Archivio per la categoria ‘storia

I primi..bestemmiatori..furono.. i sacerdoti..Farisei….   Leave a comment


Noi toscani..siamo conosciuti..come..bestemmiatori..incalliti..

ebbene..una volta..mia madre..mi disse. ” Andrea..è possibile..che noi..discendiamo..dagli..ebrei..   “sai perchè?..perche’..

noi..leggiamo..le pagine..da sinistra..a destra..come..gli ebrei..

Ho capito..una cosa..col tempo..

i primi..bestemmiatori..furono..i sacerdoti..Farisei.. .

Perchè..secondo..la loro..Legge..Mosaica..

Maria..la madre   di Gesù..era una ..puttana..

Maria..nonostante..ciò.. che insegnano..i Cristiani..

non concepì..per opera..dell Spirito santo..

ma rimase  in cinta..per colpa..di un soldato..romano..giudeo..di nascita…

Ben Panthera.

Questa cosa..era conosciuta..dal popolo..e dai  Farisei.

Infatti..attaccati..da Gesù..che gli disse.che erano..:

” Maledetti…guai..a voi..Farisei..siete..come..sepolcri..imbiancati..

ma..il vostro interno..è pieno..di putretudine..

essi gli risposero..

” ma cosa..vuoi..insegnarci..tu..che sei figlio..di una..puttana.. “

Era noto a quei tempi.. che Maria..era stata stuprata..da un soldato romano..

Ben Panthera..ebreo..di origine..ma..soldato romano.   .

La verità..di questa ..affermazione..è scritta.. nel.. vangelo..di Tommaso..

” Sua madre, ed..i suoi..parenti..andarono..a cercarlo..

i suoi..discepoli.. gli dissero : ” Maestro…guarda..ci sono..tua madre..ed i tuoi..fratelli..”

Ma egli..rispose..loro  :

” Quelli che ascoltano..la mia parola..questi ..essi sono..

mia madre  ed i miei..fratelli.. “

I Farisei..non conoscono..nè..mia madre.. nè..mio.. padre.. ma  dicono..

che ..sono figlio..di  … puttana..!! ” .

I primi.dunque..che dettero..di puttana..a Maria..furono.i Farisei..

secondo..la legge..mosaica.. .

Noi..toscani..diciamo . ” porca.. madonna..”.

penso..che il motivo sia.che siamo..anticlericali..contrari..

al dominio..dello stato pontificio.

Un altra motivazione..può essere..che la Madonna..

secondo..il Dogma..della Chiesa..cattolica..

è vergine..prima..Durante..e dopo..il parto.

Questa affermazione..della Chiesa..cattolica..è..per noi..aberrante..

contraria..al’Intelligenza..dell’Uomo..

prima..facoltà..che..il Creatore..ci ha dato..  .

La bestemmia..del porco  Dio.. è.. ugualmente dovuta..

ai sacerdoti..farisei..

infatti.. non accettavano..l’insegnamento..di Gesù  .

Gesù..una volta.. disse.. severamente :

” tutte le bestemmie..saranno..perdonate.. ma..

chi dice.. che..lo Spirito.. che mi anima..non è ..da Dio..

questi..non saranno..perdonati..in..eterno. “.

Infatti..essi..dicevano: ” egli..è posseduto..da..uno Spirito..immondo.”

..

 

 

Pubblicato 31 agosto 2016 da sorriso47 in amore, anima, anima e corpo, animus, Anticristo, Attualità, bestemmie, cattolicesimo, chiesa, compassion, compassione, conoscenza, conoscenza di se stessi, contemplazione, corporeità umana, coscienza originaria, creazione, cristianesimo, cuore di dio.., Demoni, dialetto fiorentino, Dio, dogma, dogmatismo, dogmi, donna, dottrina, dottrina sessuale, Ebraismo, educazione, educazione sessuale, erich fromm, esegesi, essere, etica sessuale, Farisei, Firenze, FIRENZE (IT) Florencia, fliglioli di buona donna, Florence, Florencia, Florenz, fratellanza, genere, Gesù Cristo, Gesù Cristo..frasi celebri, gnostici, Gnosticismo, God Father, God Mother, Gospel, il principio..era il Verbo, il Regno..., Il Verbo, inganno globale, Inquisizione, l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Natura è la mia religione, la terra è il mio santuario, laici, le persone vengono nella tua vita..per..una ragione, LETTURE CONSIGLIATE, liberazione culturale, liberazione sessuale, libertà, manipolazione masse, manipolazione mediatica, manipulación mediática, Maria..madre di ..Gesù.., menzogna, messianesimo, misericordia, mistificazione, morale, Occultismo, Pace, Palestina, Parola, Parola incarnata, Parola storica, parole segrete di Gesù, passioni umane, pazzia, peccato, pedr mezzo di lui..tutte le cose..sono state..create, pensatori, perdono, poveri, poveri in spirito, principio femminile, principio maschile, prostitute, psiche, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, putas.., puttane, rabbia, regno di dio, Religione, Religioni, riflessioni, risata terapeutica, sacerdoti, sacro, Satana, scienza, Scuola, segni, sensibilità, sensibilità naturale, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sharia, la legge coranica..., Signore tu mi scruti..e mi conosci, soul, soul and body, Spirito cosmico, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità razionale, spose bambine,, storia, stupidità, stupro, teologia, terra, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, Toscana, truth, Tutto è Uno, tutto non succede per caso, umanesimo, umanità, Universe, Universo, uomo, uomo donna, VANGELO, vangelo di Tommaso, Verità, violenza sessuale, violenza sulle donne, vita, whores.., women's wriths

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Ancient sex..in Pompei…   Leave a comment


 

 

 

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La Villa dei Misteri, esempio mirabile di commistione tra villa d’otium e villa rustica, appartenuta forse alla famiglia degli Istacidii, fra le più importanti della Pompei di età augustea, è stata riaperta al pubblico il 20 marzo 2015. Gli interventi di restauro, finanziati con fondi ordinari della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia per un importo di circa 900.000 euro, sono iniziati nel maggio del 2013 e hanno interessato tutti gli apparati decorativi, mosaici e pitture, degli oltre 70 ambienti in cui si articola la Villa. I lavori sono stati organizzati in lotti per consentire la visita del pubblico nelle aree non interessate dal cantiere, evitando così che un edificio tanto importante non fosse fruibile per un periodo molto lungo.
La conservazione delle pitture è stato il principale obiettivo degli interventi, pertanto si sono mantenuti gli ultimi strati di cera, che garantiscono nel tempo una buona aderenza dei pigmenti decoesi al supporto e lo difendono dall’ossidazione. I restauri hanno interessato anche il noto ciclo di pitture che ha reso famosa la Villa dei Misteri, sul quale in via innovativa è stata applicata una tecnologia d’avanguardia di pulitura mediante strumentazione laser.

 

Anno 79 dopo Cristo. Pompei. La grande Villa dei Misteri ospita molte persone. Tutti attorno alla grande mensa al chiarire del plenilunio. Dioniso bambino legge la pergamena che contiene i segreti tutti di un rito antico che viene da lontano. E nello spazio della sala, risuonante delle note dei musici, lei danza e si libera in un balletto ammaliante e superbo. E così all’ombra del Vesuvio la vita scorre usuale e dolce inondando la fantasia di soavi seduzioni.
Dalla raccolta di http://www.vesuvioweb.com

 

 

 

 

 

 

‘Musulmane, togliete il velo che ci opprime’.   4 comments


La “sciagura” delle religioni;L’iran..scientificamente è all’avanguardia..ma la suaSpiritualità..è ferma a 1400 anni fà; secondo le Religioni..il Corano..la Bibbia ..sono testi intoccabili. Ma la Coscienza Umana..è andata avanti..quello che era avvertito dai Profeti come idoneo..oggi non lo è più..una donna può essere virtuosa con o senza lo hijab.Erano costumi legati al tempo..Ugualmente per i Cristiani..san Paolo..consigliava alle donne di portare il velo..usanza che è rimasta solo per le monache..

La giornalista iraniana Masih Alinejad, che vive in esilio, ha creato MyStealtyFreedom per raccontare la sua vita senza velo. Ora la pagina ha quasi 800mila iscritti e donne di tutte le età e condizione sociale vi pubblicano foto e video. Perché, come dice Masih, il velo è il simbolo di tutti i diritti negati alla popolazione femminile in Iran

DI MARTA CALDARA
'Musulmane, togliete il velo che ci opprime'. Le iraniane su Facebook senza  hijab
Una delle immagini postate su ‘My Stealty Freedom’

Si chiama MyStealthyFreedom ,(La mia libertà clandestina ndr) la pagina Facebook (e dal 3 maggio scorso anche un sito web), un luogo virtuale che conta quasi 800.000 iscritti, dove le donne iraniane pubblicano le proprie foto (o video) senza l’hijab, il velo islamico, obbligatorio in Iran per legge da quando lo stabilì l’Ayatollah Khomeini nel marzo 1979, subito dopo la Rivoluzione Iraniana.

La giornalista iraniana Masih Alinejad, che ora vive in esilio tra Londra e New York da quando ci furono le elezioni di Ahmadinejad nel 2009, l’ha fondata dopo aver ricevuto un sostegno inaspettato da parte delle donne iraniane, quando circa un anno fa pubblicò una sua foto senza il velo. Propose così anche a quelle donne di inviare foto in cui erano ritratte senza l’hijab. Da quel momento è stata sommersa dalle foto e dalle testimonianze di chi ha trovato il coraggio di far sentire la propria voce. La più bella è una foto che racchiude tre generazioni insieme: nonna, madre e figlia tutte e tre a capo scoperto.

'Musulmane, togliete il velo che ci opprime'. Le iraniane su Facebook senza  hijab
Una delle immagini postate su ‘My Stealty Freedom’

Si chiama MyStealthyFreedom ,(La mia libertà clandestina ndr) la pagina Facebook (e dal 3 maggio scorso anche un sito web), un luogo virtuale che conta quasi 800.000 iscritti, dove le donne iraniane pubblicano le proprie foto (o video) senza l’hijab, il velo islamico, obbligatorio in Iran per legge da quando lo stabilì l’Ayatollah Khomeini nel marzo 1979, subito dopo la Rivoluzione Iraniana.

La giornalista iraniana Masih Alinejad, che ora vive in esilio tra Londra e New York da quando ci furono le elezioni di Ahmadinejad nel 2009, l’ha fondata dopo aver ricevuto un sostegno inaspettato da parte delle donne iraniane, quando circa un anno fa pubblicò una sua foto senza il velo. Propose così anche a quelle donne di inviare foto in cui erano ritratte senza l’hijab. Da quel momento è stata sommersa dalle foto e dalle testimonianze di chi ha trovato il coraggio di far sentire la propria voce. La più bella è una foto che racchiude tre generazioni insieme: nonna, madre e figlia tutte e tre a capo scoperto.

Iran, l’imam di Isfahan: “Le donne senza velo fanno seccare il fiume”

L’incredibile affermazione è stata pronunciata durante la predica del venerdì: secondo il religioso, la scarsità di acqua del fiume Zayendeh è dovuta al fatto che molte donne si fanno ritrarre senza hijab nei pressi del corso d’acqua e poi postano le loro immagini su Facebook. E ha aggiunto che “Allah punisce chi si allontana dal Corano”

Iran, l'imam di Isfahan: Le donne senza velo fanno seccare il fiume

Sembrerebbe una favola nera, di quelle che un tempo, nell’Europa della controriforma, si raccontavano per mandare al rogo le streghe. E invece è una storia vera, e arriva dall’Iran di oggi. La riferisce il sito e profilo Facebook My Stealthy Freedom , che promuove a livello internazionale una campagna affinché le donne iraniane si facciano fotografare senza velo. La cosa non piace all’imam Yosef Tabatabei, che guida le preghiere del venerdì nella città di Isfahan

L’affermazione, fatta durante la predica del venerdì in una moschea della città iraniana, è stata ripresa dal profilo facebook My Stealthy FreedomLeggi l’articolo

Il religioso ha attribuito la persistenze mancanza d’acqua del fiume Zayendeh, che scorre in città, al fatto che un crescente numero di donne si fa fotografare davanti al panorama del fiume senza indossare lo hijab: “Ho visto molte donne che si fotografano vicino al fiume senza hijab e ho sentito che sui social media vengono incoraggiate a togliersi il velo. Sono queste donne senza velo che fanno seccare il fiume Zayandeh”.

Così commenta, in un post recente, il profilo My Stealthy Freedom : “In passato il religioso Kazen Sedigi ha dichiarato che le donne che non si vestono modestamente diffondono l’adulterio nella società e così provocano i terremoti. Ora siamo accusate di un altro disastro naturale. Pare che chi governa l’Iran abbia deciso di gettare l’onta della propria incompetenza e della propria incapacità di governo sulle donne. Con le belle foto che abbiamo fatto, noi aggiungiamo qualcosa alla bellezza della natura, non causiamo disastri naturali. Quelli sono causati dalla nostra inabilità di gestire le limitate risorse dell’Iran”.

Forse ci sarà una guerra Nucleare (Vladimir Putin)   Leave a comment


Putin

Il giornale serbo ‘webtribune.rs’ ha divulgato la notizia secondo la quale la Russia si sta preparando alla guerra nucleare.

Il presidente Vladimir Putin avrebbe ordinato a tutte le imprese di fornire a tutti i lavoratori maschere antigas e speciali tute di protezione dalle radiazioni. Il ministro della difesa e il ministro delle emergenze hanno allertato tutte le aziende del paese a prepararsi alla guerra nucleare.

Questo provvedimento è stato adottato dal presidente Vladimir Putin dopo che la Gran Bretagna si è dichiarata pronta (qui, traduzione in italiano) ad un attacco nucleare della Russia.

I servizi segreti russi in collaborazione con la Kaspersky lab hanno intercettato un tentativo di cyber spionaggio da parte del National Security Service (NSA). Si tratterebbe di un aiuto statunitense alla Gran Bretagna per facilitare il bombardamento nucleare della Russia. Non ci sono dubbi che gli Usa sono i registi di questo vile progetto.

Siccome le probabilità di un conflitto nucleare sono molto alte Valdimi Putin ha attuato sette ordinanze strategiche:

  1. Apertura immediata di 5.000 nuovi rifugi antiatomici a Mosca la cui costruzione fu ordinata dal presidente Putin nel 2010 e che sono stati completati nel 2012.
  2. Evacuazione immediata di attrezzature chiave e del personale in questi rifugi.
  3. L’attivazione immediata di sistemi di missili balistici nucleari nella regione più occidentale della Russia, Kalinjingradu.
  4. L’attivazione immediata di bombardieri nucleari strategici in Crimea.
  5. L’attivazione immediata di bombardieri nucleari strategici nel nord-ovest.
  6. L’attivazione immediata di decine di migliaia di soldati appartenenti alla Flotta militare del Nord e del distretto Occidentale.
  7. L’attivazione immediata di tutte le forze contraeree siberiane.

Decine di sommergibili russi, non intercettabili dai radar, armati di testate nucleari, sono già appostati in punti sconosciuti del pianeta.

Fonti: webtribune.rswebtribune.rsspeisa.comindependent.co.uk

Charles Chaplin el anarquista lírico   Leave a comment


Charles Chaplin el anarquista lírico
“Soy sobre todo un individualista. Creo en la libertad. Yo no soy un político ni tengo convicciones políticas. Soy un individuo y un creyente en la libertad. Esa es toda la política que tengo. Estoy al lado de los hombres. Tal es mi naturaleza. Si se empeñan ustedes en pegarme una etiqueta, llámenme anarquista. Odio los gobiernos, las cadenas y los grilletes. No soporto ver animales encerrados. La gente debe ser libre.”- Charles Chaplin.
Charles Chaplin actor, director, escritor, productor y compositor inglés, es considerado como la figura más representativa del cine mudo y uno de los más grandes genios de la historia del cine, sin embargo, su figura es mucho más que esto.
En la película “Tiempos Modernos”” de Charles Chaplin es evidentemente plasmado el contexto histórico en Europa, el fascismo estaba en plena expansión; en la Unión Soviética (Rusia), estaba en proceso la degeneración del leninismo. El trabajador es representado por un perfil que ya ignora el producto final y por lo tanto, la razón de su actividad. La cuestión relativa a la identidad es entonces anulada porque el único problema es el de la remuneración. Lo humano se convierte en animal, revelando un reflejo del automatismo mecánico, adjudicable tanto para el fascismo como para la Dictadura del Proletariado estalinista. C. Chaplin en muchas de sus películas evidencía poseer ideologías Socialistas, sin embargo distaban de Comunismo, sobre todo del estalinismo. Mas bien sus manifestaciones artisticas compatibilizaban con el anarquismo, la película “Un rey en Nueva York” ( A king in new York ,1957) una fuerte crítica al capitalismo y comunismo por igual, lo confirma en los siguiente momentos: en la frase del niño “¿Hay que ser comunistas para leer a Carlos Marx?”, cuando empieza a decir que detesta al gobierno y la opresión del pueblo; cuando menciona la libertad, los pasaportes y los monopolios; cuando habla sobre el exceso de poder y la energía nuclear (cuando acusó al señor de apoyar la bomba atómica siendo que ya había aclarado que no, más el niño insistía), en un momento el señor le contesta a sus preguntas frente a frente, diciendo al unísono: “exceso de poder” mientras se aprecia en el fondo la bandera estadounidense.

Esta no seria la unica vez que Charles sorprende por su compromiso y persistencia que tuvo a la hora de expresar sus ideas pese a todas las adversidades que tuviera por delante. Ya había sido bastante impactante para la época el discurso final en su film “El Gran Dictador”, criticando al Fascismo e Imperio Nazi, por poner un ejemplo de otros tantos en los que su mayor intención, creo yo, no fue politizar sino sensibilizar a sus espectadores.

Charles Chaplin nació en una familia de artistas de variedades en decadencia, comenzando a actuar desde muy pequeño en musicales y pantomimas. Su familia vivía en la pobreza extrema, con un padre alcohólico y una madre que padecía esquizofrenia.
En 1901 murió su padre y Charles Chaplin y su hermano estuvieron viviendo en diferentes orfanatos. En 1908 Chaplin inició su carrera como actor cómico en la compañía de variedades Karno. En 1910 viajó a Estados Unidos en una gira con la compañía para la que trabajaba, y se estableció allí. En 1913, Charles Chaplin hizo su primera aparición en cine actuando en la película “Charlot periodista”, personaje que lo marcaría por siempre.
Este vagabundo, con una acentuada emotividad sentimental y melancolía profunda frente a la injusticia social, le hicieron un emblema de la alienación humana y la explotación de las clases sociales menos pudientes.
Sólo durante 1914 rodó 35 cortometrajes que hicieron famoso a su personaje Charlot. Entonces Chaplin reclamó su independencia y se alejó de Mack Sennett. Sin embargo, ésta no era totalmente de su agrado, y en 1917 escogió la First National por una retribución que superaba el millón de dólares. Rompiendo las tradiciones de Hollywood, Chaplin quería controlar la totalidad de sus películas, desde la escritura del guión la distribución. Con este fin creó la independiente United Artists, con Douglas Fairbanks y Mary Pickford. Desde entonces tuvo sus propios estudios y produjo sus películas
Con el corto “El inmigrante” de 1917, Chaplin se ganó las antipatías de los sectores patrióticos conservadores norteamericanos. En la pantalla aparece la estatua de la libertad, a continuación un grupo de policías cerca de forma brusca a los inmigrantes con una cuerda. Por si alguien tenía alguna duda, entre una escena y otra el cineasta imprimó la leyenda: “La Tierra de la Libertad”.
Anti-Capitalista, Anti-Religión y Anti-Nacionalista, en 1952 debido a sus constantes críticas sociales no se le permitió volver a los Estados Unidos. En ese entonces el “zar” del FBI, el siniestro Edgar Hoover, trató de implicar a los servicios secretos británicos como parte de un “internacionalismo” activo y reaccionario. Todo como un plan de largo alcance que, aunque tuvo su mayor protagonismo en Hollywood, estaba destinado a descabezar al movimiento obrero de tal manera que hasta la socialdemocracia más moderada pudiera ser tachada de “comunista”.
Hoover parecía obsesionado por encontrar la prueba de una militancia comunista en Chaplin, instó a que se investigara si había pertenecido al partido comunista en su juventud, algo descabellado pero que le habría servido para crear un juego para amedrentar a todos aquellos que hubieran tenido algún tipo de militancia, ya que lo de “comunista” servía por igual para socialistas, anarquistas, o simplemente liberales o radicales de izquierda, de todo lo cual se podía culpar al autor de “El Gran Dictador”. Una clara crítica al régimen de Hitler que le sirvió para ser tachado de “comunista”. No olvidemos que en esos momentos, para ciertos sectores norteamericanos, la posibilidad de entrar en guerra con los nazis se vinculaba con la izquierda más extremista.
Chaplin reaccionó a su expulsión con la película “Un Rey en Nueva York” (1957), rodada en Londres, si bien el resultado se resiente por la ausencia del equipo habitual, con el que Chaplin trabajó durante los últimos años, esta película sorprende por varios motivos: Primero por la crítica a un sistema dominado por la banalidad comercial, la manipulación de elementos políticos y la crueldad que demuestra el sistema, incluso contra sus propios ciudadanos. Segundo, porque varias de las escenas que en su momento resultaban sátiras, ahora comprobamos que los contextos, entonces delirantes, ahora participan de nuestra “normalidad”.
Chaplin, perfeccionista y obsesivo por conseguir en sus películas lo que se proponía, no sólo fue guionista, interprete y director, sino también compositor. Muchas de sus melodías poseen una cuidada elegancia y las interpretaron cantantes como Nat King Cole o Frank Sinatra. Hoy en día su canción Smile, compuesta para Tiempos Modernos, figura como una pieza standard de muchos músicos de jazz y baladistas.
Chaplin es mucho más que su personaje de vagabundo, que no es poco. Recomiendo la lectura atenta de su autobiografía, una de las más apasionantes que mis ojos han digerido. Y, la recuperación de otro de sus films menos citados y que partió de una idea de Orson Wells, me refiero a Monsieur Verdaux (1947). Quien desee encontrarse con el cineasta más próximo a las vanguardias de su época, como el surrealismo, puede visionar la popularísima La quimera del oro (1925).
Chaplin, deteriorado y enfermo, regresó a EE.UU. en 1971 , durante un breve periodo, para recibir un oscar honorífico. El 25 de diciembre de 1977 murió en su retiro en Suiza mientras dormía.
La obra de Chaplin, incluyendo la más conocida, siempre latía un filo subversivo, donde la policía, los militares, las religiones y el poder en general eran objeto de escarnio. Charlot fue definido como un “anarquista lírico”. Quizás sea esta una manera de calificar una cierta tendencia próxima al ideal anarquista, y que logra expresarse mediante alegorías y vericuetos muy diversos, sobre todo a través del humor, por ejemplo, satirizando el autoritarismo y el egoísmo propietario.
Chaplin no era comunista, pero admiraba y respetaba profundamente la lucha que el pueblo ruso había protagonizada contra la peste parda, y lo mismo de Einstein, Bertrand Russell, y tantos otros, sabía que el gran dinero y el militarismo eran los peores enemigos que tenía la humanidad.
Una humanidad que el veía a través de los ojos de los últimos, de los humillados y ofendidos que sobrevivían a las guerras, tenían que emigrar en condiciones infrahumanas, y trabajar hasta la extenuación para garantizar los beneficios de los que tienen el dinero y poseen los medios para corromper.
Chaplin fue uno de esos hombres decididos, uno de esos pocos que son capaces de renegar de su realidad. De los mismos hombre que se niegan a repetir las malas costumbres que nos impulsan los instintos. Uno de esos hombres que hacen de su vida un homenaje para los demás mediante la lucha constante sin importar cuan fuerte sean las adversidades. La misma clase de hombres que quiere ser uno, pero no uno para si mismo, uno para y por los demás.
Son los pocos hombres que realmente saben vivir la libertad, y no tan solo pensarla como muchos solemos hacer. Para estos hombres la vida es una constante resistencia a lo habitual, a lo establecido, a lo que realmente no vale la pena, para estos hombres la vida no solo tiene sentido en lo hermoso y bello de la misma… Tiene sentido en la justicia y en la verdad.
Fuente: http://periodicoelamanecer.wordpress.com/…/charles-chaplin…/
http://pacosalud.blogspot.mx/…/charles-chaplin-el-anarquist…

Pubblicato 4 ottobre 2015 da sorriso47 in Chaplin, Charles Chaplin, storia

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un interessante articolo sul Progetto MK-ULTRA   Leave a comment


http://www.unknown.it/controinformazione/progetto-mkultra/

cathy-o-brien                        Cathy O'Brien_Mark Phillips

Progetto MKULTRA, o MK-ULTRA, era il nome in codice per un programma di ricerca super segreto della CIA sul controllo mentale e l’utilizzo della chimica per gli interrogatori che è iniziato nei primi anni ’50 ed ha continuato quantomeno fino alla fine degli anni ’60.
Ci sono molte prove che il progetto ha avuto a che fare con l’uso non autorizzato (da chi ne era oggetto) di molti tipi di droga, così come altre metodologie, per manipolare gli stati mentali degli individui ed alterare le loro funzioni cerebrali.
Il progetto MK-ULTRA è stato inizialmente portato all’attenzione del grande pubblico nel 1975 dal Congresso degli Stati Uniti, in seguito alle investigazioni di una commissione interna (Church Committee) e da una commissione presidenziale nota come la Commissione Rockefeller.
Gli sforzi investigativi sono stati intralciati dal fatto che il direttore della CIA Richard Helms ha ordinato la distruzione di tutti i documenti del MKULTRA nel 1973.
Sebbene la CIA insista che gli esperimenti come quelli del MKULTRA siano stati abbandonati, Victor Marchetti (un veterano della CIA da 14 anni) ha affermato in varie interviste che la CIA conduce regolarmente campagnie di disinformazione e che le ricerche della CIA sul controllo della mente non si sono mai fermate. In una intervista del 1977, Marchetti ha specificatamente definito la posizione della CIA sull’abbandono del MKULTRA una “storia di copertura”.
Al senato nel 1977, il Senatore Ted Kennedy ha detto:
Il Vice-Direttore della CIA ha rivelato che più di trenta università ed istituzioni sono state coinvolte in un “esteso programma di testing e sperimentazione” che ha incluso la somministrazione segreta di droghe su ignari cittadini di ogni livello sociale, compresi nativi americani e stranieri. Molti di questi test hanno coinvolto la somministrazione di LSD ad ignari soggetti in situazioni sociali. Almeno una morte, quella del Dr. [Frank] Olson, è risultata da queste attività. L’Agenzia stessa riconosce che questi test hanno avuto poco significato scientifico. Gli agenti adibiti al controllo non erano osservatori scientifici qualificati.”
nome e Origini
Il progetto utilizza volutamente un nome in codice della CIA formato dalle lettere MK (che stanno a significare che il progetto è stato finanziato dalla Divisione dei Servizi Tecnici dell’agenzia) seguito dalla parola “ULTRA”, presa arbitrariamente dal dizionario. Altri nomi in codice correlati includono MKNAOMI (su cui tornerò in un altro articolo; basti pensare che gli si attribuisce la “creazione” in laboratorio dell’AIDS) e MKDELTA.
Prima di esso, c’erano già stati molti altri progetti segreti del governo degli Stati Uniti per studiare il controllo della mente, gli interrogatori, le modificazioni del comportamento e argomenti annessi; tra questi segnalo il Progetto CHATTER (stabilito nel 1947) e il Progetto BLUEBIRD (stabilito nel 1950) che è stato rinominato Progetto ARTICHOKE nel 1951.
Diretto dal Dr. Sidney Gottlieb, MKULTRA è partito per ordine del direttore della CIA Allen Dulles il 13 Aprile del 1953, principalmente in risposta alle tecniche di controllo mentale sovietiche, cinesi e nord-coreane usate sui prigionieri statunitensi della guerra in Korea. La CIA voleva usare metodi simili sui propri prigionieri. La CIA era anche interessata nell’essere capace di manipolare Leader stranieri con tali tecniche e c’è la prova che ha inventato un gran numero di differenti piani per drogare Fidel Castro.
Gli esperimenti sono stati generalmente condotti senza la conoscenza o il consenso dei soggetti.
Nel 1964, il progetto è stato rinominato MKSEARCH. Il progetto ha cercato di produrre un siero della verità “perfetto” da usare negli interrogatori con spie sovietiche durante la Guerra Fredda e generalmente per esplorare qualunque altra possibilità di Controllo della Mente.
Dato che molti documenti del MKULTRA sono stati deliberatamente distrutti nel 1973 per ordine dell’allora direttore della CIA Richard Helms, è stato difficile, se non impossibile, per gli investigatori ottenere un quadro completo degli oltre 150 sotto-progetti finanziati dal MKULTRA e relativi programmi della CIA.
Obiettivi
L’Agenzia ha fatto confluire milioni di dollari in studi per indagare dozzine di metodi di influenzare e controllare la mente. Un documento MKULTRA del 1955 da un’indicazione della grandezza e dell’ampiezza dello sforzo; questo documento fa riferimento allo studio di un assortimento di sostanze per l’alterazione mentale descritte come segue:
sostanze capaci di promuovere pensiero illogico ed impulsività al punto che il ricevente possa essere discreditato in pubblico.
sostanze capaci di incrementare l’efficienza mentale e della percezione.
materiali che possono prevenire o contrastare gli effetti intossicanti dell’alcool.
materiali che possono promuovere l’effetto intossicante dell’alcool.
materiali capaci di produrre i segni ed i sintomi di malattie note in maniera reversibile, tali da essere usate per simulare/indurre determinati disturbi, etc.
materiali capaci di rendere l’induzione ipnotica più semplice o in alternativa capaci di amplificarne l’utilità.
sostanze capaci di aumentare la capacità degli individui di resistere alla privazione, tortura, e coercizione durante interrogatori ed i cosiddetti “lavaggi del cervello”.
materiali e metodi fisici capaci di produrre amnesia per eventi precedenti e durante il loro uso.
metodi fisici di produrre shock e confusione per periodi di tempo prolungati e possibilità di farlo segretamente.
sostanze che producono disabilità fisiche come paralisi alle gambe, anemia acuta, etc.
sostanze che producono euforia “pura” senza conseguente let-down.
sostanze che alterano la struttura della personalità in modo tale che la tendenza del ricevente a divenire dipendente da un’altra persona sia amplificata.
un materiale che causa confusione mentale tale che in individuo sotto la sua influenza trovi difficile mantenere una menzogna in seguito a domande.
sostanze capaci di abbassare l’ambizione e la generale efficienza lavorativa di uomini quando somministrata in quantità non evidenziabili.
sostanze che promuovono debolezza o distorsione della capacità visiva o delle facoltà auditive, preferibilmente senza danni permanenti.
una pillola knockout che possa essere somministrata in bevande, cibo, sigarette, così come vaporizzata, etc., che sia sicura da utilizzare, fornendo un’amnesia massima
un materiale che possa essere amministrato subdolamente per le vie sopracitate e che in piccolissime quantità renda impossibile per un uomo compiere una qualsivoglia attività.
Budget
Una disposizione segreta ha garantito una percentuale del budget CIA. Al direttore del MKULTRA è stato garantito il 6% del budget operativo della CIA nel 1953, senza doverne rendere conto.
Esperimenti
I documenti della CIA suggeriscono che i contesti “chimici, biologici e radiologici” sono stati investigati con lo scopo del controllo della mente, come parte del MKULTRA.
LSD
I primi studi erano focalizzati sull’LSD, che più tardi andrà a dominare molti programmi dell’MKULTRA.
Gli esperimenti includevano la somministrazione di LSD ad impiegati della CIA, personale militare, dottori, altri agenti governativi, prostitute, pazienti psichiatrici e normali individui della popolazione per studiare le loro reazioni. L’LSD e le altre droghe erano generalmente somministrate senza il consenso e la consapevolezza dei soggetti (una violazione del Codice di Norimberga che gli Stati Uniti avevano giurato di seguire dopo la Seconda Guerra Mondiale).
I tentativi di “reclutamento” dei soggetti erano spesso illegali, anche ignorando il fatto che si stavano somministrando delle droghe (per quanto l’uso dell’LSD, ad esempio, era ancora legale negli Stati Uniti fino al 6 Ottobre del 1966). Nella Operazione “Midnight Climax”, la CIA ha ottenuto accordi con diversi bordelli per ottenere una selezione di uomini che sarebbero stati troppo imbarazzati per parlare degli eventi. Questi uomini sono stati drogati con LSD, e questi bordelli sono stati equipaggiati con specchi “magici” (che permettessero di osservare senza essere visti) e tutte le “sessioni” venivano filmate per essere successivamente viste e studiate.
La partecipazione di alcuni soggetti era consenziente, e nella maggior parte di questi casi, i soggetti erano coinvolti in esperimenti ancora più estremi. In un caso, ai volontari è stata somministrata LSD per 77 giorni consecutivi.
La LSD è stata successivamente abbandonata dai ricercatori dell’MKULTRA per i suoi effetti troppo imprevedibili. Sebbene delle informazioni utili sono state ottenute attraverso interrogatori a soggetti sotto LSD, non era raro che l’effetto più evidente fosse la convinzione del soggetto di resistere ad ogni forma di interrogatorio o tortura fisica.
Altre droghe
Un’altra tecnica che è stata investigata interessava l’utilizzo contingente di un barbiturico IV in un braccio ed un’amfetamina IV nell’altro. I barbiturici venivano inizialmente rilasciati nel soggetto, e non appena questo iniziava ad addormentarsi, venivano rilasciate le amfetamine. I soggetti iniziavano a farfugliare cose senza senso ed era spesso possibile fare domande ed ottenere risposte utili.
Altri esperimenti hanno coinvolto l’uso d’eroina, morfina, temazepam (usato sotto il nome in codice MKSEARCH), mescalina, psilocibina, scopolamina, marijuana, alcool e pentotal sodico.
Ipnosi
I documenti declassificati dell’MKULTRA indicano che l’ipnosi è stata studiata fin dai primi anni ’50. Gli obiettivi degli esperimenti includevano: la creazione di “ansia ipnoticamente indotta”, “incrementare ipnoticamente la capacità di apprendere e richiamare concetti complessi sotto forma scritta”, studiare l’ipnosi da un punto di vista poligrafico, “incrementare ipnoticamente la capacità di osservare e richiamare disposizioni complesse di oggetti fisici” e studiare “la relazione tra personalità e suscettibilità all’ipnosi”.
Esperimenti canadesi
Gli esperimenti sono stati esportati in Canada quando la CIA ha reclutato il medico scozzese Donald Ewen Cameron, creatore del concetto di “psychic driving”, che la CIA trovava particolarmente interessante. Cameron sperava di poter curare la schizofrenia cancellando le memorie esistenti e ricostruendo completamente la psiche. Lui si spostava da Albany (New York) a Montreal ogni settimana per lavorare al l’Allan Memorial Institute della McGill University ed è stato pagato 69,000 dollari dal 1957 al 1964 per svolgerci gli esperimenti dell’MKULTRA.
In aggiunta all’LSD, Cameron ha anche fatto esperimenti sia con varie droghe paralitiche che con terapie elettroconvulsive da 30 a 40 volte della normale potenza. I suoi esperimenti di “psychic driving” consistevano nel mettere i soggetti in un coma indotto da droghe per settimane alla volta (in un caso fino a 3 mesi) mentre venivano fatti ascoltare al soggetto dei nastri con un rumore costante o affermazione ripetutte. I suoi esperimenti sono stati generalmente effettuati su pazienti che erano entrati nell’istituto per problemi minori come disordini d’ansia e depressione post-parto, molti dei quali hanno poi avuto danni permanenti in seguito alle sue azioni. I suoi trattamenti portavano le vittime a incontinenza, amnesia, incapacità di parlare, dimenticare i genitori, e pensare che i ricercatori fossero i suoi stessi genitori. Il suo lavoro è stato ispirato e svolto parallelamente allo psichiatra inglese William Sargant all’ospedale di St Thomas di Londra e al Belmont Hospital di Surrey, che ha anch’esso sperimentato ampiamente e causando molti danni sui suoi pazienti senza il loro consenso e che era ugualmente coinvonto con i Servizi Segreti.
E’ stato durante questo stesso periodo che Cameron è divenuto noto a livello mondiale come il primo chairman dell’Associazione Mondiale Psichiatrica così come presidente delle associazioni psichiatriche Americana e Canadese. Cameron è stato anche membro del tribunale medico di Norimberga appena un decennio prima.
Rivelazione
Nel 1973, Il direttore della CIA Richard Helms ha ordinato che tutti i documenti dell’MKULTRA fossero distrutti. In seguito al suo ordine la maggior parte dei documenti della CIA riguardanti il progetto sono stati distrutti, rendendo così impossibile un’investigazione completa dell’MKULTRA.
Nel Dicembre del 1974, il New York Times ha informato che la CIA aveva condotto attività domestiche illegali, inclusi esperimenti sui cittadini americani, durante gli anni ’60. Questo fatto ha fatto aprire un’inchiesta dal Congresso degli Stati Uniti, attraverso la Commissione Church, e da una commissione presidenziale nota come Commissione Rockefeller che ha guardato nelle attività domestiche della CIA, FBI e agenzie militari legate all’intelligence.
Nell’estate del 1975, i rapporti della Commissione Church e della Commissione Presidenziale Rockefeller hanno rivelato al pubblico per la prima volta che la CIA e il Dipartimento di Difesa avevano condotto esperimenti su soggetti umani non consenzienti come parte di un vasto programma per influenzare e controllare il comportamento umano attraverso l’uso di droghe psicoattive come LSD e mescalina e altri mezzi chimici, biologici o psicologici. Hanno anche rivelato che almeno un soggetto è morto dopo la somministrazione di LSD.
La commissione che ha investigato su questo progetto della CIA, direttadal Senatore Frank Church, ha concluso che “il precedente consenso agli esperimenti non è stato ottenuto da alcun soggetto”. La commissione ha anche sottolineato che “gli esperimenti portati avanti da questi ricercatori [..] fanno emergere la decisione dalle agenzie di non fissare linee guida per gli esperimenti.”
Seguendo le raccomandazioni della Commissione Church, il Presidente Gerald Ford nel 1996 ha emesso il primo Ordine Esecutivo sulle Attività d’Intelligence che, tra le altre cose, ha proibito “sperimentazioni con droghe su soggetti umani, eccetto che con consenso informato, in forma scritta e testimoniato da terzi disinteressati” ed in accordo con le linee guida emesse dalla Commissione Nazionale. Ordini conseguenti del Presidente Carter e Reagan hanno esteso la direttiva per applicarla a qualunque sperimentazione umana.
Sulla base delle rivelazioni sugli esperimenti CIA, sono emerse storie analoghe riguardanti gli esperimenti dell’Esercito degli Stati Uniti. Nel 1975 la Segreteria dell’Esercito ha istruito l’Ispettore Generale dell’Esercito di indagare. Tra i ritrovamenti dell’Ispettore Generale c’è stato un promemoria del 1953, scritto a mano , dell’allora Segretario della Difesa Charles Erwin Wilson (Il cosiddetto “Wilson Memo”). Il Wilson Memo, in accordo ai protocolli del Codice di Norimberga, ordinava che solo i volontari fossero utilizzati nelle operazioni sperimentali condotte nelle forze armate statunitensi. In risposta all’indagine dell’Ispettore Generale, il Wilson Memo è stato declassificato nel 1975.
Riguardo agli esperimenti con le droghe all’interno dell’Esercito, l’Ispettore Generale ha trovato che “la prova riflette chiaramente che ogni considerazione medica possibile è stata osservato da ricercatori professionisti nei Laboratori di Ricerca Medica”. Comunque l’Ispettore Generale ha anche trovato che i requisiti ordinati da Wilson nel suo promemoria del 1953 sono stati seguiti solo parzialmente; ha infatti conclso che ” i volontari non erano completamente informati, come richiesto, prima della loro partecipazione; ed i metodi di procurare i loro servizi, in molti casi, apparivano non essere in accordo con l’intento delle politiche del Dipartimento dell’Esercito sull’uso di volontari nelle ricerche”.
E’ stato trovato che altre branche delle forze armate statunitensi, come l’Air Force ad esempio, non hanno aderito alle stipulazioni del Wilson Memo in merito di sperimentazioni volontarie sulle droghe.
In Canada, il problema ha richiesto molto più tempo per venire a galla, divenendo noto ampiamente sono nel 1984 grazie ad un programma informativo della CBC, “The Fifth Estate”. S’è appreso che non solo la CIA aveva finanziato gli sforzi del Dottor Cameron, ma cosa più sconvolgente, il governo Canadese ne era pienamente a conoscenza ed aveva successivamente fornito altri 500.000 dollari di finanziamento per continuare gli esperimenti. Questa rivelazione ha fatto deragliare gli sforzi delle vittime di denunciare la CIA come avevano fatto le loro controparti statunitensi, ed il governo Canadese ha stabilito, privatamente e fuori dalle aule del tribunale, un rimborso di 100.000 dollari per ognuna delle 127 vittime.
Il Rapporto dell’Ufficio di Contabilità Generale degli Stati Uniti
L’Ufficio di Contabilità Generale degli stati Uniti ha emesso un rapporto il 28 Settembre del 1994, che dichiarava come, tra il 1940 e il 1974, il Dipartimento di Difesa e altre Agenzia di Sicurezza Nazionale avevano studiato migliaia di soggetti umani con test ed esperimenti in cui erano coinvolte sostanze pericolose e nocive.
Una citazione dallo studio:
[..] Lavorando con la CIA, il Dipartimento di Difesa ha dato droghe allucinogene a migliaia di soggetti “volontari” negli anni ’50 e ’60. Oltre all’LSD, l’esercito ha anche testato quinuclidinyl benzilate, un allucinogeno il cui nome in codice era BZ. (Nota 37) Lolti di questi test sono stati condotti nel cosiddetto programma MKULTRA, stabilito per contrastare i progressi percepiti nelle tecniche di lavaggio del cervello di Cinesi e Sovietici. Tra il 1953 e il 1964, il programma conteneva 149 progetti che coinvolgevano test con droghe ed altri studi su ignari soggetti umani..
Morti
Harold Blauer, un giocatore di tennis professionista di New York, è morto in seguito di un esperimento segreto militare che coinvolgeva MDA.
Frank Olson, un biochimico dell’Esercito degli Stati Uniti e ricercatore in armi biologiche, è stato sottoposto a somministrazioni di LSD senza la sua conoscenza o consenso nel 1953 come parte di un esperimento CIA, ed ha misteriosamente commesso suicidio una settimana dopo un grave episodio psicotico. Un dottore della CIA, assegnato a monitorare la guarigione di Olson ha dichiarato di essere addormentato in un altro letto di una stanza d’albergo a New York, quando Olson è saltato giù dalla finestra.
Il figlio di Olson contesta questa versione dei fatti, e sostiene che suo padre è stato ucciso per la sua conoscenza di spesso-letali tecniche d’interrogazione impiegate dalla CIA in Europa, usate sui prigionieri durante la Guerra Fredda. Il corpo di Frank Olson è stato riesumato nel 1994, facendo emergere particolari ferite al cranio che indicavano come fosse stato portato ad incoscienza prima di essere “fatto uscire” dalla finestra.
L’indagine interna della CIA, di contro, dichiara che Gottlieb ha condotto l’esperimento con la conoscenza di Olson, sebbene ne Olson ne gli altri uomini che avevano preso parte all’esperimento fossero informati dell’esatta natura della droga fino a 20 minuti dopo la loro ingestione. Il rapporto suggerisce inoltre che Gottlieb è stato tuttavia richiamato, dato che ha fallito nel prendere in considerazione le già-diagnosticate tendenze suicide di Olsen, che potrebbero essere state amplificate dall’LSD.
Problemi legali del consenso informato
Le rivelazioni riguardo la CIA e l’Esercito hanno spinto diversi soggetti o sopravvissuti a fare causa contro il governo federale per avere condotto esperimenti illegali. Sebbene il governo avesse aggressivamente, e talvolta con successo, cercato di evitare responsabilità, molti parti lese hanno ricevuto compensi in seguito a ordini giudiziari o accordi privati, o atti del Congresso. La famiglia di Frank Olson ha ricevuto 750.000 dollari da uno speciale atto del Congresso, e sia il Presidente Ford che il direttore della CIA William Colby hanno incontrato la famiglia di Olsen per scusarsi pubblicamente.
Precedentemente, la CIA e l’Esercito ha attivamente e con successo cercato di nascondere le informazioni incriminanti, anche per aver segretamente fornito risarcimenti alle famiglie. Un soggetto della sperimentazione con le droghe, James Stanley, un sergente dell’Esercito, ha portato avanti una importante, seppure senza successo, causa. Il governo ha sostenuto che Stanley era escluso da dare vita ad un’azione legale – nota come Feres Doctrine, dopo un caso della Corte Suprema del 1950, tra Feres e Stati Uniti – che proibisce ai membri delle Forze Armate di denunciare il governo per qualunque danno che gli poteva essere inflitto come “incidente di servizio”.
Nel 1987, la Corte Suprema ha affermato questa difesa in una decisione “5 a 4″ che ha annullato il caso Stanley. La maggioranza ha sostenuto che è in gioco la disciplina militare. In disaccordo, il giudice William Brennan ha chiaramente sostenuto che la necessità di preservare la disciplina militare non dovrebbe proteggere il governo dalla responsabilità e la punizione per le gravi violazioni dei diritti costituzionali:
Le sofferenze mediche a Norimberga nel 1947 hanno profondamente impressionato il mondo che la sperimentazione con soggetti umani inconsapevoli è moralmente e legalmente inaccettabile. Il Tribunale Militare degli Stati Uniti ha stabilito il Codice di Norimberga come standard per giudicare gli scienziati tedeschi che avevano sperimentato con soggetti umani [..] Sfidando questo principio, gli ufficiali militari d’intelligence [..] hanno iniziato a testare clandestinamente sostanze biologiche e chimiche, tra cui LSD.
Giudice Sandra Day O’Connor, scrivendo in un dissenso separato, ha affermato:
Nessuna regola creata giuridicamente dovrebbe isolare dalla responsabilità l’involontaria e inconsapevole sperimentazione umana che si presume essersi svolta in questo caso. Difatti, come il Giudice Brennan osserva, gli Stati Uniti hanno giocato un ruolo strumentale nella persecuzione criminale degli ufficiali Nazisti che hanno sperimentato con soggetti umani durante la Seconda Guerra Mondiale, e gli standard dei Tribunali Militari di Norimberga sviluppati per giudicare il comportamento degli imputati hanno affermato che “il consenso volontario dei soggetti umani è assolutamente essenziale [..] per soddisfare i concetti morali, etici e legali”. Se questo principio viene violato, il minimo che la società può fare è assicurarsi che le vittime vengano rimborsate, nel miglior modo possibile, dai responsabili.
Questo è l’unico caso della Corte Suprema che chiama in causa l’applicazione del Codice di Norimberga per sperimentazioni portate avanti dal governo statunitense. E mentre la causa è stata senza successo, le opinioni di disaccordo hanno messo l’Esercito – e di conseguenza l’intero governo – sull’avviso che l’uso di individui senza il loro consenso è inaccettabile. L’applicazione limitata del Codice di Norimberga negli Stati Uniti non sottrae dai principi che espone, specialmente alla luce di storie di fallimento nell’aver seguito questi principi, come appare dai media e dalla letteratura professinale durante gli anni ’60 e ’70 e le politiche eventualmente adottate nella metà degli anni ’70.
In un altra causa legale, Wayne Ritchie, un ex-maresciallo degli Stati Uniti, ha accusato la CIA di avere “corretto” il suo cibo e le sue bevande con l’LSD in una festa di natale nel 1957. Mentre il governo ha amesso che, in quel periodo, drogava individui senza il loro consenso, il giudice Marilyn Hall Patel afferma che Ritchie non può provare che lui è stata una delle vittime dell’MKULTRA, ed ha pertanto chiuso il caso nel 2007.
Entità della partecipazione
44 tra College e Università Americane, 15 tra fondazioni di ricerca/compagnie chimiche o farmaceutiche, 12 ospedali o cliniche (oltre a quelle associate con le università), e 3 prigioni sono note per avere partecipato nel programma MKULTRA.
Soggetti Celebri
Prove considerevoli supportano la tesi che l’Unabomber Theodore Kaczynski ha partecipato negli esperimenti MKULTRA promossi dalla CIA e condotti presso l’Università di Harvard da Henry A. Murray, un professore in Relazioni Sociali, dall’autunno del 1959 fino alla primavera del 1962. Kaczynski è stato soggetto di un “esperimento disturbante ed eticamente indifendibile su 22 studenti universitari”. Kaczynski era un precoce, intelligente, ben educato, impressionabile, sedicenne quando ha iniziato la sua partecipazione; ed il suo nome in codice era “Lawful” (= Legale/Lecito). Anni dopo, è emerso come un terrorista, che è stato condannato a vita senza la possibilità di parola.
Merry Prankster Ken Kesey, autore di Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo (One Flew Over The Cuckoo’s Nest), è stato un volontario degli esperimenti dell’MKULTRA mentre uno studente alla Stanford University. L’ingestione di LSD di Kesey durante questi esperimenti l’hanno portato direttamente alla sua vasta promozione delle droghe ed il conseguente sviluppo della cultura hippie.
Alcuni attribuiscono al progetto MKULTRA l’omicidio di Robert F. Kennedy. Ci sono infatti prove e testimonianze che l’assassino, Sirhan Sirhan, è stato oggetto di controllo mentale. Recentemente questi punti di vista sono diventati più popolari dopo le prove fornite dall’avvocato di Sirhan, Lawrence Teeter, l’11 giugno 2003, intervistato sulla radio KPFA 94.1, presso il Guns & Butter show (MP3 in inglese disponibile qui).
Dopo che Leo Ryan (un politico americano “scomodo”) è stato ucciso a Jonestown, suo figlio ha aperto una causa in cui accusava la CIA di operare a Jonestown come parte del loro programma MKULTRA, e che Richard Dwyer, il vicesegretario dell’Ambasciata Statunitense che ha organizzato il viaggio per conto di Ryan, era un agente CIA. L’azione legale è stata terminata per ragioni che non sono mai state rese pubbliche, e la maggior parte delle documentazioni governative statunitensi riguardanti Jonestown restano a tutt’oggi sigillate.

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e leggete questo articolo pubblicato tempo fà su Cathy O Brien

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Ernesto Che Guevara (la morte che fu vendicata)   Leave a comment


Che Guevara

Ernesto Guevara de la Serna, più noto come Che Guevara o semplicemente el Che (in spagnolo: pronuncia [el ‘ʧe]) o, in italiano, il Che (pronuncia [il ‘ʧe]) (Rosario, 14 giugno 1928[2]La Higuera, 9 ottobre 1967), è stato un rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino.

Guevara fu membro del Movimento del 26 di luglio e, dopo il successo della rivoluzione cubana, assunse un ruolo nel nuovo governo, secondo per importanza solo a Fidel Castro, suo alleato politico.

Nella prima metà del 1965 lasciò Cuba per attuare la Rivoluzione popolare in altri Paesi, prima nell’ex Congo Belga (ora Repubblica Democratica del Congo), poi in Bolivia. L’8 ottobre 1967 venne ferito e catturato da un reparto anti-guerriglia dell’esercito boliviano – assistito da forze speciali statunitensi costituite da agenti speciali della CIA – a La Higuera, nella provincia diVallegrande (dipartimento di Santa Cruz). Il giorno successivo venne ucciso e mutilato delle mani nella scuola del villaggio. Il suo cadavere – dopo essere stato esposto al pubblico a Vallegrande – fu sepolto in un luogo segreto e ritrovato da una missione di antropologi forensi argentini e cubani, autorizzata dal governo boliviano di Sanchez de Lozada, nel 1997. Da allora i suoi resti si trovano nel Mausoleo di Santa Clara di Cuba.

Alla fine degli anni Sessanta tutto cambiò con la morte del Che Guevara, tagliò le sue radici per entrare completamente nella militanza, impugnando le armi con la Guerriglia di Ñancahuazú.

Per la vendetta, nessun cammino è lungo…

Ad Amburgo, GERMANIA, erano le dieci MENO venti della mattina del 1 aprile 1971; una bella ed

elegante donna dai profondi occhi color del cielo ENTRA nell’ufficio del console della Bolivia ed attende, pazientemente, di essere ricevuta.

Mentre fa anticamera, guarda indifferente i quadri che adornano l’ufficio; Roberto Quintanilla, console boliviano, vestito elegantemente con un abito scuro di lana, entra nell’ufficio e saluta, colpito dalla bellezza di questa donna che dice di essere australiana e, qualche giorno prima, gli aveva chiesto un incontro.

Per un istante fugace, i due si trovano faccia a faccia; la vendetta appare incarnata in un volto femminile molto attraente. La donna, dalla bellezza esuberante, lo guarda fisso negli occhi, senza dire una parola estrae un revolver e spara tre volte; nessuna resistenza, nessun combattimento, nessuna lotta, i colpi vanno a segno. Nella fuga, la donna lascia alle sue spalle una parrucca, la sua borsa, la sua Colt Cobra 38 Special ed un foglio sul quale si legge “Victoria o muerte. ELN”.

Chi era questa donna audace e perché ha assassinato “Toto” Quintanilla?

Nella milizia guevarista c’era una donna che si faceva chiamare “Imilla” che, in lingua quechua e aymara significa Bambina o giovane indigena (oggi, in Bolivia, è considerato un insulto); il suo nome vero era Monika Ertl, tedesca di nascita, aveva compiuto un viaggio di undicimila chilometri dalla sperduta Bolivia con l’unico proposito di assassinare un uomo, il personaggio più odiato dalla Sinistra mondiale: Roberto Quintanilla Pereira. A partire da quel momento, ella divenne la donna più ricercata del mondo, conquistò le PRIME pagine dei quotidiani di tutta l’America

Erika

Pubblicato 23 dicembre 2014 da sorriso47 in Che Guevara, Scuola, storia

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