Archivio per la categoria ‘salute benessere

Il corpo umano..cervello ed organi..è un insieme..unico..   Leave a comment


 

Il corpo umano..cervello ed organi..è un insieme..unico..

con ciò..intendo dire..che tutti gli organi..e le parti..sono collegate al cervello.

Ma ..la riflessione importante..è..che..se..non si usano..tutte le parti..dell’organismo..

(dita..mani..piedi..gambe..sesso..il secondo chakra.. ( sono 7..i sacra ..nel corpo.e sono i punti energetici..cioè..di passaggio..dell’energia vitale del corpo,) allora succede.. che..di conseguenza..l’energia vitale non passa..

la conseguenza..è..che il cervello..non funziona la massimo..praticamente..diminuiscono..

le nostre capacità mentali.

Le religioni..che altro non sono..che istituzioni di potere..hanno sempre conosciuto..questi principi.

Da ciò..proviene..il comando  di non vivere..naturalmente..la nostra naturale umanita corporea.

Infatti..sia l’Ebraismo..che l’Islamismo..hanno vietato..la naturale..comprensibile..masturbazione . Siamo stati fatti..esseri corporei..sessuati..ed ad una certa età..inizia..la nostra vita ferile;

per gli uomini..il segno..sono..le prime..pollulazioni notturne.. per le donne..l’inizio è..la mestruazione.

Se..ad un essere..umano..si impedisce..la sua normale attività..riproduttiva..ciò..comporta ..di conseguenza..un blocco mentale..il cervello non funziona..correttamente.

Ridotto..ad un puledro..chiuso in un recinto..nell’inizio..della sua età fertile..e imossibilitato..concretamente..a viverla..viene..per effetto conseguenze..ridotto..ad una obbedienza forzata..a riconoscere..il potere..del suo “padrone”..e poi..la sua mmente..vacilla..in elucubrazioni mentali.. considerate..dai “padroni”..tendenze..religiose.

 

 

Risultati immagini per cavalla puledro chiusa in un recinto salta..lo steccato

 

https://lisigianni.wordpress.com/

 

ripreso..da l Blog  “ESSERE”..un..blog..penetrante..i reconditi meandri..del comportamento ..umano

 

“Leccaculo scambista”, personaggio diabolico che entra in scena nel momento in cui nello stesso ambito lavorativo c’è un altro leccaculo di livello alto. Ed è allora che si instaura una sorta di patto di non belligeranza tra i due contendenti che si riassume in un ““Tu dici in giro che io sono bravo ed io faccio altrettanto con te”. Vanno dal capo in due, dopo aver studiato quello da dire e non risparmiano di fare l’uno il testimone dell’altro  per dare maggior  credito  agli scenari apocalittici che raccontano. Nell’abbigliarsi  e nello zuccherare il caffè del capo, non si risparmiano in colpi bassi e attentati.

Sorvolando  sul leccaculo collodiano, lungimirante e altre tipologie, viene semplice dire che l’adulazione, nella nostra società rappresenta una strumento agevolato per acquisire privilegi e favori. Infatti,  personalizzare la leccata a seconda del destinatario, scoprendone i punti deboli: figli, intelligenza, bellezza, professione, casa, squadra di calcio, hobbies e cazzi& mazzi è quanto di più proficuo si possa fare in un ambito lavorativo . Già, perché ricevere complimenti e sentirsi circondati dal consenso spudoratamente falso, piace sempre di  più poiché è notorio che  la verità fa male e l’adulazione è sempre più vincente ed appagante. Peccato che nel nostro mondo non funzioni la stessa regola del mondo animale, in cui  il “puledro ruffiano” non trascorre una  buona esistenza, anzi ha una  vita triste e meschina.

Infatti, al cavallo ruffiano  vengono recisi i dotti deferenti, cioè gli viene praticata una vasectomia per renderlo sterile. L’intervento  non preclude l’ erezione, quindi, in ogni caso,  permetterà al nostro puledro  comunque il sollazzo sessuale. Le  cavalle, che hanno un brevissimo periodo di calore nel quale sono feconde e accettano il maschio, in quei giorni  sono particolarmente irascibili poiché  tendono ad  aggredire con sonori calci delle zampe posteriori, le palle ed il petto  dei  maschi troppo avventati . Ecco, durante questo periodo “nervoso”, si ricorre al  cosiddetto, sfigatissimo, puledro ruffiano, che viene introdotto nel recinto assieme alla cavalla in calore a prendersi  la fase acuta di calci e morsi. Questo per evitare  che la cavalla possa  calciare e ferire seriamente uno  stallone costosissimo. Comunque,  la battaglia puo’ durare anche qualche giorno e,  quando l’allevatore  si accorge  che la cavalla si è  “sfogata” fisicamente  e, stimolata,  sta  per “accettare ” il maschio, tira  via il  puledro mazziato e fa entrare  dentro il fortunato   stallone ” per la monta. Fine delle trasmissioni per il “cavallo ruffiano”.

Insomma, un cavallo che fa il lavoro sporco per conto dello stallone che, al momento culminante ed agognato,  con un erezione alla Siffredi viene allontanato ed isolato miseramente con il suo carico di frustrazione e….non solo.

Ecco, sarebbe equo e giusto che nella nostra società, i  leccaculi o i ruffiani, assaggiassero, per una sola volta,  l’intensità di quei calci alle palle e nel momento di una promozione o di un avanzamento, venissero, miseramente, “tirati via”.

 

Risultati immagini per cavalla puledro chiusa in un recinto salta..lo steccato

(mammifero..in cattività..nel periodo..della eccitazione )

Annunci

Pubblicato 6 settembre 2016 da sorriso47 in adultera, adultere..., adulterio, Afganistan, Afghanistan, Iran, Iraq, Nigeria (in un terzo delle sue regioni), Pakistan, Sudan ed Emirati Arabi(sharia)., amore.., anima e corpo, animus, AVVENTO DEL REGNO DI DIO, bellezza, cambiamento, catene religiose, compassion, compassione, compassione.., conoscenza, conoscenza di se stessi, contemplazione, CORANO, corpo umano, corporeità umana, Coscienza Collettiva, coscienza originaria, creazione, cristianesimo, cuore di dio.., deismo primitivo, Dio, Diritti, dogma, dogmatismo, dogmi, donna, dottrina sessuale, educazione, educazione sessuale, ENERGIA DEBOLE, eros, erotismo, esegesi, essere, etica sessuale, Farisei, fatwa, femmina, femminicidio, femminismo islamico, femministe, fratellanza, gay, gendre, genere, Gesù, Gesù Cristo, Gesù Cristo..frasi celebri, giustizia, God Father, God Mother, Gospel, gruppo femminista Femen.., il principio..era il Verbo, il Regno..., Il Verbo, Illuminazione..appassionata la spiritualità..del..Tantra.., inferno, inganno globale, Inquisizione, Kundalini, l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Grande Unione, la Natura è la mia religione, la nostra terra, la terra è il mio santuario, lapidazione.., le persone vengono nella tua vita..per..una ragione, Leggi e diritto, lesbian, lesbica, lesbiche, LETTURE CONSIGLIATE, liberazione culturale, liberazione sessuale, libertà, love, Malattia (corea) di Huntington, manipolazione masse, manipolazione mediatica, manipulación mediática, Maometto, Media e tecnologia, mente interiore, mente razionale, menzogna, messianesimo, mistificazione, morale, Nag Hammadi, naked, naturismo, nude, nudismo, omosessualità, omosessualità femminile, omosessualità maschile, omosexual, omosexuality, onan, onanismo, pace, Parola, Parola incarnata, Parola storica, parole segrete di Gesù, pensatori, perdono, Peter Pan, piacere, poveri, poveri in spirito, principio femminile, principio maschile, prostitute, prostituzione, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, pubblicani, Putin, puttane, regno di dio, Religione, Religioni, riflessioni, sadismo, salute, salute benessere, sciamano, scienza, Scuola, segni, sensi, sensibilità, sensibilità naturale, sensualità, sesso, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sex, sexual love, sexualidad, sexuality, sharia, sharia, la legge coranica..., Signore tu mi scruti..e mi conosci, società, Società e costume, Solidarietà, soul, soul and body, Spirito cosmico, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità razionale, spiritualità tantra, spose bambine,, Tantra, tantrismo, teologia, terra, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, trans, transessualità, trasgender, truth, Tutto è Uno, tutto non succede per caso, umanesimo, umanità, un altro mondo, Universe, Universo, uomo, uomo donna, VANGELO, vangelo di Tommaso, Verità, violenza domestica, violenza sessuale, violenza sulle donne, vita, women's wriths, Wright, Yoga, yoni, yony

Taggato con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il Regno di dio..è già presente..   Leave a comment


 

sono un teologo..eretico..potrei definirmi..gnostico.
Ho sempre creduto..che Gesù..la Parola..incarnata..del Creatore..dell’Universo..
è nello stesso tempo..colui..per..mezzo del quale..ogni cosa..è stata creta.. ( prologo del vangelo di Giovanni ) .
il Messianesimo..è..già presente.. la Fisica Quantistica..ha scientificamente dimostrato..che tutto l’Universo..è..materia..a diversi stadi..di concentrazione..secondo..l’equazione..di Einstein.. (E = mc2 è l’equazione che stabilisce l’equivalenza e il fattore di conversione tra l’energia e la massa di un sistema fisico. )
Si conoscono..ormai..scientificamente..attualmente..circa 8 diverse..materie.
“E indica.. l’energia contenuta.. o emessa.. da un corpo, “m” la sua massa e “c” la costante velocità della luce nel vuoto.

Venne enunciata da Albert Einstein nel 1905 nell’ambito della relatività ristretta, benché non compaia nel primo articolo sulla teoria del giugno, ma in un secondo del settembre intitolato “L’inerzia di un corpo dipende dal suo contenuto di energia?”[1].

È probabilmente la più famosa formula della fisica, grazie all’intreccio di novità, semplicità ed eleganza.

Si conoscono..scientificamente..circa 8 diverse,,concentrazioni..di materia..che spazia..da quella..elettromagnetica..l’unica visibile..dall’occhio umano..alla materia oscura..che è..approssimativamente..il 94% della materia esistente, .poi..esiste..un tipo di materia..chiamata..dagli scienziati..Forza debole;
questa materia..vibrazionale..è generata..dalle emozioni..che l’uomo..prova..con la sua intelligenza.
E’ l’unico..tipo..di materia..che ha la capacità..di attraversare..tutte le altre materie.
Questa forza..sarà..la responsabile..del cambiamento dell’ Umanità.
Cambierà..la coscienza..”circuita” dell’uomo..reso incapace..di sentire..la sua Coscienza..originaria.
Come insegnò..Gesù..il Regno di Dio..è..”dentro di noi..e fuori di
noi.” ” alza un sasso..e lì..mi troverai ” ” beato chi non cessa mai..di cercare..perchè..alla fine..troverà..il regno” ( vangelo..di Tommaso apostolo..fratello di Gesù..altrimenti detto.. ” detti segreti..di Gesù.
Questo è..quello che alla fine..ho trovato..
Questa..è la vera.. liberazione..dell’anima ..umana.
Andrea Sinicatti..blogger.. ( https://andreasinicatti.wordpress.com

Pubblicato 6 settembre 2016 da sorriso47 in 9(11 truth, 9/11, 9/11 truth, agapè, Albert Einstain, Amina Tyler.., amore, anima, ANIMA ANIMUS, anima e corpo, animus, antica farmacia profumeria S.M.Novella, ASTROFISICA, attentato torri gemelle, Attualità, auto a risparmio energetico, auto ad acqua, auto ad idrogeno, AVVENTO DEL REGNO DI DIO, beauty, beauty of Universe, bellezza, blog, cambiamento, catene religiose, compassion, compassione, conflitto Israele Palestina, conoscenza, conoscenza di se stessi, contemplazione, corpo umano, corporeità umana, Coscienza Collettiva, coscienza originaria, creazione, cristianesimo, cuore di dio.., Dio, dogma, dogmatismo, dogmi, dottrina, dottrina sessuale, earth, Ebraismo, educazione, educazione sessuale, ENERGIA DEBOLE, energia elettromagnetica, energia gratis, energia pulita, energia senza fili, erich fromm, eros, esegesi, essere, estasi, etica sessuale, femminismo islamico, Fisica, fisica quantistica, fratellanza, gendre, genere, Gesù, Gesù Cristo, Gesù Cristo..frasi celebri, Giordano Bruno, Giuliana Conforto, giustizia, gnostici, Gnosticismo, God Father, God Mother, Gospel, grace, human creativity, il principio..era il Verbo, il Regno..., Il Verbo, inganno globale, Kesher Foundation, l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Grande Unione, la Natura è la mia religione, la nostra terra, la terra è il mio santuario, laici, le persone vengono nella tua vita..per..una ragione, LETTURE CONSIGLIATE, liberazione culturale, liberazione sessuale, libertà, Lobbies, Lobbies americane, love, manipolazione masse, manipolazione mediatica, manipulación mediática, maschio, Massoneria, Massoneria conservatrice, Media e tecnologia, medicina alternativa, medicina olistica, medicine naturali, mente interiore, mente razionale, menzogna, messianesimo, misericordia, mistificazione, morale, Nag Hammadi, Natura, naturismo, Nikola Tesla, Noam Chomsky, nude, nudismo, pace, Parola, Parola incarnata, Parola storica, parole segrete di Gesù, passion, passione, passioni, passioni umane, pedr mezzo di lui..tutte le cose..sono state..create, pensatori, perdono, piacere, Piergiorgio Odifreddi, Popoli e politiche, poveri, poveri in spirito, principio femminile, principio maschile, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, regno di dio, riflessioni, sacro, salute, salute benessere, scienza, Scuola, segni, sensi, sensibilità, sensibilità naturale, sesso, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sex, sexual love, sexualidad, sexuality, Signore tu mi scruti..e mi conosci, società, Società e costume, Solidarietà, soul, soul and body, Spirito cosmico, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità razionale, spiritualità tantra, Tantra, tantrismo, TED talks, Ted.com, teologia, terapia genica, terra, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, torri gemelle, truth, TULLIO SIMONCINI, tumore, Tutto è Uno, tutto non succede per caso, umanesimo, umanità, un altro mondo, Universe, Universo, uomo, uomo donna, VANGELO, vangelo di Tommaso, Verità, vita, vita dopo la morte, vitamina C, women's wriths, Wright, Yoga, yoni

Taggato con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ancient sexuality..in Mughal Era..(India)   2 comments


E’ bello..vedere..che anticamente…sono esistite epoche e Paesi..in cui la Sessualità umana..era vissuta..serenamente..senza tabu’..rispecchiando tutte le naturali inclinazioni dell’essere umano.

Ogni Genere..viveva serenamente la sessualità..intendo dire che anche l’omosessualità..maschile e femminile.erano vissute senza discriminazioni..

Le immagini dei filmati sono eloquenti..erano sicuramente ..tempi sereni..per l’Uomo..

Risultati immagini per mughal era

 

 

 

 

 

 

Risultati immagini per mughal era

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

video erotici..per il proprio piacere..(18+) ..e per imparare a soddisfare la propria donna od il proprio uomo…   3 comments


 

coppia eros

PREFAZIONE

Anche la pornografia..in certi limiti..è utile..perchè sopperisce..alla educazione sessuale mancante. L’amore tra 2 persone è costruito sui sentimenti..ma la pratica della sessualità è necessaria.

Sono stato “educato” alla religione cattolica..per la quale la sessualità (masturbazione,sesso con la bocca..o nel dietro..è considerata “peccato mortale”. Eppure..nel vangelo l’argomento non viene affrontato..e la Chiesa cristiana si rifà..indebitamente,alla Religiosità ebraica..datata di 5000 anni..prima di Cristo;. Lo stesso succede nell’Islamismo..secondo i dettato di Maometto..che lo scrisse 1400 anni fà. LA parola dei Profeti..è “datata” secondo la realtà storica in cui è stata “elaborata”.A mio avviso..questo è l’errore delle religioni….l’Intoccabilità” nel tempo. Ma la Coscienza Universale è in Cammino..e richiede una comprensione diversa. Tutti..nasciamo diversi..con una miscela,dentro la psiche, di maschile e femminile; l’omosessualità,maschile e femminile,non è una “perversione dell’individuo latente..ma una oggettiva personalità. E’ evidente che se un uomo nasce con una psiche prevalentemente femminile..sarà attirato dal maschile..come se una donna nasce con una psiche maschile..sarà attirata dal femminile. Tutte le realtà che vivremo..sono necessarie per la nostra crescita sentimentale; anche gli errori servono.. dobbiamo tener conto di una realtà fondamentale:il regno dei cieli..è già dentro di noi I maestri di vita..tra cui Gesu Cristo..lo hanno sempre ricordato..(le Chiese lo hanno nascosto)..stà a noi..riconoscerlo attraverso quello che siamo e che viviamo..per il resto..siamo collegati all’Universo intero..da cui..riceviamo..ma anche inviamo..Emozioni positive.

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/06/09/sessualita-e-genere-lomosessualita-maschile/

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/06/16/la-menzogna-della-chiesa-cattolica-ovvero-letica-sessuale-cattolica/

 

ci sono dei video pornografici..che sono..educazione sessuale..e sentimentale..

in the mood for love

http://www.redtube.com/40407 via @RedTube

http://www.redtube.com/40407

 

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/05/12/omosessualita-maschile-e-femminile-una-sessualita-umana/

 

 

 

 

 

 

 

 

http://te-quero-molhadinha.tumblr.com/post/139477940572

http://es.pornhub.com/view_video.php?viewkey=ph55be6d6b19a32

 

 

 

 

 

Lo stupro di gruppo non è una ragazzata   Leave a comment


verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Al di là del Buco

Cinque minorenni hanno stuprato una sedicenne. Ragazzi italiani, giacché se fossero stati stranieri avremmo già letto i comunicati di solidarietà di Salvini, l’annuncio di ronde per “salvare le nostre donne”, da parte di camerati dell’estrema destra. Il fatto che siano italiani non fa ben sperare per la ragazza. Ci saranno famiglie che le diranno di essere una rovina per quei figli, amici e amiche degli accusati che le diranno che se l’è cercata, commentatori e commentatrici estranei che metteranno in dubbio ogni sua parola e che processeranno lei prima di processare loro. Lei, le sue abitudini, la sua età, gli interessi. Sarà posta sotto una lente di ingrandimento o, nel caso in cui fosse presa sul serio, trasmissioni tv del pomeriggio parleranno del degrado dei valori, di mostri che si distinguono dagli altri bravi ragazzi, di eccezioni e non di culture diffusissime che colpevolizzano, innanzitutto, le vittime di stupro.

Succederà prestissimo di leggere un editoriale che incolperà le madri di questi ragazzi, colpevoli di non aver insegnato l’empatia, o altri che dimenticheranno che l’educazione arriva da un contesto ampio e che forse le famiglie non c’entrano affatto, sono brava gente che lavora e si sacrifica per dare a questi giovani opportunità di futuro sprecate in un solo momento delirante di violenza. E ancora una volta va spiegato che non c’è molto da capire. Si tratta di cultura sessista, la stessa che porta tante persone a fare slut shaming sulle donne che non restano in riga, obbedienti nei confronti delle convenzioni. E’ una cultura che va eliminata a partire dalla convinzione che non esistono i mostri, le mele marce, ma esistono persone che respirano la stessa cultura e che non percepiscono il fatto di compiere un atto di violenza. Stuprano e pensano di non aver fatto niente. Stuprano e non li ferma un No, perché non gliene frega niente del consenso che la ragazza deve poter dare prima di ogni approccio. Quello che questi ragazzi hanno fatto, se l’accusa viene confermata nelle fasi del processo, è mettere in scena la piena espressione del machismo sessista, egoista, pessimo, orrendo, atroce. E’ la disumanizzazione della vittima che diventa un oggetto, una cosa con la quale giocare, mettendo in atto lo scambio di ruoli tra stupratore e altri membri del branco, per celebrare la omosessualità latente, attraverso la stessa vagina lacerata, contusa, massacrata, che diventa il luogo in cui quei peni si incontrano siglando un patto maschilista.

strupro 1

Un rito, ai danni di una persona, che potrebbe essere evitato con l’educazione sessuale, con tanta informazione, con la condivisione di sensibilità e la fine del victim blaming messo in atto sempre e ovunque. Prima che questa ragazza vedrà la fine del processo trascorreranno anni, e chi lo sa se lei dovrà cambiare scuola, posto, città, perché sarà ovviamente lei a essere definita zoccola. Invece quegli altri riceveranno pacche sulle spalle perché diranno di essersela fatta in gruppo. La repressione, infine, a mio avviso serve a poco perché non c’è prevenzione e perché ogni tentativo di insegnamento di valori condivisi all’insegna del rispetto per gli altri generi viene scambiato per “indottrinamento gender”. Così il maschilismo si difende e mette in atto una azione reazionaria e conservatrice. Conservando se stesso e piegando tutto il resto alle proprie esigenze.

Lo stupro non è mai colpa della vittima. Tutte le persone di buon senso devono ribadirlo, urlarlo, perché ragazze come questa ulteriore vittima non si sentano sole. Mai più. Finalmente.

Lo stupro di gruppo non è una ragazzata

Lo stupro di gruppo non è una ragazzata

Campania, ancora violenza

di MICHELA MARZANO

Quando una ragazza viene stuprata da un gruppo di coetanei – come accaduto nel Salernitano – in Francia si utilizza il termine tournante che, letteralmente, significa “far girare”. Espressione forse brutale per designare uno stupro, ma anche molto efficace. Visto che ciò che accade quando un branco di maschi violentano a turno una ragazza è proprio questo: la si fa “girare” tra amici come se fosse una sigaretta o una lattina di birra.

La si condivide e ce la si spartisce come se si trattasse di un semplice oggetto; la si utilizza e la si butta via come se fosse solo una cosa che appartiene a tutti e che quindi, di fatto, non appartiene a nessuno. Che problema c’è mai, sembrano pensare questi ragazzi convinti di non far altro che divertirsi tra compagni, nel “servirsi” di una donna-oggetto? Chi lo dice che una ragazza che viene “fatta girare” soffre? “Che c’è di male?”, si chiedeva già il Marchese de Sade accusato di aver violentato una prostituta. “Non è lì per questo?”

La filosofa statunitense Susan Brison, raccontando la violenza sessuale di cui lei stessa era stata vittima da giovane, definisce lo stupro come un “assassinio senza cadavere”. Una violenza devastante che distrugge ogni riferimento logico e da cui è estremamente difficile riprendersi anche dopo molti anni; anche quando le tracce esterne sono ormai quasi del tutto scomparse. Quando si viene violentate, spiega Susan Brison, l’abisso della disintegrazione interna resta talvolta per sempre. Esattamente come restano la paura e la sensazione di impotenza, la difficoltà di incollare i cocci di un’integrità sbriciolata e l’impossibilità di raccontare agli altri quello che si è veramente vissuto. Ci vogliono anni per poter riuscire a integrare questo “pezzo di vita” all’interno di una narrazione coerente. E, per poterlo veramente fare, c’è bisogno che qualcuno ascolti, anche quando i ricordi sembrano incongrui; che qualcuno accompagni, senza domandare nulla. Anche perché l’umiliazione subita viene spesso rinforzata dal sentimento di impunità di quegli aggressori che faticano a rendersi conto della gravità del proprio gesto.

Se l’uomo, “per natura”, penetra, perché la donna dovrebbe soffrire nell’essere penetrata? Se l’uomo, “per natura”, è predatore, perché la donna si dovrebbe rifiutare di essere trattata come una preda? Tanto più che, quando ci si ritrova in gruppo, sembra evidente seguire il movimento collettivo e comportarsi come gli altri: se lo fai tu, allora lo posso fare anch’io; se lo facciamo tutti, non c’è niente di male. E poi non si tratta, in fondo, di una semplice ragazzata? Non è un solo un gioco? Perché non ci si dovrebbe poter divertire almeno quando si è giovani?

E allora, ancora una volta, si spalanca il capitolo della prevenzione e della decostruzione degli stereotipi di genere, dell’educazione all’affettività e della cultura del rispetto. Gli stupri continueranno ad esserci non solo finché non sarà chiaro a tutti che il corpo della donna non è a disposizione di chiunque e che ogni atto sessuale si giustifica e si fonda sempre e solo sul reciproco consenso, ma anche fino a quando ci sarà chi continuerà a banalizzare questi episodi di violenza estrema parlando di “ragazzate” o di “momenti di debolezza”, come purtroppo accade ancora oggi, giustificando così l’ingiustificabile.

Il sesso non è un gioco. Cioè sì, è anche un gioco. Ma solo se a giocare non sono solamente alcuni; solo se tutti sono d’accordo sulle regole; solo se una ragazza può divertirsi esattamente come si diverte un ragazzo. Altrimenti il gioco cessa, e si tratta solo di violenza e di brutalità, di dominio e di prevaricazione. Una violenza e una brutalità che non rispettano la persona che si ha di fronte, riducendola a mero oggetto. Un dominio e una prevaricazione che possono cessare solo a patto che si capisca che nessuno è a disposizione di nessuno e che ogni azione che si compie ha delle conseguenze sulla vita degli altri. Soprattutto quando si parla della violenza sessuale perpetrata su una ragazza che si “fa girare” tra amici come se si trattasse di una

sigaretta o di una lattina di birra pensando che non si stia facendo niente di male. Dimenticando (o non avendo mai imparato) che le frontiere del corpo sono le frontiere dell’io. E che l’io è sempre inviolabile. A meno di non cancellarne per sempre l’irriducibile umanità.

 

Stupratori in libertà. Non è proprio così, ma certo la sentenza della corte di Cassazione secondo cui nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell’indagato, ha un suono amaro. «Lacerante», commenta la deputata del Pd Donata Lenzi, «sarà un’ulteriore spinta al silenzio per le donne che subiscono violenza».

«Il punto, non è volersi vendicare ma poter avere fiducia che si compia sino in fondo giustizia» è il commento di Barbara Pollastrini, e anche per Giulia Bongiorno si tratta di una decisione non condivisibile: «Il ruolo della donna ne viene avvilito e non è un discorso fuori dal tempo perché è sintomo di discriminazione», ha affermato.  La decisione della Cassazione, è vero, non significa impunità per chi commette il reato di violenza sessuale, le misure di “custodia cautelare” durante le indagini non sono solo il carcere e devono essere valutate dal giudice a seconda del caso. Ma è certo, anche, che solo una vittima di stupro può conoscere l’orrore di un gesto inumano capace di condizionare tutta una vita, il disgusto di vedere la propria vita sviscerata in ogni particolare e gettato in pasto a tutti, prima di sperare di poter avere giustizia.

Perché, se subisci una rapina sei sicuramente la vittima, se sei oggetto di uno stupro, invece, devi dimostrarlo, devi “difenderti” anche se la tua vita è stata sempre corretta, i tuoi comportamenti irreprensibili, devi dimostrare di non aver “meritato o provocato” ciò che ti è accaduto. Ci sono pochi reati in cui la vittima prova l’orrore di essere violata intimamente come in uno stupro, e quello di gruppo è un atto particolarmente odioso, che moltiplica la violenza subita dalla donna, aggravandone il danno fisico, psicologico ed emotivo. Lo stupro di gruppo annulla la vittima e il suo corpo, la rende nudo oggetto di pulsioni e misero trofeo, umiliata dal vanto reciproco del singolo maschilismo, ed è un atto ancora più vigliacco dello stupro individuale, dato che viene usata la forza del gruppo per sopraffare la vittima.

Se per altri reati, essersi organizzati con altri soggetti è un´aggravante che cambia il tipo di reato, perché se si stupra una donna il medesimo fatto diventa irrilevante? Non è la prima volta, purtroppo, che la terza sezione della Corte di Cassazione sottovaluta la violenza sulle donne. Ricordiamo ancora con amarezza l’indimenticabile sentenza del 1999 che dichiarò l´insussistenza dello stupro, perché incompatibile con il fatto che la vittima indossasse i jeans, anche se successivamente, in un altro caso, la stessa Corte corresse il tiro, probabilmente a causa delle proteste seguite a quella ridicola sentenza. Non finiremo di sorprenderci davanti a decisioni che minano sempre più la dignità delle donne, e potenziano in maniera esponenziale la possibilità di offrire attenuanti a comportamenti privi di qualunque senso e lontani da ogni plausibile giustificazione umana.

(Sofia Loren ne La ciociara di Vittorio De Sica, scena da uno stupro di guerra, oscena pubblicità di Dolce e Gabbana)

 

L’uomo è un essere vivente..(Man is a living creature)   1 comment


L’uomo è un essere vivente…ed in ogni istante della sua vita..non è..ciò che potrebbe essere

e magari..diventerà (Erich Fromm).

fromm

Ci sono persone che anche di fronte ad eventi tragici della loro vita..hanno accettato il cambiamento ..il dolore,la paura o la gioia sperimentata..sono stati motivo di un cammino

diverso e non atteso; che ha trasformato le loro esistenze..in un bagliore.(Frida Kahlo è una di queste)

 

Frida Khalo,ritratto con teschio

Frida Kahlo,la donna,i suoi amori,la sua arte

Affrontare il Cambiamento
di Gabriella d’Albertas

http://www.convinzioni.it/page16/page56/page56.html

l cambiamento è davvero una delle poche certezze della nostra vita. Cambiamo noi e cambia tutto intorno a noi, a volte più in fretta a volte più lentamente, a volte in modo più evidente altre volte in modo più sottile, ma inesorabilmente.

Ogni cambiamento costituisce una piccola morte, ci troviamo a dover lasciare qualcosa, qualcosa che spesso per noi era diventato un riferimento, per guardare verso un futuro che, nel momento del cambiamento, ci appare incerto e a volte minaccioso, soprattutto se si tratta di un cambiamento che ci fa paura o definiamo ‘negativo’.

cambiamento 1

Eppure il cambiamento è un processo naturale, sano, il cambiamento è indissolubilmente legato alla crescita: senza cambiamento non esiste crescita, né fisica, né emotiva, né spirituale. Il cambiamento è alla base stessa della nostra evoluzione, è il fattore dell’evoluzione. Una vita senza cambiamento sarebbe in realtà già una morte.

A volte i cambiamenti si portano dietro fiumi di lacrime, sentimenti di impotenza e di disperazione, insieme a parti di noi infrante, ma, paradossalmente, è proprio nel cambiamento che costruiamo il nostro potere e la nostra felicità. Non un potere e una felicità ‘esterni’ e quindi fragili, ma ‘interni’, profondi e stabili.

E’ importante riconoscere che non c’è nulla di pericoloso o di male nel cambiamento, eccetto che la nostra interpretazione, il giudizio negativo che attribuiamo ad esso. Ciò che rende doloroso il cambiamento non è tanto ciò che avviene -i fatti in quanto tali- ma il nostro modo di interpretarli.

Quando cambia qualcosa, ci affrettiamo a etichettare la nuova situazione come ‘buona’ o ‘cattiva’, ‘giusta’ o ‘ingiusta’, ‘una fortuna’ o ‘una sfortuna’, mentre se fossimo davvero onesti con noi stessi dovremmo ammettere che non ne sappiamo davvero nulla delle conseguenze di quel cambiamento!

Quante volte qualcosa che abbiamo giudicato a prima vista catastrofico si è poi rivelato più avanti una benedizione?

Nella visione spirituale non esistono situazioni negative, esistono solo opportunità di crescita che possiamo cogliere o meno. Se le coglieremo faremo un passo verso la consapevolezza, mentre se non le coglieremo ci ritroveremo presto ad affrontare situazioni analoghe.

L’Universo è molto paziente, solo noi abbiamo una gran fretta di arrivare da qualche parte, ma il divino che è in noi sa perfettamente che il nostro vero Sé è già dove deve essere, nella pace e nell’amore: ciò che non lo è ancora è la nostra consapevolezza e il viaggio che stiamo compiendo sulla Terra è proprio il viaggio della nostra consapevolezza, che sta ritornando al Sé, a Dio, da cui si era separata.

Ma torniamo a quella parte di noi che frena, scalpita, tira calci e pugni di fronte al cambiamento. Questa parte è il controllo. In ognuno di noi risiede un controllore che non riposa mai che ci dice incessantemente come le cose devono andare secondo ‘lui’. E’ pieno di aspettative, e la prima aspettativa in assoluto è proprio che le situazioni rimangano fisse e immutabili.

Deve rimanere fisso e immutabile il nostro matrimonio, la nostra relazione, se cambia vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato (preferibilmente nell’altro), deve rimanere fissa e immutabile la nostra situazione lavorativa, se muta la viviamo come una catastrofe, per non parlare della situazione economica…

La sicurezza (intesa come non-cambiamento) è da sempre solo un’illusione. L’unica costante sulla quale possiamo fare davvero affidamento e che abbiamo la possibilità di dominare completamente è la fiducia. Aver fiducia nella vita e in ogni cambiamento che essa ci propone, anche quello che ci appare più tragico: tragica è la nostra visione, non il cambiamento in se stesso.

Nel cambiamento, più che mai, è fondamentale rimanere collegati con la nostra energia del cuore. Purtroppo quello che spesso accade è che il cambiamento ci fa paura e quando c’è la paura è la mente con la sua volontà di controllo a prendere la guida della nostra vita, estromettendo il cuore. Questa reazione porta con sé grande sofferenza.

Permettere al controllore che è in noi di prendere il sopravvento è dichiarare all’Universo che non abbiamo fiducia in ciò che sta accadendo, che non crediamo realmente che potremo ricevere molto di più da questa situazione. Identificheremo allora il cambiamento con la perdita di qualcosa e questa interpretazione ci porterà alla frammentazione di noi stessi.

L’atteggiamento più produttivo è invece quello di restare connessi al cuore e ribadire la volontà di essere guidati dal divino. Se perdiamo qualcosa è perché ora è in arrivo qualcosa di più adatto a noi che potrà rendere la nostra vita più piena e felice di quanto sia stata in passato. Ma a una condizione: che ci crediamo e che abbiamo fiducia.

Imparare a seguire il flusso della vita è indispensabile per trovare la nostra armonia interiore. Quando rifiutiamo un cambiamento (e lo rifiutiamo ogni volta che soffriamo per qualcosa) stiamo nuotando controcorrente, e siccome abbiamo bisogno di tantissima energia per nuotare controcorrente, ci sentiamo esausti.

In più, quando la nostra attenzione è ancora ferma al passato, non vediamo che cosa la vita sta preparando per noi, così le opportunità ci sfuggono sotto il naso, senza contare che, nello sforzo di risalire la corrente, la ferita che abbiamo vissuto nel cambiamento si lacera ancor di più e ci fa sempre più male.

Il modo per evitare tutto questo è non giudicare, rimanere aperti ad ogni possibilità e dire un pieno ed incondizionato SI a qualsiasi situazione la vita ci proponga, imparando a lasciarci alle spalle con amore ciò che è stato e che non è più.

Con amore. Ricordiamo che risentimenti, rimpianti, rancori e ogni altra emozione negativa, ci avvertono che non abbiamo veramente lasciato andare il passato, e ci informano che è ancora presente in noi una forte energia di attaccamento: le emozioni negative, in altre parole, sono il segnale che stiamo andando contro corrente e che stiamo utilizzando la nostra energia in modo improprio.

Come fare se questo accade? Possiamo ricorrere alla potente energia della gratitudine (anche solo mentalmente se ci è difficile farlo con sentimento), ringraziare tutto ciò che è, e che è stato, nella nostra vita -persone e situazioni- e chiedere al nostro Sé divino di aiutarci a lasciar andare ogni attaccamento che ancora ci aggancia emotivamente.

Se la nostra richiesta sarà sincera, sarà di cuore, riceveremo l’aiuto di cui abbiamo bisogno e, man mano che ci lasceremo alle spalle il dolore relativo ai cambiamenti mai veramente accettati, la nostra vita diventerà più piena e gioiosa.

Convinzioni e sentimenti depotenzianti:

Il cambiamento è pericoloso
Devo combattere il cambiamento
Il cambiamento è negativo
Devo evitare di cambiare
Io sono al sicuro solo nelle situazioni che conosco
Se la mia vita cambia perdo ogni certezza
Odio il cambiamento
Il cambiamento è perdita
Devo diffidare dei cambiamenti
Sono incapace di gestire il cambiamento
Il cambiamento porta infelicità
Sono impotente di fronte al cambiamento
Devo tenere tutto sotto controllo perché le cose vadano bene
Devo tenere tutto sotto controllo per poter essere felice
Chi lascia la vecchia via per la nuova sa quel che perde ma non sa quel che trova

Convinzioni e sentimenti potenzianti:

Io sono al sicuro nel cambiamento
Sono sempre protetto, qualsiasi cosa capiti
Amo e apprezzo il cambiamento
Cambiare è crescere
So come vivere il cambiamento senza opporre resistenza
So come vivere il cambiamento senza paura
So come vivere il cambiamento con entusiasmo
So come vivere il cambiamento con piena fiducia
So come vivere ogni cambiamento come una preziosa opportunità
So come vivere il cambiamento sentendomi al sicuro
So come vivere il cambiamento senza cercare di tenere tutto sotto controllo
Posso rimanere in armonia e in equilibrio anche se tutto cambia
Sento la mia presenza ferma e costante anche nel cambiamento
Ho fiducia nel cambiamento e in tutto ciò che la vita mi propone
Per ogni porta che si chiude, un portone si apre

 

 

Tutti noi abbiamo un sistema di convinzioni che regola la nostra vita o, sarebbe più corretto dire, noi siamo un sistema di convinzioni e viviamo secondo questo sistema. Non esiste un pensiero, una parola o un’azione che possa prescindere da questo tessuto interiore di credenze e lo esprimiamo in ogni nostra manifestazione.
Il problema è che non scegliamo consapevolmente le convinzioni secondo cui vivere, poiché la maggior parte di queste sono inconsce e derivano dall’educazione ricevuta, quindi da credenze dei nostri genitori (ed educatori in generale) che, a loro volta, le hanno apprese dai loro predecessori. In altre parole, la maggior parte delle credenze che abbiamo e secondo cui viviamo non sono neppure nostre.
Per quanto riguarda le convinzioni che invece ci appartengono in senso stretto, la situazione non è migliore: molte di esse risalgono infatti a interpretazioni che abbiamo dato nell’infanzia a eventi della vita, con la relativa mancanza di maturità e di prospettiva tipica dei bambini. E anche se ora siamo adulti consumati, ci stupiremmo nel constatare quante credenze infantili sono ancora attive dentro di noi e condizionano il nostro modo di vivere attuale.
Così le nostre convinzioni passate diventano la realtà del nostro presente; ciò che abbiamo creduto a 3 o a 5 anni, ora, dalle pieghe del nostro inconscio, continua ad agire a nostra insaputa, indebolendoci e impedendoci di esprimere le nostre potenzialità e di comprendere chi siamo veramente.
Non sono le circostanze esterne a determinare la qualità della nostra vita, ma l’interpretazione che attribuiamo ad esse. Se è vero che le circostanze contribuiscono a creare le convinzioni, è anche vero che le convinzioni contribuiscono ad attrarre le circostanze: i nostri modelli di pensiero influenzano fortemente le nostre esperienze.
Guarire le proprie convinzioni significa guarire la propria vita.

n India, quando catturano elefanti ancora piccoli, per trattenerli, li legano a un palo sufficientemente robusto. Nonostante ci provino, gli elefantini non riescono a liberarsi. Passano gli anni, gli elefanti diventano adulti e forti, eppure rimangono attaccati allo stesso paletto. Potrebbero facilmente sradicarlo con una sola zampata, ma non sanno di poterlo fare…
Anche noi, proprio come gli elefanti, una volta adulti rimaniamo legati a schemi mentali ormai obsoleti che soffocano le nostre potenzialità, e crediamo che questi costituiscano una realtà immutabile e ineluttabile.

Il piacere sessuale è sacro e necessario   2 comments


Kamasutra piacere sacro

nudo di donna spirale

Regine felici-il piacere è sacro e necessario

Sto leggendo con piacere ed anche con una certa irritazione alcuni articoli del mensile Effe rivista femminista degli anni 70.

Il giornale è stato messo in rete da qualche mese, cosa che mi permette di confrontare le problematiche che il mondo femminile viveva negli anni settanta e le problematiche di adesso, 2016. La mia irritazione nasce proprio da ciò che vedo: l’indipendenza e l’eguaglianza delle donne è ancora di là da venire. Ho letto un articolo, di cui vi trascrivo l’incipit, che mi ha fatto molto riflettere e che mi piacerebbe facesse riflettere chi sta leggendo.
“”«la moglie non può apparire come essere sessuale» settembre 1976″”
Resta in ogni caso valida la tesi di Reich che il raggiungimento di una società socialista non sia possibile senza una trasformazione degli uomini, come non è possibile il rinnovamento degli individui senza una trasformazione rivoluzionaria delle condizioni sociali ed economiche vigenti. . Questo vale in particolare per le. donne che, tenute in stato di dipendenza economica, discriminate socialmente e represse sessualmente ancor più degli uomini, nella loro completa mancanza di autonomia e di coscienza costituiscono uno dei sostegni della società repressiva che è responsabile della loro degradazione e che le tiene soggette grazie appunto all’angoscia del sesso in esse inculcata. L’opera assidua della famiglia, della scuola e della chiesa per formare il desiderato carattere «femminile» si concentra nello sforzo di desessualizzare la donna idealizzando la maternità. «La moglie non può apparire come essere sessuale, ma soltanto come essere che mette al mondo i figli». (Reich, 1933; tr. it. 1971, p. 138).

In questo senso l’emancipazione sessuale acquista una funzione chiave per la liberazione della donna, se essa con lucida visione politica riesce a riconoscere le cause economiche e sociali dell’oppressione che subisce.

Si deve riuscire a suscitare in lei, ridestando i suoi desideri sessuali, la coscienza dell’intollerabilità delle rinunce e della dipendenza economica che le sono imposte, per portarla all’azione politica, poiché la consapevolezza sessuale e la fiducia in se stessa da parte della donna è la base psichica della sua emancipazione sociale e della sua attività» (Reich, 1966; tr. it. 19)
http://efferivistafemminista.it/2015/01/cosa-hanno-scritto-sulla-sessualita/

 

Quando questa modalità di espressione sarà finalmente elaborata come un’apertura alla creatività, alla possibilità di espansione della esistenza, tutto il mondo entrerà in una dimensione di energia creativa vibrante.

La consapevolezza sessuale, quindi, come base per l’emancipazione sociale della donna!!!!!! Consapevolezza sessuale significa conoscenza di sé, delle proprie potenzialità e soprattutto della capacità di lasciarsi entrare nel piacere.

Negli incontri che organizzo l’argomento sessualità e piacere sessuale e conoscenza del proprio corpo sono elaborati e condivisi. Parlo di sessualità alle donne e spesso proprio loro mi rispondono:”non è un mio problema”. La sessualità è considerata un problema, non una opportunità. Scoprire le potenzialità non permette di continuare a nasconderle. Questo accade alle donne. Spesso accettano delle zone “confort” di disagio e di infelicità, ma comunque conosciute, pur di non entrare nel mondo sconosciuto della sessualità, vissuta spesso purtroppo come un problema.

Il piacere sessuale femminile è complesso. La donna vive l’orgasmo in vari modi e con molte parti del corpo, ma innanzitutto con la mente e le emozioni.

Durante l’orgasmo, si attivano una serie di aree del cervello che apparentemente non sono coinvolte, come il sistema limbico (responsabile dell’elaborazione della memoria e delle emozioni), l’ipotalamo (legato al controllo involontario del corpo) e la corteccia prefrontale (implicata nel giudizio e nella capacità di risolvere problemi). In tutte queste zone del cervello si verifica un aumento di attività in corrispondenza di un orgasmo.

Nel momento in cui si raggiunge un orgasmo, “più di trenta sistemi primari del cervello si attivano, non si tratta di un evento separato e locale, non c’è nessun ‘centro dell’orgasmo’.

È ovunque.”

orgasmo-cervello-studio su cosa succede

Molte donne non hanno mai raggiunto un orgasmo, non sanno come sono fatte, non riescono ad amarsi. Per questo ogni donna deve partire dalla conoscenza della propria sessualità per elaborare tutte le potenzialità che contiene. E’ importante abbinare il percorso del risveglio sessuale con il percorso del risveglio psicologico e creativo e della coscienza.

L’obiettivo è rendere onore al proprio corpo sessuale! Quando questa modalità di espressione sarà finalmente elaborata come un’apertura alla creatività, alla possibilità di espansione della esistenza, tutto il mondo entrerà in una dimensione di energia creativa vibrante.
Regine felici –

 

Indubbiamente in una coppia è importante una educazione all’orgasmo ..l’uomo deve essere sensibile all’argomento per amore della compagna e per il buon andamento della relazione.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: