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Ancient sexuality..in Mughal Era..(India)   2 comments


E’ bello..vedere..che anticamente…sono esistite epoche e Paesi..in cui la Sessualità umana..era vissuta..serenamente..senza tabu’..rispecchiando tutte le naturali inclinazioni dell’essere umano.

Ogni Genere..viveva serenamente la sessualità..intendo dire che anche l’omosessualità..maschile e femminile.erano vissute senza discriminazioni..

Le immagini dei filmati sono eloquenti..erano sicuramente ..tempi sereni..per l’Uomo..

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La Princeton University ha dimostrato scientificamente l’esistenza della Coscienza Globale e che la Noosfera, cioè la mente umana collettiva, riesce ad influenzare in qualche modo anche gli elaboratori informatici.   1 comment


a Princeton University ha dimostrato scientificamente l’esistenza della Coscienza Globale e che la Noosfera, cioè la mente umana collettiva, riesce ad influenzare in qualche modo anche gli elaboratori informatici.

La notizia sorprendente non è che la scienza ha scoperto l’esistenza della Coscienza Globale, ma che ad affermarne l’esistenza sia la prestigiosa Università di Princeton, con tutta la sua fama e la sua storia di “academically correct”, il “luogo di banchetto” di tutta la comunità scientifica mainstream, potremmo dire.In effetti, non pochi di loro avevano dichiarato che si stava “perdendo tempo”, malgrado si trattasse, non di un piccolo esperimento di laboratorio fatto da uno stagista, ma diuno studio durato ben 14 anni, un monitoraggio su dati forniti da elaboratori informatici disseminati in tutto il mondo, che ha rilevato l’impatto di particolari eventi collettivi che hanno emozionato, coinvolto e/o sconvolto l’umanità intera.

Ebbene, dal 1998 al 2013, si è constatato in maniera incontrovertibile che gli esseri umani sono globalmente interconnessi tra loro, e che il loro “sentire” collettivo riesce a deviare perfino le risposte dei computer. Il bello di tutto questo è che, ancora una volta, possiamo dire che questa nuova straordinaria scoperta scientifica, conferma ciò che era già noto, addirittura da millenni, alle scuole misterosofiche e alle varie dottrine spirituali di tutto il mondo! E in ogni caso, anche Carl Gustav Jung diceva: «Come oltre l’individuo esiste una società, così oltre la nostra psiche personale esiste una psiche collettiva, l’inconscio collettivo,che cela parimenti in sé grandi attrattive». Ma come si poteva dar ragione a Ermete Trismegisto, Abulafia, Platone, Buddha, i pellerossa, gli aborigeni o ai Veda in un laboratorio di scienze? Non sia mai!

Per diritto di cronaca, c’è da dire che questa ricerca va confermata, avallata, ragionata, analizzata, ecc… ma una cosa è certa, forse oggi, siamo maggiormente predisposti se non altro a usare un linguaggio… come dire, cibernetico! Ormai, Internet, i social media e le breaking news 24 ore al giorno, ci offrono una prospettiva in tempo reale sull’umore nazionale e internazionale. Mentre un algoritmo sviluppato da Google, il Google-Profile of Mood States (G-POMS), raccoglie contenuti da Twitter, per valutare sentimenti collettivi quali felicità, gentilezza, calma, vitalità, confidenza e altro ancora.

Questo è indubbiamente un linguaggio che la nostra generazione è ormai abituata ad abbracciare. Così, gli investitori parlano di “umori del mercato”, mentre gli storici usano il termine Zeitgeist (spirito del tempo). Mettetela come vi pare, ma il termine Coscienza Collettiva si riferisce all’atmosfera sociale che nasce da pensieri e comportamenti degli individui appartenenti ad una comunità. Con l’accumularsi di stress e tensioni nella coscienza collettiva, l’incoerenza crea caos in individui e gruppi sociali.

Secondo Maharishi Mahesh Yogi: «Tutti gli episodi di violenza, negatività, conflitti, crisi o problemi in ogni società, sono semplicemente l’espressione di un accumulo di stress nella coscienza collettiva. Quando il livello di stress diventa troppo alto, emerge come crimine, violenza, guerra e disordine sociale». Come avrete notato, Maharishi Mahesh Yogi non è il rettore dell’Università di Fisica.

Eccoci, allora, alla notizia eclatante: l’avvento dei dati forniti dal cosiddetto “Global Consciousness Project“. Quattordici anni fa, i creatori del GCP piazzarono in tutto il mondo generatori di numeri casuali, che ribattezzarono “eggs”, cioè “uova”. Ad oggi ci sono 134 uova sparse fra Europa, Stati Uniti, Canada, India, Isole Fiji, Nuova Zelanda, Giappone, Cina, Russia, Brasile, Africa, Thailandia, Sud America ed Australia. La funzione di queste uova, è quella di generare costantemente i numeri “0″ e “1″ a caso. Oltre a ciò, i dispositivi sono anche in grado di formulare anticipatamente previsioni sui numeri casuali che stanno per generare. Secondo i principi della “Expected Randomness” (ovvero, della “Casualità Prevista”) essi, in pratica, tirano ad indovinare («Uscirà “0″ oppure “1″?»), estraggono un numero (che può essere “0″ o “1″) e contano le volte che ci azzeccano.

La Princeton University ha dimostrato scientificamente l’esistenza della Coscienza Globale e che la Noosfera, cioè la mente umana collettiva, riesce ad…
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VIVERE LA PROPRIA VITA..NON QUELLA DEGLI ALTRI   Leave a comment


SE VUOI FARE LA DIFFERENZA NEL MONDO..

ALLORA NON LIMITARTI AD ESSERE TE STESSO !!

E NON PENSARE A CIO’ CHE GLI ALTRI PENSERANNO DI TE..

PERCHE’ ALLORA TU NON VIVRESTI LA TUA VITA..

MA QUELLA DEGLI ALTRI.

 

UN UNICA FORZA CHE UNISCE INFINITI MONDI   1 comment


 

Giuliana Conforto, astrofisica prima, docente di meccanica classica e quantistica poi, Giuliana Conforto snida i trucchi e gli inganni che stregano le menti umane, ritrovando così la sua natura di donna amante della verità. Con emozione, impegno rigoroso e mente scerna, penetra le pieghe nascoste che animano il mondo e il suo scrigno segreto: la materia nucleare.
Spaziando su varie discipline contribuisce a una nuova cultura, fondata sul vero centro dell’universo, l’essere umano, pronto a un risveglio straordinario, secondo lei, purché smetta di fare il credente in idoli falsi, la pecora di uno dei tanti greggi in voga.
Per favorire il risveglio, propone la Fisica Organica, non una teoria, ma un uso pratico della Forza, il Messaggio universale che consente la cognizione diretta, integra le funzioni del cervello e consente di compiere le scoperte simili a quelle descritte nei suoi libri. Già espressa dai grandi saggi della storia, Socrate, Pitagora, Giordano Bruno, ecc. e aggiornata con le recenti scoperte, la Fisica Organica comprende emozioni e logica, si dissocia in modo netto dalla “spiritualità” che crede in teorie e/o teologie oppure a “entità”.
Ha viaggiato molto, fuori e dentro di sé, riconosciuto la vera Luce, la Vita che anima il tutto e anche la Sua fonte, il vero Sole. Penetrando le pieghe della natura, ha ritrovato l’eco di memorie antiche e progetti futuri, riconosciuto trame iperdimensionali di cui ognuno può divenire interprete e protagonista e svelato il grande inganno, il campo elettromagnetico. Vuole contribuire al risveglio, alla fine di un sistema politico iniquo e all’inizio di una nuova era, capace di coniugare la libertà individuale con l’armonia collettiva.

ll Sole vero di Giuliana Conforto

http://ragazzaindaco.blogspot.it/2013/10/il-sole-vero-di-giuliana-conforto.html 
Un unica forza, l’Amore,unisce infiniti mondi 
e li rende vivi
Giordano Bruno

“È l’unica Forza che anima e unisce infiniti mondi intelligenti” scriveva Giordano Bruno annunciando il secolo in cui sarebbe stata scoperta.
La Forza è stata in effetti rivelata al CERN negli anni ’80 e chiamata “Elettrodebole”.

È l’unica Forza, infatti, che opera su tre generi di materia e tre generi di antimateria e sulle loro tante, possibili combinazioni.  Quella che chiamiamo “normale” è l’universo osservato, mentre tutte quelle che chiamiamo “oscure” sono universi invisibili, ma reali, oggi calcolati dalle menti scientifiche e da sempre sognati e sentiti dai semplici, dai saggi e dai poeti. Possono essere tutti intelligenti, a velocità troppo elevate perché possano essere osservati dai nostri strumenti scientifici e riconosciuti dalle menti umane, ancorate da millenni a un falso credo: il tempo lineare, unico e immutabile.

La Forza Elettrodebole è ultracelere, ma “discende dalle stelle alle stalle” come dice la canzone, dalle Sue altissime frequenze originarie a quelle basse osservate; può avere effetti cruciali quali la riproduzione di tutti i corpi viventi, sulla rigenerazione delle cellule del nostro corpo e sulla quotidiana secrezione ormonale che ritma gli umori della nostra psiche.

Questa Forza è una e trina, cioè portata da tre tipi di massicci e copiosissimi messaggeri. La fisica li ha chiamati W-, Z, W+. Due hanno carica elettrica, positiva e negativa, e il terzo tipo è fatto di messaggeri neutri Z che possono operare sugli spin nucleari del corpo umano e… guarirlo all’istante. Un miracolo? No, un evento naturale che tutti possiamo compiere, se usiamo il lato luminoso della Forza che penetra e anima tutte le nostre cellule e non ci limitiamo a usare il lato oscuro al quale è inchiodata la nostra vista. Non è fantascienza.

Il lato luminoso della Forza è il campo nucleare debole, portato dai Suoi stessi messaggeri e, in particolare da quelli neutri Z, simili a un FUOCO che non brucia, FUOCO che il nostro corpo può sentire come eros, emozioni, coscienza.

Il lato oscuro della Forza è il campo elettromagnetico che, per paradosso appare ai nostri occhi come luce, trasmette le immagini e ci illude, induce a confondere le immagini con corpi reali. Invece sono solo immagini che non coincidono con i corpi, tanto più che possono esistere tante diverse immagini di uno stessa corpo, immagini con forme diverse dipendenti dalle frequenze che noi scegliamo di osservare. Qualsiasi corpo in raggi X ha forme e contorni diversi da quelli in ottico. Un esempio è la Terra in raggi X che non ha forma sferica, ma a spirale (vedi immagine)

C’è un CRISTALLO nel “cuore” della Terra: si sta espandendo e dimostra una spiccata personalità oltre a un’incredibile autonomia rispetto al resto del pianeta. Il CRISTALLO ruota, infatti, più veloce del resto del pianeta, quindi è nella Terra, ma non è della Terra.

 

 

 

 

 

 

 

Suddiviso in due emisferi, simili, ma diversi a livello strutturale, il CRISTALLO può coincidere con il MOTORE PRIMO, cantato da saggi e poeti. Con i Suoi tanti movimenti liberi e indipendenti, è il Piccolo Sole che compone Suoni ed emette l’eterna ARMONIA, è la FONTE della VITA, la vera LUCE, che anima infiniti mondi.
La vera LUCE è citata nei Vangeli ed è l’imponente e straordinaria FORZA nucleare che i fisici chiamano “debole”, l’unica FORZA capace di generare l’espansione, accelerare la rotazione di tutti i corpi celesti, riscaldare l’intero sistema solare, accelerare l’espansione dell’intero universo e vincere l’attrazione gravitazionale, cioè provocare i fenomeni che stanno avvenendo, che l’astronomia non è capace di spiegare e i media perciò non diffondono.  Sono i tanti segni che precedono la rivelazione tante volte annunciata: il VERO SOLE è il CRISTALLO, al centro della Terra, cantato da saggi come Giordano Bruno e descritto da poeti quali Dante che lo chiama “il mobile cielo cristallino”
Il CRISTALLO in questi ultimi anni sta cambiando il Suo MESSAGGIO: il lato sensibile – il campo debole – sta crescendo, mentre quello visibile, il campo elettromagnetico sta diminuendo. Gli effetti di questo cambio si vedono in fenomeni quali il riscaldamento globale e la riduzione del campo magnetico terrestre. Non solo; si sentono anche comecoscienza di una verità profonda che la conoscenza ortodossa ignora.

Il campo “debole” è il calore nucleare che scioglie tutti i “ghiacci” anche quelli interni, invisibili che hanno irrigidito e lacerato la piccola mente umana, quella grigia che crede alla divisione e ai limiti, la mente pronta a vendersi, a combattere per i profitti di pochi a danno dei tanti. Nel 2003, gli scienziati situati ai due poli, Nord e Sud, si sono collegati tra loro e hanno verificato che le due aurore polari evolvono con gli stessi ritmi. Il fenomeno poi è stato smentito, ma ne sono sorti altri che stanno mostrando da un lato l’ignoranza delle scienze e, dall’altro, l’alchimia organica, le trasmutazioni nucleari  a bassa energia i così detti LENT, (Low Energy Nuclear Transmutations), fra i tanti indizi dell’OPERA straordinaria che il CRISTALLO sta compiendo: l’evoluzione genetica dell’essere umano, finalmente capace di usare la Forza.

Chi sente l’eco dell’OPERA, avverte gli inganni di una conoscenza che ignora il significato reale della Vita, dipinge una storia dell’uomo falsa e uno spazio in cielo che è una gigantesca illusione ottica.

Il sole giallo in cielo è solo una delle tante possibili immagini del CRISTALLO, il vero SOLE, che anima ogni corpo e comprende tutti i colori. Non possiamo vederlo con gli occhi, ma possiamo sentirlo come coscienza, emozione, AMORE UNIVERSALE, bisogn

o profondo di armonia, pace e prosperità.

 

I quattro Elementi possono essere composti dalle particelle del Modello Standard, tutte rivelate in laboratorio
Sulla Terra i ghiacci fondono a ritmi crescenti.
Il sistema solare sta mutando in pochi anni.

Le tempeste solari stanno crescendo di intensità, con un probabile picco in maggio 2013.
L’universo osservato sta accelerando la sua espansione in pochi decenni.
La scienza non sa perché.

Tutti credono che la scienza rappresenti la certezza. Nessuno si chiede che cosa è la Vita.
Tutti i fenomeni vitali – orgasmo, concepimento, embriogenesi, rigenerazione cellulare, ripiegamento delle proteine, secrezione ormonale, ecc. – durano attimi, si svolgono in tempi miliardi di volte più celeri del tempo unico e immutabile in base al quale si “deve” calcolare tutto, dai salari ai debiti delle banche, dai moti degli astri alle speculazioni finanziarie.
 
Che cos’è il tempo?Nessuno lo sa. Eppure è semplice: il tempo dipende dalla velocità di rotazione.
Il nostro giorno dipende da quella della terra intorno a se stessa, il nostro anno da quella della terra intorno al sole. La salute dipende dalle velocità – gli spin – dei nuclei atomici che compongono il corpo umano. Lo dimostra una diagnosi ben nota, la Risonanza Magnetico Nucleare. Sono tutte velocità diverse che corrispondono a tempi diversi, legati peraltro alla secrezione ormonale, quindi agli umori e alla psiche dell’essere umano.
Oggi molti credono che la fisica quantica spieghi la spiritualità, seguono una moda importata dagli USA, ignorando peraltro che esistono diversi tipi di fisica quantica e che quella usata nell’odierna comunicazione è come la nebbia: lascia il tempo che trova. Se la vecchia Europa non si inchinasse all’impero USA e riconoscesse il proprio patrimonio culturale, legato ad antiche civiltà quali Egitto, Persia, Grecia e Roma, potrebbe trovare le risposte a due semplici domande – “che cos’è la Vita?” e “che cosa è il tempo?” – e così contribuire al rinnovamento del mondo che sarà reale e pratico solo se sfidiamo il “dio tempo”.
Questa sfida coinvolge un’altra domanda fondamentale:che cos’è la materia?“. La fisica quantica sa che non è composta di palline, ma dipinge le particelle nucleari come  palline piene immerse nel vuoto. Per gli astronomi stelle e pianeti sono palle piene, separate da uno spazio vuoto. Oggi si sa che lo spazio vuoto non esiste…
La geofisica mostra che la Terra è, invece, composta di vari strati con velocità diverseche possono avere versi opposti di rotazione. Succede nel Cuore della Terra – raggio 3300 km circa – che è trino, composto di due sfere cave, una liquida e, l’alta solida, che circondano una piccola sfera centrale (raggio 300 km). Ebbene quest’ultima ruota in verso opposto a quello delle altre due, gira verso Ovest, anziché verso Est. Si svela così il segreto del moto perpetuo: il doppio movimento  che si auto alimenta senza bisogno di combustibili. La doppia rotazione c’è anche nelle macromolecole organiche che compongono il corpo umano. Il grande segreto della Vita è la Sua intelligenza, la Sua abilità a trasmettere una lingua binaria che le particelle nucleari registrano come rotazione destrogira o levogira.
Tutti gli eventi misteriosi, che le scienze non spiegano, si possono spiegare con la crescente intensità della corrente nucleare debole e quel fenomeno che le religioni chiamano “miracolo”: la resurrezione del corpo.
Invece è un evento naturale, una peculiare fusione nucleare fredda che sta fondendo la materia “normale” – quella che compone l’universo osservato – con un particolare tipo di antimateria, rivelato in laboratorio e parte del Modello Standard della fisica. La descrivo nel mio ultimo libro Baby Sun Revelation (In Italiano) in cui indago anche sul perché l’accademia esalta la fusione calda nel cuore delle stelle. E’ una fusione lenta che nessuno ha riprodotto a terra, malgrado 50 anni e passa di ricerche e gli ingenti finanziamenti devoluti. Il motivo è semplice: la fusione calda è un’invenzione delle menti scientifiche, convinte che le particelle nucleari siano palline piene soggette a forze universali che competono tra loro.
Urge una nuova concezione della materia.Sono porte di diamante e nere scriveva Giordano Bruno nel ’500.
La traduzione in termini scientifici è che le particelle nucleari – quark e antiquark – sonomicro buchi neri e bianchi ruotanti. La proposta è emersa da tanti autori illustri ed è sempre stata rifiutata dall’accademia. Perché? Il motivo è tragicomico… Se così fosse si dimostrerebbe ciò il futuro già esiste. I buchi ruotanti sono infatti connessioni istantanee con gli universi nel futuro. Non è un sogno: è una soluzione delle equazioni di campo di Einstein.
L’esaltazione della fisica quantica, disgiunta dalle teorie della relatività, e spacciata in alcuni casi pure per “spiritualità” ha contribuito a conservare il potere temporale, a far credere che la realtà sia legata alla logica del passato e che il futuro sia una ripetizione dello stesso con alcune piccole varianti, riforme incapaci di sfidare la tirannia che ha dominato la storia e determina oggi i debiti e la miseria dei popoli: il credo in un unico tempo. E’ la sudditanza al “regno” di Saturno ed è anche la voluta ignoranza che possiamo passare a quello di Giove che è gioia, prosperità e abbondanza, senza bisogno di combattere, ma solo riconoscendo come la Vita si manifesta in ognuno di noi. Con l’eros e le emozioni, le sensazioni preveggenti, le intuizioni che possiamo cogliere, le azioni che possiamo compiere.
La scienza, fisica quantica inclusa, non lo può sapere. Le sue osservazioni avvengono tutte tramite un campo bipolare ancorato al passato: il campo elettromagnetico. La scienza ignora il biomagnetismo, tipico di tutti gli organismi e così serve al solito gioco del potere. Se la materia nucleare è composta di micro buchi neri ruotanti si capisce il motivo per cui la chiesa cattolica ha mandato al rogo Giordano Bruno: la comunione con gli infiniti tempi è autonoma per ogni essere vivente e non ha alcun bisogno di una mediazione, non del sacramento dell’eucaristia di cui la stessa chiesa proclama l’esclusività.
La fusione nucleare fredda si può spiegare con il Modello Standard della fisica e riconoscendo gli effetti sui corpi viventi della forza nucleare debole. Quella che non si spiega è invece la fusione nucleare calda.
Recenti studi sulla sismica solare dimostrano che i moti convettivi, che dovrebbero trasportare il calore dal Cuore alla superficie solare, sono cento volte più lenti di quanto si credeva prima. La convezione quindi non c’è e non si capisce come il calore prodotto dalla presunta fusione calda possa giungere sulla superficie solare e da lì irradiarsi come luce.
La Vita si auto alimenta senza bisogno di combustibili, né di illusorie spiritualità. La fisica osserva in prevalenza solo il moto che sentiamo come memoria,  ma il cervello umano, può sentire anche il Progetto GENETICO annunciato da millenni: l’evoluzione della percezione umana, una trasmutazione della materia nucleare, ormai in atto che consente di usare tutte le abilità del proprio cervello, di sognare e contribuire in pratica alla nuova era.

 

Lo “strumento” emozionale
Il corpo umano è dotato di complessi reticoli. Uno è il sistema nervoso, composto di miliardi di neuroni, ognuno con miliardi di neuro recettori, macromolecole organiche, così massicce da essere sensibili ai messaggeri neutri deboli, i bosoni Z°. Un altro reticolo è il sistema immunitario, percorso dal sangue bianco o linfa, e un altro è il sistema dove circola il sangue rosso.
L’impulso, trasmesso dai bosoni Z° a uno solo dei miliardi di neuroni, può provocare uno sciame “sismico”, uno sciame di fononi che si propagano a tutto il sistema nervoso che può contrarre o dilatare i due sistemi sanguigni, bianco e rosso. Tramite i fononi – quanti del suono – i bosoni Zà provocano quei moti che sentiamo come emo-zioni.
Quali prove mostrano la relazione tra le nostre emozioni e la corrente nucleare debole?

  • Una è la non parità tra destra e sinistra di tutti i nostri reticoli e i nostri ormoni che sono legati alle emozioni. L’unico campo che viola la parità è, infatti, il debole, portato dai tre messaggeri, W+, W-, Z°.
  • Un’altra prova è la postura verticale che consente di distinguere le varie emozioni.
  • Una terza prova è la Risonanza Magnetico Nucleare, la diagnosi che lega lo stato di salute del nostro corpo agli spin nucleari che ci compongono.

Perché scienze, politica e medicina ignorano il lato debole della Forza?
Perché sono afflitte dalla babele dei nomi e ignorano gli effetti benefici del debole sul corpo umano. Effetti che tutti i poeti hanno cantato e che oggi gli scienziati misuranoattraverso la Risonanza Magnetico Nucleare.
Perché la così detta “conoscenza” ignora il ruolo cruciale del lato debole che può provocare l’alchimia, donare energia libera e consentire l’auto guarigione?
Perché dimostrerebbe l’ignoranza millenaria, diffusa dagli intermediari che lucrano sull’ignoranza e la divisione tra bene ed il male, i presunti rappresentanti di “dio”.
Perché l’essere umano che sente il lato “debole” e quindi sente amore e la propria voce della coscienza è libero?
Perché usa le sue risorse interiori per stare bene, vivere in armonia, guarire e risolvere i propri problemi, senza depredare gli altri e l’albiente naturale.

* La diagnosi della Risonanza Magnetico Nucleare

 

Il “cuore” della Terra è un unico CRISTALLO che ruota più veloce del resto del pianeta, si sta espandendo e dimostra una spiccata personalità. Suddiviso in due emisferi, simili, ma diversi a livello strutturale, il CRISTALLO può essere il MOTORE PRIMO, cantato da saggi e poeti. I Suoi moti si trasmettono all’intero pianeta, tramite il Suo unico Messaggero: il campo nucleare “debole”, uno dei due lati della Forza Elettrodebole, l’unico che viola la parità tra destra e sinistra, l’unico che penetra e anima i nuclei atomici dei corpi visibili e anche si quelli invisibili, l’unico che co-muove i corpi umani sensibili.Il CRISTALLO in questi ultimi sta cambiando i Suoi modi di trasmettere: aumenta il lato sensibile – il campo debole – e diminuisce quello visibile, il campo elettromagnetico. Gli effetti di questo cambio si vedono in fenomeni quali il riscaldamento globale e la riduzione del campo magnetico terrestre. Non solo; si sentono anche come coscienza di una verità profonda che la conoscenza ortodossa ignora.
Il debole è il calore nucleare che scioglie tutti i “ghiacci” anche quelli interni, invisibili che hanno irrigidito e lacerato la piccola mente umana, quella grigia che crede alla divisione e ai limiti ed è pronta a combattere per i profitti di pochi a danno dei tanti. Nel 2003, gli scienziati situati ai due poli, Nord e Sud, si sono collegati tra loro e hanno verificato che le due aurore polari evolvono con gli stessi ritmi. E’ uno dei tanti indizi dell’OPERA straordinaria composta dal CRISTALLO. E’ la FONTE DELLA VITA che ci può donare salute e svelare il significato dell’immortalità.

Chi sente l’eco dell’OPERA, avverte gli inganni di una conoscenza che ignora il significato reale della Vita, dipinge una storia dell’uomo falsa e uno spazio in cielo che è una gigantesca illusione ottica.
Il sole giallo in cielo è solo una delle tante possibili immagini del CRISTALLO, il vero SOLE, che anima ogni corpo e comprende tutti i colori. Non possiamo vederlo con gli occhi, ma possiamo sentirlo come coscienza, emozione, AMORE UNIVERSALE, bisogno profondo di armonia, pace e prosperità.

 

LA FISICA ORGANICA È CENTRATA SULLA RELAZIONE TRA L’UOMO E GLI INFINITI UNIVERSI.

L’ipotesi di base è il significato della Vita: il Messaggio, che unisce e anima infiniti universi, è quello di cui parlano i Vangeli, lo stesso che saggi e poeti cantano come Amore e che oggi i fisici chiamano Elettrodebole.
Grazie a questa ipotesi, la Fisica Organica può spiegare:

  •  il ruolo fondamentale della coscienza umana nel portare in essere la realtà;
  •  l’unità di infiniti universi intelligenti e, quindi, l’immortalità dell’uomo;
  •  il ruolo cruciale dell’alchimia per passare a un livello superiore di coscienza e, quindi, creare una società organica, prospera e felice.

 

 

Usando la Forza Elettrodebole, la Fisica Organica può spiegare:

  • gli ingenti cambiamenti della Terra, del sistema solare e dell’universo;
  • l’evoluzione del cervello umano, la percezione più ampia e anticipata degli eventi;
  • la sostanziale immortalità dell’essere umano.

La Fisica Organica ripropone un’interpretazione antica delle scoperte attuali, quali:

  • i vari tipi di materia e di luce che compongono gli universi:
  • l’Origine unica di ogni cosa, la Sostanza Madre;
  • l’Intelligenza cosmica, trasmessa dalla Vita eterna.

La Fisica Organica non è una teoria, ma un “modo” di conoscere che supera quello scientifico: è una scienza nuova e antica che riporta al centro la co-scienza dell’osservatore e le sue abilità cognitive.

IL METODO
Il Metodo della FISICA ORGANICA è la cognizione diretta, è conoscere senza sapere.
Il metodo è la versione moderna dell’Arte della Memoria, usata sin dall’antichità in Egitto, Grecia e Roma, rifiorita poi nel Rinascimento e non solo… è congiunto con un’energia di alta qualità, unita all’intensità crescente della Forza…

Il metodo è un allenamento, utile alla propria evoluzione genetica solo per chi vuole evolvere con sincerità e passione. Serve a chi cerca la verità dentro di sè, non si ferma al fantastico, alla New Age o tanto meno al proprio passato

 

Il metodo è per chi vuole diventare protagonista di un nuovo mondo, operare per il benessere individuale e collettivo; non è facile, ma possibile per chi è innamorato della Vita, vuole essere cosciente di sé e non vuole limitarsi ad avere conoscenza

Come una musica o un sapore, il metodo è indescrivibile a parole, ma può essere assaporato ed applicato; attiva la memoria delle proprie origini nel passato e la coscienza di sé, del proprio progetto per il futuro…
Serve per chi vuole:

  • imparare l’uso della FORZA,
  • lubrificare il proprio strumento
  • partecipare all’evoluzione del pianeta Terra

STRUMENTI

Lo “strumento” emozionale
Il corpo umano è dotato di complessi reticoli. Uno è il sistema nervoso, composto di miliardi di neuroni, ognuno con miliardi di neuro recettori, macromolecole organiche, così massicce da essere sensibili ai messaggeri neutri deboli, i bosoni Z°. Un altro reticolo è il sistema immunitario, percorso dal sangue bianco o linfa, e un altro è il sistema dove circola il sangue rosso.
L’impulso, trasmesso dai bosoni Z° a uno solo dei miliardi di neuroni, può provocare uno sciame “sismico”, uno sciame di fononi che si propagano a tutto il sistema nervoso che può contrarre o dilatare i due sistemi sanguigni, bianco e rosso. Tramite i fononi – quanti del suono – i bosoni Zà provocano quei moti che sentiamo come emo-zioni.
Quali prove mostrano la relazione tra le nostre emozioni e la corrente nucleare debole?

  • Una è la non parità tra destra e sinistra di tutti i nostri reticoli e i nostri ormoni che sono legati alle emozioni. L’unico campo che viola la parità è, infatti, il debole, portato dai tre messaggeri, W+, W-, Z°.
  • Un’altra prova è la postura verticale che consente di distinguere le varie emozioni.
  • Una terza prova è la Risonanza Magnetico Nucleare, la diagnosi che lega lo stato di salute del nostro corpo agli spin nucleari che ci compongono.

Perché scienze, politica e medicina ignorano il lato debole della Forza?
Perché sono afflitte dalla babele dei nomi e ignorano gli effetti benefici del debole sul corpo umano. Effetti che tutti i poeti hanno cantato e che oggi gli scienziati misuranoattraverso la Risonanza Magnetico Nucleare.
Perché la così detta “conoscenza” ignora il ruolo cruciale del lato debole che può provocare l’alchimia, donare energia libera e consentire l’auto guarigione?
Perché dimostrerebbe l’ignoranza millenaria, diffusa dagli intermediari che lucrano sull’ignoranza e la divisione tra bene ed il male, i presunti rappresentanti di “dio”.
Perché l’essere umano che sente il lato “debole” e quindi sente amore e la propria voce della coscienza è libero?
Perché usa le sue risorse interiori per stare bene, vivere in armonia, guarire e risolvere i propri problemi, senza depredare gli altri e l’albiente naturale.

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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT

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GIULIANA CONFORTO: LA LIBERAZIONE REALE   Leave a comment


 

 

Ignorato dai media, è in atto un fenomeno annunciato da millenni. È l’Apocalisse, che non vuol dire “fine” bensì rivelazione dell’inganno colossale che ha reso questo mondo un inferno, l’idea tenace della divisione tra terra e cielo, Uomo e Dio, i privilegi di pochi e la miseria dei tanti. L’esplorazione del cielo in raggi gamma ha svelato fenomeni che l’astrofisica non spiega, come questi due lobi che sembrano il riflesso l’uno dell’altro (Vedi Baby Sun Revelation).
Promossa da chiese e accademie, banche e governi, la divisione è l’effetto del credo nei limiti dell’uomo e/o delle risorse, credo oggi smentito da fenomeni senza precedenti che avvengono vicino e lontano.
Sono eventi con energie immani che le scienze osservano e di cui però ignorano la Causa.
Il più sorprendente testimonia l’Unità cosmica, la coerenza istantanea dei moti delle galassie e delle minuscole particelle, che ai nostri occhi appaiono “distanti” milioni di anni luce. Un altro è il magico connubio tra stabilità e instabilità che rende il DNA – il seme della VITA – fulcro di repentine evoluzioni genetiche.
E’ la prova che la VITA fa selezione e non elezioni.
La liberazione reale è auto selezione, la scelta di chi vuole un mondo saggio e prospero per tutti, ha capito che la “lotta tra bene e male” è l’inganno utile a conservare il potere, da sempre impotente a soddisfare i bisogni dei popoli, anche se si fa chiamare “democrazia”.
“Credere alle categorie dello spazio e del tempo è stupidità manifesta” scrive Giordano Bruno.
La liberazione reale dipende anche dall’Uomo che osa sfidare idee dominanti quali lo spazio e il tempo, idee promosse da un “sapere” funzionale al potere, sempre teso a dividere il visibile dal sensibile, a sfruttare i popoli e a opprimerli con leggi inique.
Un altro fatto imprevisto è il cambiamento della TERRA che non è solo il nostro bel pianeta, in apparenza l’unico vivo dell’universo osservato, quello su cui corriamo e soffriamo senza sapere perché.
La TERRA è la “materia normale” inchiodata alla luce elettromagnetica, la misera porzione che le scienze hanno finora osservato, il 5% di tutta la massa calcolata, secondo i loro stessi calcoli. Il restante 95% “oscuro” non è lontano né sperduto in un tempo remoto: è composto di materia ed energia oscura che sono anche nel nostro cervello, nelle proteine dei nostri corpi e nel DNA oltre che nell’intero universo.
“C’è un’altra Luce” dicono i Vangeli.
Può coincidere con la Luce che la fisica chiama “debole”, la Luce che genera i movimenti di vari generi di materia e di antimateria, non si limita alla sola “materia normale”, o TERRA osservabile.
La Luce “debole” può spiegare la coerenza istantanea dei movimenti, interni ed esterni a ogni corpo, può risvegliare l’umanità dalla sua ipnosi millenaria, dal credo nella divisione, nella “realtà” dello spazio e del tempo. La Luce “debole” può animare infiniti universi intelligenti che sono qui presenti, invisibili perché sono composti di materia ed energia oscura che non emettono luce elettromagnetica.
È la mia tesi che non si può dimostrare, ma si può sentire come coscienza, unità tra se stessi e l’eternità.
L’auto coscienza è la liberazione reale, secondo me, oggi possibile perché l’Intelligenza Cosmica si sta svelando con fatti che i media citano di sfuggita. Sono tanti e non posso citarli nel breve spazio di un articolo. Li sto studiando e riepilogando in un libro che sarà pubblicato entro l’anno. Qui posso dire che se la Causa è la Luce “debole”, la liberazione reale è imminente ed è azione trasparente, sincerità, coerenza tra i propri moti e quelli dell’Universo infinito ed eterno.

Giuliana Conforto Astrofisica e docente di meccanica classica e quantistica

La via verso la libertà (Giuliana Conforto)   Leave a comment


 

 

 

Il Condor, uno dei disegni Nazca, visibili in Perù e riconoscibili solo dall'alto

è il transito a una nuova civiltà capace di riconoscere la realtà reale
che è organica e non meccanica

PREMESSA al libro di prossima pubblicazione   CAMBIO DI LOGICA

 

Percorrere la via verso la libertà è il desiderio ormai insopprimibile dei popoli, represso finora da un potere che ha cambiato mille volti e regimi, ma ha coltivato sempre un “sapere” che nasconde la verità essenziale, necessaria alla libertà: la Vita.

Che cos’è la Vita? Un mistero per scienze e religioni, un modo per sfruttare il lavoro per politica e finanze, una profonda e pacifica rivoluzione culturale per chi ammira la Sua Memoria genetica e il Suo grandioso Progetto. È l’evoluzione che avviene in modo repentino, travolge all’improvviso tutto il passato, nonostante la sua lunga “stabilità”. In “attimi” rispetto alla storia geologica, scompaiono i dinosauri e appaiono i mammiferi tra cui quello eretto, l’Uomo, che con un’irresistibile ascesa giunge a dominare il pianeta. Scomparse e comparse delle specie sono avvolte nel mistero, ma svelano una chiara freccia verso stadi di maggiore complessità, in contrasto con quel degrado umano e sociale, quell’entropia crescente che i media ora chiamano “crisi”.

E se fosse, invece, la premessa di un balzo evolutivo, centrato come sempre sulla specie più “elevata” o dominante, cioè quella umana? L’evoluzione riguarderebbe non solo il corpo, che può guarire da tutti i mali, ma anche e soprattutto la mente umana che ha potenzialità straordinarie ed è però in uno stato di acuta follia. Incatenata a idoli quali il denaro e il mercato che in natura non esistono, inchiodata a una vista “scientifica” capace di osservare una porzione minima di ciò che la stessa scienza calcola, la mente comune ignora cos’è la realtà reale e finge di saperlo. Con tale mentalità, abbiamo creato una società contro natura, siamo vittime e artefici di un “sapere” che crede alla memoria di un passato brevissimo rispetto ai tempi dell’evoluzione biologica, convinti che il futuro dipenda da governi incapaci a risolvere i soliti problemi: il debito che i popoli non hanno fatto, ma devono pagare, il persistere di guerre utili ai grandi business (armi, cemento, farmaci, ecc.), ma non a chi le subisce e poi criminalità, corruzione, il lavoro che “manca”. Eppure ci sono tanti lavori urgenti e necessari per il benessere del pianeta.

Il nostro futuro dipende da noi stessi, dalla realizzazione del Progetto inserito da sempre nel DNA umano, sentito come bisogno di libertà e dignità, unità con la Natura che si rigenera senza combustibili e con un’Intelligenza che oggi cominciamo a comprendere. Dopo millenni di “stabilità”, cioè stragi e dolori, l’umanità sta superando i confini, quelli tra le nazioni e anche quelli tra le discipline, riconoscendo le risorse della Natura tra cui quella più importante e, guarda caso, “dimenticata”. È la Sua organizzazione coerente, indipendente dallo spazio e dal tempo, generata da un unico codice genetico, il DNA, il seme che possiamo infine alimentare con una cultura cosciente delle origini. Sono evidenti in ogni concepimento, non sono sperdute in un passato remoto, né legate a un “dio” che ha cacciato l’uomo dal Paradiso, separato “la luce dalle tenebre” ecc. Alla base di tale “sapere” c’è un bluff colossale: il potere temporale, una falsa concezione del tempo da cui deriva la voluta ignoranza della realtà organica, di come e perché si rigenera, quindi la repressione sistematica della sessualità umana.

Siamo oggi in una fase di evoluzione, di fronte al collasso del “sapere” meccanico e alla nascita della coscienza organica, la rivelazione del Messaggio Intelligente che si manifesta nel DNA e nelle sue straordinarie abilità selettive. La Vita non fa elezioni ma selezione che è in fondo un’auto-selezione; è la scelta se dipendere dal “potere” o divenire coscienti che è impotente, espressione di un “sapere” che non ha realtà, né futuro.

 

Il vero “capitale” è l’Intelligenza della Natura di cui l’Uomo può divenire la migliore espressione.

La Natura ora ci offre mutamenti senza precedenti, utili a riconoscere che questo mondo è una prigione le cui “sbarre” sono le convinzioni false di un’umanità caduta nell’oblio delle proprie origini, in un sonno millenario da cui può infine risvegliarsi. È la tesi di questo libro, tesi che ha indizi crescenti, ma non le “dimostrazioni scientifiche” di cui la mente meccanica ha bisogno per riconoscere un fatto a lei sgradevole: le sue tenaci convinzioni non sono state mai provate. Ciò che era ovvio ad antiche civiltà, capaci di costruire templi grandiosi e di organizzare società sagge ed efficienti, è oggi ignorato da una “civiltà” che crede al “vincolo” tra tempo e denaro.[1] È un culto sorto circa seimila anni fa con l’istituzione dell’usura, “vincolo” mai dimostrato, utile a rendere pochi sempre più ricchi e tanti sempre più poveri.

La mente meccanica è convinta che sia sempre stato così e così sempre sarà. Non è vero, ma la sua memoria è parziale e di parte, promossa da religioni che hanno gestito scuola, economia e politica mondiale. La memoria storica è stata artefatta, quella emozionale è stata paralizzata e la Memoria genetica ignorata. In quest’ultima è nascosta la vera Intelligenza, che è individuale e collettiva, indipendente dal “vincolo”, il culto contro natura che domina l’umanità. Dalla fine del ‘600 sono sorte le scienze che non hanno smentito il culto; lo hanno condito con teorie che dividono l’uomo dall’universo e, con uno strano oblio “dimenticano” l’unità che lega l’uomo, l’osservatore, all’universo osservato.

La “crisi” non riguarda solo l’economia, ma anche quella tragedia che è la storia umana, afflitta da un “sapere” che venera il “dio unico” – il tempo – senza sapere cos’è. “Educata” a credere alla “realtà” dei limiti di energia e/o di tempo, la poveretta è ora sull’orlo della follia, ignara della propria naturale comunione con la Memoria genetica, cioè con l’eternità. Il “sapere” è stato vincolato al tempo e alla presunta scarsità delle risorse, gestito prima dalle religioni e, ora, dalle scienze che legano il tempo allo spazio, credendo a un altro culto. È la convinzione “scientifica” che la massima velocità esistente sia quella della luce elettromagnetica nel “vuoto”. Questa è smentita sia dalla presenza di buchi, neri e bianchi – tunnel dello spaziotempo – sia dalla scoperta ormai conclamata che il “vuoto” è pieno di energia oscura.

Possiamo liberarci dai culti, utili a rendere questo mondo un inferno? Si, riconoscendo la verità nascosta per millenni e sempre presente: l’Intelligenza della Vita che genera e rigenera tutto il  Vivente in modi invisibili, ma provati dai fatti. Parleremo de l’altra Luce, che genera tanti mondi e tempi, e soprattutto della nostra umana abilità a usare l’altra Luce, per riportare questo al suo “antico volto”, a ciò che era destinato a essere: il Giardino Terrestre. Oggi è possibile perché il così detto “cambio climatico” è, in effetti, un cambio di mentalità, legato alla crescente intensità de l’altra Luce.

Rubbia: “Né petrolio né carbone soltanto il sole può darci energia”   Leave a comment


Petrolio alle stelle? Voglia di nucleare? Ritorno al carbone? Fonti rinnovabili? Andiamo a lezione di Energia da un docente d’eccezione come Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica: a Ginevra, dove ha sede il Cern, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare. Qui, a cavallo della frontiera franco-svizzera, nel più grande laboratorio del mondo, il professore s’è ritirato a studiare e lavorare, dopo l’indegna estromissione dalla presidenza dell’Enea, il nostro ente nazionale per l’energia avviluppato dalle pastoie della burocrazia e della politica romana.

Da qualche mese, Rubbia è stato nominato presidente di una task-force per la promozione e la diffusione delle nuove fonti rinnovabili, “con particolare riferimento – come si legge nel decreto del ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio – al solare termodinamico a concentrazione”. Un progetto affascinante, a cui il premio Nobel si è dedicato intensamente in questi ultimi anni, che si richiama agli specchi ustori di Archimede per catturare l’energia infinita del sole, come lo specchio concavo usato tuttora per accendere la fiaccola olimpica. E proprio mentre parliamo, arriva da Roma la notizia che il governo uscente, su iniziativa dello stesso ministro dell’Ambiente e d’intesa con quello dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, ha approvato in extremis un piano nazionale per avviare anche in Italia questa rivoluzione energetica.

Prima di rispondere alle domande dell’intervistatore, da buon maestro Rubbia inizia la sua lezione con un prologo introduttivo. E mette subito le carte in tavola, con tanto di dati, grafici e tabelle.

Il primo documento che il professore squaderna preoccupato sul tavolo è un rapporto dell’Energy Watch Group, istituito da un gruppo di parlamentari tedeschi con la partecipazione di scienziati ed economisti, come osservatori indipendenti. Contiene un confronto impietoso con le previsioni elaborate finora dagli esperti della IEA, l’Agenzia internazionale per l’energia. Un “outlook”, come si dice in gergo, sull’andamento del prezzo del petrolio e sulla produzione di energia a livello mondiale. Balzano agli occhi i clamorosi scostamenti tra ciò che era stato previsto e la realtà.

Dalla fine degli anni Novanta a oggi, la forbice tra l’outlook della IEA e l’effettiva dinamica del prezzo del petrolio è andata sempre più allargandosi, nonostante tutte le correzioni apportate dall’Agenzia nel corso del tempo. In pratica, dal 2000 in poi, l’oro nero s’è impennato fino a sfondare la quota di cento dollari al barile, mentre sulla carta le previsioni al 2030 continuavano imperterrite a salire progressivamente di circa dieci dollari di anno in anno. “Il messaggio dell’Agenzia – si legge a pagina 71 del rapporto tedesco – lancia un falso segnale agli uomini politici, all’industria e ai consumatori, senza dimenticare i mass media”.

Analogo discorso per la produzione mondiale di petrolio. Mentre la IEA prevede che questa possa continuare a crescere da qui al 2025, lo scenario dell’Energy Watch Group annuncia invece un calo in tutte le aree del pianeta: in totale, 40 milioni di barili contro i 120 pronosticati dall’Agenzia. E anche qui, “i risultati per lo scenario peggiore – scrivono i tedeschi – sono molto vicini ai risultati dell’EWG: al momento, guardando allo sviluppo attuale, sembra che questi siano i più realistici”. C’è stata, insomma, una ingannevole sottovalutazione dell’andamento del prezzo e c’è una sopravvalutazione altrettanto insidiosa della capacità produttiva.

Passiamo all’uranio, il combustibile per l’energia nucleare. In un altro studio specifico elaborato dall’Energy Watch Group, si documenta che fino all’epoca della “guerra fredda” la domanda e la produzione sono salite in parallelo, per effetto delle riserve accumulate a scopi militari. Dal ’90 in poi, invece, la domanda ha continuato a crescere mentre ora la produzione tende a calare per mancanza di materia prima. Anche in questo caso, come dimostra un grafico riassuntivo, le previsioni della IEA sulla produzione di energia nucleare si sono fortemente discostate dalla realtà.

Che cosa significa tutto questo, professor Rubbia? Qual è, dunque, la sua visione sul futuro dell’energia?

“Significa che non solo il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni, come del resto anche l’oro, il platino o il rame. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra”.

Eppure, dagli Stati Uniti all’Europa e ancora più nei Paesi emergenti, c’è una gran voglia di nucleare. Anzi, una corsa al nucleare. Secondo lei, sbagliano tutti?

“Sa quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! E sa quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dal governo, dallo Stato, per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie”.

Ma non si parla ormai di “nucleare sicuro”? Quale è la sua opinione in proposito?

“Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo”.

In che cosa consiste?

“Nella possibilità di usare il torio, un elemento largamente disponibile in natura, per alimentare un amplificatore nucleare. Si tratta di un acceleratore, un reattore non critico, che non provoca cioè reazioni a catena. Non produce plutonio. E dal torio, le assicuro, non si tira fuori una bomba. In questo modo, si taglia definitivamente il cordone fra il nucleare militare e quello civile”.

Lei sarebbe in grado di progettare un impianto di questo tipo?

“E’ già stato fatto e la tecnologia sperimentata con successo su piccola scala. Un prototipo da 500 milioni di euro servirebbe per bruciare le scorie nucleari ad alta attività del nostro Paese, producendo allo stesso tempo una discreta quantità di energia”.

Ora c’è anche il cosiddetto “carbone pulito”. La Gran Bretagna di Gordon Brown ha riaperto le sue miniere e negli Usa anche Hillary Clinton s’è detta favorevole…

“Questo mi ricorda la storia della botte piena e della moglie ubriaca. Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell’umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l’anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso”.

E allora, professor Rubbia, escluso il petrolio, escluso l’uranio ed escluso il carbone, quale può essere a suo avviso l’alternativa?

“Guardi questa foto: è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità”.

 

(L’Italia poi è per definizione il Paese del sole ed è circondata per tre quarti dal mare.
Dovrebbe quindi incentivare, a rigor di logica, lo sviluppo della tecnologia per ricavare energia:

  • dal moto ondoso del mare,
  • dai pannelli solari
  • e dalle pale eoliche.

Cosa impedisce di sviluppare tecnologia che preveda l’installazione al largo dei suoi mari, ad una distanza dalla costa di 8 /10 hm, di numerosepiattaforme dotate di specchi parabolici o fotovoltaici per catturare la luce del sole, oppure di pale eoliche debitamente distanziate tra loro, per sfruttare i venti marini?Da Trieste a Messina e su su fino a Genova, quante di queste minicentrali o piattaforme in grado di produrre energia a costo zero e ad inquinamento zero si potrebbero installare?
Migliaia.

E gli studi sul moto ondoso del mare? Perché non sfruttare l’energia ricavabile dal movimento eterno delle onde del mare creando, sempre a debita distanza, al largo numerose boe capaci di far cadere l’acqua del mare in un imbuto a cascata sopra una turbina?
Se ne ricaverebbe una produzione di energia eterna, senza fine e a costo zero.Tra l’altro, c’è già un progetto italiano per lo sfruttamento a recupero energetico della forza d’urto delle onde del mare contro il frangiflutti di un qualsiasi porto e porticciolo della nostra bella Penisola.9


Ma noi, in Italia e in Europa, non abbiamo i deserti…

“E che vuol dire? Noi possiamo sviluppare la tecnologia e costruire impianti di questo genere nelle nostre regioni meridionali o magari in Africa, per trasportare poi l’energia nel nostro Paese. Anche gli antichi romani dicevano che l’uva arrivava da Cartagine. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma”.

Il sole, però, non c’è sempre e invece l’energia occorre di giorno e di notte, d’estate e d’inverno.

“D’accordo. E infatti, i nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente”.

Se è così semplice, perché allora non si fa?

“Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa”.

(30 marzo 2008)

 
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