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Anima et Animus : le due parti della nostra personalità   Leave a comment


Il Tantra ed il corpo – Daniel Odier

Eros e Logos secondo Carl Jung

La pulsione sessuale ha origine da un semplice stimolo verso il piacere, perché tanti affannosi sforzi, per reprimere uno dei nostri più elementari, istinti naturali?

(A Dangerous Method, Sabina Spielrein)

Eros e Logos secondo Carl Jung

Nella psicologia analitica di Carl Jung Il Logos, termine greco che indica razionalità, viene indicato come l’opposto dell’Eros.

Jung considera il Logos come un principio maschile mentre l’Eros è un principio femminile.

Secondo Jung nell’inconscio sono presenti due archetipi antropomorfici, chiamati anima e animus, elementi dell’inconscio collettivo.

Nell’inconscio maschile è presente un principio femminile, l’anima, che è caratterizzato dall’Eros.

Nell’inconscio femminile è presente il principio maschile, l’animus, che è caratterizzato dal Logos.

Attraverso il processo di “individuazione” un uomo diviene cosciente della sua parte femminile, l’anima, e dell’Eros. Una donna, invece, diviene più cosciente della sua parte maschile, l’Animus, e del Logos.

La combinazione dell’anima e dell’animus è nota come la coppia divina che rappresenta completezza, unificazione e totalità.

Nella sua essenza, il concetto junghiano di Eros non è dissimile da quello platonico infatti vede Eros come desiderio di completezza, sebbene possa prendere inizialmente la forma di amore passionale. In realtà è più un bisogno di intimità psichica, desiderio di interconnessione e interazione con altri esseri viventi.

A livello mentale l’energia viene messa in moto dal pensiero attualizzato in maniera differente a seconda della tipologia caratteriale di ognuno. Il processo individuale nel quale la mente separa, analizza ed ordina è detto Logos.

L’essere umano può essere definito come un modello di trasformazione energetica, ispirata a modelli etici o a valori quali la ricerca di Dio, del bello, del giusto, forze propulsive tese verso un fine; l’energia del Logos è sincronica, unificante.

L’energia dell’Eros è soggetta alla legge di attrazione e di causa-effetto. E’ una forza bipolare, una tensione verso gli istinti di conservazione, aggregazione e riproduzione; questi impulsi si differenziano in impulsi e desideri, si affinano nei sentimenti e si sublimano nelle aspirazioni più raffinate.

Dall’integrazione della forza vitale dell’Eros e del principio direttivo del Logos nasce la Vita.

(Alexia Meli)

http://www.tantra-garden.org/eros-e-logos-secondo-carl-jung/

Affidarsi al corpo – Daniel Odier

PURE NUDE YOGA OCEAN   Leave a comment


Pubblicato il 03/nov/2014

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Pure Nude Yoga- Ocean Goddess – Basic & Intermediate

“Pure Nude Yoga – Ocean Goddess” artfully explores the ancient form of yoga practiced in the nude. Beautiful 25 year old Yogini Mira Westwood gracefully moves through an series of nude yoga poses on a stunning beach. Pure Nude Yoga – Ocean Goddess is a easy way to follow along or learn yoga, or simply relax and enjoy a naturist yogini practicing yoga poses naked. For beginning to intermediate yoga.

Ocean Goddess Mira Westwood is amazingly graceful and flexible, as she slowly moves through a selection of classic yoga positions, starting from basic to more intermediate. Just watching her is inspiring and relaxing. Yogini Mira Westwood has been faithfully practicing a variety yoga forms for several years, including Hatha Yoga, Iyengar, Power Yoga, as well as Ashtanga Yoga.

In “Pure Nude Yoga – Ocean Goddess” yogini Mira gracefully explores these ancient yoga forms unclothed; beginning with some basic salutations and then progressing to more limbering Asanas, and then tapering off with some relaxing poses and finally concluding with some meditative positions.
“Pure Nude Yoga- Ocean Goddess” is ideal for the beginning to intermediate yoga disciple, and perfect for anyone interested in deepening their understanding of the potential of nude yoga to nurture and enhance a freeing naturist balance of health, body and spirit.

Shot in high definition, “Pure Nude Yoga – Ocean Goddess” includes one hour of nude yoga, interspersed with calming ocean interludes, zen koans, a meditational soundtrack mixed with sounds of relaxing ocean waves.

Performing yoga nude enables one to feel free, open and unrestrained in movements and meditations, and to experience pristine natural surroundings without barriers or restrictions. In its purest form, nude yoga can totally unite the body, mind, and spirit, resulting in a state of joyful bliss.

Some of the poses featured in “Pure Nude Yoga – Zen Ocean Goddess” include Lotus, Triangle, Camel, Wheel, Lord of Half Fishes, Warrior II, and many other favorites.
Stripped down to the bare elements, this is a contemporary variation on traditional Eastern Yoga discipline in providing inner peace, strength, flexibility, to stimulate and enhance a healthy awareness of one’s body.
Directed by Dane Van Rose
Visit http://www.purenudeyoga.com for more information.

Dio,Terra,Italia,Toscana, Firenze..iris…iris florentina,56° mostra internazionale dell’iris 2014 ,bellezza,donna   Leave a comment


Iris florentina

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Giaggiolo bianco

Irisflorentina ap.jpg

HPIM0784    HPIM0783   HPIM0781

Iris florentina

Classificazione Cronquist

 

Dominio                         HPIM0782

Eukaryota

Regno
Plantae

Divisione
Magnoliophyta

Classe
Liliopsida

Ordine
Liliales

Famiglia
Iridaceae

Genere                                    HPIM0543
Iris

Specie
I. florentina

Classificazione APG

Ordine
Asparagales

Famiglia
Iridaceae

Nomenclatura binomiale

Iris florentina
L., 1759

Iris florentina L., 1759 (Giaggiolo bianco o Giglio fiorentino) è una specie botanica appartenente al genere Iris (sottogenere Iris; sezione Iris o Pogoniris consistente in pratica nel gruppo delle cosiddette “Iris barbate”). Linneo inserisce l’Iris florentina nel Systema Naturae del 1759, approfondendone la descrizione poi nello Species Plantarum del 1762 e definendola come caratterizzata da “caule foliis altiore subbifloro, floribus sessilibus” (caule più alto delle foglie, con pochi fiori, da 1 a tre; con fiori sessili). In pratica l’Iris florentina presenta fra i suoi caratteri distintivi principali un’infiorescenza semplicissima, non ramificata, con 2 o 3 fiori non pedicellati (solo quello posto più in basso sull’asse fiorale può essere scarsissimamente pedicellato). Per quanto riguarda il fiore dell’Iris florentina esso è descritto da Linneo come integralmente bianco, con le lacinie superiori piuttosto dritte e gli stigmi petaloidei anch’essi dritti e poco dentellati. I fiori dell’Iris florentina oltre ad essere di color bianco candido, sono caratterizzati infatti dall’avere le lacinie del perigonio di forma allungata, il che conferisce al fiore un aspetto slanciato ed elegante. In particolare le lacinie superiori sono di forma allungato-ellittica, quelle inferiori allungate e spatolate. Una descrizione dell’Iris florentina assai approfondita, in cui vengono definite accuratamente anche le particolarità del fiore di questa specie è quella di Filippo Parlatore (Filippo Parlatore; Flora italiana; Firenze, Le Monnier, 1858

apparato maschile

HPIM0541        HPIM0545

 

HPIM0546    HPIM0547    HPIM0548

c’erano in maggior numero donne..intente a fare foto ravvicinate;

mi sono avvicinato e gli ho chiesto :” perchè vi piacciono tanto questi fiori!!  “

“per la loro bellezza..” Io sono convinto che inconsciamente sono attratte anche dalla forma

che richiama velatamente e nella bellezza il loro apparato “ riproduttivo femminile”

diverso in ogni donna ed in ogni razza

 

HPIM0784   vagina 16

apparato maschile

HPIM0647

HPIM0783    HPIM0500

 

HPIM0554    HPIM0556    HPIM0557

 

HPIM0561     HPIM0565     HPIM0568

 

HPIM0573

 

 

 

HPIM0574      HPIM0571

 

HPIM0492

Nulla è per Caso….   Leave a comment


Ci illudono che esista una perfezione

intrinseca nelle cose,

che esista un corpo perfetto,

un amore perfetto, un compagno perfetto,

un figlio perfetto,

un sorriso perfetto,

Maria Predelli

 

 

 una gioia perfetta.

Distogliendoci così dal vedere che cio’


che c’è di più perfetto al mondo..

sono le nostre diversità, i nostri gusti,

il desiderio di migliorare, l’imperfezione.

Sì, la perfezione reale è il nostro essere imperfetti.. e per questo..

assolutamente meravigliosi.

Esseri da scoprire, eventi da creare, attimi da vivere.


Stephen Littleword
da “Nulla è per caso”

Pubblicato da Stella  a 05:02

AURORE BOREALI,la Bellezza del Creato   Leave a comment


La bellezza salverà il mondo” afferma il principe Miškin nell’Idiota di Dostoevskij
“L’idea centrale del romanzo – scrive Dostoevskij in una lettera alla nipote Sonija Ivanova – è di descrivere un uomo assolutamente buono. Nulla ci può essere di più difficile al mondo, specialmente ai nostri giorni (…) Tutti gli scrittori che hanno cercato di rappresentare il bello assoluto, hanno sempre fallito, perché è un compito impossibile. Il bello è l’ideale, e l’ideale, sia da noi che nell’Europa civilizzata, è ancora lontano dall’essersi cristallizzato” [6]. La prima strada che si apre davanti a noi è quella della bellezza come ideale. Tra il bello e il bene esiste un legame misterioso, inafferrabile e indistruttibile. La “Bellezza”, intesa in senso “schilleriano”, è un concetto universale. Ad essa è affidato il potere di ricomporre in un’unità armonica il disordine fondamentale della realtà, rendendola capace, così, di rivelare un senso ultimo al di sopra del suo stesso caos.
In tal senso l’idea della bellezza per Dostoevskij coinciderebbe con quella che da Platone
(“Il bello è lo splendore del vero”), passando per lo Pseudo Dionigi Aeropagita
(“Dio ci concede di partecipare alla sua propria Bellezza”) si innesta poi saldamente nella tradizione russa con la nota raccolta ascetica conosciuta come “Filocalia” e nella tradizione di Alessandria costruisce una vera e propria “iconosofia”: una grandiosa Teologia della Bellezza per la quale penetrare l’essenza

ANDREA OPPO, DOSTOEVSKIJ: LA BELLEZZA, IL MALE, LA LIBERTA’ 1. “Quale Bellezza salverà il mondo? L’Idiota di Dostoevskij e un difficile enigma”

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