Archivio per la categoria ‘sadismo

cari fratelli di casa Pound   Leave a comment


Mussolini,Berlusconi

Mussolini,Berlusconi

nè rossi  nè neri..ma libberi pensieri

nè rossi nè neri..ma libberi pensieri

per intendersi..siete quelli che avete detto,appoggiati alla Polizia, “nè rossi..nè neri…ma libbberi pensieri.”
Nei vostri circoli vi fate al massimo una birra e siete contro l’uso delle droghe..poi per dimostrare che siete sprezzanti del sacrificio e pronti anche a soffrire per la Vostra giusta Causa..vi colpite..reciprocamente con una cinghia..!!!!
Ma lo sapete cosa diceva Rachele Mussolini di suo marito Benito: “Ce l’ha sempre dritto..per cui a lei bastava ed avanzava..
Avete mai “riflettuto” che a quei tempi non c’era il Viagra od il Cialis..e che quindi..sicuramente il Vostro Duce..si “faceva di coca!!
Meditate ,bravi ragazzi,non Vi chiedo di diventare ..Comunisti..ma almeno esercite quella che Dio ha dato..ad ogni Creatura ..e non offendeteVi …che sono animato da uno spirito ,direi quasi Fraterno..(lo dico senza esagerare!!!!)usate un pò…la Ragione-

“Vincere” , il teologico film di Marco Bellocchio ("2)   Leave a comment


Vincere

Vincere è un film storico del 2009, diretto e sceneggiato da Marco Bellocchio, con la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi come principali interpreti. È stato l’unico film italiano in concorso al Festival di Cannes del 2009.[2][3]

È stato il film più premiato ai David di Donatello 2010, con otto premi su quindici candidature, fra cui quello per il miglior regista, ma non ha vinto quello per il miglior film, conquistato da L’uomo che verrà.

 

Vincere

Marco Bellocchio, con il film "Vincere", ci presenta un dramma di denuncia, capace di far riflettere su cosa il potere può causare alla mente umana.

Sette David di Donatello e quattro Nastri d’Argento, più numerose nomination.

 

Roma 13 giugno 2011, Villa Madama: vertice Italia -Israele con il Presidente Silvio Berlusconi e il premier israeliano Benjamin Netanyahu.     Berlusconi DUCE DUCE DUCE   vincere_mussolini-bellocchio-1024x682

 

Italia, inizi del ’900. Ida Dalser, una donna benestante, incontra un giovane rivoluzionario socialista e se ne innamora perdutamente. Quel giovane si chiama Benito Mussolini. La Dalser seguirà fedelmente Mussolini, arrivando fino a vendere tutti i suoi possedimenti per aiutarlo a fare carriera politica. Darà addirittura alla vita il figlio del Duce, Benito Albino. Ma l’ascesa politica dell’uomo è tanto inarrestabile quanto la sua decisione di mettere in disparte il figlio e la moglie.

Bellocchio affronta, con questa sua opera, una storia quasi sconosciuta. Ignorata dagli italiani per buona parte del secolo scorso (fu confusa con una delle numerosissime storie che dopo la guerra furono inventate per demolire il ricordo del fascismo), fu riscoperta e analizzata in un documentario nel 2005. Ida Dalser fu la presunta moglie di Mussolini Benito, presunta in quanto il documento di matrimonio non fu mai ritrovato, e Benito Albino fu ufficialmente riconosciuto dal Duce come figlio suo. La donna fu respinta, rapinata, rinchusa in manicomio e abbandonata dal mondo, ma continuò per tutta la vita a gridare il suo amore per Mussolini ed a cercare qualcuno che la ascoltasse e che la aiutasse a riconquistare ciò che era suo. La donna morì, sola e dimenticata, nel manicomio di S.Clemente di Venezia nel 1937, manicomio dove lo stesso Mussolini la rinchiuse e si assicurò che non uscisse più. Suo figlio Benito Albino, internato anche lui nel manicomio Mombello di Milano dalla polizia politica, la seguì nel 1942.

Il film, oscuro come il periodo che l’Italia si appresta ad attraversare, è girato prevalentemente nella penombra. Anche il primo incontro tra la Dalser e Mussolini ne è testimone: la donna lo vede al sole, a capo di rivoluzionari, e rimane affascinata dal suo carisma. Ma poi, all’ombra dei palazzi, con gli occhi tappati dall’ombra, non si accorgerà di che tipo di uomo ha davanti, rapita da un bacio vuoto e privo di emozioni.

Emozioni che Mussolini, interpretato da un magistrale Timi, non prova mai. Né quando è in compagnia di Ida, né quando tiene i suoi lunghi monologhi al popolo. Le scene dove i due hanno rapporti sessuali sono buie e predominano colori freddi, dove un glaciale Mussolini è in netto contrasto con una passionale Ida Dalser.

La Dalser è a sua volta è l’opposto di Mussolini. Le sue urla si ripercuoto per tutta la durata del film. Gli occhioni da cane bastonato della Mezzogiorno aumentano la melodrammaticità di una storia già di per sé tragica. Sebbene nella prima parte del film predominino la passione e l’amore della donna per Mussolini, nella seconda parte (cioè da quando essa viene allontanata dal Duce) unici sentimenti presenti sono il dolore e la speranza della donna, vittima assieme al figlio non di crimini o misfatti, ma solo di essersi innamorata e fidata ciecamente di un uomo cinico e crudele. Alla fine, il suo unico scopo diventerà quello di poter vedere riconosciuto il suo amore per Mussolini, di avere la conferma che tutto quello per cui aveva combattuto e per cui aveva perso tutto fosse vero. Ma, purtroppo per lei, le sue grida non sono ascoltate da nessuno. Infatti la scena più bella e simbolica del film rappresenta proprio questo: una Ida Dalser internata in manicomio si arrampica sopra un’inferriata e getta al di là delle lettere, sperando che qualcuno le legga e la aiuti. Lettere che non verranno mai lette.

Bellocchio con questo film smonta definitivamente il fascismo in sé e per sé.Infatti, uscendo ed ignorando lo schema politico del periodo, più volte analizzato e commentato in altre occasioni, si sofferma sull’uomo, sulla figura di Mussolini. Il Duce ci viene raffigurato come un uomo spregevole, cinico, un uomo che sfida apertamente Dio in una discussione teologica, un uomo affascinato ed attratto esclusivamente dal potere, un uomo che non prova amore e, anzi, arriva a rifiutare un amore sincero per ottenere un matrimonio a sfondo politico. Gran merito sempre di Bellocchio nel film è quello di aver alternato a scene con un Filippo Timi infervorato che scende in piazza per gridare alla rivoluzione, delle scene con il vero Mussolini che parla al popolo, riuscendo così a creare una continuità narrativa ed a rendere più credibile il personaggio di Timi.

Degne indubbiamente di nota le intepretazioni di Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi. La prima, superba nell’interpretazione della Dalser, riesce perfettamente a trasmettere quel senso di angoscia e di oppressione subito dopo la passione e l’amore provato nella prima parte del film. Il secondo interpreta in modo magistrale sia Mussolini Benito sia Benito Albino da adulto. I suoi occhi, durante i suoi monologhi al popolo, trasmettono rabbia, sono pieni di carisma, capaci di fulminare un solo uomo con lo sguardo. Entrambi hanno ricevuto grandissime critiche, in Italia ma soprattutto in America, dove la Mezzogiorno ha vinto il premio alla miglior attrice protagonista della National Society of Film Critics Awards 2010.

"VINCERE "

"VINCERE"

Come..Gesù cristo….donna…   Leave a comment


Nuda, legata ai polsi a una sbarra, trovata morta: “Era come crocifissa”

Legata a un palo, nuda e senza vita, “a braccia larghe come se fosse crocifissa”, racconta il testimone che ha lanciato l’allarme. Il corpo di una donna è stato trovato questa mattina alle porte di Firenze, in una località che si chiama Ugnano, in una strada secondaria, sotto un cavalcavia. Sul posto gli investigatori della polizia e la scientifica. La zona è al confine tra i comuni di Firenze e di Scandicci, alla periferia ovest del capoluogo toscano. La donna viene descritta come giovane e di carnagione bianca sui venticinque- trenta anni. Indossava solo le scarpe con i vestiti trovati a 1 chilometro di distanza. La sbarra ala quale è stata legata sotto il cavalcavia dell’A1 è a pochi centimetri da terra e serve ad interrompere la strada: in quel punto la via asfaltata termina e comincia un’area incolta.Da un primo esame esterno del medico legale la donna non ha evidenti segni di violenza.

Una testimone racconta di aver sentito dei lamenti verso le 23.30 di ieri sera, però non ha chiamato nessuno pensando che potesse essere un animale.

L’ipotesi formulata dagli investigatori, coordinati dal magistrato di turno Paolo Canessa, è che la ragazza sia una prostituta uccisa da un cliente. Secondo gli investigatori il modo in cui la donna è stata legata, la crocifissione, è casuale e chi lo ha fatto non aveva in mente alcun fine ‘simbolico’. Dai primi accertamenti sul cadavere non sono emersi segni di violenza.
Riguardo il movente dell’omicidio, gli investigatori si limitano a parlare di “una ragazza sbandata, che ha fatto un brutto incontro”. Il decesso risalirebbe alla notte scorsa. Il luogo dove è stato trovato il corpo è conosciuto come abitualmente frequentato dalle prostitute. Gli abitanti della zona si sono spesso lamentati per questo. Su un muro della zona ci sono anche scritte spray di protesta per la frequente presenza di prostitute.

Il luogo dove è stata trovata la donna uccisa

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  • {}E’ stata trovata morta, nuda e legata a un palo con i polsi immobilizzati da alcuni lacci. Firenze, periferia di Ugnano. Sul posto è intervenuta la polizia. Si tratta di una donna dell’età di circa 30 anni. Leggi l’articolo

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il caso Aldovrandi e la Presidente della Camera Laura Bolddrini   Leave a comment


Per fortuna nell’ Italia del 21°secolo..dopo l’esperienza dell’Italia del Fascio e del pensiero di Angiolino Alfano..(Berluisconi a dire il vero almeno ha pensato ai cazzi suoi senza rompere (concretamente) i coglioni degli altri e chissà come mai questi poliziotti se la fanno sempre con i giovani (come sono coraggiosi!!!) il Duce almeno lo era..!!! e 9 volte su 10 dava solo olio di ricino..

gente e genitori..è l’ora di meditare..e di darsi da fare !!!!

Quesi sono il tipo di poliziotti dell’Emilia Romagna che tengoo ancora il busto del duce mi meraviglio di Gianfranco Fini si è laureato in pscologia

Il Cristo di “merda” di Abu Graib,ovvero… il cristianesimo ed il diritto internazionale degli americani   Leave a comment


abu graib carcere americano in Iraq     abu graib 2      abu graib 3

Ecco alcuni stralci del testo e un riassunto di altre parti, del rapporto sulle torture e gli abusi commessi da militari Usa nei confronti di prigionieri iracheni nel carcere di Abu Ghraib scritto dal generale Antonio Taguba e completato, secondo il Pentagono, lo scorso 3 marzo.

“Fra l’ottobre e il dicembre 2003 nella struttura di detenzione di Abu Ghraib (Bccf) furono inflitti a diversi detenuti numerosi abusi sadici, clamorosi e sfacciatamente criminali. Gli abusi sistematici e illegali sui detenuti sono stati perpetrati da diversi membri della forza di polizia militare (la 372/a Compagnia di Polizia Militari, 320/o Battaglione, 800/a Brigata) nella sezione A-1 del carcere di Abu Ghraib (Bccf).

Segue un riassunto delle fattispecie elencate nel rapporto: “Inoltre – continua il testo del rapporto – diversi detenuti hanno descritto i seguenti abusi, che, date le circostanze, giudico credibili in base alla chiarezza delle affermazioni e le prove addotte a sostegno dai testimoni:”

– Rottura di lampade chimiche, il cui contenuto fosforico veniva versato sui prigionieri
– Minacce con pistole calibro 9 mm.
– Getti d’acqua fredda su detenuti nudi
– Percosse con manici di scopa o con una sedia
– Minacce di stupro ai danni di prigionieri maschi
– Sutura da parte di membri della polizia militare di ferite provocate facendo urtare con violenza il detenuto contro le pareti della cella
– Prigionieri sodomizzati con lampade chimiche o con manici di scopa
– Impiego di cani militari senza museruola per spaventare i detenuti, in un caso risultato in un morso – Pugni, schiaffi e calci ai prigionieri; pestoni sui piedi nudi

– Denudamento dei prigionieri, a volte lasciati spogliati anche per diversi giorni
– Obbligo per i detenuti maschi di indossare capi intimi femminili
– Obbligo per gruppi di detenuti maschi di masturbarsi mentre vengono ripresi
– Prigionieri obbligati a stendersi uno sull’altro in un mucchio sul quale i militari saltavano
– Prigionieri obbligati a stare in piedi su una cassetta, incappucciati con un sacchetto, con fili collegati a dita delle mani dei piedi e al pene, simulando la tortura dell’elettroskock
– Fotografie di militari mentre hanno rapporti sessuali con detenute
– Fotografie di prigionieri con catene e collari da cani attorno al collo
– Fotografie di prigionieri morti
– Le parole “sono uno stupratore” sulla gamba di un detenuto, fotografato nudo, accusato di aver violentato una 15/enne.

Il rapporto parla poi dei cosiddetti “detenuti fantasma”, consegnati a varie strutture di detenzione amministrate dall’ 800/a Brigata di polizia militare da altre agenzie governative Usa, “senza documentarlo”.

Nel testo del rapporto infine si legge: “Queste conclusioni sono suffragate da confessioni scritte rilasciate da diversi indagati, da confessioni scritte rilasciate da detenuti e da dichiarazioni di testimoni”.

LA manipolazione delle masse. (Cathy O’Brien)   1 comment


cathy-o-brienLA manipolazione delle masse. (Cathy O’Brien) 

Questo ERA  il vero motivo del Progetto MK-ULTRA .Assoggettare le masse ..e chi sa’ quanti altri “studi” sono in corso per il medesimo motivo..

gli studi sui comportamenti del cervello umano sottoposto a traumi..la comprensione scientifica,psicologica ,del comportamento del cervello ,sottoposto a traumi gravi, ad “eventi gravi”..servono alle Lobbies di Potere ,Governi Ombra..per condizionare con la PAura ..il comportamento dei cittadini..il trauma dell’11 settembre 2001..è un evento “Creato” apposta dal Governo americano..

G.W.Bush non solo era Presidentee degli U.S.A ..ma nel contempo era ,si potrebbe dire,il “Presidente del Governo Ombra ” che comanda di sotterfugio l’America. La Realta e la Verità è che in passato era membro della setta massonica Skull and Bones…che Non è una Invenzione dei Giornalisti o di registi di films d’immaginazione,in quanto lo stesso ex presidente ha ammesso che ne faceva parte come il padre ed il candidato democratico  (il video della sua ammissione .)

Lasciando da parte le “porcate” che fanno..e che fecero con la Cathy  ..è fondamentale capire il motivo profondo che spinge questi uomini di potere..

il Segretario del Partito dell’amore è un pivellino e quasi un esempio da seguire come cattolico , pensando alle ragazze imbarcate e portate in Sardegna per l’ultimo dell’anno con aerei militari..alle sue trombate legittime..sul lettone d’oro di Putin… Ma…quello che stà tentando di fare con la Legge bavaglio e la delegittimazione della Magistratura è di ben altro SPESSORE.. ( lo devo ammettere… personalmente .. anch’io vado a puttane,. e non disdegno il sesso orale come Il simpatico Bill!!!!!!… )

MA ritorniamo alla manipolazione delle masse..se Vi interessa l’argomento..vi dovete vedere tutti i video della Cathy..leggento attentamente i sottotitoli..consiglio di mettere in pausa  i sottotitoli..per leggerli e poi proseguire..sarete cosi informati dalla vittima ..di cosa Vi succede attualmente..tutti i giorni dell’anno ..capirete che è necessario essere consapevoli  ..attingere la Consapevolezza che può aprire le vostre menti..e mettere in atto una “rivoluzione comportamentale” che vi liberi dalle catene di schiavi…perchè..dire..comprendere ..e conseguentemente agire ..secondo Verità ..è l’unico Atto “Rivoluzionario ” efficace..magari a rischio di morte..almeno vivrete e morirete..LIBERI…(Gesù Cristo)

(quelli seguenti li trovate facilmente,se sono di vostro interesse.)

 

 

VINCERE..LA VERA TEOLOGIA DI MARCO BELLOCCHIO..   2 comments


Vincere ,film di Marco Belloccchio[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/rrOnUUOaQ9Q" width="425" height="350" wmode="transparent" /]SOSTANZIALMENTE E’ IL PIU’ BEL FILM TEOLOGICO CHE ABBIA MAI VISTO..IO LA PENSO COSI..MARCO BELLOCCHIO E’ IL PROFETA REGISTA PIU’ STIMATO DA Y H W H ( PER QUELLI CHE NON CAPISCONO ..STO PARLANDO DEL BABBO SPIRITUALE DI GESU’

(NEL FILM E NEL TRAILER    GESU’ E’ QUELLO PSICHIATRA GIOVANE CON LA CHIERICA ED I RICCIOLI NERI..)

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