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ISAIA -29 IL PROFETA ED UNTO PARLA AL SUO POPOLO..   Leave a comment


1 Guai ad Arièl, ad Arièl,
città dove pose il campo Davide!
Aggiungete anno ad anno,
si avvicendino i cicli festivi.
2 Io metterò alle strette Arièl,
ci saranno gemiti e lamenti.
Tu sarai per me come un vero Arièl,
3 io mi accamperò come Davide contro di te
e ti circonderò di trincee,
innalzerò contro di te un vallo.
4 Allora prostrata parlerai da terra
e dalla polvere saliranno fioche le tue parole;
sembrerà di un fantasma la tua voce dalla terra,
e dalla polvere la tua parola risuonerà come bisbiglio.
5 Sarà come polvere fine la massa dei tuoi oppressori
e come pula dispersa la massa dei tuoi tiranni.
Ma d’improvviso, subito,
6 dal Signore degli eserciti sarai visitata
con tuoni, rimbombi e rumore assordante,
con uragano e tempesta e fiamma di fuoco divoratore.
7 E sarà come un sogno,
come una visione notturna,
la massa di tutte le nazioni
che marciano su Arièl,
di quanti la attaccano
e delle macchine poste contro di essa.
8 Avverrà come quando un affamato sogna di mangiare,
ma si sveglia con lo stomaco vuoto;
come quando un assetato sogna di bere,
ma si sveglia stanco e con la gola riarsa:
così succederà alla folla di tutte le nazioni
che marciano contro il monte Sion.
9 Stupite pure così da restare sbalorditi,
chiudete gli occhi in modo da rimanere ciechi;
ubriacatevi ma non di vino,
barcollate ma non per effetto di bevande inebrianti.
10 Poiché il Signore ha versato su di voi
uno spirito di torpore,
ha chiuso i vostri occhi,
ha velato i vostri capi.
11 Per voi ogni visione sarà come le parole di un libro sigillato: si dà a uno che sappia leggere dicendogli: «Leggilo», ma quegli risponde: «Non posso, perché è sigillato». 12 Oppure si dà il libro a chi non sa leggere dicendogli: «Leggilo», ma quegli risponde: «Non so leggere».
13 Dice il Signore: «Poiché questo popolo
si avvicina a me solo a parole
e mi onora con le labbra,
mentre il suo cuore è lontano da me
e il culto che mi rendono
è un imparaticcio di usi umani,
14 perciò, eccomi, continuerò
a operare meraviglie e prodigi con questo popolo;
perirà la sapienza dei suoi sapienti
e si eclisserà l’intelligenza dei suoi intelligenti».
15 Guai a quanti vogliono sottrarsi alla vista del Signore
per dissimulare i loro piani,
a coloro che agiscono nelle tenebre, dicendo:
«Chi ci vede? Chi ci conosce?».
16 Quanto siete perversi! Forse che il vasaio
è stimato pari alla creta?
Un oggetto può dire del suo autore:
«Non mi ha fatto lui»?
E un vaso può dire del vasaio: «Non capisce»?
17 Certo, ancora un po’
e il Libano si cambierà in un frutteto
e il frutteto sarà considerato una selva.
18 Udranno in quel giorno i sordi le parole di un libro;
liberati dall’oscurità e dalle tenebre,
gli occhi dei ciechi vedranno.
19 Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore,
i più poveri gioiranno nel Santo di Israele.
20 Perché il tiranno non sarà più, sparirà il beffardo,
saranno eliminati quanti tramano iniquità,
21 quanti con la parola rendono colpevoli gli altri,
quanti alla porta tendono tranelli al giudice
e rovinano il giusto per un nulla.
22 Pertanto, dice alla casa di Giacobbe il Signore
che riscattò Abramo:
«D’ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire,
il suo viso non impallidirà più,
23 poiché vedendo il lavoro delle mie mani tra di loro,
santificheranno il mio nome,
santificheranno il Santo di Giacobbe
e temeranno il Dio di Israele.
24 Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza
e i brontoloni impareranno la lezione».

POSTER DI “CLAUDIO BAGLIONI…( la Verità…innamora..)”   Leave a comment


claudio-baglioni.jpgLA “CANZONE BELLISSIMA……………….”

TOTO’..”VOTANTONIO”…(IL VERO PARTITO POPOLARE)   Leave a comment


toto-votantonio.jpgQUELLO PER IL QUALE MARCO PANNELLA HA FATTO IL DIGIUNO DI CIBO E DI SETE..GUARDATEVI..LA PUNTATA DI ANNOZERO..

E PER IL QUALE ..I GRANDI FILOSOFI.. IL GRANDE TOTO’    ..DARIO FO..E BENIGNI..BEPPE GRILLO…CONTINUANO AD AMMONIRVI..

“ITALIANI!!!! SVEGLIATEVI!!!!!! IL 6-7 GIUGNO..VOTATE…IL CANDITATO  LA TRIPPA… ALLE EUROPEE..”

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IL MESSAGGIO SUBLIMINALE CHE METTE FINE ALL’EPOCA “BERLUSCONIANA”   Leave a comment


salvator-dali.jpgNON CI POTRESTE CREDERE..VOI,SCUSATEMI,

CHE  NON SIETE PSICHIATRI..

  

MA LA “FINE” DI “FORZA ITALIA”(!!!!!)….

  

E’ STATA GIA’ “SCRITTA”

  

DALLA..”REALTA.. STORIA ..

  

CHE E’ ..IL VERO DIO..CREATORE”

(SONO COSE  (RIFLESSIONI) ..

DI..UNA TALE “SPIRITUALITA’ ..LAICA”   

§(QUELLA VERA… DI COLUI. CHE NON CONOSCIAMO..[PERCHE’ LE “RELIGIONI..

TUTTE LE RELIGIONI DEI 2 MILLENNI PASSATI..NON HANNO POTUTO CONOSCERE ..

A MOTIVO DI UNA OBBIETTIVA “CECITA’ DI MASSA..”

(PER INTENDERSI LA NATURA ..UMANA SERPENTESCA..

DEL PRIMO ADAMO E  DELLA PRIMA EVA)  ..

CHE ERA LA VERA NATURA DEI SACERDOTI EBREI ANTICHI..QUELLI BIBLIBI..

(MA LA BIBBIA ..LO DICO AI CREDULONI..

ORMAI E’ STATO APPURATO..(ANCHE DALLA CHIESA CATTOLICA..   

CHIEDETELO..AI BIBLISTI CATTOLICI..VOI NON SAPETE CHE

E’ STATA SCRITTA NEL 600 CIRCA AVANTI CRISTO.. )

 SONO COSE..RIFLESSIONI..DICEVO..

CHE MOLTI DEI CITTADINI ITALIANI ..

NON SONO IN GRADO DI CAPIRE..

A MOTIVO DI UNA COSCIENZA..NON CORRETTAMENTE ..FORMATA ..

( DON  LORENZO MILANI..QUELLO CHE PER PRIMO LA DENUNCIO’ ..

NON RIUSCI’ AD ENTRARE NELLA TERRA PROMESSA ..(COME MOSE’..).

 MA..

IL MESSAIO SUBLIMINALE CHE DIO ..CHE E’ FURBO..(GRAZIE A DIO!!!)

HA INTRODOTTO DI NASCOSTO..  IN BERLUSCONI SILVIO ..

A MOTIVO DELLA SUA  VERITA’..

E PER SCUOTERE LE COSCIENZE ..

DEI SUOI VERI FIGLI E FRATELLI DI GESU’ CRISTO..IL VERO UNTO)

IL MESSAGGIO E’  QUESTO..

[MI HA PREGATO DI DIRVELO ..ED IO GLI STO’ FACENDO IL PIACERE ..

PERCHE’ AD UN DIO NON SI PUO’ DIRE ..SENZA PRIMA RIFLETTERE ALMENO 5 MINUTI..

(COME MI CONSIGLIA SEMPRE MIO FIGLIO ..PRIMA DI PARLARE..)

“QUARDA VEDO PIU’ TARDI CHE ORA AVREI DA FARE..”

” FIGLUOLI DILETTI..E VERI FRATELLI DEL MIO GESU’..

SILVIO BERLUSCONI E’ IN SOSTANZA..

IL SEGUACE DEL PRIMO COMUNISMO DELLA STORIA UMANA..

(QUESTO  MI HA RIVELATO IN UNA “VISIONE” ..IL MIO DIO E ..DICIAMO PARENTE..)

(VIDEO)..

(COME DICONO ALLA RAI ED A MEDIASET.. AVVISIAMO..

CHE AI BAMBINI E’ CONSIGLIATA LA VISIONE.. IN PRESENZA DEI GENITORI

 COLUI CHE E’..MI MANDA A DIRVI..”

SILVIO BERLUSCONI..E’ IL VERO MIO PRIMO UNTO “COMUNISTA”

DELLA STORIA UMANA..COME IO L’AVEVO PENSATA AL ..”PRINCIPIO”..

CREDETEMI..ALMENO GIUDUCATE DALLE “OPERE”..

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GENOVA PER NOI..CHE USCIAMO GIU’ DALLA CAMPAGNA…(Bruno..Lauzi..   Leave a comment


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  venerdi  14 dicembre..repubblica cronaca..

Dopo quasi 7 ore di camera di consiglio la sentenza dimezza le pene proposte dai pm
Reclusione tra 6 mesi e 11 anni. Un’assoluzione. Proteste in piazza e slogan contro la polizia

G8, condannati 24 no global

102 anni per devastazione

Haidi Giuliiani: “Sono sconvolta. Serve una commissione d’inchiesta parlamentare”
Sospetti di falsa testimonianza per tre ufficiali dei Cc e un vice questore.

GENOVA – La prima sentenza per i tragici fatti del G8 a Genova nel 2001 condanna 24 no global. Una sola imputata assolta, Nadia Sanna. Le pene variano tra i sei mesi e gli 11 anni. Dopo quasi sette ore di camera di consiglio, il tribunale ha più che dimezzato le pene proposte dell’accusa, comminando un totale di 102 anni di reclusione contro i 225 richiesti dai pm.Massimiliano Monai, il giovane sorpreso in una fotografia mentre insieme a Carlo Giuliani – ucciso poco dopo da una pallottola sparata da un carabiniere – corre con una trave di legno all’assalto della camionetta dei carabinieri, è stato condannato a cinque anni solo per danneggiamenti. La Procura ne aveva chiesti nove. Contrariamente alle richieste dei pm, solo a un terzo degli imputati è stato riconosciuto il più grave reato di devastazione e saccheggio che prevede una pena compresa tra gli 8 e i 15 anni.Per Marina Cugnaschi, che apparteneva a un gruppo anarco-animalista ed era accusata di aver fatto parte del blocco nero, i pm avevano chiesto 16 anni: il tribunale ne ha comminati 11. Quindici anni era la pena che la procura aveva chiesto per Francesco Puglisi detto Molotov, che aveva confessato d’aver lanciato più bottiglie incendiarie di quelle che gli attribuiva la Procura: è stato condannato a dieci anni e mezzo. Sentenze che, nonostante la forte riduzione rispetto alle richieste della procura, hanno “sufficientemente soddisfatto” i pm Anna Canepa e Andrea Canciani titolari dell’accusa.Hanno contestato invece la sentenza del tribunale una cinquantina di no global che si sono riuniti in piazza de Ferrari, nel centro della città, proprio sotto le finestre del palazzo Ducale che sei anni fa ospitò i grandi del mondo. Hanno scandito slogan di protesta e mostrato uno striscione su cui avevano scritto frasi contro la polizia.

“Sono sconvolta”, commenta Haidi Giuliani, senatrice del Prc e madre di Carlo Giuliani. Il tribunale “ha giudicato i ragazzi come se fossero delinquenti abituali. Ribadisco l’assoluta necessità di istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta”. “Indegne” giudica le condanne il deputato di Rifondazione Francesco Caruso, mentre per Marco Rizzo dei Comunisti italiani è “una sentenza che profuma di vendetta sociale”. Il Verde Paolo Cento, sottosegretario all’Economia, aggiunge: “La contestazione dei reati di saccheggio e devastazione è capace di stravolgere la realtà dei fatti di Genova”.


Sull’altro fronte politico Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia, replica: “Le forze di polizia risposero a questa furia incontrollata per assicurare l’incolumità dei cittadini e il rispetto dell’ordine pubblico”. E Francesco Storace le fa eco.. chiedendo che sia rimossa la lapide intitolata a Carlo Giuliani in Senato.

Il tribunale di Genova ha pure inviato gli atti alla procura perché valuti l’ipotesi di incriminare del reato di falsa testimonianza quattro ufficiali di polizia giudiziaria, due dirigenti della questura e due ufficiali dei carabinieri, che operarono in via Tolemaide dove fu ordinata la carica contro il corteo delle Tute bianche. Secondo i giudici, le loro deposizioni come testi durante il processo non sono state veritiere.

Restano ancora aperti i dibattimenti negli altri due processi avviati dopo i tragici fatti del 2001. I procedimenti contro l’irruzione alla scuola Diaz e le violenze nella caserma di Bolzaneto, si dovrebbero concludere la prossima estate.
giovanotto-disgraziato.jpg
(14 dicembre 2007)

Caro..PD.. (ho votato per te) caro ProDi…non siete quello che dite..   Leave a comment


fausto-bertinotti.jpgeuro.jpgDa  un artico di repubblica…   

vI RIMANDO AD un mio post..”sofferto” e vero…

“1 euro a testa”…

Ho apprezzato e ancor più stimo..Eugenio Scalfari.

dopo una sua apparizione alla trasmissione  “Che tempo che fà ”

commentò i risultati in diretta del “costituendo Partito PD.. 

3.500.000 di persone che fondano un Partito..

un Esempio per tutto il Mondo..

negli ultimi cent’anni di STORIA  Italiana ed EUROPEA  NON VI SONO RISCONTRI..

DETTO questo..

Vi rimando all’articolo che condivido in pieno!!!!

..all’articolo che copio..ed incollo..in parte.. 

http://www.repubblica.it/politica/index.html  

 Fausto Bertinotti

“Dobbiamo prenderne atto: questo centrosinistra ha fallito. La grande ambizione con la quale avevamo costruito l’Unione non si è realizzata…”. Alle cinque del pomeriggio, nel suo ufficio a Montecitorio, Fausto Bertinotti sorseggia un caffè d’orzo, e traccia un bilancio amaro di questo primo anno e mezzo di governo. È presidente della Camera, ci tiene a mantenere il suo profilo istituzionale, non vuole entrare in campo da giocatore. Ma le sue parole, quelle del vero leader della sinistra radicale, alla vigilia del meeting della Cosa Rossa di sabato prossimo, lasciano un solco profondo nel cammino della legislatura e nel destino delle riforme.

Bertinotti non fa previsioni, sulla durata del governo. “Non posso, non voglio”, dice. Ma fa un ragionamento politico per molti versi “definitivo”, sullo stato della maggioranza. “Voglio premetterlo: non ci deve essere nervosismo, da parte di Prodi. Usciamo da questa prigione mentale: io non so quanto andrà avanti, può anche darsi che duri fino alla fine della legislatura, e non ho nulla in contrario che questo accada. Ma per favore, prendiamo atto di una realtà: in questi ultimi due mesi tutto è cambiato”. È nato il Pd, e la Cosa Rossa viaggia verso lidi inesplorati. Nel frattempo, Prodi ha accontentato i “moderati”, sia sulla Finanziaria, sia sul Welfare.

Per il capo di Rifondazione ce n’è abbastanza per dire che “una stagione si è chiusa”. Ora niente sarà più come prima: “Un governo nuovo, riformatore, capace di rappresentare una drastica alternativa a Berlusconi, e di stabilire un rapporto profondo con la società e con i movimenti, a partire dai grandi temi della disuguaglianza, del lavoro, dei diritti delle persone: ecco, questo progetto non si è realizzato. Già questo ha creato un forte disagio a sinistra. Poi si sono verificati fatti che lo hanno acuito. Ne potrei citare centomila…”. Risultato: “Abbiamo un governo che sopravvive, fa anche cose difendibili, ma che lentamente ha alimentato le tensioni e accresciuto le distanze dal popolo e dalle forze della sinistra”.


Questa, per Fausto il Rosso, è “la condizione reale”. E forse irreversibile. Bertinotti cita Lenin, e la differenza tra strategia e tattica. “Il grande tema, per la sinistra radicale, è uno solo: l’autonomia. Torna una grande questione, che nacque nel ’56, con i fatti di Ungheria, con la rottura nel Pci, con lo scontro Nenni-Togliatti. Lì nasce una grande cultura politica, una storia enorme, Riccardo Lombardi. È l’autonomia di un progetto, che da allora la sinistra ha cancellato, rimosso. Oggi, per la sinistra radicale, il tema si ripropone. Devi vivere nello spazio grande e nel tempo lungo, per creare una grande forza europea per il 21° secolo. Se questa è l’ambizione, allora tutto va ripensato. Essere o meno alleati del Pd, stare o meno dentro questo governo: tutto va riposizionato in chiave strategica”.

Questo riposizionamento strategico, secondo Bertinotti, è appena iniziato. “Alla fine del percorso – chiarisce il leader – io voglio riconoscere al Pd il diritto a trovarsi gli alleati che vuole, ma voglio garantire a noi il diritto di tornare all’opposizione”. Dunque la stagione dell’Unione è al capolinea? “Intellettualmente io sono già proiettato oltre. Ma politicamente ancora no”. E qui torna Lenin. Fissata la strategia del tempo lungo, c’è da occuparsi di tattica “hic et nunc”, come dice il presidente della Camera. La tattica impone di combattere, ancora, dentro il quadro delle alleanze consolidate, e dentro il perimetro del governo in carica. Ma ad alcune condizioni irrinunciabili: “So bene, e ho persino orrore a pronunciare il termine: “verifica”. Ma è chiaro che a gennaio serve un confronto vero, che prende atto del fallimento del progetto iniziale ma che, magari in uno spettro meno largo di obiettivi, rifissa l’agenda su alcune emergenze oggettive. E viene incontro alle domande della società italiana, con scelte che devono avere una chiara leggibilità “di sinistra”. So altrettanto bene che queste scelte devono essere assunte dall’intera coalizione. Ma stavolta, davvero hic Rhodus hic salta. Sul Welfare, come si è visto, la sinistra radicale non ha aperto nessuna crisi. Ciò non toglie che il governo ha ormai molto meno credito a sinistra di quanto non lo avesse qualche mese fa…”.

Bertinotti rinuncia a fare l’elenco delle “centomila cose” su cui il centrosinistra ha rinunciato a imporre la sua visione (“dalla laicità dello Stato alla politica estera”). “Ma se si vuole tentare una nuova fase della vita del governo, vedo due terreni irrinunciabili: i salari e la precarietà”. È soprattutto sui primi, che il “padre nobile” del Prc fonda il suo ultimo avviso a Prodi: “Dai sindacalisti a Draghi, tutti dicono che la questione salariale è intollerabile. Ebbene, io mi chiedo: questa denuncia induce il governo a prendere qualche iniziativa, oppure no? Il 65% dei lavoratori italiani è senza contratto: posso sapere se questo per il governo è un problema, oppure no? In Francia Sarkozy ha aperto un confronto molto aspro, lanciando l’abolizione delle 35 ore e dicendo che se lavori di più guadagni di più: posso sapere se in Italia, dai metalmeccanici ai giornalisti, il governo ritiene ancora difendibili i contratti nazionali di categoria, oppure no? Non c’è più la scala mobile, ma intanto i prezzi stanno aumentando in modo esponenziale: tu, governo, non solo non vuoi indicizzazioni, ma con la fissazione dell’inflazione programmata hai contribuito pesantemente a tenere bassi i salari. Dunque c’entri, eccome se c’entri. E allora, in attesa di sapere cosa farai sui prezzi, posso sapere cosa pensi del problema dei salari? E attenzione: qui non basta più ripetere banalmente che “bisogna rinnovare i contratti”. Io voglio sapere se il governo ritiene giuste o meno le rivendicazioni. Voglio sapere se ritiene opportuno restituire il fiscal drag, o se invece si vuole assumere la responsabilità di continuare a non farlo. Insomma, io voglio una bussola. Voglio decisioni che rimettano il centrosinistra in sintonia con la parte più sofferente del Paese. Che altro devo dire?

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“RIDATECI..DONAT CATTIN…”

Voterò..quasi sicuramente..per la..COSA..ROSSA…purtroppo..sono..i PIU’ SERI!!!!

LA “MENZOGNA” DELLA CHIESA CATTOLICA… (ovvero..l’Etica sessuale cattolica)   Leave a comment


 

 

 

La chiesa Cattolica, nella sua ETICA  SESSUALE, condanna ogni espressione della sessualità umana che non sia la eterosessualità..vissuta nel matrimonio..

e pensare che gli animali,specialmente quelli a noi più vicini i Bonobos (98%del nostro DNA)

che potremmo definire i nostri Adamo ed Eva…vivono una sessualità libera.

bonobos-sexual1

(basta vedere i filmati sulle loro abitudini)

“IL SESSO..LA SESSUALITA’..UMANA..

“anche questi..possono essere…cristiani..osservanti”….

gay      LESBICHE

” non angustiate ..le loro Anime..non dite loro..che il Padre li biasima..”

La Chiesa ha trasformato il “non commettere adulterio” in “non commettere atti impuri”

specificando che anche la masturbazione non è ammessa..che è peccato “grave”

La naturale sessualità ,fornitaci dal Creatore, è divenuta una gogna insopportabile.

Inoltre si è aggiunto il celibato forzato per i sacerdoti e per le suore;

questa regola non è scritta sui Vangeli e non era una pratica osservata  nella Chiesa primitiva.

Se da un lato il Nuovo Testamento descrive favorevolmente il matrimonio,

vi sono anche dei riferimenti al celibato,visto come carisma particolare.

Non è però  legato esplicitamente al ministero ecclesiastico.

C’è un vangelo di Gesù..che ritengo segnalarvi..anche se solo in parte si può collegare all’argomento trattato.

Il vangelo di Tommaso

http://web.tiscalinet.it/Agrapha/Vangeli/Vangelo%20Tommaso.html

(Così ha parlato Tommaso di Gianfranco Ravasi n “Il sole 24 Ore” del 15 aprile 2012)

“La vicenda ha la trama di un giallo. Inverno 1945-46: in un remoto villaggio dell’Alto Egitto, pressola città di Nag Hammadi (l’antica Chenoboskion), alcuni braccianti stanno estraendo dal sottosuoloun fertilizzante naturale. All’improvviso, sotto le pale, ecco apparire un orcio di ceramica sigillato:aperto, si rivela colmo di libri papiracei rilegati in cuoio. Il caposquadra sequestra per sé il tesoro elo colloca nella sua modesta abitazione ove senza imbarazzo sua madre, quando deve appiccare ilfuoco al focolare, non esita a strappare alcuni di quei fogli. Ma un giorno quell’operaio viene coinvolto in una faida di sangue e, costretto alla fuga,

si assicura qualche guadagno piazzando quei testi presso alcuni antiquari.

Sembra una leggenda, ma uno di questi codici giungerà fino a casa diJung, sì, lo “psicoanalista” celebre, come dono offertogli per un compleanno!

Fu solo dieci anni dopo la scoperta, nel 1955, che dodici di quei codici furono ricomposti in unità presso il Museo Copto del Cairo perché copta era la lingua in cui erano scritti, mentre bisogneràattendere fino al 1959 per l’ editio princeps del testo divenuto più famoso, quel Vangelo secondoTommaso

che ora possiamo leggere e studiare in una raffinata e accurata versione italiana commentata ampiamente, con testo originale a fronte, per merito di un borsista dell’Università di Torino, Matteo Grosso. In verità, ci si era accorti che quei fogli copti contenevano un testo apocrifo parzialmente già noto in greco in tre papiri rinvenuti tra il 1897 e il 1904 nella località di Ossirinco,un centro a 180 km a sud del Cairo, da due studiosi inglesi, Bernard P. Grenfell e Arthur S. Hunt, edatabili attorno al 200-250, antichi di oltre 100-150 anni rispetto ai più ampi paralleli copti di NagHammadi..Ma che cosa conteneva questo scritto che solo nel “colofon” finale è definito «Vangelo secondoTommaso»?

Si tratta di 114 lóghia,  cioè “detti” di Gesù, alcuni presenti nei Vangeli canonici, altri ignoti.. ma spesso non privi di una loro attendibilità storica.

Ora, da tempo gli esegeti hanno isolato all’interno dei Vangeli di Matteo e Luca una fonte usata da questi evangelisti

denominata Q (dal tedesco Quelle, “fonte’) e costituita anch’essa di frasi pronunciate da Gesù.  Si trattava, dunque, di qualcosa di parallelo

rispetto al Vangelo secondo Tommaso:
sappiamo, infatti, che i Vangeli ebbero alcuni “predecessori”, orali e scritti, ossia stesure parziali di detti e fatti di Gesù e memorie su di lui.

Certo, il nostro apocrifo è di redazione tarda, ma custodisce al suo interno frasi nuove o analoghe e talora identiche a quelle della fonte Q.

Nonostante l’«alone caliginoso» che avvolge il testo di Tommaso – per usare un’espressione di Grosso -,

a causa di una sua ipotetica dipendenza dalle mitologie gnostiche, cioè appartenenti a un’ideologia cristiana deviata fiorita soprattutto in Egitto,

dipendenza nettamente esclusa dal curatore di questa edizione, l’opera rivela una sua originalità sia contenutistica sia stilistica sia strutturale,

acutamente vagliata da una studiosa statunitense, April D. DeConick
(The Original Gospel of Thomas, T&T Clark, London – New York 2006).

Il modello di composizione risultante è dinamico, è quello di un rolling corpus che intreccia tradizioni orali e cristallizzazione scritta e che opera

«un continuo e progressivo incorporamento di materiale nuovo», destinato a «inframmezzarsi e compenetrarsi con quello precedente,

trasfigurandolo nella forma e riorientandone il significato».Tre sono gli attori che entrano in scena. C’è innanzitutto una voce narrante

che introduce i vari lòghia con la formula: «Dice Gesù…».

Si ha poi l’apostolo Tommaso che reca anche il nome di Giuda e la resa greca del significato di Thômàs, “gemello”, quindi Didimo, termine usato nei suoi confronti anche  dal Vangelo di Giovanni (11,16; 20,24; 21,2).

Quest’ultimo lo presenta come personaggio centrale in una delle apparizioni di Cristo risorto, sotto lo scorcio simbolico del dubbioso (20,19-29),

al contrario di quanto accade nell’apocrifo ove è l’emblema del vero discepolo.Infine, ecco il protagonista Gesù che sorprendentemente non è mai chiamato

né Cristo né Figlio di Dio, ma soprattutto «il Vivente». Infatti, nel testo è di grande rilievo la dialettica tra vita e morte,tesa verso l’orizzonte escatologico per cui il fedele è destinato a «non gustare la morte» in quel paradiso ove gli alberi «non cambiano né d’estate né d’inverno», le cui foglie sono perenni,divenendo così simbolo d’immortalità (n.19). Perciò, sarà «beato colui che sarà saldo all’inizio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte» (n.18).

A questo punto non resta che percorrere i 114 detti di questo stupefacente Vangelo , accompagnati dalla ricca e attenta esegesi di Grosso.

Tanto per far pregustare qualche perla di questa collana spirituale, citeremo tre lòghia.

Il primo reca il n. 25 ed è un’esaltazione del precetto dell’amore:

«Dice Gesù: Ama tuo fratello come la tua anima; custodiscilo come la pupilla del tuo occhio».

Il secondo è in realtà l’ultimo della raccolta (n.114) ed è sconcertante per il suo aspro antifemminismo,

testimonianza di ambiti estremi del cristianesimo delle origini, ma ricondotto nei suoi termini specifici dal commento di Grosso a cui rimandiamo.

Ecco il testo: «Simon Pietro dice loro: Maria (Maddalena)deve lasciarci, perché le donne non meritano la vita.

Dice Gesù: Ecco, io stesso la attirerò affinché sia fatto maschio, così che possa anche lei diventare uno spirito vivente, maschio simile a voi.

Poiché ogni donna che si farà maschio entrerà nel regno dei cieli».

In un altro detto, il 22 ,si aveva invece il superamento della divisione dei sessi, un po’ nella linea di quanto affermava san Paolo:

«Non c’è giudeo né greco, non c’è schiavo né libero, non c’è maschio né femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù» (Galati 3,28).

Infine, un terzo detto che è, invece, senza riscontri diretti nei Vangeli canonici, ma è dotato di una potenza espressiva straordinaria:

«Dice Gesù: Mi sono levato in mezzo al mondo e mi sono manifestato loro nella carne; li ho trovati tutti ubriachi e non ho trovato nessuno tra loro assetato.

E la mia anima ha sofferto per i figli degli uomini, poiché essi sono ciechi nel loro cuore e non vedono bene;

infatti vuoti sono venuti nel mondo e vuoti cercano di uscire dal mondo. Ma in questo momento sono ubriachi;

quando scuoteranno via il loro vino, allora si convertiranno» (n.28).

(Vangelo secondo Tommaso, Matteo Gasso, Carocci, Roma, pagg. 302, € 25,00)

 

Questo vangelo ..riconosciuto ormai utile alla conoscenza di Gesù.. lo ha affermato Benedetto XVI..

recita cosi in un loghia (versetto)

61. Gesù disse, “In due si adageranno su un divano; uno morirà, l’altro vivrà.” Disse Salomè, “Chi sei tu signore?

Sei salito sul mio divano e hai mangiato dalla mia tavola come se qualcuno ti avesse inviato.

” Gesù le disse, “Sono quello che viene da ciò che è integro. Mi sono state donate delle cose di mio Padre.” “Sono tua discepola.”

“Per questa ragione io ti dico, se uno è integro verrà colmato di luce, ma se è diviso, sarà riempito di oscurità.”

il senso di tale frase non è facile..cosa si intende per integro !! E quale può essere il senso di questo altro versetto:

“105. Gesù disse, “Quando farete dei due uno diventerete figli di Adamo, e quando direte ‘Montagna, spostati!’ si sposterà.”

Una cosa è certa,a mio avviso, il Creatore deve possedere in Sè..il Maschile ed il Femminile..altrimenti non poteva creare i due Generi..

ci sono persone che nascono androgine ..sono sbagli della natura?

Riprendo il filo del discorso principale..

Tra gli apostoli alcuni sono sposati  (di Pietro si nomina la suocera), ma le eventuali mogli degli altri apostoli e discepoli  non compaiono nella narrazione..

ma non è possibile che gli apostoli ed i discepoli fossero tutti celibi;

la maggior parte delle chiese cristiane dichiarano che Gesù fosse celibe;

Paolo di Tarso elogia sia il matrimonio sia il celibato, ma invita a essere, come lui, senza impegni per svolgere la sua missione di evangelista itinerante:

«Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io;

ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere» (1 Corinzi 7,8-9).

Altrove richiede che i vescovi siano sposati con una sola moglie e con figli ubbidienti:

i cristiani non sanno che a quei tempi gli ebrei potevano avere più mogli..vivere in poligamia..

«Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare […]

Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia,

come potrà aver cura della Chiesa di Dio?» (1 Timoteo 3,2-5).

questo articolo è esaustivo sulla questione

http://apologetica.altervista.org/celibato_dei_sacerdoti.htm

Papa Francesco,   Roma 5 Febbraio 2015 ANSA/GIUSEPPE LAMI

Papa Francesco,
Roma 5 Febbraio 2015 ANSA/GIUSEPPE LAMI

http://www.huffingtonpost.it/2015/02/19/celibato-sacerdoti-papa-francesco_n_6711660.html

 

La Chiesa cattolica insegna come valida l’etica vetero testamentaria.. che condanna i costumi delle città di Sodoma e Gomorra..

s’intuisce che in esse preponderassero certi vizi sessuali;

ma una cosa è un vizio..ed un’altra cosa è l’omosessualità maschile e femminile.

Non si può condannare una pulsione “naturale” come lo è la omosessualità..

perchè tali persone nascono…con un genere che attrae… verso la loro medesima sessualità.

A meno che non si presuma che il Creatore..commetta degli “errori”..e questo non è ammissibile.

Addirittura in altre specie animali..si assiste ad un cambiamento di sessualità ..

(ad esempio la Viola di mare..che è anche il titolo di un film a tematica lesbica..cambia di sessualità nel corso della sua vita).

Ma ritengo che sarebbe doveroso..per la Chiesa..considerare che la Parola di Gesù Cristo..è una parola storica..

intendendo con questo… che fu detta in uno specifico momento storico e ed in una determinata cultura;

Se Dio è un Vivente..non può mai cessare di parlare.

La coscienza dell’Uomo ,proprio a motivo del suo messaggio d’amore..e della Verità scientifica,

che altro non è..che  la medesima Conoscenza dello stesso Dio Creatore..

può comprendere la verità su certi argomenti..e comportarsi conseguentemente..

la masturbazione non è un “peccato grave” perchè ,in certi limiti,..fà bene all’organismo..chje sente questa necessità

lo dicono i sessuologi..quindi non può essere un “male”

Dio..ormai..parla.. attraverso le Verità scientifiche..

Erich Fromm..un grande psicologo…ebreo istruito in gioventù da grandi e riconosciuti rabbini..consigliava nei suoi saggi

le “passioni positive” necessarie ed utili per lo sviluppo psichico dell’essere umano..

“l’amore è la sola sana e soddisfacente  risposta al problema dell’esistenza umana”

fromm 2

La Chiesa cristiana,come tutte le altre Religioni..sono “incatenate” nella intoccabilità dei loro propri Dogmi..

 

Personalmente..sono arrivato a questa amara conclusione..

“avevano la Perla più rara…e ne hanno fatto lo Zimbello dei popoli.”

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