Archivio per l'etichetta ‘9/11

Ingegneri di tutto il mondo firmano documento per riapertura indagini sull’11 Settembre   Leave a comment


Ingegneri di tutto il mondo firmano documento per riapertura indagini sull’11 Settembre

 

 

Questa è la verità…tutti i Governi europei..si sono prostrati..alle Leggi Economiche Americane..alle Lobbies del Petrolio e delle Armi.

 

Caricato il 08 apr 2011

Ora è ufficiale. Tracce di esplosivi di nano-termite sono state raccolte dai detriti del W.T.C. poco dopo il loro crollo dell’11/9/2001. Alla Brigham Young University, il professore di fisica, dottor Steven Jones, ha appurato e confermato la presenza di esplosivo tra le macerie delle Torri gemelle, insieme con un team internazionale di nove scienziati.

Grazie quindi alle prove di laboratorio più approfondite, gli scienziati hanno concluso che i campioni analizzati hanno evidenziato che si tratta effettivamente di esplosivi contenenti nano-termite, generalmente in dotazione ai militari.

Dopo un rigoroso processo di peer-review, il loro documento è stato pubblicato nella Bentham Chemical Physics Journal, una delle riviste più accreditate negli U.S.A. e che ha segnalato alcuni futuri Premi Nobel, essendo rispettata all’interno della comunità scientifica. Primo autore dello studio è il Dr Niels Harrit, 37 anni, professore di chimica all’Università di Copenaghen in Danimarca ed esperto di nano-chimica, che afferma: “Il rapporto ufficiale presentato dal N.I.S.T. vìola le leggi fondamentali della fisica.”

Il governo ora sa che esistono prove inoppugnabili a conferma della presenza di esplosivo Nano-Termite, impiegato per far “implodere” tutte le Torri del W.T.C. il giorno 11 settembre 2001.

Download allegati: VERSIONE INTEGRALE DELL’ARTICOLO ORIGINALE APPARSO SUL BENTHAM CHEMICAL PHYSICS JOURNAL
http://italian.irib.ir/notizie/mondo/…

http://straker-61.blogspot.com/2011/0…

 

 

 

 

 

Pubblicato il 31 gen 2014

Andrew Johnson porta evidenze di falsificazioni nelle immagini del secondo impatto. “Se aerei di alluminio sono entrati e scomparsi nelle Torri come fosse burro, perché da domani non usiamo l’alluminio per tagliare l’acciaio? Visto che su più di 150 colonne ha funzionato così bene..!” (Judy Wood)

‘September Clues’ http://youtu.be/y-Nji7HCoE8

La versione integrale della presentazione di Andrew Johnson a Bologna è all’indirizzo:http://youtu.be/Whg3xDmoptM

Cos’è effettivamente accaduto l’11 settembre? Quanto possiamo capire dalle evidenze? Chi sta ‘coprendo’ le evidenze e perché? Questa presentazione prova a dare alcune risposte a quelle domande, ed è stata portata a termine da qualcuno profondamente coinvolto nella ricerca sull’11 9. Lo studio di tutta l’evidenza a disposizione rappresenterà una grossa sfida alle vostre convinzioni sull’argomento. La presentazione di Andrew Johnson prende in esame le varie modalità con cui la ricerca sull’11 9 è stata nel tempo censurata e occultata con grande efficacia. Il video consiste di una serie di diapositive e filmati con traduzione in italiano. Registrato in occasione della presentazione del libro della dottoressa Judy Wood ‘Where Did The Towers Go?’ alla conferenza ‘Dall’11 9 all’aggressione in Libia:un decennio di devastazioni criminali del mondo’ organizzata da Faremondo a Bologna nell’ottobre 2011.

Andrew Johnson, dal 2004 critico della mitologia ufficiale sull’11 settembre e membro della prima ora degli Scholars for 911 Truth, insegna presso la Open University, in Inghilterra, ed è autore del libro 911. Finding the Truth.
Dr Judy Wood, statunitense, già professoressa di ingegneria meccanica e scienza dei materiali all’università di Clemson (Carolina del Sud), è autrice del libro Where did the towers go?. Da diversi anni i suoi studi basati sulle evidenze e la sua voce fuori dal coro gettano una luce differente sugli eventi dell’11 settembre, in particolare sulle modalità con cui sono state dissolte in aria le torri e altri edifici del WTC di New York.

In questo canale trovate più di cento altri video sulla ricerca di dr.Judy Wood e sulle sue ‘risonanze’. Assolutamente da non perdere “INOPPUGNABILE: LA TECNOLOGIA AD ENERGIA DIRETTA ESISTE” https://youtu.be/qVLE3RV8HZA

http://www.checktheevidence.comhttp://www.wheredidthetowersgo.com

The Truth on American Government   Leave a comment


John Perkins.Confessioni di un killer economico

John Perkins Confesiones de un sicario economico (doblado al español).

 

John Perkins: Confession of an Economic Hitman

As Chief Economist at a major international consulting firm, John Perkins advised the World Bank, United Nations, IMF, U.S. Treasury Department, Fortune 500 corporations, and countries in Africa, Asia, Latin America, and the Middle East. He worked directly with heads of state and CEOs of major companies. His books on economics and geo-politics have sold more than 1 million copies, spent many months on the New York Times and other bestseller lists, and are published in over 30 languages.

John’s Confessions of an Economic Hit Man (70 weeks on the New York Times bestseller list) is a startling exposé of international corruption. His The Secret History of the American Empire, also a New York Times bestseller, details the clandestine operations that created the world’s first truly global empire. His Hoodwinked is a blueprint for a new form of global economics. The solutions are not “return to normal” ones. Instead, John challenges us to soar to new heights, away from predatory capitalism and into an era more transformative than the Agricultural and Industrial Revolutions. His writings detail specific steps each of us can take to create a sustainable, just, and peaceful world.

John Perkins 2015 “9/11 As Catalyst For 14 Years of US and Global Domination”

In his shocking memoir, “Confessions of an Economic Hit Man,” John tells of his own inner journey from willing servant of empire to impassioned advocate for the rights of oppressed people.

Observing the shocking pattern of government, corporate, military, and economic policies since 9/11, John turns his attention to the pivotal event and how it’s been used to legitimize the onslaught of absolute power benefiting the few at the expense of the masses across the globe.

Covertly recruited by the United States National Security Agency and on the payroll of an international consulting firm, he traveled the world— implementing policies that promoted the interests of the U.S. corporatocracy while professing to alleviate poverty. John now claims that since 9/11, the work of economic hitmen has increased to alarming levels, infiltrating government and economic decision-making. He ’s working on a sequel to his best-selling book in which he examines alarming trends in government, military, and economic policies which are traceable to the 9/11 attacks. Knowing the official narrative could not be true, and the disastrous after effects which has caused so much hardship for 95% of the world population, John says “whoever did 9/11 – we must take them to task”.

John gave this keynote speech at the “Declassify the Truth: 9/11 Transparency on the Rise,” 14th Anniversary Symposium, September 12, 2015, New York City, at the West Park Presbyterian Church.

because the Jihaidism..9/11.2001 (inside job)   Leave a comment


La destabilizzazione dell’Oriente è iniziata con l’invasione dell’Irak da parte del Governo americano (mi riferisco al Governo..e non al Popolo americano)

Per i propri interessi economici..interessi delle Lobbies americane del petrolio..si è iniziata una guerra che ha anche stravolto le politiche e le economie occidentali.

 

George W. Bush stava “leggendo” (a rovescio!) The Pet Goat (la capra addomesticata) a dei bambini in una scuola elementare della Florida, quando vennero a dirgli che le torri del WTC erano state attaccate …
“The Pet Goat” è una storia per bambini che fa parte del libro scolastico Reading Mastery II: Storybook.
Questa storia è diventata tristemente famosa l’11 settembre 2001 …
                         
Un film d’animazione è stato realizzato da una casa di produzione di Montreal per illustrare la storia “The Pet Goat” per sintetizzare la storia degli ultimi 10 anni in America.
Osservate attentamente la simbologia di questo film di grande finezza.
Qual è il messaggio della Heliofante, società di produzione indipendente?
Il messaggio è certamente tutt’altro che innocente! Un capolavoro.

foro-pentagono.jpg

“Notizie false sulle armi in Iraq” Ora Colin Powell attacca la Cia

A oltre un anno dall’esposizione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dei supposti elementi di prova che dovevano smascherare il possesso e lo sviluppo di armi di sterminio da parte dell’allora regime di Saddam Hussein, e dunque legittimare l’intervento militare contro l’Iraq, Colin Powell ha riconosciuto che quegli stessi elementi non erano solidi nè veritieri; tuttavia il segretario di Stato americano si è giustificato asserendo che lui non poteva saperlo, perchè si era basato su quanto messogli a disposizione dalla Cia, alla quale si era rivolto.

Si tratta dell’ammissione di gran lunga più schietta, circa l’eventualità di essere incorsi in errori per l’attacco all’Iraq, venuta dall’amministrazione statunitense; e, se si salva forse la credibilità personale di Powell, quella complessiva dell’amministrazione di George W. Bush potrebbe uscirne ulteriormente minata.

https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/08/08/confrontare-l%E2%80%99evidenza-prendere-i-veri-terroristi-un-appello-per-riaprire-le-indagini-sull%E2%80%99attentato-dell%E2%80%9911-settembre/

otr_9.jpg    foro-pentagono.jpg

https://andreasinicatti.wordpress.com/2007/11/30/lultima-menzognadellimpero-amerikanocome-direbbe-cossiga/

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2011/09/11/11-settembre-10-anni-dopo/

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/09/27/osama-bin-laden-e-stata-la-copertura-allauto-attentato-americano-dell11settembre-2001-inside-job/

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/05/20/architetti-ed-ingegneri-per-la-verita-sull11-settembre-2001/

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2008/09/12/la-commedia-dellarte-del-potere-sovranola-farsa-della-virtu-della-verita/

 

 

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/11/16/i-documenti-desecretati-usa-che-raccontano-la-nascita-dellisis/

Stati Uniti.. Spese militari di guerre..in 10 anni   Leave a comment


Gli USA hanno speso 1.600 miliardi di dollari e ucciso 350mila persone. Per cosa?

Iraq US Troops

(Promemoria : L’attacco alle Torri Gemelle..è stato..un’AUTO-ATTENTATO..(inside job)

Dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno speso almeno 1600 miliardi di dollari per la lotta contro il terrorismo, in Medio Oriente, Nord America e anche in Africa, ha rivelato un rapporto del Congresso ripreso dalla rivista francese Basta!. (traduzioneantiplomatico)

Con 350.000 persone uccise, il costo umano dell’invasione dell’Afghanistan e dell’Iraq è estremamente elevato. Di queste centinaia di miliardi di dollari ha beneficiato principalmente l’industria delle armi e società militari private. E con quali risultati, dal momento che il Medio Oriente continua a sprofondare nella guerra, il terrorismo e la povertà?

Una fattura di 1.600 miliardi di dollari. Dopo l’11 settembre 2001, è la somma astronomica che gli Stati Uniti hanno speso in tredici anni, per tutte le guerre che hanno condotto e principalmente in Afghanistan e in Iraq. Nel corso di un decennio, è quasi il doppio del costo dell’ assicurazione sanitaria, la “Obamacare”, di cui beneficiano quasi 20 milioni di americani (900 miliardi dollari in dieci anni). Ed è l’equivalente di quello che l’India e i suoi 1,2 miliardi di abitanti hanno prodotto in un anno (PIL). Tale importo non è stato svelato da una ONG anti-globalizzazione o un gruppo di pacifisti. Non è né più né meno che un organo del Parlamento degli Stati Uniti, il Congressional Research Service, che lo ha svelato in un rapporto intitolato “Il costo della guerra in Iraq, Afghanistan e della guerra globale contro il terrorismo dopo l’11 Settembre“, pubblicato nel dicembre 2014.

Nonostante la grandezza della stima, diverse università considerano questi importi ancora troppo bassi. Il premio Nobel Joseph Stiglitz e Linda Bilmes sostengono in un libro ormai celebre, “La guerra da tre triliardi di dollari” , 3.000 miliardi di dollari! Dietro il costo finanziario, altri ricordano l’incapacità di valutare il costo umano. “Un resoconto completo dei costi della guerra potrebbe andare bene in un libro di conti. Ma dai civili feriti o sfollati dalla violenza, ai soldati morti e feriti, ai bambini che giocano su strade e campi puntellati di ordigni esplosivi improvvisati, nessun insieme di numeri può specificare il costo umano delle guerre in Iraq e in Afghanistan, o di come si sono diffuse negli Stati vicini e sono ritornate negli Stati Uniti , dice Neta Crawford, professore di scienze politiche presso la Boston University.

Neta Crawford co-conduce anche il progetto “Cost of War”, una piattaforma di ricerca interdisciplinare. Il bilancio della piattaforma del costo delle guerre degli Stati Uniti è terrificante: 350.000 morti, tra cui 174.000 civili in Iraq, Afghanistan e Pakistan. Neta Crawford stima che il costo finanziario complessivo si avvicini a 4400 miliardi di dollari. Perché questa differenza con le cifre del Congresso? In questa valutazione, Neta Crawford aggiunge 316 miliardi dollari in interessi che gli Stati Uniti hanno rimborsato ai loro creditori, dal momento che la maggior parte di questi fondi è stato preso in prestito. E include altri 1.000 miliardi dollari, il costo della copertura sanitaria “veterani“.

A cosa sono serviti tutti questi miliardi? Se ci atteniamo al rapporto del Congresso: al supporto logistico delle basi nordamericane, alla manutenzione di armi, all’addestramento delle forze di sicurezza irachene e afgane, al costo delle ambasciate nordamericane, all’assistenza agli stati o agli sforzi di ricostruzione … Tre importanti voci di bilancio: il prezzo dell’invasione dell’Iraq (815 miliardi di dollari), laguerra in Afghanistan (686 miliardi dollari) e le spese per la prevenzione del terrorismo – 108 miliardi di cui 27 miliardi per l’operazione Noble Eagle che assicura il monitoraggio costante dello spazio aereo statunitense e parte dello spazio aereo del Canada da parte di aerei da combattimento.

Tale importo da solo dimostra il gigantismo che caratterizza il complesso militare-industriale nordamericano. Si noti che questi fondi non si sovrappongano al bilancio per la difesa degli Stati Uniti. Il Pentagono ha un bilancio separato di 550 miliardi dollari. Da soli, gli Stati Uniti coprono quasi il 40% della spesa militare nel mondo, per il 5% della popolazione mondiale! Che li mette molto più avanti di tutti i suoi rivali.

Questo bilancio non tiene conto delle recenti operazioni contro “Stato islamico” . Non include le spese per le operazioni segrete della CIA in Afghanistan, Pakistan, Yemen e altrove, come il Sahel, dove l’amministrazione di George W. Bush ha lanciato la “Trans-Sahel Counterrorism Initiative”. Un’iniziativa di 500 milioni di dollari che unisce gli stati del Sahel e la Nigeria e il Ghana nel combattere il terrorismo. Con l’emergere di Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) in Mali e l’ascesa di Boko Haram in Nigeria, questa iniziativa non ha davvero dato i suoi frutti. Piuttosto il contrario!

Queste enormi somme hanno comunque fatto felice qualcuno: il complesso militare-industriale. Queste società sono le prime ad averne beneficiato. Con un fatturato di oltre 45 miliardi, Lockheed Martin, una delle multinazionali delle armi più importante del mondo ha venduto tutto, dai veicoli blindati, agli aerei da combattimento e trasporto ai missili Patriot o Hellfire … E non solo negli Stati Uniti ma anche ad Iraq, Afghanistan, Israele. Boeing – che costruisce sia aerei di linea, che missili – e Raytheon, Northrop Grumman, General Dynamics hanno anche loro beneficiato di questo decennio di guerre. Queste cinque società rappresentano più di un terzo dei fornitori dell’esercito statunitense.

1.600 miliardi sono stati spesi. 350.000 persone uccise. Per niente? L’Afghanistan è ancora afflitto da instabilità. Il movimento terrorista Daesh (ISIS) è emerso in Siria e in Iraq ed è una nuova minaccia. Chi pagherà il conto per i prossimi dieci anni?

Pubblicato 18 ottobre 2015 da sorriso47 in 11 settembre20001, 9/11, 9/11 truth

Taggato con , , , ,

Osama Bin Laden..è stata la copertura all’auto attentato americano dell’11settembre 2001 (inside job)   1 comment


Da ogni parte del mondo..per primi i parenti delle vittime delle Torri gemelle..sono stati sollevati dubbi seri sulla Versione Ufficiale” dei fatti.Assorbito lo shock immediato..gli stessi filmati ufficiali..mostravano tali inconguenze..da permettere di concludere che la “Fonte ufficiale” fosse una  enorme “Bufala mediatica”. La catena dei morti..successivamente si è allungata a causa di molti  testimoni..pronti a giurare quello di cui erano stati testimoni..che ribaltava la Verità Ufficiale.

(ho scritto altri articoli che raccontano tali versioni)

Consiglio di vedere questi due video..ribadiscono  ia completa mancanza di basi..del castello montato ad arte..

https://andreasinicatti.wordpress.com/2014/10/16/dopo-lattacco-alle-torri-gemelle-bin-laden-e-ringiovanito/

Dopo l’attacco alle Torri gemelle..Bin Laden è ringiovanito !!!!!

osama bin laden

Dopo la menzogna dell’11 settembre, ecco la dimostrazione di un’altra grande “menzogna all’americana”,quella sull’uccisione di Osama Bin laden.

Osama Bin Laden non è MAI STATO UCCISO dai Navy Seals(il corpo speciale statunitense utilizzati per il blitz ad Abottabad(pakistan),chi uccisero e gettarono in mare non era Bin Laden,è stato tutto orchestrato per coprire la “grande mensogna”rifilata al mondo intero!

Ricordate che fine fecero proprio i Navy Seals che lo catturarono?Tutti morti,il loro elicottero abbattuto,eccolo nell’immagine seguente

elicottero abbattuto navy seals cattura osama bin laden

Ora vi chiederete ma perchè?Semplice,I MORTI NON PARLANO!!
32 soldati americani uccisi da un’altro elicottero americano,per coprire la “grande menzogna”,coloro che fecero il blitz sapevano perfettamente che colui che uccisero non era il terrorista capo di Al Qaeda,infatti gettarono in mare,in pasto agli squali, l’uomo innocente per distruggere completamente ogni prova!!Successivamente pubblicarono questo accurato fotomontaggio che fece il giro del mondo
osama bin laden morto

Puo’ mai essere possibile che la sua barba sia ringiovanita?Da notare anche la parte evidenziata,l’espressione della bocca,da vivo identica a quella da morto…è un evidente copia e incolla,un ottimo fotomontaggio….

E allora perchè Obama orchestro’ tutta questa messa in scena mandando a morte certa 32 dei suoi migliori soldati?Era periodo di elezioni,un periodo in cui la politica diventa cieca,sorda e insensibile,disposta a fare di tutto!!!

Jedasupport

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: