di filo spinato, ma sono così vicini che ne sentiamo le voci.

Ovviamente li odiamo quando uccidono i nostri compagni. Ma altre volte scherziamo su di loro e sentiamo di avere qualcosa in comune. E ora risulta che loro hanno gli stessi sentimenti.

Ieri mattina, la vigilia, abbiamo avuto la nostra prima gelata. Benché infreddoliti l’abbiamo salutata con gioia, perché almeno ha indurito il fango. Tutto era imbiancato dal gelo, mentre c’era un bel sole: clima perfetto per Natale.

Durante la giornata ci sono stati scambi di fucileria. Ma quando la sera è scesa sulla vigilia, la sparatoria ha smesso interamente. Il nostro primo silenzio totale da mesi! Speravamo che promettesse una festa tranquilla, ma non ci contavamo. Ci avevano detto che i tedeschi potevano attaccarci e coglierci di sorpresa.

Io sono andato al mio buco per riposare, e avvolto nel cappotto mi devo essere addormentato.

Di colpo un camerata mi scuote e mi grida: ?Vieni a vedere! Vieni a vedere cosa fanno i tedeschi! Ho preso il fucile, sono andato alla trincea e, con cautela, ho alzato la testa sopra i sacchetti di sabbia».

 

«Non ho mai creduto di poter vedere una cosa più strana e più commovente. Grappoli di piccole luci brillavano lungo tutta la linea tedesca, a destra e a sinistra, a perdita d’occhio.

Che cos’è?, ho chiesto al compagno, e John ha risposto: ‘alberi di Natale!’.

Era vero. I tedeschi avevano disposto degli alberi di Natale di fronte alla loro trincea, illuminati con candele e lumini. E poi abbiamo sentito le loro voci che si levavano in una canzone: ‘ stille nacht, heilige nacht…’.

Il canto in Inghilterra non lo conosciamo, ma John lo conosce e l’ha tradotto: ‘notte silente, notte santa’. Non ho mai sentito un canto più bello e più significativo in quella notte chiara e silenziosa.

Quando il canto è finito, gli uomini nella nostra trincea hanno applaudito. Sì, soldati inglesi che applaudivano i tedeschi! Poi uno di noi ha cominciato a cantare, e ci siamo tutti uniti a lui: ‘the first nowell (1) the angel did say…’.

Per la verità non eravamo bravi a cantare come i tedeschi, con le loro belle armonie. Ma hanno risposto con applausi entusiasti, e poi ne hanno attaccato un’altra: ‘o tannenbaum, o tannenbaum…’.

A cui noi abbiamo risposto: ‘o come all ye faithful…’. (2)

E questa volta si sono uniti al nostro coro, cantando la stessa canzone, ma in latino: ‘adeste fideles…’».

 

«Inglesi e tedeschi che s’intonano in coro attraverso la terra di nessuno!

Non potevo pensare niente di più stupefacente, ma quello che è avvenuto dopo lo è stato di più.

‘Inglesi, uscite fuori!’, li abbiamo sentiti gridare, ‘voi non spara, noi non spara!’.

Nelle trincea ci siamo guardati non sapendo che fare. Poi uno ha gridato per scherzo: ‘venite fuori voi!’.

Con nostro stupore, abbiamo visto due figure levarsi dalla trincea di fronte, scavalcare il filo spinato e avanzare allo scoperto. Uno di loro ha detto: ‘Manda ufficiale per parlamentare’.

Ho visto uno dei nostri con il fucile puntato, e senza dubbio anche altri l’hanno fatto – ma il capitano ha gridato ‘non sparate!’. Poi s’è arrampicato fuori dalla trincea ed è andato incontro ai tedeschi a mezza strada. Li abbiamo sentiti parlare e pochi minuti dopo il capitano è tornato, con un sigaro tedesco in bocca!

Ci siamo accordati ‘niente fuoco fino a mezzanotte di domani’, ha annunciato. ‘Ma tutte le sentinelle restino ai loro posti, e tutti gli altri stiano sul chi vive’.

Nel frattempo gruppi di due o tre uomini uscivano dalle trincee e venivano verso di noi. Alcuni di noi sono usciti anch’essi e in pochi minuti eravamo nella terra di nessuno, stringendo le mani a uomini che avevamo cercato di ammazzate poche ore prima».

 

«Abbiamo acceso un gran falò, e noi tutti attorno, inglesi in kaki e tedeschi in grigio. Devo dire che i tedeschi erano vestiti meglio, con le divise pulite per la festa. Solo un paio di noi parlano il tedesco, ma molti tedeschi sapevano l’inglese. Ad uno di loro ho chiesto come mai.

‘Molti di noi hanno lavorato in Inghilterra’, ha risposto. ‘Prima di questo sono stato cameriere all’Hotel Cecil. Forse ho servito alla tua tavola!’ ‘Forse!’, ho risposto ridendo.

Mi ha raccontato che aveva la ragazza a Londra e che la guerra ha interrotto il loro progetto di matrimonio. E io gli ho detto: ‘non ti preoccupare, prima di Pasqua vi avremo battuti e tu puoi tornare a sposarla’.

Si è messo a ridere, poi mi ha chiesto se potevo mandare una cartolina alla ragazza, ed io ho promesso.

Un altro tedesco è stato portabagagli alla Victoria Station. Mi ha fatto vedere le foto della sua famiglia che sta a Monaco. Sua sorella maggiore non è niente male, io gli ho detto che mi piacerebbe conoscerla. Lui raggiante mi ha detto che gli piacerebbe molto, e mi ha dato l’indirizzo.

Anche quelli che non riuscivano a parlare si scambiavano doni, i loro sigari con le nostre sigarette, noi il tè e loro il caffè, noi la carne in scatola e loro le salsicce. Ci siamo scambiati mostrine e bottoni, e uno dei nostri se n’è uscito con il tremendo elmetto col chiodo! Anch’io ho cambiato un coltello pieghevole con un cinturame di cuoio, un bel ricordo che ti mostrerò quando torno a casa.

Ci siamo scambiati anche dei giornali, e i tedeschi se la ridevano leggendo i nostri. Ci hanno dato per certo che la Francia è alle corde e la Russia quasi disfatta. Noi gli abbiamo ribattuto che non era vero, e loro. ‘Va bene, voi credete ai vostri giornali e noi ai nostri’».

 

«E’ chiaro che gli raccontano delle balle, ma dopo averli incontrati anch’io mi chiedo fino a che punto i nostri giornali dicano la verità. Questi non sono i ‘barbari selvaggi’ di cui abbiamo tanto letto. Sono uomini con case e famiglie, paure e speranze e, sì, amor di patria. Insomma sono uomini come noi. Come hanno potuto indurci a credere altrimenti?

Siccome si faceva tardi abbiamo cantato insieme qualche altra canzone attorno al falò, e abbiamo finito per intonare insieme – non ti dico una bugia – ‘Auld Lang Syne’. Poi ci siamo separati con la promessa di rincontraci l’indomani, e magari organizzare una partita di calcio.

Stavo tornando alla trincea quando un tedesco più anziano m’ha preso il braccio e ha detto: Dio mio, perché non possiamo fare la pace e tornare a casa?

Gli ho detto senza cattiveria: ‘chiedilo al tuo imperatore’.

Lui mi ha guardato come scrutandomi: ‘forse, amico. Ma dobbiamo chiederlo anche al nostro cuore’.

E insomma, sorella mia, c’è mai stata una vigilia di Natale come questa nella storia?

Per i combattimenti qui, naturalmente, significa poco purtroppo. Questi soldati sono simpatici, ma eseguono gli ordini e noi facciamo lo stesso. A parte che siamo qui per fermare il loro esercito e rimandarlo a casa, e non verremo meno a questo compito.

Eppure non si può fare a meno di immaginare cosa accadrebbe se lo spirito che si è rivelato qui fosse colto dalle nazioni del mondo. Ovviamente, conflitti devono sempre sorgere. Ma che succederebbe se i nostri governanti si scambiassero auguri invece di ultimatum?

Canzoni invece di insulti? Doni al posto di rappresaglie? Non finirebbero tutte le guerre?

Il tuo caro fratello Tom».

 

Le varie specie della materia..un’interessante scoperta scientifica   1 comment


La Feconda Concezione

Pubblicato il 31 dic 2013

Sta sorgendo una nuova concezione dell’Uomo e dell’Universo. Promossa da grandi saggi quali Giordano Bruno, è la feconda concezione che ci libera dalla tirannia a cui crede tutta la “conoscenza”: quella del tempo lineare unico. Credendo nel “tiranno” crediamo anche a un’evoluzione che ci aliena dalle vere origini e nasconde la nostra umana immortalità.

 

 

Astrofisica prima, docente di meccanica classica e quantistica poi, Giuliana Conforto snida i trucchi e gli inganni che stregano le menti umane, ritrovando così la sua natura di donna amante della verità. Con emozione, impegno rigoroso e mente scerna, penetra le pieghe nascoste che animano il mondo e il suo scrigno segreto: la materia nucleare.
Spaziando su varie discipline contribuisce a una nuova cultura, fondata sul vero centro dell’universo, l’essere umano, che oggi può smettere di fare il credente, la pecora di un gregge e diventare il protagonista della sua esistenza attivando le potenzialità latenti del suo cervello, creatività e abilità a risolvere i problemi. Propone una nuova scienza basata sulla co-scienza, la Fisica Organica, simile a quella già espressa dai grandi saggi della storia, quali Socrate, Pitagora, Giordano Bruno, ecc. e aggiornata con le recenti scoperte. Si dissocia dalle mode “spirituali” che scambiano le teorie scientifiche per teologie.

 

L’astronoma Giuliana Conforto afferma che la scienza è consapevole che esistono 3 tipi differenti di materia, di cui solo una è a noi visibile. Solo il 5% della materia riusciamo a vedere, toccare e percepire mentre il restante 95% è a noi invisibile.

 

 

 

E’ inutile negare..che la Religione Cattolica in Italia è invadente nei principi di uno Stato laico. E questa considerazione obbiettiva dovrebbe far riflettere tutti. Però..ci dovrebbe essere anche il  rispetto degli atei..per chi è orientato da principi morali,spesso a mio avviso anacronistici, che vengono assunti come pratica di vita. La Vita..è una palestra di Esperienza..che mette l’uomo in grado di accettare e capire forme di Pensiero diverse.

L’importante è liberarsi da quello che incatena la nostra riflessione..perchè un Uomo..

sia religioso od ateo..deve essere un Uomo che Cammina.

 

LA “MENZOGNA” DELLA CHIESA CATTOLICA (ovvero..l’Etica sessuale cattolica)   3 comments


La chiesa Cattolica, nella sua ETICA  SESSUALE, condanna ogni espressione della sessualità umana che non sia la eterosessualità..vissuta nel matrimonio.. e pensare che gli animali,specialmente quelli a noi più vicini i Bonobos (98%del nostro DNA) che potremmo definire i nostri Adamo ed Eva…vivono una sessualità libera.

bonobos-sexual1

(basta vedere i filmati sulle loro abitudini)

“IL SESSO..LA SESSUALITA’..UMANA..

 

“anche questi..”possono”  essere cristiani..

gay love

 

 

lesbiche 1

” non angustiate ..le loro Anime..non dite loro..che il Padre li biasima..”

La Chiesa ha trasformato il “non commettere adulterio” in “non commettere atti impuri” specificando che anche la masturbazione non è ammessa..che è peccato “grave”

La naturale sessualità ,fornitaci dal Creatore, è divenuta una gogna insopportabile.

Il racconto biblico di Onan ne è il fondamento;

ho studiato la bibbia per molto tempo..questo Onan era obbligato per la legge degli ebrei a dare una discendenza al fratello morto senza figli..ma Onan non voleva un figlio su cui non poter rivendicare la sua paternità ..i suoi diritti.

Dove stà il peccato ? non certo nel contesto sessuale..ma in quello giuridico;

la Chiesa l’ha “trasformato” in non commettere atti impuri.

Anima e corpo

La Chiesa non ammette il Nudismo..ma su questo argomento mi permetto di suggerirvi un articolo in merito

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/05/28/maschio-e-femmina-li-creo-2/

Inoltre si è aggiunto il celibato forzato per i sacerdoti e per le suore;

questa regola non è scritta sui Vangeli e non era una pratica osservata  nella Chiesa primitiva. Se da un lato il Nuovo Testamento descrive favorevolmente il matrimonio, vi sono anche dei riferimenti al celibato,visto come carisma particolare.

Non è però  legato esplicitamente al ministero ecclesiastico. C’è un vangelo di Gesù..che ritengo segnalarvi..anche se solo in parte si può collegare all’argomento trattato.

Il vangelo di Tommaso http://web.tiscalinet.it/Agrapha/Vangeli/Vangelo%20Tommaso.html

(Così ha parlato Tommaso di Gianfranco Ravasi n “Il sole 24 Ore” del 15 aprile 2012)

“La vicenda ha la trama di un giallo. Inverno 1945-46: in un remoto villaggio dell’Alto Egitto, pressola città di Nag Hammadi (l’antica Chenoboskion), alcuni braccianti stanno estraendo dal sottosuolo un fertilizzante naturale. All’improvviso, sotto le pale, ecco apparire un orcio di ceramica sigillato;aperto, si rivela colmo di libri papiracei rilegati in cuoio. Il caposquadra sequestra per sé il tesoro e lo colloca nella sua modesta abitazione ove senza imbarazzo sua madre, quando deve appiccare ilfuoco al focolare, non esita a strappare alcuni di quei fogli. Ma un giorno quell’operaio viene coinvolto in una faida di sangue e, costretto alla fuga, si assicura qualche guadagno piazzando quei testi presso alcuni antiquari. Sembra una leggenda, ma uno di questi codici giungerà fino a casa di Jung, sì, lo “psicoanalista” celebre, come dono offertogli per un compleanno! Fu solo dieci anni dopo la scoperta, nel 1955, che dodici di quei codici furono ricomposti in unità presso il Museo Copto del Cairo perché copta era la lingua in cui erano scritti, mentre bisognerà attendere fino al 1959 per l’ editio princeps del testo divenuto più famoso, quel Vangelo secondo Tommaso che ora possiamo leggere e studiare in una raffinata e accurata versione italiana commentata ampiamente, con testo originale a fronte, per merito di un borsista dell’Università di Torino, Matteo Grosso. In verità, ci si era accorti che quei fogli copti contenevano un testo apocrifo parzialmente già noto in greco in tre papiri rinvenuti tra il 1897 e il 1904 nella località di Ossirinco,un centro a 180 km a sud del Cairo, da due studiosi inglesi, Bernard P. Grenfell e Arthur S. Hunt, edatabili attorno al 200-250, antichi di oltre 100-150 anni rispetto ai più ampi paralleli copti di NagHammadi..

Ma che cosa conteneva questo scritto che solo nel “colofon” finale è definito «Vangelo secondoTommaso»? Si tratta di 114 lóghia,  cioè “detti” di Gesù, alcuni presenti nei Vangeli canonici, altri ignoti.. ma spesso non privi di una loro attendibilità storica. Ora, da tempo gli esegeti hanno isolato all’interno dei Vangeli di Matteo e Luca una fonte usata da questi evangelisti denominata Q (dal tedesco Quelle, “fonte’) e costituita anch’essa di frasi pronunciate da Gesù.  Si trattava, dunque, di qualcosa di parallelo rispetto al Vangelo secondo Tommaso: sappiamo, infatti, che i Vangeli ebbero alcuni “predecessori”, orali e scritti, ossia stesure parziali di detti e fatti di Gesù e memorie su di lui. Certo, il nostro apocrifo è di redazione tarda, ma custodisce al suo interno frasi nuove o analoghe e talora identiche a quelle della fonte Q. Nonostante l’«alone caliginoso» che avvolge il testo di Tommaso – per usare un’espressione di Grosso -, a causa di una sua ipotetica dipendenza dalle mitologie gnostiche, cioè appartenenti a un’ideologia cristiana deviata fiorita soprattutto in Egitto, dipendenza nettamente esclusa dal curatore di questa edizione, l’opera rivela una sua originalità sia contenutistica sia stilistica sia strutturale, acutamente vagliata da una studiosa statunitense, April D. DeConick (The Original Gospel of Thomas, T&T Clark, London – New York 2006). Il modello di composizione risultante è dinamico, è quello di un rolling corpus che intreccia tradizioni orali e cristallizzazione scritta e che opera «un continuo e progressivo incorporamento di materiale nuovo», destinato a «inframmezzarsi e compenetrarsi con quello precedente, trasfigurandolo nella forma e riorientandone il significato».Tre sono gli attori che entrano in scena. C’è innanzitutto una voce narrante che introduce i vari lòghia con la formula: «Dice Gesù…». Si ha poi l’apostolo Tommaso che reca anche il nome di Giuda e la resa greca del significato di Thômàs, “gemello”, quindi Didimo, termine usato nei suoi confronti anche  dal Vangelo di Giovanni (11,16; 20,24; 21,2). Quest’ultimo lo presenta come personaggio centrale in una delle apparizioni di Cristo risorto, sotto lo scorcio simbolico del dubbioso (20,19-29), al contrario di quanto accade nell’apocrifo ove è l’emblema del vero discepolo.Infine, ecco il protagonista Gesù che sorprendentemente non è mai chiamato né Cristo né Figlio di Dio, ma soprattutto «il Vivente». Infatti, nel testo è di grande rilievo la dialettica tra vita e morte,tesa verso l’orizzonte escatologico per cui il fedele è destinato a «non gustare la morte» in quel paradiso ove gli alberi «non cambiano né d’estate né d’inverno», le cui foglie sono perenni,divenendo così simbolo d’immortalità (n.19). Perciò, sarà «beato colui che sarà saldo all’inizio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte» (n.18). A questo punto non resta che percorrere i 114 detti di questo stupefacente Vangelo , accompagnati dalla ricca e attenta esegesi di Grosso. Tanto per far pregustare qualche perla di questa collana spirituale, citeremo tre lòghia. Il primo reca il n. 25 ed è un’esaltazione del precetto dell’amore: «Dice Gesù: Ama tuo fratello come la tua anima; custodiscilo come la pupilla del tuo occhio». Il secondo è in realtà l’ultimo della raccolta (n.114) ed è sconcertante per il suo aspro antifemminismo, testimonianza di ambiti estremi del cristianesimo delle origini, ma ricondotto nei suoi termini specifici dal commento di Grosso a cui rimandiamo. Ecco il testo: «Simon Pietro dice loro: Maria (Maddalena)deve lasciarci, perché le donne non meritano la vita. Dice Gesù: Ecco, io stesso la attirerò affinché sia fatto maschio, così che possa anche lei diventare uno spirito vivente, maschio simile a voi. Poiché ogni donna che si farà maschio entrerà nel regno dei cieli». In un altro detto, il 22 ,si aveva invece il superamento della divisione dei sessi, un po’ nella linea di quanto affermava san Paolo: «Non c’è giudeo né greco, non c’è schiavo né libero, non c’è maschio né femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù» (Galati 3,28). Infine, un terzo detto che è, invece, senza riscontri diretti nei Vangeli canonici, ma è dotato di una potenza espressiva straordinaria: «Dice Gesù: Mi sono levato in mezzo al mondo e mi sono manifestato loro nella carne; li ho trovati tutti ubriachi e non ho trovato nessuno tra loro assetato. E la mia anima ha sofferto per i figli degli uomini, poiché essi sono ciechi nel loro cuore e non vedono bene; infatti vuoti sono venuti nel mondo e vuoti cercano di uscire dal mondo. Ma in questo momento sono ubriachi; quando scuoteranno via il loro vino, allora si convertiranno» (n.28). (Vangelo secondo Tommaso, Matteo Gasso, Carocci, Roma, pagg. 302, € 25,00)

Questo vangelo ..riconosciuto ormai utile alla conoscenza di Gesù.. lo ha affermato Benedetto XVI.. recita cosi in un loghia (versetto) 61. Gesù disse, “In due si adageranno su un divano; uno morirà, l’altro vivrà.” Disse Salomè, “Chi sei tu signore? Sei salito sul mio divano e hai mangiato dalla mia tavola come se qualcuno ti avesse inviato. ” Gesù le disse, “Sono quello che viene da ciò che è integro. Mi sono state donate delle cose di mio Padre.” “Sono tua discepola.” “Per questa ragione io ti dico, se uno è integro verrà colmato di luce, ma se è diviso, sarà riempito di oscurità.” La traduzione originale dal copto recita cosi.. Gesù ha detto: “Una coppia riposa sul letto: quale dei due vivrà, quale morirà?” Salomè rispose: “non sei forse tu l’uomo uscito dall’UNO VIVENTE, che sei salito sul mio letto ed hai mangiato alla mia mensa? Gesù le rispose: “IO SONO COLUI CHE E’ USCITO DA COLUI CHE E’ UGUALE. MI E’ STATO DATO CIO’ CHE E’ DEL PADRE MIO! “E io non sono forse la tua discepola?” “Quanto a questo, ti dico: quando ci si unisce si è pieni di Vita, quando si resta divisi si è pieni di Male!” il senso di tale frase non è facile..cosa si intende per integro.. ed ancor più.. dall’UNO VIVENTE !!   Una cosa è certa,a mio avviso, il Creatore deve possedere in Sè..il Maschile ed il Femminile..altrimenti non poteva creare i due Generi.. ci sono persone che nascono androgine ..sono sbagli della natura? Riprendo il filo del discorso principale.. Tra gli apostoli alcuni sono sposati  (di Pietro si nomina la suocera), ma le eventuali mogli degli altri apostoli e discepoli  non compaiono nella narrazione.. ma non è possibile che gli apostoli ed i discepoli fossero tutti celibi; la maggior parte delle chiese cristiane dichiarano che Gesù fosse celibe;

Paolo di Tarso elogia sia il matrimonio sia il celibato, ma invita a essere, come lui, senza impegni per svolgere la sua missione di evangelista itinerante: «Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere» (1 Corinzi 7,8-9). Altrove richiede che i vescovi siano sposati con una sola moglie e con figli ubbidienti: i cristiani non sanno che a quei tempi gli ebrei potevano avere più mogli..vivere in poligamia.. «Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare […] Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?» (1 Timoteo 3,2-5).

Questo articolo è esaustivo sulla questione…ma la Chiesa non ne parla.

http://apologetica.altervista.org/celibato_dei_sacerdoti.htm

Papa Francesco,   Roma 5 Febbraio 2015 ANSA/GIUSEPPE LAMI

Papa Francesco,
Roma 5 Febbraio 2015 ANSA/GIUSEPPE LAMI

http://www.huffingtonpost.it/2015/02/19/celibato-sacerdoti-papa-francesco_n_6711660.html

La Chiesa cattolica insegna come valida l’etica vetero testamentaria..

che condanna i costumi delle città di Sodoma e Gomorra.. s’intuisce che in esse preponderassero certi vizi sessuali;

ma una cosa è un vizio..ed un’altra cosa è l’omosessualità maschile e femminile. Non si può condannare una pulsione “naturale” come lo è la omosessualità.. perchè tali persone nascono…con un genere che attrae… verso la loro medesima sessualità.

A meno che non si presuma che il Creatore..commetta degli “errori”..e questo non è ammissibile. Addirittura in altre specie animali..si assiste ad un cambiamento di sessualità .. (ad esempio la Viola di mare..che è anche il titolo di un film a tematica lesbica..cambia di sessualità nel corso della sua vita).

Ma ritengo che sarebbe doveroso..per la Chiesa..considerare che la Parola di Gesù Cristo..è.. una Parola Storica.. intendendo con questo… che fu detta in uno specifico momento storico e ed in una determinata cultura;

Se Dio è un Vivente..non può mai cessare di parlare.

La coscienza dell’Uomo ,proprio a motivo del suo messaggio d’amore..

e della Verità scientifica, che altro non è..che  la medesima Conoscenza dello stesso Dio Creatore.. può comprendere meglio..ciò che è la verità su certi argomenti..e comportarsi conseguentemente.. la masturbazione non è un “peccato grave”

perchè ,in certi limiti,..fà bene all’organismo..che sente questa necessità lo dicono i sessuologi..quindi non può essere un “male”

.. Erich Fromm..un grande psicologo…ebreo istruito in gioventù da grandi e riconosciuti rabbini..consigliava nei suoi saggi le “passioni positive” necessarie ed utili per lo sviluppo psichico dell’essere umano.. “l’amore è la sola sana e soddisfacente  risposta al problema dell’esistenza umana”

fromm 2

La Chiesa cristiana,come tutte le altre Religioni..sono “incatenate” nella intoccabilità dei loro propri Dogmi.. Personalmente..sono arrivato a questa amara conclusione..

“avevano la Perla più rara…e ne hanno fatto lo Zimbello dei popoli.”

IL PECCATO ORIGINALE (ADAMO ED EVA)   Leave a comment


            (il peccato di Adamo ed Eva  secondo la tradizione biblica

(l’opera è di Clet Abraham) (cm 120 x 130)

Non è stato,ritengo, per caso ..che abbia potuto ammirare questo lavoro di Clet Abraham

un’opera che ,per me,rappresenta una Verità teologica..maturata nei miei sessant’anni di vita vissuta.

Rileggendo la Genesi nella Bibbia..con gli occhi e la mente ,che realmente vedono e capiscono..

si comprende che il racconto non può essere veramente di Dio..ma una Invenzione dei Sacerdoti ebrei

i Sacerdoti della “Religione” che non è “Spiritualità”

perchè..se è pur vero che ,

non mangiando la Mela della Conoscenza..,

l’uomo e la donna.. non avrebbero conosciuto il Male ..

è altrettanto vero..che essi..non avrebbero potuto conoscere..

neanche il Bene..che è Dio stesso..

Realisticamente.. e forse sarebbe stato un bene..

saremmo rimasti in Africa a fare le scimmie..

In Realtà..è stata l’unica possibile scelta ..quella della Conoscenza..

dovuta all’intelligenza ( dono divino) che è in noi..

creati a sua immagine..

il nostro Adamo progenitore..

(una scimmia del Corno d’Africa..)

(cosi dice la Verità scientifica che è… e deve essere… Verità Teologica,in quanto il Dio di Gesù Cristo è il Dio Creatore dell’Universo)

( Prologo del Vangelo di Giovanni )

dotato di una intelligenza ed una esperienza di vita..e di una trasformazione corporea in evoluzione continua..

ha dovuto per la sua stessa Natura ..

passare dall’istintività animale.. della scimmia …

all’Uomo..capace di Bene… e di Male… infiniti…

Ma questa verità la spiega meglio Erich Fromm…

Voi sarete come Dei-Ubaldini Editore-Roma)

fromm voi sarete dei  Ubaldini

fromm

Il concetto di Dio nel Vecchio Testamento nasce e si evolve di pari passo..

all’evoluzione di un popolo, in uno spazio di tempo di 1200 anni.

Esiste un elemento comune di esperienza riguardo al concetto di Dio, ma c’è un cambiamento costante anche in questa esperienza, e di con­seguenza nel significato del termine e del concetto.

In comune è l’idea che né la natura né i prodotti dell’uomo costituiscono l’ultima realtà o il valore più alto, ma che solo l’UNO rappresenta il valore e lo scopo supremi dell’uomo: ritrovare l’unione con il mondo tramite la poten­zialità delle capacità specificatamente umane di amore e di ragione.

Il Dio di Abramo e il Dio di Isaia hanno in comune le qualità essenziali dell’Unità, tuttavia si differenziano nella stessa misura in cui si diffe­renzia un capo incivile, primitivo, di una tribù nomade, da un pensa­tore universalista di uno dei centri di cultura mondiale un millennio più tardi.

C’è uno sviluppo e un’evoluzione del concetto di Dio che accom­pagnano

lo sviluppo e l’evoluzione di una nazione; hanno un nucleo in comune

ma le differenze che aumentano nel corso dell’evoluzione storica sono così grandi

che spesso sembrano superare gli elementi comuni.

Nel primo stadio di questa evoluzione, Dio è concepito come signore assoluto.

Egli ha creato la natura e l’uomo, e se non li ama può distrug­gere ciò che è opera sua. Tuttavia questo potere assoluto di Dio sul­l’uomo è controbilanciato dal concetto che l’uomo è il suo rivale po­tenziale: l’uomo potrebbe diventare Dio se solo mangiasse dell’albero della conoscenza e dell’albero della vita.

Il frutto dell’albero della cono­scenza dà all’uomo la saggezza di Dio;

il frutto dell’albero della vita la Sua immortalità. Incoraggiati dal serpente, Adamo ed Eva mangiano il frutto dell’albero della conoscenza e compiono così il primo passo.

Dio sente minacciata la sua posizione di supremazia. Egli dice:

«Ecco, l’uo­mo è diventato come uno di noi nella conoscenza del bene e del male. Ora dunque, che egli non stenda la mano e non colga anche dell’albero della vita e ne mangi e viva in eterno…» (Gn. 3: 22).

Per pro­teggersi da questo pericolo Dio scaccia l’uomo dal Paradiso e limita la sua esistenza a un massimo di 120 anni.

L’interpretazione cristiana dell’atto di disobbedienza dell’uomo come ‘caduta’ ne ha offuscato il chiaro significato.

Il testo biblico non menziona affatto la parola ‘peccato’; l’uomo sfida il supremo potere di Dio,

e lo può fare perché è potenzialmente Dio.

Il primo atto dell’uomo è di ribellione, e Dio lo punisce perché si è ribellato e perché vuole conservare la Sua supremazia.

Deve proteggerla con un atto di forza, scac­ciando Adamo ed Eva dal Giardino dell’Eden impedendo così loro di compiere il secondo passo verso l’essere-come-Dio, mangiando dell’ albero della vita.

L’uomo deve cedere di fronte alla forza superiore di Dio, ma non esprime rimpianto o pentimento.

Scacciato dal Giardino del­l’Eden, comincia la sua vita indipendente; il suo primo atto di disob­bedienza è l’inizio della storia umana, perché è l’inizio della libertà umana.

Non è possibile capire l’evoluzione ulteriore del concetto di Dio, se non si capisce la contraddizione inerente al concetto precedente.

Sebbene sia il signore supremo, Dio ha creato una creatura che è il suo rivale potenziale; fin dal primo inizio della sua esistenza l’uomo è il ribelle e reca in se stesso, in potenza, la propria divinità.

Come vedremo..più va avanti, più si libera dalla supremazia di Dio e più può diventare come Lui .

Tutta l’evoluzione successiva del concetto di Dio limita il suo ruolo di padrone dell’uomo.

(continua)

https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/11/30/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-2/     (2″)

https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/11/30/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-3/     (3)

https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/11/30/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-4/      (4)

 https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/12/02/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-5/     (5)

Maschio e Femmina..li creò…   2 comments


coppia nudista

E’ indubbio che le religioni abbiano avuto un ruolo positivo nell’evoluzione della coscienza umana..

ciò non toglie che al contempo abbiano avvalorato anche credenze erronee e negative che ancora oggi pesano nella formazione delle coscienze..

L’esempio più tragico..e sottolineo ..tragico..è la convinzione ..

sia pure a livello d’inconscio..

che la donna appartenga ad un genere inferiore a quello dell’uomo maschio..

e per di più..pericoloso

A ben pensarci.. il più grande e deleterio razzismo della storia del genere umano..

non è quello dell’uomo bianco nei confronti dei suoi simili con altre pelli..

o fisionomie..o culture.. ma quello instauratosi molto presto..

dell’uomo nei confronti della donna.. sicuramente a motivo della minor forza fisica..

unica forza che abbia contato per il genere umano..

oltre, indubbiamente,al diverso ruolo naturale, dovuto al motivo della gravidanza e dell’allattamento della prole.. ma obbiettivamente secondario…

se esiste il MALE..come entità concreta e negativa ..contraria al benessere del genere umano..

allora dovremmo concordare che la MELA che l’essere Adamo..ha mangiato..

e che lo ha portato alla sua decadenza morale e fisica..

non è quella suggerita dal serpente tentatore..

bensi quella che la religione degli uomini.. vero Serpente..

proprio con un semplice racconto come lo è il testo della Genesi..

ci ha fatto mangiare per tanti secoli..ancora oggi…

In sintesi…il genere femmina..è subalterno al genere maschio..

e per di più..tentatore e pericoloso…

e..se vi è stato un miracolo nel genere umano..uno di questi miracoli..

è il pensiero di gesù Cristo…

egli attesta che il genere umano.. è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio…

i veri credenti non sono delle creature misteriosamente rigenerate

da una cosiddetta grazia divina.. ma semplicemente creature che ritornano a pensare..

come quando eravamo bambini.. quella è la nostra natura veramente divina…

infatti uno dei suoi insegnamenti più importanti.. ma il meno compreso..

è quello in cui dice: se non ritornate (a pensare )come i bambini..

non entrerete nel regno dei cieli…”

diciamo di essere cristiani..cioè persone che credono al suo insegnamento..

in realtà… siamo incapaci…proprio perché fuorviati dalle dottrine di uomini..

di comprendere il suo insegnamento.. e questo è uno dei suoi insegnamenti..

MASCHIO e FEMMINA li creò…”

È talmente semplice ..come verità..che quando eravamo bambini non avevamo dubbi in merito..

ma il tragico è..che ci hanno fregato proprio quando eravamo bambini…

distorcendo il nostro naturale discernimento.. con le loro elucubrazioni mentali…

La prima virtù divina che dovremmo riconoscere in Gesù Cristo ..

è ..che non era un rincoglionito!!

Che questa sia ..l’Illuminazione???

Infatti un giorno gli domandarono(Matteo,19-3)

” è permesso ad un uomo ripudiare la propria moglie per un motivo qualsiasi?

Ed egli rispose:” non avete letto che il creatore fin da principio..li creò maschio e femmina?”

e disse….”per questo l’uomo lascerà suo madre e sua madre e si unirà a sua moglie..

e i due..saranno una sola carne? Quindi..non sono più due..ma una sola carne…

quello che dio ha congiunto..l’uomo non separi..!!

Allora gli obbiettarono:”perché allora ..Mosè..ha ordinato..di dare alla moglie..un atto di ripudio..e quindi..di mandarla via?

“Per la durezza dei vostri cuori..Mosè..vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli..ma..da principio..non fu cosi..”

la vera natura divina di Gesù..si rivela,frequentemente,in contesti..contrasti ..del genere…

conferma alcuni assunti dei testi religiosi..come verità del Padre….

ma condanna apertamente altri assunti..come…dottrine ”tradizioni” degli uomini (i farisei)…

ne è un altro esempio..il suo insegnamento sul precetto di onorare il padre e la madre..

sempre in Matteo,capitolo 15, 1 e segg.alcuni farisei ed alcuni scribi..da Gerusalemme..

andarono da Gesù…e gli dissero:”perché i tuoi discepoli..trasgrediscono la tradizione degli antichi?

(il motivo era che i suoi discepoli non si lavavano le mani,prima di mangiare)

ed egli risposeperché voi..piuttosto..trasgredite il comandamento di dio..in nome della vostra tradizione?..

Dio infatti ha detto..onora il padre e la madre..inoltre ha detto..

chi maledice il padre e la madre..sia messo a morte.. al contrario..voi asserite….

se un uomo dice..a suo padre e a sua madre…”il denaro,con cui dovrei aiutarvi..è offerto a Dio..”

(concretamente è offerto ai sacerdoti) in questo caso..non è più tenuto ad onorate il padre e la madre..;

di conseguenza..voi..avete annullato la parola di Dio..in nome della vostra tradizione..”…

ipocriti..ben ha profetizzato di voi..il profeta Isaia quando disse…

questo popolo mi onora con le labbra..ma il suo cuore è lontano da me….

invano essi mi rendono culto..insegnando dottrine(tradizioni) che sono..precetti di uomini…”

ma torniamo al racconto della Genesi..

per capire profondamente il senso innovativo dell’ insegnamento di Gesù..

dobbiamo rileggere il racconto della Genesi..cioè..il racconto religioso della creazione del mondo..

Gesù infatti non si rifà..a tutto quanto è scritto nel racconto..

ma solamente ad alcune parti di esso.. Dobbiamo supporre che fosse ignorante delle scritture?

rammenta e conferma che Dio ha creato l’uomo maschio e femmina..

riporta il discorso in cui viene detto che l’uomo lascerà suo padre e sua madre..

per unirsi a sua moglie..e i due diventano quindi una sola carne…

Ma non si rifà…al discorso che la donna è stata creata da una costola di Adamo..

cioè..alla concezione(tradizione umana) dottrina ..

che Dio ha creato originariamente solo l’uomo maschio… 

inoltre neanche menziona il proseguo di questo secondo racconto..

che..a ben riflettere …è di una insensatezza e di una tale ilarità..

che solo il genio comico di Benigni o di Dario Fò…

saprebbero degnamente presentare..come vero..Mistero buffo!!!!

Ma mi ci provo io… L’uomo maschio è stato creato,dalla polvere del suolo..

vivificata dal soffio di Dio..(leggetevi Genesi,capitolo 2,versetto 7)…

Dio prende l’uomo maschio e lo mette nel giardino di Eden (il paradiso terrestre)..

perché ha bisogno di un giardiniere !!! che faccia crescere le sue piante,

in quanto non c’era nessuno che lavorava il suolo..per irrigare con l’acqua le piante (genesi,cap.2,versetti 5-6)..oibò…mirabile vocazione dell’essere umano..

È a questo uomo maschio..che Dio dà..questa avvertenza..

(genesi,vcap.2,versetti 15-16)puoi mangiare tutti i frutti degli alberi..

ma i frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male.. non li devi mangiare..altrimenti morrai..”

il fatto che esista in natura una pianta cosi malefica..solo dio lo sa..

in effetti..sono passati milioni di anni.. e l’uomo ritiene si tratti..forse..

di una specie di melo sconosciuta..che fosse un melo..allucinogeno?

è chiaro che sto scherzando…

ma non scherzo se però pongo alla vostra attenzione il fatto che… naturalmente…

cioè ..per come era stato creato.. questo uomo..non conosceva ciò che è Male..

ma non conosceva neanche ciò che è Bene..

è quindi chiaro che viveva solamente la sua natura animale..tipica infatti degli altri animali..

che non conoscono cosa è bene e cosa è male..

ma vivono solo secondo il proprio istinto naturale…

Ma ..proseguiamo nel racconto… poi il signore dio..arriva ad una conclusione..

(genesi,cap.2,18-19)non è bene che l’uomo(maschio) sia solo..(gulp)

gli voglio fare un aiuto..che gli sia simile..” allora..cominciò a creare ..

ad esercitarsi nella creazione di una creatura vivente..

che potesse essere di aiuto ad Adamo..

”plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti li uccelli del cielo..

e li condusse all’uomo….ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile”!!!!!!!!

se questa è verità sacra ,ispirata da Dio..e non una “tradizione”, teoria umana dei nostri antenati.. allora dovremmo,doverosamente,sentirci preoccupati…

delle condizioni di salute del nostro venerato creatore…

infatti Dio..secondo il primo racconto..aveva creato tutte le bestie e gli uccelli del cielo…

maschio e femmina.. cioè,mi spiego,aveva creato il leone e la leonessa..

il giraffo e la giraffa..il passero e la passera.. ritengo quanto esposto ..(gulp)..

di una logicità inconfutabile..se precedentemente.. (leggetevi Genesi capit.1 versetti 22)

li aveva benedetti e consigliati:siate fecondi e moltiplicatevi”..

Ma..nel caso dell’essere umano..(sob) si era un po’ distratto..solo maschio..

Ritornando col pensiero..agli albori della nostra storia..

dovremmo doverosamente riflettere.. che fù il momento più tragico della nostra umanità..

ve lo immaginate questo povero uomo!!!!

Circondato da milioni di bestie..felicemente copulanti..si guarda in basso verso il suo sesso..

esasperatamente dritto..e si domanda ..ansioso..”e questo..dove lo metto!”

Intravede qualcosa d’interessante sotto la coda della leonessa..

appena il leone sonnecchia..si precipita nell’inseguimento..

ma questa corre… più di una lepre…

Vede in alto..quella “cosa” della giraffa…ma ancora non ha inventato la scala..

la cosa dell’ippopotama..gli faceva a dir vero..un po’ schifo..

avvertiva un inesprimibile attrazione per la passerotta..(sob)..

ma era qualcosa d’inconscio..senza comprenderne la ragione!!!!!!!!

Per fortuna..queste corse farneticanti..lo affaticavano quel tanto da permettergli..

un sonno limitato..e poi di nuovo..verso la pena quotidiana…

Gesù…il cristo..ragiona con il proprio cervello..e ci dice..” ci vuole tanto..a discernere la verità?”

Alla mela mangiata da Eva..nessun riferimento..

l primo peccato dell’umanità fù,probabilmente ..l’adulterio..

cosi insegna Gesù..nel vangelo di Maria..loghion 7,10

Pietro gli disse: “giacchè ci hai spiegato ogni cosa ,spiegaci anche questo..

che cosa è il peccato del mondo?.” Gli rispose:”non vi è alcun peccato…

siete voi, invece, che fate il peccato allorché fate (azioni)…

che sono della stessa natura dell’adulterio ”

(noi abbiamo sempre pensato alla “superbia” di voler diventare come Dio..

che conosce il Bene ed il Male..cosi ci hanno insegnato..)

il secondo..l’omicidio.. ma troppo facile incolpare del primo..la femmina Eva..

perché il maschio Adamo..non aveva problemi a riguardo…

infatti si accoppiava con tutte le femmine che voleva.. come faceva il leone..

parimenti..infatti..si comportavano gli ebrei del suo tempo..

perché era in uso ancora la poligamia..

ma i cattolici sono tanto ignoranti ..perché non gli hanno spiegato niente in merito..

Il comportamento di Gesù..fu..rivoluzionario..

egli fu il primo ad asserire che la femmina è a immagine di Dio come l‘essere il maschio..

Ci sono voluti duemila anni perché divenisse di pubblico dominio..

dopo i ritrovamenti dei papiri di Nag-Hammadi..

la sua ammirazione per una donna..

Maria Maddalena…donna che riusciva a comprendere meglio dei discepoli uomini..

le verità del regno dei cieli..

Che sia una storia inventata da alcune comunità cristiane, cosiddette illuminate (gnostiche)? Ritengo proprio di no…

la figura di questa donna è presente anche nei vangeli canonici..

era presente sotto la croce.con la madre di lui …

all’alba del giorno di domenica, la ritroviamo per prima al sepolcro..

piange di dolore quando non trova il corpo di lui..

Gesù richiama la sua attenzione chiamandola semplicemente per nome…”Maria!!!!!”

è forse azzardato supporre che le volesse bene ?

e che lei lo amasse come il suo venerabile maestro?

D’altronde..il suo comportamento rivoluzionario verso le donne ..

era ben evidente anche dalla lettura dei vangeli canonici..

a noi pare normale che andasse a pranzo e parlasse con Marta e Maria di Betania,sorelle di Lazzaro..ma non era cosi…

se non ce ne siamo accorti è perché il suo modo di essere è divenuto ormai naturale per i milioni di esseri umani di oggi..

ma nei contesti culturali,religiosi di allora..tale comportamento gridava allo scandalo.. avete un’idea di come la pensassero i primi discepoli di gesù..riguardo alle donne?

Vangelo di Tommaso,loghion 114 Pietro disse“Maria Maddalena deve andare via da noi (discepoli).! Perché le femmine non sono degne della vita”

Gesù disse: “ecco..io la guiderò in modo da farne un maschio,affinché ella diventi uno spirito vivo uguale a voi maschi..poiché ogni femmina che si fa maschio entrerà nel regno dei cieli.”

Tale frase potrebbe accreditare l’ipotesi che Pietro fosse nel giusto asserendo che le femmine fossero prive di un cosiddetto”spirito vivo” prerogativa dei soli maschi…

ma si capisce già a motivo della risposta di Gesù…che cosi non è…

che Pietro si sbaglia a motivo della sua cultura..perché è solo questione di formazione (di guida)..

e ritorna qui la questione delle”tradizioni” degli uomini e della “durezza” del loro cuore…

Insomma è evidente che Gesù pensasse in cuor suo..

” Pietro..mi rendo conto che non è colpa tua se la pensi cosi..tu e gli altri discepoli maschi..

purtroppo vi hanno rincoglioniti fin da piccini..!!!..

ci penso io..non ti preoccupare..”

E la storia si ripete ancor oggi…la discendenza di Pietro…deve essere carente d’illuminazione divina..

per l’amor d’iddio..brave persone!! ma dure ..ma dure.. come i sassi !!!!!!

Mancano i sacerdoti…hanno già esaurito le “scorte” africane…sui cinesi..manco a pensarci..

e Benedetto XVI ripete al suo gregge impensierito:

“ il nostro salvatore prescelse come apostoli (papi e vescovi,n.d.r) e quindi anche come sacerdoti..solo maschi..

non possiamo cambiare la nostra “tradizione” ordinando delle femmine ..

la cui stirpe si rifà a quella indemoniata e pure trott..di Eva!!!”

Per fortuna la discriminazione della donna..,nell’attuale cristianesimo si ferma solo nell’ambito del sacerdozio..

(la sola eccezione è della chiesa anglicana..che ha ordinato donne sacerdoti..)

Regno Unito, consacrata prima donna vescovo. Prete grida: “Not in my name”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/26/regno-unito-consacrata-prima-donna-vescovo-prete-protesta-not-in-my-name/1372290/

ma un’altra grave questione è la richiesta del celibato sacerdotale..norma transitoria..

che sta generando tali scandali nel cattolicesimo..mi riferisco a quello gravissimo della pedofilia…che se io fossi papa non potrei dormirci sopra la notte!!!!!

Ma è troppo assorbito negli ultimi tempi a pensare al suo libro su Gesù di Nazaret..

oltre a premurarsi nel dirci che la prerogativa,l’essenza dello spirito divino..

è di essere padre.. più che madre..avrebbe voluto dire..solo padre..

ma purtroppo papa Luciani..in un lampo di Spirito Santo..

aveva “spiegato” che Dio è anche madre..quindi ..non poteva fare di più..

E qui è il caso di affrontare il problema del celibato sacerdotale…ritenuto ,a torto,

la virtù maestra per entrare nel regno dei cieli..la virtù per eccellenza dei veri cristiani…

tutte balle..basta leggere con semplicità il passo evangelico in questione..

per capire che la chiesa ha travisato volutamente il pensiero di Gesù…

infatti proprio nel proseguo del capitolo 19 di Matteo si può leggere..

perciò io vi dico..chiunque ripudia la propria moglie..eccetto in caso di concubinato..

e ne sposa un’altra..commette adulterio”

c’è un passo simile in Luca 16,18chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra.. commette adulterio..colui che sposa una donna ripudiata commette adulterio.”

nel primo passo di Matteo è evidente il contesto culturale della poligamia..

e poi viene il bello …Matteo,19,10-12 (la continenza volontaria)

Gli dissero i discepoli “se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna,non conviene sposarsi”

permettetemi una mia interpretazione..terra terra..

è come se Pietro e gli altri discepoli replicassero a Gesu’..

”come..noi dovremmo tenerci e mantenere per sempre una donna anche quando gli calano le mammelle e gli crescono i peli??

Dovremmo continuare a mantenerla anche quando gli viene la cellulite!!!

Allora sposati tu!!! Che è meglio andare a puttana!!!!

Ed egli rispose loro:”non tutti possono capirlo..ma solo coloro ai quali è stato concesso..

vi sono infatti eunuchi che sono nati cosi dal seno della madre…

ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini(gli evirati) ..

e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli…chi può capire..capisca.”

a me sembra chiaro che questo tipo di eunucità si riferisca alla indissolubità del matrimonio…voi come la pensate!!!!

Dovremmo prendere per buona l’interpretazione della chiesa che ritiene per buona.. 

la sua elucubrazione mentale…sulla continenza volontaria…

intesa come astinenza dai rapporti sessuali.. a motivo del fatto che Gesù non si sposo???

La verità è che l’uomo maschio Gesù era una persona particolare..

ma questo i vangeli canonici non lo spiegano..

ci vuole il vangelo di Tommaso per capirlo…loghion 61

Io sono colui che proviene dall’indiviso..” risponde Gesù alla sua discepola Salomè..

cosa significa..? significa che egli proviene da Dio ..che è maschio e femmina..indiviso..

d’altronde..come può ..il Principio creatore ..Dio.. aver creato il maschio e la femmina…

se non possedeva in Sé..entrambe le particolarità!!!!!!!

Qualche timorato di Dio..potrebbe osservare che Dio è spirito..

e che quindi il mio modo di pensare è falsato dall’antropomorfismo…

ma non ne ho colpa io..se il Verbo di Dio..

non ha trovato modo migliore di presentarcelo se non come padre…

sono convinto che avrebbe volentieri detto..padre e madre..ma non erano i tempi…

si.. non erano i tempi.. Il pensiero e quindi l’insegnamento di quest’uomo..erano inaccettabili

per il suo tempo..ma che i suoi stessi discepoli arrivassero a mistificarne il pensiero..

questo è un po’ troppo..per questo ha cominciato a “sradicare” la vigna..

si..le chiese cristiane ufficiali..non andranno molto avanti..

voi siete il sale della terra;ma se il sale perdesse il suo sapore..

con che cosa lo si potrà rendere salato!!

a null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.” (matteo,5,14)

MA ..RITORNIAMO AL DISCORSO DEL “MASCHIO E FEMMINA”

A mio avviso..la pratica del nudismo è buona cosa…è un vivere in modo naturale ..

che stempera la “psicosi del sesso”

potrete essere attratti “eroticamente” da una donna in tanga ..su una spiaggia normale..ma se la potete vedere nuda..sentirete sciogliere ..tutte le vostre psicosi sessuali..la curiosità naturale dei bambini..maschi e femmine..(chi non si ricorda del giochino “facciamo i dottori” ??? ) si stempererebbe naturalmente…

vi è poi anche..una esortazione di Gesù..(ma è nel vangelo di Tommaso)

37. I suoi discepoli dissero, “Quando ci apparirai, e quando tornerai a visitarci?”

Gesù disse, “Quando vi spoglierete senza vergognarvi, e metterete i vostri abiti sotto i piedi come bambini e li distruggerete, allora vedrete il figlio di colui che vive e non avrete timore.”

https://vimeo.com/27571790

Qui potrete trovare un’altro bel video…

ma andateci da voi…se volete..

http://www.dailymotion.com/video/xmrvim_naturismo-1-parte_travel

Il concetto di Dio e la sua evoluzione 1 (ripropongo un articolo del 2006)   Leave a comment


Erich Fromm-Voi sarete come Dei-Ubaldini Editore-Roma)

fromm voi sarete dei  Ubaldini

fromm

Il concetto di Dio nel Vecchio Testamento nasce e si evolve di pari passo.. all’evoluzione di un popolo, in uno spazio di tempo di 1200 anni.

Esiste un elemento comune di esperienza riguardo al concetto di Dio, ma c’è un cambiamento costante anche in questa esperienza, e di con­seguenza nel significato del termine e del concetto.

In comune è l’idea che né la natura né i prodotti dell’uomo costituiscono l’ultima realtà o il valore più alto, ma che solo l’UNO rappresenta il valore e lo scopo supremi dell’uomo: ritrovare l’unione con il mondo tramite la poten­zialità delle capacità specificatamente umane di amore e di ragione.

Il Dio di Abramo e il Dio di Isaia hanno in comune le qualità essenziali dell’Unità, tuttavia si differenziano nella stessa misura in cui si diffe­renzia un capo incivile, primitivo, di una tribù nomade, da un pensa­tore universalista di uno dei centri di cultura mondiale un millennio più tardi.

C’è uno sviluppo e un’evoluzione del concetto di Dio che accom­pagnano

lo sviluppo e l’evoluzione di una nazione; hanno un nucleo in comune

ma le differenze che aumentano nel corso dell’evoluzione storica sono così grandi

che spesso sembrano superare gli elementi comuni.

Nel primo stadio di questa evoluzione, Dio è concepito come signore assoluto.

Egli ha creato la natura e l’uomo, e se non li ama può distrug­gere ciò che è opera sua. Tuttavia questo potere assoluto di Dio sul­l’uomo è controbilanciato dal concetto che l’uomo è il suo rivale po­tenziale: l’uomo potrebbe diventare Dio se solo mangiasse dell’albero

della conoscenza e dell’albero della vita.Adamo ed eva

Il frutto dell’albero della cono­scenza dà all’uomo la saggezza di Dio;

il frutto dell’albero della vita la Sua immortalità. Incoraggiati dal serpente, Adamo ed Eva mangiano il frutto dell’albero della conoscenza e compiono così il primo passo.

Dio sente minacciata la sua posizione di supremazia. Egli dice:

«Ecco, l’uo­mo è diventato come uno di noi nella conoscenza del bene e del male. Ora dunque, che egli non stenda la mano e non colga anche dell’albero della vita e ne mangi e viva in eterno…» (Gn. 3: 22).

Per pro­teggersi da questo pericolo Dio scaccia l’uomo dal Paradiso e limita la sua esistenza a un massimo di 120 anni.

L’interpretazione cristiana dell’atto di disobbedienza dell’uomo come ‘caduta’ ne ha offuscato il chiaro significato. Il testo biblico non menziona affatto la parola ‘peccato’; l’uomo sfida il supremo potere di Dio, e lo può fare perché è potenzialmente Dio.

Il primo atto dell’uomo è di ribellione, e Dio lo punisce perché si è ribellato e perché vuole conservare la Sua supremazia.

Deve proteggerla con un atto di forza, scac­ciando Adamo ed Eva dal Giardino dell’Eden impedendo così loro di compiere il secondo passo verso l’essere-come-Dio, mangiando dell’ albero della vita.

L’uomo deve cedere di fronte alla forza superiore di Dio, ma non esprime rimpianto o pentimento. Scacciato dal Giardino del­l’Eden, comincia la sua vita indipendente; il suo primo atto di disob­bedienza è l’inizio della storia umana, perché è l’inizio della libertà umana.

Non è possibile capire l’evoluzione ulteriore del concetto di Dio, se non si capisce la contraddizione inerente al concetto precedente. Sebbene sia il signore supremo, Dio ha creato una creatura che è il suo rivale potenziale; fin dal primo inizio della sua esistenza l’uomo è il ribelle e reca in se stesso, in potenza, la propria divinità. Come vedremo..

più va avanti, più si libera dalla supremazia di Dio e più può diventare come Lui .

Tutta l’evoluzione successiva del concetto di Dio limita il suo ruolo di padrone dell’uomo.(continua)

https://andreasinicatti.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=80&action=edit  (2″)

https://andreasinicatti.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=82&action=edit  (3)

https://andreasinicatti.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=84&action=edit  (4)

https://andreasinicatti.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=86&action=edit  (5)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: