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Il corpo umano..cervello ed organi..è un insieme..unico..   Leave a comment


 

Il corpo umano..cervello ed organi..è un insieme..unico..

con ciò..intendo dire..che tutti gli organi..e le parti..sono collegate al cervello.

Ma ..la riflessione importante..è..che..se..non si usano..tutte le parti..dell’organismo..

(dita..mani..piedi..gambe..sesso..il secondo chakra.. ( sono 7..i sacra ..nel corpo.e sono i punti energetici..cioè..di passaggio..dell’energia vitale del corpo,) allora succede.. che..di conseguenza..l’energia vitale non passa..

la conseguenza..è..che il cervello..non funziona la massimo..praticamente..diminuiscono..

le nostre capacità mentali.

Le religioni..che altro non sono..che istituzioni di potere..hanno sempre conosciuto..questi principi.

Da ciò..proviene..il comando  di non vivere..naturalmente..la nostra naturale umanita corporea.

Infatti..sia l’Ebraismo..che l’Islamismo..hanno vietato..la naturale..comprensibile..masturbazione . Siamo stati fatti..esseri corporei..sessuati..ed ad una certa età..inizia..la nostra vita ferile;

per gli uomini..il segno..sono..le prime..pollulazioni notturne.. per le donne..l’inizio è..la mestruazione.

Se..ad un essere..umano..si impedisce..la sua normale attività..riproduttiva..ciò..comporta ..di conseguenza..un blocco mentale..il cervello non funziona..correttamente.

Ridotto..ad un puledro..chiuso in un recinto..nell’inizio..della sua età fertile..e imossibilitato..concretamente..a viverla..viene..per effetto conseguenze..ridotto..ad una obbedienza forzata..a riconoscere..il potere..del suo “padrone”..e poi..la sua mmente..vacilla..in elucubrazioni mentali.. considerate..dai “padroni”..tendenze..religiose.

 

 

Risultati immagini per cavalla puledro chiusa in un recinto salta..lo steccato

 

https://lisigianni.wordpress.com/

 

ripreso..da l Blog  “ESSERE”..un..blog..penetrante..i reconditi meandri..del comportamento ..umano

 

“Leccaculo scambista”, personaggio diabolico che entra in scena nel momento in cui nello stesso ambito lavorativo c’è un altro leccaculo di livello alto. Ed è allora che si instaura una sorta di patto di non belligeranza tra i due contendenti che si riassume in un ““Tu dici in giro che io sono bravo ed io faccio altrettanto con te”. Vanno dal capo in due, dopo aver studiato quello da dire e non risparmiano di fare l’uno il testimone dell’altro  per dare maggior  credito  agli scenari apocalittici che raccontano. Nell’abbigliarsi  e nello zuccherare il caffè del capo, non si risparmiano in colpi bassi e attentati.

Sorvolando  sul leccaculo collodiano, lungimirante e altre tipologie, viene semplice dire che l’adulazione, nella nostra società rappresenta una strumento agevolato per acquisire privilegi e favori. Infatti,  personalizzare la leccata a seconda del destinatario, scoprendone i punti deboli: figli, intelligenza, bellezza, professione, casa, squadra di calcio, hobbies e cazzi& mazzi è quanto di più proficuo si possa fare in un ambito lavorativo . Già, perché ricevere complimenti e sentirsi circondati dal consenso spudoratamente falso, piace sempre di  più poiché è notorio che  la verità fa male e l’adulazione è sempre più vincente ed appagante. Peccato che nel nostro mondo non funzioni la stessa regola del mondo animale, in cui  il “puledro ruffiano” non trascorre una  buona esistenza, anzi ha una  vita triste e meschina.

Infatti, al cavallo ruffiano  vengono recisi i dotti deferenti, cioè gli viene praticata una vasectomia per renderlo sterile. L’intervento  non preclude l’ erezione, quindi, in ogni caso,  permetterà al nostro puledro  comunque il sollazzo sessuale. Le  cavalle, che hanno un brevissimo periodo di calore nel quale sono feconde e accettano il maschio, in quei giorni  sono particolarmente irascibili poiché  tendono ad  aggredire con sonori calci delle zampe posteriori, le palle ed il petto  dei  maschi troppo avventati . Ecco, durante questo periodo “nervoso”, si ricorre al  cosiddetto, sfigatissimo, puledro ruffiano, che viene introdotto nel recinto assieme alla cavalla in calore a prendersi  la fase acuta di calci e morsi. Questo per evitare  che la cavalla possa  calciare e ferire seriamente uno  stallone costosissimo. Comunque,  la battaglia puo’ durare anche qualche giorno e,  quando l’allevatore  si accorge  che la cavalla si è  “sfogata” fisicamente  e, stimolata,  sta  per “accettare ” il maschio, tira  via il  puledro mazziato e fa entrare  dentro il fortunato   stallone ” per la monta. Fine delle trasmissioni per il “cavallo ruffiano”.

Insomma, un cavallo che fa il lavoro sporco per conto dello stallone che, al momento culminante ed agognato,  con un erezione alla Siffredi viene allontanato ed isolato miseramente con il suo carico di frustrazione e….non solo.

Ecco, sarebbe equo e giusto che nella nostra società, i  leccaculi o i ruffiani, assaggiassero, per una sola volta,  l’intensità di quei calci alle palle e nel momento di una promozione o di un avanzamento, venissero, miseramente, “tirati via”.

 

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(mammifero..in cattività..nel periodo..della eccitazione )

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Pubblicato 6 settembre 2016 da sorriso47 in adultera, adultere..., adulterio, Afganistan, Afghanistan, Iran, Iraq, Nigeria (in un terzo delle sue regioni), Pakistan, Sudan ed Emirati Arabi(sharia)., amore.., anima e corpo, animus, AVVENTO DEL REGNO DI DIO, bellezza, cambiamento, catene religiose, compassion, compassione, compassione.., conoscenza, conoscenza di se stessi, contemplazione, CORANO, corpo umano, corporeità umana, Coscienza Collettiva, coscienza originaria, creazione, cristianesimo, cuore di dio.., deismo primitivo, Dio, Diritti, dogma, dogmatismo, dogmi, donna, dottrina sessuale, educazione, educazione sessuale, ENERGIA DEBOLE, eros, erotismo, esegesi, essere, etica sessuale, Farisei, fatwa, femmina, femminicidio, femminismo islamico, femministe, fratellanza, gay, gendre, genere, Gesù, Gesù Cristo, Gesù Cristo..frasi celebri, giustizia, God Father, God Mother, Gospel, gruppo femminista Femen.., il principio..era il Verbo, il Regno..., Il Verbo, Illuminazione..appassionata la spiritualità..del..Tantra.., inferno, inganno globale, Inquisizione, Kundalini, l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Grande Unione, la Natura è la mia religione, la nostra terra, la terra è il mio santuario, lapidazione.., le persone vengono nella tua vita..per..una ragione, Leggi e diritto, lesbian, lesbica, lesbiche, LETTURE CONSIGLIATE, liberazione culturale, liberazione sessuale, libertà, love, Malattia (corea) di Huntington, manipolazione masse, manipolazione mediatica, manipulación mediática, Maometto, Media e tecnologia, mente interiore, mente razionale, menzogna, messianesimo, mistificazione, morale, Nag Hammadi, naked, naturismo, nude, nudismo, omosessualità, omosessualità femminile, omosessualità maschile, omosexual, omosexuality, onan, onanismo, pace, Parola, Parola incarnata, Parola storica, parole segrete di Gesù, pensatori, perdono, Peter Pan, piacere, poveri, poveri in spirito, principio femminile, principio maschile, prostitute, prostituzione, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, pubblicani, Putin, puttane, regno di dio, Religione, Religioni, riflessioni, sadismo, salute, salute benessere, sciamano, scienza, Scuola, segni, sensi, sensibilità, sensibilità naturale, sensualità, sesso, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sex, sexual love, sexualidad, sexuality, sharia, sharia, la legge coranica..., Signore tu mi scruti..e mi conosci, società, Società e costume, Solidarietà, soul, soul and body, Spirito cosmico, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità razionale, spiritualità tantra, spose bambine,, Tantra, tantrismo, teologia, terra, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, trans, transessualità, trasgender, truth, Tutto è Uno, tutto non succede per caso, umanesimo, umanità, un altro mondo, Universe, Universo, uomo, uomo donna, VANGELO, vangelo di Tommaso, Verità, violenza domestica, violenza sessuale, violenza sulle donne, vita, women's wriths, Wright, Yoga, yoni, yony

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Ancient Paintings of India- Art of Positions   Leave a comment


 

 

 

 

 

 

 

 

the wonderful body..of the woman..(+18)   1 comment


 

My name is Mariko. I’m 21 .. I like to dance and to go to rock concerts. I am pretty good at martial arts. I play the guitar and write texts for my own songs. I draw very well, that’s why I’ve chosen a job of the tattoo master. I simply adore my job. I like extreme photosessions. Once I was photographed sitting on the bike. But it will be interesting to mention that the bike hanged with the tires up! It was horrible but very exciting. But when I come home, I am kind, tender and a nice girl. I like it when someone takes care of me.

Eye Color Brown
Hair Color Black
Height 162 cm
Weight 50 kg
Measurements 92-64-90
Country Japan
Ethnicity Asian

 

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La bellezza del suo corpo..è ancor più..esaltata..dalla danza.

Questo video..è..la danza dei 7 veli..

probabilmente..un..qualcosa di simile..a come..danzò..Salome..davanti ad Erode.

Talmente fù..la bellezza e l’armonia dei suoi passi..che Erode..perde..la testa.

Le disse..che..poteva chiedergli..anche la metà del suo regno..

Salomè..chiese..consiglio..a sua madre..Erodiade..sposa di Erode..ma illegalmente..

secondo..la legge ebraica..in quanto..era stata..moglie di suo fratello.

Erodiade..odiava..Giovanni il Battista..perchè..questi..pubblicamente..

aveva ammonito..Erode..sul fatto..che non gli era lecito.

Ella..allora ..disse..alla figlia..di chiedere..la testa..di Giovanni.

A malincuore..Erode..accettò..

in quanto aveva..detto questa frase..davanti ai suoi dignitari.

 

 

 

Per capire..quanto è meravigliosa..la danza..quando esprime..movimenti..naturali..vi consiglio..di vedere..questo articolo..della danzatrice..Isadora Duncan..

“la Bellezza..salverà..il mondo.. Isadora Duncan..

 

Illuminazione Appassionata..(il tantra)   Leave a comment


 

 

ILLUMINAZIONE APPASSIONATA

Miranda Shaw, Casa editrice Venexia, Roma, 2010

illuminazione

Il tantra, sia nella variante indù sia in quella buddhista, è un sentiero religioso attraverso il quale uomini e donne possono accedere insieme alla dimensione spirituale ed all’illuminazione attraverso una serie di espressioni d’intimità ritualizzate che trasformano la passione fisica in estasi divina.

Il buddhismo tantrico si distingue da altre tradizioni buddhiste perché è l’unico a considerare il corpo e le esperienze sensoriali come un mezzo per attingere alla Fonte originaria della conoscenza e del potere spirituale.

Entrando in un tempio del Ladakh, terra del buddhismo tantrico, rimaniamo colpiti dalle spettacolari rappresentazioni delle donne-dee nell’atto di cavalcare una tigre o di danzare sull’acqua con i loro corpi sinuosi che fluttuano nell’aria, le chiome al vento… donne dagli sguardi persi nell’infinito, che spiccano il volo avvinghiate ai loro partner maschili, i volti risplendenti di passione ed estasi mentre si librano negli spazi sconfinati dei paesaggi surreali del buddhismo tantrico… e ci sembra quasi di sentire il ciondolio dei loro strani ornamenti d’osso quando, irate, combattono contro l’ego: quando appaiono in forma pacifica le dãkini riposano sopra un fiore di loto in tranquilla beatitudine, quando appaiono in forma irata calpestano i cadaveri del proprio

Secondo quanto scrive Miranda Shaw, nel suo libro intitolato Illuminazione appassionata (casa editrice Venexia, Roma, 2010), gli studiosi che non appartengono alla tradizione culturale del tantrismo tendono a focalizzare l’attenzione sulle forme esteriori dei rituali ed a negare un possibile collegamento tra le immagini femminili rappresentate nei templi e le donne realmente vissute. Stando alle interpretazioni occidentali dell’arte e della letteratura tantrica, solitamente di matrice junghiana o freudiana, queste immagini femminili sono simboli dei processi psichici dell’Anima maschile che emergono nella coscienza e non vengono mai in alcun modo relazionate con la vita vissuta delle yogini tantriche né con le loro qualità spirituali.

L’ipotesi che queste donne così magnificamente rappresentate potessero essere state davvero donne di grande spessore spirituale e persino donne illuminate, non viene mai contemplata. Al contrario: le adepte femminili del tantra vengono di solito descritte come niente più di un mezzo per raggiungere uno scopo, scopo che viene raggiunto dallo yogi maschio. Il buddhismo tantrico viene considerato come un movimento oppressivo nei confronti delle donne le quali occupano posizioni subordinate e marginali all’interno dei rituali, donne che vengono spesso umiliate e persino abusate. Anzi, secondo questo punto di vista, più corrotta è la donna, più risulta adeguata ai rituali tantrici;

interpretazione questa che ci ricorda le definizioni delle   “devadasi indiane”  dell’epoca colonialista, considerate anch’esse in termini dispregiativi e sprezzanti come le “prostitute del tempio”, vere e proprie “depravate”.

 

Le conclusioni alle quali sono giunti gli studiosi occidentali è che nel tantrismo sono gli uomini i veri ricercatori spirituali, le donne sono le loro “controparti passive” e vengono usate come “oggetti rituali” per far sì che il maschio raggiunga l’illuminazione.

Miranda Shaw espone nel suo libro una ricerca approfondita e ben documentata sulle donne che hanno ispirato e contribuito alla creazione delle suggestive immagini femminili ritratte nella tradizionale iconografia tantrica ed offre un’importante testimonianza della presenza partecipativa e creativa delle donne nel buddhismo tantrico, della loro esistenza storica, concezione religiosa e liberazione spirituale e scrive un nuovo capitolo sul tantrismo.

Lo scopo principale del libro è restituire alle…  yogini… la loro dignità di ricercatrici spirituali e donne illuminate che hanno molto influito sulla storia culturale e spirituale dell’oriente.

Dalle biografie e dai testi scritti dalle adepte del tantra esaminate dalla Shaw emerge un intero pantheon di Buddha femminili, figure di donna eccezionali note come dãkini riposano sopra un fiore di loto in tranquilla beatitudine, quando appaiono in forma irata calpestano i cadaveri del proprio egocentrismo.

Secondo quanto scrive Miranda Shaw, nel suo libro intitolato Illuminazione appassionata (casa editrice Venexia, Roma, 2010), gli studiosi che non appartengono alla tradizione culturale del tantrismo tendono a focalizzare l’attenzione sulle forme esteriori dei rituali ed a negare un possibile collegamento tra le immagini femminili rappresentate nei templi e le donne realmente vissute. Stando alle interpretazioni occidentali dell’arte e della letteratura tantrica, solitamente di matrice junghiana o freudiana, queste immagini femminili sono simboli dei processi psichici dell’Anima maschile che emergono nella coscienza e non vengono mai in alcun modo relazionate con la vita vissuta delle yogini tantriche né con le loro qualità spirituali.

L’ipotesi che queste donne così magnificamente rappresentate potessero essere state davvero donne di grande spessore spirituale e persino donne illuminate, non viene mai contemplata. Al contrario: le adepte femminili del tantra vengono di solito descritte come niente più di un mezzo per raggiungere uno scopo, scopo che viene raggiunto dallo yogi maschio. Il buddhismo tantrico viene considerato come un movimento oppressivo nei confronti delle donne le quali occupano posizioni subordinate e marginali all’interno dei rituali, donne che vengono spesso umiliate e persino abusate. Anzi, secondo questo punto di vista, più corrotta è la donna, più risulta adeguata ai rituali tantrici: interpretazione questa che ci ricorda le definizioni delle devadasi indiane dell’epoca colonialista, considerate anch’esse in termini dispregiativi e sprezzanti come le “prostitute del tempio”, vere e proprie “depravate”. Le conclusioni alle quali sono giunti gli studiosi occidentali è che nel tantrismo sono gli uomini i veri ricercatori spirituali, le donne sono le loro “controparti passive” e vengono usate come “oggetti rituali” per far sì che il maschio raggiunga l’illuminazione.

 

Miranda Shaw espone nel suo libro una ricerca approfondita e ben documentata sulle donne che hanno ispirato e contribuito alla creazione delle suggestive immagini femminili ritratte nella tradizionale iconografia tantrica ed offre un’importante testimonianza della presenza partecipativa e creativa delle donne nel buddhismo tantrico, della loro esistenza storica, concezione religiosa e liberazione spirituale e scrive un nuovo capitolo sul tantrismo. Lo scopo principale del libro è restituire alle yogini la loro dignità di ricercatrici spirituali e donne illuminate che hanno molto influito sulla storia culturale e spirituale dell’oriente.

Dalle biografie e dai testi scritti dalle adepte del tantra esaminate dalla Shaw emerge un intero pantheon di Buddha femminili, figure di donna eccezionali note come dãkini: donne coraggiose, libere, di grande spessore e potere spirituale che guidano i maschi verso l’illuminazione.

La visione indiana che emerge da questi scritti e biografie femminili non conferma le interpretazioni svalutanti nei confronti delle yogini tantriche dei più accreditati testi occidentali, ma esprime, al contrario, grande rispetto e venerazione profonda della potenza spirituale-magica intrinseca alla condizione di Donna.

Le descrizioni delle donne del buddhismo tantrico come corrotte o depravate, prostitute etc… , sottolinea la Shaw, descrizioni dal colorito tipicamente androcentrico, tradiscono un residuo di indignazione vittoriana non solo nei confronti dell’attività sessuale delle donne al di fuori del matrimonio, ma anche verso la venerazione ed esaltazione religiosa della Donna in quanto tale. La reverenza religiosa verso le donne che caratterizza il tantrismo è così in contrasto con i valori ed i precetti tramandatici dalle nostre religioni tradizionali, sostiene la Shaw, da costituire uno dei più grandi ostacoli all’accettazione e comprensione della filosofia tantrica.

Nel contesto tradizionale del buddhismo monastico i partecipanti vengono incoraggiati al potenziamento dell’intelletto ed alla dialettica filosofica a scapito delle dinamiche corporee, delle sensazioni ed emozioni. La filosofia tantrica sottolinea invece che la mente da sola non è sufficiente ad aprire le porte della conoscenza; vengono enfatizzate, al contrario, soprattutto la soggettività e le componenti relazionali e sensoriali che animano i rituali: l’interdipendenza della dissoluzione e dell’apoteosi dei due partner così come la passione ed il piacere come fonti primarie di conoscenza e di potere spirituale – una sorta di reazione complementare e correttiva all’unilateralità monastica.

I testi tantrici espongono, passo dopo passo, un programma buddhista di decostruzione del sé contemporaneamente alla decostruzione dell’altro, seguito dalla ricreazione di una nuova identità soggettiva integrata: l’unione di un Buddha ed una Buddha. Solo seguendo la nostra passione fino alla sua origine, riusciamo a contattare, secondo la filosofia tantrica, il nostro nucleo interiore di beatitudine, la fonte originaria del Piacere che in quanto tale non ha alcuna causa immediata, ma appartiene alla natura stessa della psiche, alla sua “divina essenza primordiale”. E’ la beatitudine sensoriale, il “piacere umano”, l’elemento catalizzatore di questo percorso, il moto dinamico che conduce i partner yogici a varcare la soglia del regno terreno verso le sfere trascendenti dell’esistenza. L’esperienza erotica contiene già al suo interno il seme di questa consapevolezza illuminata: il piacere estremo, l’abbattimento delle barriere dell’ego, l’oblio di sé che culminano nell’estasi e nella consumazione del pensiero concettuale nel fuoco della passione.

Nel suo aspetto di fusione di forma e contenuto l’unione tantrica sfugge a qualsiasi descrizione in termini puramente fisici e diviene il tipico esempio dell’esperienza spirituale di “dissoluzione nella luce pura”, quello stato di non-dualità in cui il soggetto e l’oggetto si dissolvono e si fondono: saggezza e compassione, beatitudine e vacuità, insieme al congiungimento fisico degli organi sessuali femminili e maschili ed a numerosi altri elementi fisico-spirituali che vengono integrati sulla via verso l’illuminazione.

La stessa anatomia interna dell’organo sessuale femminile, per esempio, è percepita come un mandala, al centro del quale troneggia un palazzo tempestato di pietre preziose, la Dimora di un Buddha.

Esso non ha dimensioni fisse, perché si tratta di un “luogo incommensurabile” sul piano mistico dell’esperienza.

Michel Foucault contrappone all’oggettivazione e alla manipolazione occidentale della sessualità (che definisce scientia sexualis ) quella che lui definisce l’ars erotica dell’Oriente (il tantra ne è un esempio), una sessualità vissuta ed esplorata per se stessa, per il piacere che conduce alla fonte interiore di Vita ed alla trascendenza.

Il buddhismo tantrico non propone un modello relazionale di sfruttamento, ma di complementarietà e reciprocità e rimanda ad una variante delle relazione umane che arriva persino a trascendere il dualismo di genere.

Tutto ciò appare quantomeno insolito agli occhi di un lettore occidentale il quale parte dal presupposto che le relazioni in generale e quelle tra i sessi in particolare, implichino sempre una qualche forma di potere o di rivendicazione egoica.

I filosofi tantrici ci raccontano che al momento del concepimento una scintilla di beatitudine si unisce con una goccia dei fluidi generativi femminili e maschili, formando una scintilla di Piacere che è il nucleo del nuovo essere.

 

Nell’intera genesi di un essere umano è presente quindi un elemento di piacere metafisico: il Sé interiore o l’Essenza.

 

Questa beatitudine che è presente nel momento del concepimento di un essere umano rimane lì, nel suo recesso più intimo, nel suo cuore per sempre, come un ponte che gli indica la via del ritorno, un ponte che può riportarlo indietro alla Prima e Ultima realtà.

 Virginia Salles

http://www.spaziosacro.it/interagisci/blog/blog2.php/l-unione-sessuale-sacra

 

 

L’UNIONE SESSUALE SACRA

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Molte persone mi chiedono spesso come usare il sesso nella pratica spirituale. 
L’unione di due corpi muove energie particolari perché si forma una polarità maschile/femminile che, come un circuito, attiva delle grandi potenzialità. Ovviamente più se ne diventa consapevoli meglio si può utilizzare l’intero processo. 
Non mi metterò ora a fare un trattato tantrico, ma darò alcune indicazioni per iniziare a vivere l’incontro sessuale non come un semplice atto animale, ma come un mezzo utile alla pratica verso la libertà.

La polarità maschile/femminile che si attiva nell’unione sessuale può liberare quella bellissima e potente energia che si trova alla base della spina dorsale e che, se fatta salire fino alla cima del capo, porta il risveglio dei centri energetici assopiti. 
Non solo; è possibile entrare in stati di coscienza espansi che portano oltre alla piccola percezione del proprio ego, e possono manifestarsi grandi intuizioni di consapevolezza che aprono porte sulla libertà del Sé. 

Solitamente l’incontro con l’altro avviene esclusivamente a livello del primo chakra e non ci si sposta da lì. È più che altro uno scarico di tensione, uno sfogo che fa sentire il corpo al massimo un po’ più rilassato. Quante persone, soprattutto donne, mi parlano di quella triste sensazione che rimane “dopo”! A qualcuno comunque può continuare ad andare bene così, ma altri sicuramente sentiranno il bisogno di conoscere e utilizzare tutte le potenzialità dell’unione maschile/femminile.
Ovviamente è anche importante con chi ci si incontra poiché lo stato di coscienza del compagno/a viene unito al nostro e ne è estremamente influenzato.

L’atteggiamento interiore dovrebbe essere quello dell’apertura totale del cuore nei confronti dell’altro. Non si può incontrare il partner se si hanno resistenze, rancori o chiusure di qualche tipo; l’energia sacra così non scorre. È necessario essere disposti ad aprirsi totalmente in un abbraccio profondo nel quale abbandonarsi fino in fondo, mantenendo quel tenero sguardo assolutamente non giudicante, che permette di svegliare sempre più la consapevolezza di Sé. 

Anche tutti i tabù sociali sul sesso e un’educazione particolarmente rigida su tal punto, inibiscono quel lasciarsi andare necessario al libero scorrere delle energie. Le persone mi raccontano spesso quanto il far l’amore sia per esse il contrario stesso dell’apertura, rendendolo più un gioco di potere e di attaccamento che un’unione vera. Questo accade a causa dei conflitti irrisolti e delle dinamiche negative con l’altro.
Il proprio compagno/a diventa spesso la persona con la quale ci si chiude di più perché è proprio quella dalla quale ci si sente più feriti.

Chi comprende che il miglior modo per difendersi è invece proprio l’apertura del cuore, riesce pian piano ad avere veramente quella cura del rapporto che permette di risolvere i problemi.
La paura dell’aprire totalmente il proprio cuore all’altro è una delle cause principali della grande sofferenza generata nelle relazioni affettive.

È necessario capire che un cuore amorevole e aperto è un cuore sempre vittorioso, anche di fronte al dolore del tradimento, anche in caso l’altro si riveli non corrispondere alle proprie aspettative. 

È il cuore aperto che rende appagati e permette di fluire con la vita; nessun partner sarà mai in grado di renderci liberi e felici.

L’errore più grande è infatti quello di credere che il proprio compagno/a possa sostituirsi a Dio e saziare ogni nostro bisogno d’amore.

Se il nostro cuore è chiuso, non scorrerà in noi né l’amore né la felicità, nemmeno se il nostro partner fosse Gesù Cristo!

Per entrare nella sacralità del sesso occorre, innanzi tutto, essere disposti ad aprirsi totalmente all’altro, a tutti i livelli, senza inibizioni e senza paura di doversi difendere con la chiusura del cuore. 

Cercando di essere sempre più naturali e spontanei, quindi si può permettere all’apertura del cuore di chiamare il sacro fuoco che richiede poi tutto il nostro ascolto e tutta la nostra accoglienza per riuscire a procedere nel suo percorso.

Il secondo passo è riconoscere il divino che c’è nell’altro e far l’amore proprio con il suo aspetto illuminato e risvegliato. A tal fine immaginate il corpo del vostro partner completamente di luce, come un vero Dio.

Di fronte a voi avete la manifestazione della piena potenzialità illuminata del vostro compagno/a e quella abbracciate abbandonandovi totalmente.

 
Non vi devono interessare i difetti e le mancanze dell’altro ora, altrimenti è con l’energia di questi che vi unirete.

Richiamando la vera natura divina dell’altro, sarà con questa che farete l’amore e questa avrà il potere di formare quel circuito sacro che serve per innalzare le energie che altrimenti rimarrebbero a livello basso. 
Naturalmente anche voi dovete immaginarvi e sentirvi luminosi e risvegliati nel vostro aspetto divino! 

Per realizzare l’unione sacra è necessario che non abbiate paura di fondervi con l’altro fino a sparire.

È una resa dell’ego al divino di entrambi che è di fatto Uno: una sola Presenza d’Amore.

 
Devono venir coinvolti in seguito tutti i punti energetici, proprio partendo da quello sessuale, quindi il fuoco sacro dev’essere liberato – grazie al corretto atteggiamento interiore – da quel punto, per poi salire lungo gli altri chakra.

Vi sono ovviamente delle tecniche che aiutano a realizzare questo risveglio dell’energia, ma affinché siano efficaci occorre allenarsi prima a sviluppare gli atteggiamenti interiori sopra descritti.

 

La tecnica, senza lo stato di coscienza appropriato, può anche essere pericolosa e creare scompensi anziché aiutare. Ecco perché è così importante dedicare un lungo periodo di tempo a sviluppare e allenare insieme al partner l’apertura del cuore senza paura, l’abbandono presente e totale a livelli sempre più profondi, il riconoscimento del proprio aspetto divino e di quello dell’altro, la resa totale a quella divina Tenera Presenza che chiama gli amanti a Sé, proprio perché sono stati capaci di aprire gli stretti e miseri confini dell’Io fino a divenire Uno.

  (Carlotta Brucco)

http://www.nonsoloanima.tv/carlottabrucco/index.php?entry=entry120423-122814

 

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Pubblicato 13 giugno 2016 da sorriso47 in amore, anima, ANIMA ANIMUS, anima e corpo, beauty, beauty of Universe, bellezza, catene religiose, conoscenza, conoscenza di se stessi, corpo umano, corporeità umana, creazione, donna, earth, educazione, educazione sessuale, eros, erotismo, essere, estasi, etica sessuale, female sex, femmina, fratellanza, God Father, God Mother, Illuminazione..appassionata la spiritualità..del..Tantra.., l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Grande Unione, la Natura è la mia religione, la terra è il mio santuario, maschio, massaggio tantrico, medicina alternativa, medicina olistica, medicine naturali, mente interiore, messianesimo, Natura, nude, nudismo, orgasmo, orgasmo prolungato, Pace, passion, passione, pensatori, Peru, piacere, principio femminile, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, regno di dio, riflessioni, salute, Salute e benessere, Scuola, sensi, sensibilità, sensibilità naturale, sensualità, sesso, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sex, sexual love, sexualidad, sexuality, soul and body, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità tantra, Tantra, tantrismo, teologia, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, truth, Tutto è Uno, umanesimo, umanità, un altro mondo, Universe, Universo, uomo, uomo donna, Verità, vita, yoni, yony

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Excition… Infibulazione..una pratica arcaica ed inumana..ancora in uso in molti paesi africani,compreso l’Egitto   1 comment


L’infibulazione (dal latino fibula, spilla) è una mutilazione genitale femminile. Consiste nell’asportazione della clitoride (escissione della clitoride), delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale.
Ha origine esclusivamente culturale, e oggi è adottata e praticata soprattutto in molte società in Africa, nella penisola araba e nel sud-est asiatico.

Le origini delle mutilazioni femminili sono legate a tradizioni dell’antico Egitto (da qui il nome di infibulazione faraonica). Si calcola che in Egitto, nonostante la pratica sia vietata[1], ancora oggi tra l’85% e il 95% delle donne abbia subito l’infibulazione[2].

La Somalia, dove la pratica è diffusa al 98%[2], è stata definita dall’antropologo de Villeneuve le pays des femmes cousues, il paese delle donne cucite[3].

L’infibulazione e l’escissione della clitoride non sono menzionate dal Corano: non è dunque richiesta dall’Islam alcuna forma di manipolazione dei genitali (tra cui l’infibulazione) che rechi danno fisico alla donna. Secondo diversi studiosi non è neppure considerato accettabile nell’Islam che sia limitato il piacere sessuale della donna[4]. L’Islam ortodosso accetta la pratica meno invasiva della sola circoncisione della clitoride seguendo l’unica presunta prescrizione lasciata da Maometto e riportata nel libro degli Hadit.[5]

Di qui il fatto che la giurisprudenza coranica ammette, fra le cause di divorzio, difetti fisici della sposa, come ad esempio una circoncisione mal riuscita[6].
Al contrario, il cosiddetto “padre” del Kenya moderno, Jomo Kenyatta, difese l’infibulazione come una pratica culturale importante.

Sebbene non sia in nessuna sua parte richiesta dal Corano, l’infibulazione è però una pratica che si può riscontrare in alcuni paesi, in tutto o in parte islamici (essenzialmente la parte meridionale dell’Egitto, Sudan, Somalia, Eritrea, Senegal, Guinea), dove viene consigliata come sistema ritenuto utile a mantenere intatta l’illibatezza della donna. In Nigeria l’infibulazione è stata ufficialmente vietata nel giugno 2015.

In Somalia, una donna non infibulata viene considerata impura; pertanto, non riesce a trovare marito e rischia l’allontanamento dalla società[7].

La scrittrice Ayaan Hirsi Ali, somala naturalizzata olandese, è una delle principali attiviste contro le mutilazioni femminili, nonché testimone di come questa pratica sia tipica della società somala: ella stessa fu infibulata all’età di cinque anni, assieme alla sorella di quattro[8].

Nel Cristianesimo, le mutilazioni, anche quelle autoinflitte, sono considerate un peccato contro la santità del corpo e sono quindi proibite. Ma – come per l’Islam – essendo l’infibulazione legata a culture antropologiche tribali precedenti la cristianizzazione, tale pratica si è conservata, soprattutto tra i copti (ortodossi e cattolici) del Corno d’Africa, in Eritrea e in Etiopia (qui ad eccezione della provincia nord-occidentale del Gojjam, dove tali pratiche non sono diffuse)[9].

Effetti dell’infibulazione
I rapporti sessuali, attraverso questa pratica, vengono impossibilitati fino alla defibulazione (cioè alla scucitura della vulva), che in queste culture, viene effettuata direttamente dallo sposo prima della consumazione del matrimonio. Le puerpere, le vedove e le donne divorziate sono sottoposte a reinfibulazione con lo scopo di ripristinare la situazione prematrimoniale di purezza. I rapporti diventano dolorosi e difficoltosi, spesso insorgono cistiti, ritenzione urinaria e infezioni vaginali. L’asportazione totale o parziale degli organi genitali femminili esterni è praticata con lo scopo di impedire alla donna di conoscere il piacere durante il rapporto sessuale e come forma di controllo del desiderio sessuale femminile.[senza fonte]

Ulteriori danni si hanno al momento del parto: il bambino deve attraversare una massa di tessuto cicatriziale e reso poco elastico a causa delle mutilazioni; in quel momento il feto non è più ossigenato dalla placenta e il protrarsi della nascita toglie ossigeno al cervello, rischiando di causare danni neurologici. Nei paesi in cui è praticata l’infibulazione, inoltre, è frequente la rottura dell’utero durante il parto, con conseguente morte della madre e del bambino[10].

Tutela della donna dalle mutilazioni genitali
Lo stesso argomento in dettaglio: Mutilazioni genitali femminili nel mondo.
Italia
Con la legge 9 gennaio 2006, n. 7, il Parlamento italiano ha provveduto a tutelare la donna dalle pratiche di mutilazione genitale femminile, in attuazione degli articoli 2, 3 e 32 della Costituzione e di quanto sancito dalla Dichiarazione e dal Programma di azione adottati a Pechino il 15 settembre 1995 nella quarta Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulle donne. Al codice penale è aggiunto l’articolo 583-bis che punisce con la reclusione da quattro a dodici anni chi, senza esigenze terapeutiche, cagiona una mutilazione degli organi genitali femminili. Per mutilazione il legislatore intende, oltre all’infibulazione, anche la clitoridectomia, l’escissione della clitoride o comunque (norma di chiusura) qualsiasi pratica che cagioni effetti dello stesso tipo.

Allo stesso modo, chi, in assenza di esigenze terapeutiche, al fine di menomare le funzioni sessuali, provoca lesioni agli organi genitali femminili diverse da quelle indicate al primo comma, da cui derivi una malattia nel corpo o nella mente, è punito con la reclusione da tre a sette anni.

Le disposizioni di questo articolo si applicano altresì quando il fatto è commesso all’estero da cittadino italiano o da straniero residente in Italia, ovvero in danno di cittadino italiano o di straniero residente in Italia. In tal caso, il colpevole è punito a richiesta del Ministro della giustizia.

L’articolo 583-ter precisa inoltre che l’esercente la professione sanitaria resosi colpevole del fatto sottostà altresì alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio della professione da tre a dieci anni, con comunicazione della sentenza di condanna all’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri.

Liliana Ocmin, Vicepresidente del comitato per le Pari Opportunità, ha affermato: «In Italia sono circa 40.000 le donne che hanno subito l’infibulazione». Secondo uno studio di Aldo Morrone e di Alessandra Sannella, in Italia le donne infibulate sarebbero invece circa 30-35 000 (ovvero il dato più alto presente in Europa) e ci sarebbero ogni anno circa 2.000 o 3.000 bambine immigrate a rischio. Tali infibulazioni verrebbero per lo più fatte a pagamento (senza anestesia) presso medici o anziani appartenenti alla propria comunità.[11]

Regno Unito Regno
In Gran Bretagna tale pratica è illegale dal 1985, tuttavia secondo alcune stime il Paese deterrebbe il primato europeo per numero di mutilazioni, a causa della forte presenza di donne di origine egiziana e sub-sahariana.[12]

Eritrea
In Eritrea, la pratica dell’infibulazione è reato dal 31 marzo 2007 e per i trasgressori sono previste multe e carcerazione a seconda della gravità del reato. Unione delle Donne Eritree stima che il 90% delle donne sia stato soggetto a infibulazione e che nel continente africano almeno tre milioni di bambine subiscano la pratica ogni anno[13].

Burkina Faso Burkina Faso[modifica | modifica wikitesto]
L’escissione e l’infibulazione sono vietate nel Burkina Faso, messe al bando dal 1985 grazie a un provvedimento legislativo promosso da Thomas Sankara, all’epoca presidente del paese.[14]

Campagne politiche
Una campagna per l’abbandono delle mutilazioni genitali femminili è stata lanciata negli anni novanta dalla leader politica Emma Bonino[15], che, a fianco dell’organizzazione Non C’è Pace Senza Giustizia (NPWJ), ha organizzato eventi, iniziative, conferenza e meeting su questo argomento con politici europei e africani[16].

Proprio per questo motivo, nel dicembre 2008, Non C’è Pace Senza Giustizia ha organizzato al Cairo (Egitto) una conferenza internazionale per l’abbandono delle mutilazioni genitali femminili[17], alla quale ha partecipato un centinaio di donne e uomini politici africani ed europei[18].

Nel 2010 è stata rilanciata da Emma Bonino, Radicali Italiani e Non c’è pace senza giustizia, la campagna contro le mutilazioni genitali femminili. In tutto il mondo, grazie alla loro iniziativa, sono state raccolte firme per un appello di messa al bando di questa pratica da presentare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il 20 dicembre 2012 l’assemblea generale dell’Onu ha adottato la risoluzione di messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili, depositata dal gruppo dei Paesi africani e in seguito sponsorizzata dai due terzi degli stati membri delle Nazioni Unite[19].

Maschio e Femmina..li creò…   1 comment


coppia nudista

E’ indubbio che le religioni abbiano avuto un ruolo positivo nell’evoluzione della coscienza umana..

ciò non toglie che al contempo abbiano avvalorato anche credenze erronee e negative che ancora oggi pesano nella formazione delle coscienze..

L’esempio più tragico..e sottolineo ..tragico..è la convinzione ..

sia pure a livello d’inconscio..

che la donna appartenga ad un genere inferiore a quello dell’uomo maschio..

e per di più..pericoloso

A ben pensarci.. il più grande e deleterio razzismo della storia del genere umano..

non è quello dell’uomo bianco nei confronti dei suoi simili con altre pelli..

o fisionomie..o culture.. ma quello instauratosi molto presto..

dell’uomo nei confronti della donna.. sicuramente a motivo della minor forza fisica..

unica forza che abbia contato per il genere umano..

oltre, indubbiamente,al diverso ruolo naturale, dovuto al motivo della gravidanza e dell’allattamento della prole.. ma obbiettivamente secondario…

se esiste il MALE..come entità concreta e negativa ..contraria al benessere del genere umano..

allora dovremmo concordare che la MELA che l’essere Adamo..ha mangiato..

e che lo ha portato alla sua decadenza morale e fisica..

non è quella suggerita dal serpente tentatore..

bensi quella che la religione degli uomini.. vero Serpente..

proprio con un semplice racconto come lo è il testo della Genesi..

ci ha fatto mangiare per tanti secoli..ancora oggi…

In sintesi…il genere femmina..è subalterno al genere maschio..

e per di più..tentatore e pericoloso…

e..se vi è stato un miracolo nel genere umano..uno di questi miracoli..

è il pensiero di gesù Cristo…

egli attesta che il genere umano.. è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio…

i veri credenti non sono delle creature misteriosamente rigenerate

da una cosiddetta grazia divina.. ma semplicemente creature che ritornano a pensare..

come quando eravamo bambini.. quella è la nostra natura veramente divina…

infatti uno dei suoi insegnamenti più importanti.. ma il meno compreso..

è quello in cui dice: se non ritornate (a pensare )come i bambini..

non entrerete nel regno dei cieli…”

diciamo di essere cristiani..cioè persone che credono al suo insegnamento..

in realtà… siamo incapaci…proprio perché fuorviati dalle dottrine di uomini..

di comprendere il suo insegnamento.. e questo è uno dei suoi insegnamenti..

MASCHIO e FEMMINA li creò…”

È talmente semplice ..come verità..che quando eravamo bambini non avevamo dubbi in merito..

ma il tragico è..che ci hanno fregato proprio quando eravamo bambini…

distorcendo il nostro naturale discernimento.. con le loro elucubrazioni mentali…

La prima virtù divina che dovremmo riconoscere in Gesù Cristo ..

è ..che non era un rincoglionito!!

Che questa sia ..l’Illuminazione???

Infatti un giorno gli domandarono(Matteo,19-3)

” è permesso ad un uomo ripudiare la propria moglie per un motivo qualsiasi?

Ed egli rispose:” non avete letto che il creatore fin da principio..li creò maschio e femmina?”

e disse….”per questo l’uomo lascerà suo madre e sua madre e si unirà a sua moglie..

e i due..saranno una sola carne? Quindi..non sono più due..ma una sola carne…

quello che dio ha congiunto..l’uomo non separi..!!

Allora gli obbiettarono:”perché allora ..Mosè..ha ordinato..di dare alla moglie..un atto di ripudio..e quindi..di mandarla via?

“Per la durezza dei vostri cuori..Mosè..vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli..ma..da principio..non fu cosi..”

la vera natura divina di Gesù..si rivela,frequentemente,in contesti..contrasti ..del genere…

conferma alcuni assunti dei testi religiosi..come verità del Padre….

ma condanna apertamente altri assunti..come…dottrine ”tradizioni” degli uomini (i farisei)…

ne è un altro esempio..il suo insegnamento sul precetto di onorare il padre e la madre..

sempre in Matteo,capitolo 15, 1 e segg.alcuni farisei ed alcuni scribi..da Gerusalemme..

andarono da Gesù…e gli dissero:”perché i tuoi discepoli..trasgrediscono la tradizione degli antichi?

(il motivo era che i suoi discepoli non si lavavano le mani,prima di mangiare)

ed egli risposeperché voi..piuttosto..trasgredite il comandamento di dio..in nome della vostra tradizione?..

Dio infatti ha detto..onora il padre e la madre..inoltre ha detto..

chi maledice il padre e la madre..sia messo a morte.. al contrario..voi asserite….

se un uomo dice..a suo padre e a sua madre…”il denaro,con cui dovrei aiutarvi..è offerto a Dio..”

(concretamente è offerto ai sacerdoti) in questo caso..non è più tenuto ad onorate il padre e la madre..;

di conseguenza..voi..avete annullato la parola di Dio..in nome della vostra tradizione..”…

ipocriti..ben ha profetizzato di voi..il profeta Isaia quando disse…

questo popolo mi onora con le labbra..ma il suo cuore è lontano da me….

invano essi mi rendono culto..insegnando dottrine(tradizioni) che sono..precetti di uomini…”

ma torniamo al racconto della Genesi..

per capire profondamente il senso innovativo dell’ insegnamento di Gesù..

dobbiamo rileggere il racconto della Genesi..cioè..il racconto religioso della creazione del mondo..

Gesù infatti non si rifà..a tutto quanto è scritto nel racconto..

ma solamente ad alcune parti di esso.. Dobbiamo supporre che fosse ignorante delle scritture?

rammenta e conferma che Dio ha creato l’uomo maschio e femmina..

riporta il discorso in cui viene detto che l’uomo lascerà suo padre e sua madre..

per unirsi a sua moglie..e i due diventano quindi una sola carne…

Ma non si rifà…al discorso che la donna è stata creata da una costola di Adamo..

cioè..alla concezione(tradizione umana) dottrina ..

che Dio ha creato originariamente solo l’uomo maschio… 

inoltre neanche menziona il proseguo di questo secondo racconto..

che..a ben riflettere …è di una insensatezza e di una tale ilarità..

che solo il genio comico di Benigni o di Dario Fò…

saprebbero degnamente presentare..come vero..Mistero buffo!!!!

Ma mi ci provo io… L’uomo maschio è stato creato,dalla polvere del suolo..

vivificata dal soffio di Dio..(leggetevi Genesi,capitolo 2,versetto 7)…

Dio prende l’uomo maschio e lo mette nel giardino di Eden (il paradiso terrestre)..

perché ha bisogno di un giardiniere !!! che faccia crescere le sue piante,

in quanto non c’era nessuno che lavorava il suolo..per irrigare con l’acqua le piante (genesi,cap.2,versetti 5-6)..oibò…mirabile vocazione dell’essere umano..

È a questo uomo maschio..che Dio dà..questa avvertenza..

(genesi,vcap.2,versetti 15-16)puoi mangiare tutti i frutti degli alberi..

ma i frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male.. non li devi mangiare..altrimenti morrai..”

il fatto che esista in natura una pianta cosi malefica..solo dio lo sa..

in effetti..sono passati milioni di anni.. e l’uomo ritiene si tratti..forse..

di una specie di melo sconosciuta..che fosse un melo..allucinogeno?

è chiaro che sto scherzando…

ma non scherzo se però pongo alla vostra attenzione il fatto che… naturalmente…

cioè ..per come era stato creato.. questo uomo..non conosceva ciò che è Male..

ma non conosceva neanche ciò che è Bene..

è quindi chiaro che viveva solamente la sua natura animale..tipica infatti degli altri animali..

che non conoscono cosa è bene e cosa è male..

ma vivono solo secondo il proprio istinto naturale…

Ma ..proseguiamo nel racconto… poi il signore dio..arriva ad una conclusione..

(genesi,cap.2,18-19)non è bene che l’uomo(maschio) sia solo..(gulp)

gli voglio fare un aiuto..che gli sia simile..” allora..cominciò a creare ..

ad esercitarsi nella creazione di una creatura vivente..

che potesse essere di aiuto ad Adamo..

”plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti li uccelli del cielo..

e li condusse all’uomo….ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile”!!!!!!!!

se questa è verità sacra ,ispirata da Dio..e non una “tradizione”, teoria umana dei nostri antenati.. allora dovremmo,doverosamente,sentirci preoccupati…

delle condizioni di salute del nostro venerato creatore…

infatti Dio..secondo il primo racconto..aveva creato tutte le bestie e gli uccelli del cielo…

maschio e femmina.. cioè,mi spiego,aveva creato il leone e la leonessa..

il giraffo e la giraffa..il passero e la passera.. ritengo quanto esposto ..(gulp)..

di una logicità inconfutabile..se precedentemente.. (leggetevi Genesi capit.1 versetti 22)

li aveva benedetti e consigliati:siate fecondi e moltiplicatevi”..

Ma..nel caso dell’essere umano..(sob) si era un po’ distratto..solo maschio..

Ritornando col pensiero..agli albori della nostra storia..

dovremmo doverosamente riflettere.. che fù il momento più tragico della nostra umanità..

ve lo immaginate questo povero uomo!!!!

Circondato da milioni di bestie..felicemente copulanti..si guarda in basso verso il suo sesso..

esasperatamente dritto..e si domanda ..ansioso..”e questo..dove lo metto!”

Intravede qualcosa d’interessante sotto la coda della leonessa..

appena il leone sonnecchia..si precipita nell’inseguimento..

ma questa corre… più di una lepre…

Vede in alto..quella “cosa” della giraffa…ma ancora non ha inventato la scala..

la cosa dell’ippopotama..gli faceva a dir vero..un po’ schifo..

avvertiva un inesprimibile attrazione per la passerotta..(sob)..

ma era qualcosa d’inconscio..senza comprenderne la ragione!!!!!!!!

Per fortuna..queste corse farneticanti..lo affaticavano quel tanto da permettergli..

un sonno limitato..e poi di nuovo..verso la pena quotidiana…

Gesù…il cristo..ragiona con il proprio cervello..e ci dice..” ci vuole tanto..a discernere la verità?”

Alla mela mangiata da Eva..nessun riferimento..

l primo peccato dell’umanità fù,probabilmente ..l’adulterio..

cosi insegna Gesù..nel vangelo di Maria..loghion 7,10

Pietro gli disse: “giacchè ci hai spiegato ogni cosa ,spiegaci anche questo..

che cosa è il peccato del mondo?.” Gli rispose:”non vi è alcun peccato…

siete voi, invece, che fate il peccato allorché fate (azioni)…

che sono della stessa natura dell’adulterio ”

(noi abbiamo sempre pensato alla “superbia” di voler diventare come Dio..

che conosce il Bene ed il Male..cosi ci hanno insegnato..)

il secondo..l’omicidio.. ma troppo facile incolpare del primo..la femmina Eva..

perché il maschio Adamo..non aveva problemi a riguardo…

infatti si accoppiava con tutte le femmine che voleva.. come faceva il leone..

parimenti..infatti..si comportavano gli ebrei del suo tempo..

perché era in uso ancora la poligamia..

ma i cattolici sono tanto ignoranti ..perché non gli hanno spiegato niente in merito..

Il comportamento di Gesù..fu..rivoluzionario..

egli fu il primo ad asserire che la femmina è a immagine di Dio come l‘essere il maschio..

Ci sono voluti duemila anni perché divenisse di pubblico dominio..

dopo i ritrovamenti dei papiri di Nag-Hammadi..

la sua ammirazione per una donna..

Maria Maddalena…donna che riusciva a comprendere meglio dei discepoli uomini..

le verità del regno dei cieli..

Che sia una storia inventata da alcune comunità cristiane, cosiddette illuminate (gnostiche)? Ritengo proprio di no…

la figura di questa donna è presente anche nei vangeli canonici..

era presente sotto la croce.con la madre di lui …

all’alba del giorno di domenica, la ritroviamo per prima al sepolcro..

piange di dolore quando non trova il corpo di lui..

Gesù richiama la sua attenzione chiamandola semplicemente per nome…”Maria!!!!!”

è forse azzardato supporre che le volesse bene ?

e che lei lo amasse come il suo venerabile maestro?

D’altronde..il suo comportamento rivoluzionario verso le donne ..

era ben evidente anche dalla lettura dei vangeli canonici..

a noi pare normale che andasse a pranzo e parlasse con Marta e Maria di Betania,sorelle di Lazzaro..ma non era cosi…

se non ce ne siamo accorti è perché il suo modo di essere è divenuto ormai naturale per i milioni di esseri umani di oggi..

ma nei contesti culturali,religiosi di allora..tale comportamento gridava allo scandalo.. avete un’idea di come la pensassero i primi discepoli di gesù..riguardo alle donne?

Vangelo di Tommaso,loghion 114 Pietro disse“Maria Maddalena deve andare via da noi (discepoli).! Perché le femmine non sono degne della vita”

Gesù disse: “ecco..io la guiderò in modo da farne un maschio,affinché ella diventi uno spirito vivo uguale a voi maschi..poiché ogni femmina che si fa maschio entrerà nel regno dei cieli.”

Tale frase potrebbe accreditare l’ipotesi che Pietro fosse nel giusto asserendo che le femmine fossero prive di un cosiddetto”spirito vivo” prerogativa dei soli maschi…

ma si capisce già a motivo della risposta di Gesù…che cosi non è…

che Pietro si sbaglia a motivo della sua cultura..perché è solo questione di formazione (di guida)..

e ritorna qui la questione delle”tradizioni” degli uomini e della “durezza” del loro cuore…

Insomma è evidente che Gesù pensasse in cuor suo..

” Pietro..mi rendo conto che non è colpa tua se la pensi cosi..tu e gli altri discepoli maschi..

purtroppo vi hanno rincoglioniti fin da piccini..!!!..

ci penso io..non ti preoccupare..”

E la storia si ripete ancor oggi…la discendenza di Pietro…deve essere carente d’illuminazione divina..

per l’amor d’iddio..brave persone!! ma dure ..ma dure.. come i sassi !!!!!!

Mancano i sacerdoti…hanno già esaurito le “scorte” africane…sui cinesi..manco a pensarci..

e Benedetto XVI ripete al suo gregge impensierito:

“ il nostro salvatore prescelse come apostoli (papi e vescovi,n.d.r) e quindi anche come sacerdoti..solo maschi..

non possiamo cambiare la nostra “tradizione” ordinando delle femmine ..

la cui stirpe si rifà a quella indemoniata e pure trott..di Eva!!!”

Per fortuna la discriminazione della donna..,nell’attuale cristianesimo si ferma solo nell’ambito del sacerdozio..

(la sola eccezione è della chiesa anglicana..che ha ordinato donne sacerdoti..)

Regno Unito, consacrata prima donna vescovo. Prete grida: “Not in my name”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/26/regno-unito-consacrata-prima-donna-vescovo-prete-protesta-not-in-my-name/1372290/

ma un’altra grave questione è la richiesta del celibato sacerdotale..norma transitoria..

che sta generando tali scandali nel cattolicesimo..mi riferisco a quello gravissimo della pedofilia…che se io fossi papa non potrei dormirci sopra la notte!!!!!

Ma è troppo assorbito negli ultimi tempi a pensare al suo libro su Gesù di Nazaret..

oltre a premurarsi nel dirci che la prerogativa,l’essenza dello spirito divino..

è di essere padre.. più che madre..avrebbe voluto dire..solo padre..

ma purtroppo papa Luciani..in un lampo di Spirito Santo..

aveva “spiegato” che Dio è anche madre..quindi ..non poteva fare di più..

E qui è il caso di affrontare il problema del celibato sacerdotale…ritenuto ,a torto,

la virtù maestra per entrare nel regno dei cieli..la virtù per eccellenza dei veri cristiani…

tutte balle..basta leggere con semplicità il passo evangelico in questione..

per capire che la chiesa ha travisato volutamente il pensiero di Gesù…

infatti proprio nel proseguo del capitolo 19 di Matteo si può leggere..

perciò io vi dico..chiunque ripudia la propria moglie..eccetto in caso di concubinato..

e ne sposa un’altra..commette adulterio”

c’è un passo simile in Luca 16,18chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra.. commette adulterio..colui che sposa una donna ripudiata commette adulterio.”

nel primo passo di Matteo è evidente il contesto culturale della poligamia..

e poi viene il bello …Matteo,19,10-12 (la continenza volontaria)

Gli dissero i discepoli “se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna,non conviene sposarsi”

permettetemi una mia interpretazione..terra terra..

è come se Pietro e gli altri discepoli replicassero a Gesu’..

”come..noi dovremmo tenerci e mantenere per sempre una donna anche quando gli calano le mammelle e gli crescono i peli??

Dovremmo continuare a mantenerla anche quando gli viene la cellulite!!!

Allora sposati tu!!! Che è meglio andare a puttana!!!!

Ed egli rispose loro:”non tutti possono capirlo..ma solo coloro ai quali è stato concesso..

vi sono infatti eunuchi che sono nati cosi dal seno della madre…

ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini(gli evirati) ..

e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli…chi può capire..capisca.”

a me sembra chiaro che questo tipo di eunucità si riferisca alla indissolubità del matrimonio…voi come la pensate!!!!

Dovremmo prendere per buona l’interpretazione della chiesa che ritiene per buona.. 

la sua elucubrazione mentale…sulla continenza volontaria…

intesa come astinenza dai rapporti sessuali.. a motivo del fatto che Gesù non si sposo???

La verità è che l’uomo maschio Gesù era una persona particolare..

ma questo i vangeli canonici non lo spiegano..

ci vuole il vangelo di Tommaso per capirlo…loghion 61

Io sono colui che proviene dall’indiviso..” risponde Gesù alla sua discepola Salomè..

cosa significa..? significa che egli proviene da Dio ..che è maschio e femmina..indiviso..

d’altronde..come può ..il Principio creatore ..Dio.. aver creato il maschio e la femmina…

se non possedeva in Sé..entrambe le particolarità!!!!!!!

Qualche timorato di Dio..potrebbe osservare che Dio è spirito..

e che quindi il mio modo di pensare è falsato dall’antropomorfismo…

ma non ne ho colpa io..se il Verbo di Dio..

non ha trovato modo migliore di presentarcelo se non come padre…

sono convinto che avrebbe volentieri detto..padre e madre..ma non erano i tempi…

si.. non erano i tempi.. Il pensiero e quindi l’insegnamento di quest’uomo..erano inaccettabili

per il suo tempo..ma che i suoi stessi discepoli arrivassero a mistificarne il pensiero..

questo è un po’ troppo..per questo ha cominciato a “sradicare” la vigna..

si..le chiese cristiane ufficiali..non andranno molto avanti..

voi siete il sale della terra;ma se il sale perdesse il suo sapore..

con che cosa lo si potrà rendere salato!!

a null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.” (matteo,5,14)

MA ..RITORNIAMO AL DISCORSO DEL “MASCHIO E FEMMINA”

A mio avviso..la pratica del nudismo è buona cosa…è un vivere in modo naturale ..

che stempera la “psicosi del sesso”

potrete essere attratti “eroticamente” da una donna in tanga ..su una spiaggia normale..ma se la potete vedere nuda..sentirete sciogliere ..tutte le vostre psicosi sessuali..la curiosità naturale dei bambini..maschi e femmine..(chi non si ricorda del giochino “facciamo i dottori” ??? ) si stempererebbe naturalmente…

vi è poi anche..una esortazione di Gesù..(ma è nel vangelo di Tommaso)

37. I suoi discepoli dissero, “Quando ci apparirai, e quando tornerai a visitarci?”

Gesù disse, “Quando vi spoglierete senza vergognarvi, e metterete i vostri abiti sotto i piedi come bambini e li distruggerete, allora vedrete il figlio di colui che vive e non avrete timore.”

https://vimeo.com/27571790

Qui potrete trovare un’altro bel video…

ma andateci da voi…se volete..

http://www.dailymotion.com/video/xmrvim_naturismo-1-parte_travel

La Regina delle balene Beluga (Scientist naked Female)   Leave a comment


 

scientist naked female 3

 

 

 
scienziata scende tra le beluga

 

 

 

 

 

scientist naked female swings with belugas

 

Guardatevi questo articolo e fatene una traduzione con Google,ne vale la pena…
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2004042/Naked-female-scientist-tries-tame-beluga-whales-arctic.html
Wednesday, June 15, 2011
Sfidando temperature sotto lo zero, ha gettato preoccupazione – ed i suoi vestiti – al vento ..per domare due balene beluga in un esperimento unico e controverso
Natalia Avseenko, 36 anni, si convinse a denudarsi poichè gli esperti marini ritengono che le balene beluga non amano essere toccate da materiali artificiali come scafandri
Braving sub-zero temperatures, she has thrown caution — and her clothes — to the wind to tame two beluga whales in a unique and controversial experiment.
Natalia Avseenko, 36, was persuaded to strip naked as marine experts believe belugas do not like to be touched by artificial materials such as diving suits.
The skilled Russian diver took the plunge as the water temperature hit minus 1.5 degrees Centrigrade.
scientist naked female swings with belugas

scientist naked female swings with belugas

scientist naked female 2

 

 

 

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