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I primi..bestemmiatori..furono.. i sacerdoti..Farisei….   Leave a comment


Noi toscani..siamo conosciuti..come..bestemmiatori..incalliti..

ebbene..una volta..mia madre..mi disse. ” Andrea..è possibile..che noi..discendiamo..dagli..ebrei..   “sai perchè?..perche’..

noi..leggiamo..le pagine..da sinistra..a destra..come..gli ebrei..

Ho capito..una cosa..col tempo..

i primi..bestemmiatori..furono..i sacerdoti..Farisei.. .

Perchè..secondo..la loro..Legge..Mosaica..

Maria..la madre   di Gesù..era una ..puttana..

Maria..nonostante..ciò.. che insegnano..i Cristiani..

non concepì..per opera..dell Spirito santo..

ma rimase  in cinta..per colpa..di un soldato..romano..giudeo..di nascita…

Ben Panthera.

Questa cosa..era conosciuta..dal popolo..e dai  Farisei.

Infatti..attaccati..da Gesù..che gli disse.che erano..:

” Maledetti…guai..a voi..Farisei..siete..come..sepolcri..imbiancati..

ma..il vostro interno..è pieno..di putretudine..

essi gli risposero..

” ma cosa..vuoi..insegnarci..tu..che sei figlio..di una..puttana.. “

Era noto a quei tempi.. che Maria..era stata stuprata..da un soldato romano..

Ben Panthera..ebreo..di origine..ma..soldato romano.   .

La verità..di questa ..affermazione..è scritta.. nel.. vangelo..di Tommaso..

” Sua madre, ed..i suoi..parenti..andarono..a cercarlo..

i suoi..discepoli.. gli dissero : ” Maestro…guarda..ci sono..tua madre..ed i tuoi..fratelli..”

Ma egli..rispose..loro  :

” Quelli che ascoltano..la mia parola..questi ..essi sono..

mia madre  ed i miei..fratelli.. “

I Farisei..non conoscono..nè..mia madre.. nè..mio.. padre.. ma  dicono..

che ..sono figlio..di  … puttana..!! ” .

I primi.dunque..che dettero..di puttana..a Maria..furono.i Farisei..

secondo..la legge..mosaica.. .

Noi..toscani..diciamo . ” porca.. madonna..”.

penso..che il motivo sia.che siamo..anticlericali..contrari..

al dominio..dello stato pontificio.

Un altra motivazione..può essere..che la Madonna..

secondo..il Dogma..della Chiesa..cattolica..

è vergine..prima..Durante..e dopo..il parto.

Questa affermazione..della Chiesa..cattolica..è..per noi..aberrante..

contraria..al’Intelligenza..dell’Uomo..

prima..facoltà..che..il Creatore..ci ha dato..  .

La bestemmia..del porco  Dio.. è.. ugualmente dovuta..

ai sacerdoti..farisei..

infatti.. non accettavano..l’insegnamento..di Gesù  .

Gesù..una volta.. disse.. severamente :

” tutte le bestemmie..saranno..perdonate.. ma..

chi dice.. che..lo Spirito.. che mi anima..non è ..da Dio..

questi..non saranno..perdonati..in..eterno. “.

Infatti..essi..dicevano: ” egli..è posseduto..da..uno Spirito..immondo.”

..

 

 

Pubblicato 31 agosto 2016 da sorriso47 in amore, anima, anima e corpo, animus, Anticristo, Attualità, bestemmie, cattolicesimo, chiesa, compassion, compassione, conoscenza, conoscenza di se stessi, contemplazione, corporeità umana, coscienza originaria, creazione, cristianesimo, cuore di dio.., Demoni, dialetto fiorentino, Dio, dogma, dogmatismo, dogmi, donna, dottrina, dottrina sessuale, Ebraismo, educazione, educazione sessuale, erich fromm, esegesi, essere, etica sessuale, Farisei, Firenze, FIRENZE (IT) Florencia, fliglioli di buona donna, Florence, Florencia, Florenz, fratellanza, genere, Gesù Cristo, Gesù Cristo..frasi celebri, gnostici, Gnosticismo, God Father, God Mother, Gospel, il principio..era il Verbo, il Regno..., Il Verbo, inganno globale, Inquisizione, l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Natura è la mia religione, la terra è il mio santuario, laici, le persone vengono nella tua vita..per..una ragione, LETTURE CONSIGLIATE, liberazione culturale, liberazione sessuale, libertà, manipolazione masse, manipolazione mediatica, manipulación mediática, Maria..madre di ..Gesù.., menzogna, messianesimo, misericordia, mistificazione, morale, Occultismo, Pace, Palestina, Parola, Parola incarnata, Parola storica, parole segrete di Gesù, passioni umane, pazzia, peccato, pedr mezzo di lui..tutte le cose..sono state..create, pensatori, perdono, poveri, poveri in spirito, principio femminile, principio maschile, prostitute, psiche, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, putas.., puttane, rabbia, regno di dio, Religione, Religioni, riflessioni, risata terapeutica, sacerdoti, sacro, Satana, scienza, Scuola, segni, sensibilità, sensibilità naturale, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sharia, la legge coranica..., Signore tu mi scruti..e mi conosci, soul, soul and body, Spirito cosmico, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità razionale, spose bambine,, storia, stupidità, stupro, teologia, terra, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, Toscana, truth, Tutto è Uno, tutto non succede per caso, umanesimo, umanità, Universe, Universo, uomo, uomo donna, VANGELO, vangelo di Tommaso, Verità, violenza sessuale, violenza sulle donne, vita, whores.., women's wriths

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LA “MENZOGNA” DELLA CHIESA CATTOLICA (ovvero..l’Etica sessuale cattolica)   3 comments


La chiesa Cattolica, nella sua ETICA  SESSUALE, condanna ogni espressione della sessualità umana che non sia la eterosessualità..vissuta nel matrimonio.. e pensare che gli animali,specialmente quelli a noi più vicini i Bonobos (98%del nostro DNA) che potremmo definire i nostri Adamo ed Eva…vivono una sessualità libera.

bonobos-sexual1

(basta vedere i filmati sulle loro abitudini)

“IL SESSO..LA SESSUALITA’..UMANA..

 

“anche questi..”possono”  essere cristiani..

gay love

 

 

lesbiche 1

” non angustiate ..le loro Anime..non dite loro..che il Padre li biasima..”

La Chiesa ha trasformato il “non commettere adulterio” in “non commettere atti impuri” specificando che anche la masturbazione non è ammessa..che è peccato “grave”

La naturale sessualità ,fornitaci dal Creatore, è divenuta una gogna insopportabile.

Il racconto biblico di Onan ne è il fondamento;

ho studiato la bibbia per molto tempo..questo Onan era obbligato per la legge degli ebrei a dare una discendenza al fratello morto senza figli..ma Onan non voleva un figlio su cui non poter rivendicare la sua paternità ..i suoi diritti.

Dove stà il peccato ? non certo nel contesto sessuale..ma in quello giuridico;

la Chiesa l’ha “trasformato” in non commettere atti impuri.

Anima e corpo

La Chiesa non ammette il Nudismo..ma su questo argomento mi permetto di suggerirvi un articolo in merito

https://andreasinicatti.wordpress.com/2015/05/28/maschio-e-femmina-li-creo-2/

Inoltre si è aggiunto il celibato forzato per i sacerdoti e per le suore;

questa regola non è scritta sui Vangeli e non era una pratica osservata  nella Chiesa primitiva. Se da un lato il Nuovo Testamento descrive favorevolmente il matrimonio, vi sono anche dei riferimenti al celibato,visto come carisma particolare.

Non è però  legato esplicitamente al ministero ecclesiastico. C’è un vangelo di Gesù..che ritengo segnalarvi..anche se solo in parte si può collegare all’argomento trattato.

Il vangelo di Tommaso http://web.tiscalinet.it/Agrapha/Vangeli/Vangelo%20Tommaso.html

(Così ha parlato Tommaso di Gianfranco Ravasi n “Il sole 24 Ore” del 15 aprile 2012)

“La vicenda ha la trama di un giallo. Inverno 1945-46: in un remoto villaggio dell’Alto Egitto, pressola città di Nag Hammadi (l’antica Chenoboskion), alcuni braccianti stanno estraendo dal sottosuolo un fertilizzante naturale. All’improvviso, sotto le pale, ecco apparire un orcio di ceramica sigillato;aperto, si rivela colmo di libri papiracei rilegati in cuoio. Il caposquadra sequestra per sé il tesoro e lo colloca nella sua modesta abitazione ove senza imbarazzo sua madre, quando deve appiccare ilfuoco al focolare, non esita a strappare alcuni di quei fogli. Ma un giorno quell’operaio viene coinvolto in una faida di sangue e, costretto alla fuga, si assicura qualche guadagno piazzando quei testi presso alcuni antiquari. Sembra una leggenda, ma uno di questi codici giungerà fino a casa di Jung, sì, lo “psicoanalista” celebre, come dono offertogli per un compleanno! Fu solo dieci anni dopo la scoperta, nel 1955, che dodici di quei codici furono ricomposti in unità presso il Museo Copto del Cairo perché copta era la lingua in cui erano scritti, mentre bisognerà attendere fino al 1959 per l’ editio princeps del testo divenuto più famoso, quel Vangelo secondo Tommaso che ora possiamo leggere e studiare in una raffinata e accurata versione italiana commentata ampiamente, con testo originale a fronte, per merito di un borsista dell’Università di Torino, Matteo Grosso. In verità, ci si era accorti che quei fogli copti contenevano un testo apocrifo parzialmente già noto in greco in tre papiri rinvenuti tra il 1897 e il 1904 nella località di Ossirinco,un centro a 180 km a sud del Cairo, da due studiosi inglesi, Bernard P. Grenfell e Arthur S. Hunt, edatabili attorno al 200-250, antichi di oltre 100-150 anni rispetto ai più ampi paralleli copti di NagHammadi..

Ma che cosa conteneva questo scritto che solo nel “colofon” finale è definito «Vangelo secondoTommaso»? Si tratta di 114 lóghia,  cioè “detti” di Gesù, alcuni presenti nei Vangeli canonici, altri ignoti.. ma spesso non privi di una loro attendibilità storica. Ora, da tempo gli esegeti hanno isolato all’interno dei Vangeli di Matteo e Luca una fonte usata da questi evangelisti denominata Q (dal tedesco Quelle, “fonte’) e costituita anch’essa di frasi pronunciate da Gesù.  Si trattava, dunque, di qualcosa di parallelo rispetto al Vangelo secondo Tommaso: sappiamo, infatti, che i Vangeli ebbero alcuni “predecessori”, orali e scritti, ossia stesure parziali di detti e fatti di Gesù e memorie su di lui. Certo, il nostro apocrifo è di redazione tarda, ma custodisce al suo interno frasi nuove o analoghe e talora identiche a quelle della fonte Q. Nonostante l’«alone caliginoso» che avvolge il testo di Tommaso – per usare un’espressione di Grosso -, a causa di una sua ipotetica dipendenza dalle mitologie gnostiche, cioè appartenenti a un’ideologia cristiana deviata fiorita soprattutto in Egitto, dipendenza nettamente esclusa dal curatore di questa edizione, l’opera rivela una sua originalità sia contenutistica sia stilistica sia strutturale, acutamente vagliata da una studiosa statunitense, April D. DeConick (The Original Gospel of Thomas, T&T Clark, London – New York 2006). Il modello di composizione risultante è dinamico, è quello di un rolling corpus che intreccia tradizioni orali e cristallizzazione scritta e che opera «un continuo e progressivo incorporamento di materiale nuovo», destinato a «inframmezzarsi e compenetrarsi con quello precedente, trasfigurandolo nella forma e riorientandone il significato».Tre sono gli attori che entrano in scena. C’è innanzitutto una voce narrante che introduce i vari lòghia con la formula: «Dice Gesù…». Si ha poi l’apostolo Tommaso che reca anche il nome di Giuda e la resa greca del significato di Thômàs, “gemello”, quindi Didimo, termine usato nei suoi confronti anche  dal Vangelo di Giovanni (11,16; 20,24; 21,2). Quest’ultimo lo presenta come personaggio centrale in una delle apparizioni di Cristo risorto, sotto lo scorcio simbolico del dubbioso (20,19-29), al contrario di quanto accade nell’apocrifo ove è l’emblema del vero discepolo.Infine, ecco il protagonista Gesù che sorprendentemente non è mai chiamato né Cristo né Figlio di Dio, ma soprattutto «il Vivente». Infatti, nel testo è di grande rilievo la dialettica tra vita e morte,tesa verso l’orizzonte escatologico per cui il fedele è destinato a «non gustare la morte» in quel paradiso ove gli alberi «non cambiano né d’estate né d’inverno», le cui foglie sono perenni,divenendo così simbolo d’immortalità (n.19). Perciò, sarà «beato colui che sarà saldo all’inizio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte» (n.18). A questo punto non resta che percorrere i 114 detti di questo stupefacente Vangelo , accompagnati dalla ricca e attenta esegesi di Grosso. Tanto per far pregustare qualche perla di questa collana spirituale, citeremo tre lòghia. Il primo reca il n. 25 ed è un’esaltazione del precetto dell’amore: «Dice Gesù: Ama tuo fratello come la tua anima; custodiscilo come la pupilla del tuo occhio». Il secondo è in realtà l’ultimo della raccolta (n.114) ed è sconcertante per il suo aspro antifemminismo, testimonianza di ambiti estremi del cristianesimo delle origini, ma ricondotto nei suoi termini specifici dal commento di Grosso a cui rimandiamo. Ecco il testo: «Simon Pietro dice loro: Maria (Maddalena)deve lasciarci, perché le donne non meritano la vita. Dice Gesù: Ecco, io stesso la attirerò affinché sia fatto maschio, così che possa anche lei diventare uno spirito vivente, maschio simile a voi. Poiché ogni donna che si farà maschio entrerà nel regno dei cieli». In un altro detto, il 22 ,si aveva invece il superamento della divisione dei sessi, un po’ nella linea di quanto affermava san Paolo: «Non c’è giudeo né greco, non c’è schiavo né libero, non c’è maschio né femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù» (Galati 3,28). Infine, un terzo detto che è, invece, senza riscontri diretti nei Vangeli canonici, ma è dotato di una potenza espressiva straordinaria: «Dice Gesù: Mi sono levato in mezzo al mondo e mi sono manifestato loro nella carne; li ho trovati tutti ubriachi e non ho trovato nessuno tra loro assetato. E la mia anima ha sofferto per i figli degli uomini, poiché essi sono ciechi nel loro cuore e non vedono bene; infatti vuoti sono venuti nel mondo e vuoti cercano di uscire dal mondo. Ma in questo momento sono ubriachi; quando scuoteranno via il loro vino, allora si convertiranno» (n.28). (Vangelo secondo Tommaso, Matteo Gasso, Carocci, Roma, pagg. 302, € 25,00)

Questo vangelo ..riconosciuto ormai utile alla conoscenza di Gesù.. lo ha affermato Benedetto XVI.. recita cosi in un loghia (versetto) 61. Gesù disse, “In due si adageranno su un divano; uno morirà, l’altro vivrà.” Disse Salomè, “Chi sei tu signore? Sei salito sul mio divano e hai mangiato dalla mia tavola come se qualcuno ti avesse inviato. ” Gesù le disse, “Sono quello che viene da ciò che è integro. Mi sono state donate delle cose di mio Padre.” “Sono tua discepola.” “Per questa ragione io ti dico, se uno è integro verrà colmato di luce, ma se è diviso, sarà riempito di oscurità.” La traduzione originale dal copto recita cosi.. Gesù ha detto: “Una coppia riposa sul letto: quale dei due vivrà, quale morirà?” Salomè rispose: “non sei forse tu l’uomo uscito dall’UNO VIVENTE, che sei salito sul mio letto ed hai mangiato alla mia mensa? Gesù le rispose: “IO SONO COLUI CHE E’ USCITO DA COLUI CHE E’ UGUALE. MI E’ STATO DATO CIO’ CHE E’ DEL PADRE MIO! “E io non sono forse la tua discepola?” “Quanto a questo, ti dico: quando ci si unisce si è pieni di Vita, quando si resta divisi si è pieni di Male!” il senso di tale frase non è facile..cosa si intende per integro.. ed ancor più.. dall’UNO VIVENTE !!   Una cosa è certa,a mio avviso, il Creatore deve possedere in Sè..il Maschile ed il Femminile..altrimenti non poteva creare i due Generi.. ci sono persone che nascono androgine ..sono sbagli della natura? Riprendo il filo del discorso principale.. Tra gli apostoli alcuni sono sposati  (di Pietro si nomina la suocera), ma le eventuali mogli degli altri apostoli e discepoli  non compaiono nella narrazione.. ma non è possibile che gli apostoli ed i discepoli fossero tutti celibi; la maggior parte delle chiese cristiane dichiarano che Gesù fosse celibe;

Paolo di Tarso elogia sia il matrimonio sia il celibato, ma invita a essere, come lui, senza impegni per svolgere la sua missione di evangelista itinerante: «Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere» (1 Corinzi 7,8-9). Altrove richiede che i vescovi siano sposati con una sola moglie e con figli ubbidienti: i cristiani non sanno che a quei tempi gli ebrei potevano avere più mogli..vivere in poligamia.. «Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare […] Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?» (1 Timoteo 3,2-5).

Questo articolo è esaustivo sulla questione…ma la Chiesa non ne parla.

http://apologetica.altervista.org/celibato_dei_sacerdoti.htm

Papa Francesco,   Roma 5 Febbraio 2015 ANSA/GIUSEPPE LAMI

Papa Francesco,
Roma 5 Febbraio 2015 ANSA/GIUSEPPE LAMI

http://www.huffingtonpost.it/2015/02/19/celibato-sacerdoti-papa-francesco_n_6711660.html

La Chiesa cattolica insegna come valida l’etica vetero testamentaria..

che condanna i costumi delle città di Sodoma e Gomorra.. s’intuisce che in esse preponderassero certi vizi sessuali;

ma una cosa è un vizio..ed un’altra cosa è l’omosessualità maschile e femminile. Non si può condannare una pulsione “naturale” come lo è la omosessualità.. perchè tali persone nascono…con un genere che attrae… verso la loro medesima sessualità.

A meno che non si presuma che il Creatore..commetta degli “errori”..e questo non è ammissibile. Addirittura in altre specie animali..si assiste ad un cambiamento di sessualità .. (ad esempio la Viola di mare..che è anche il titolo di un film a tematica lesbica..cambia di sessualità nel corso della sua vita).

Ma ritengo che sarebbe doveroso..per la Chiesa..considerare che la Parola di Gesù Cristo..è.. una Parola Storica.. intendendo con questo… che fu detta in uno specifico momento storico e ed in una determinata cultura;

Se Dio è un Vivente..non può mai cessare di parlare.

La coscienza dell’Uomo ,proprio a motivo del suo messaggio d’amore..

e della Verità scientifica, che altro non è..che  la medesima Conoscenza dello stesso Dio Creatore.. può comprendere meglio..ciò che è la verità su certi argomenti..e comportarsi conseguentemente.. la masturbazione non è un “peccato grave”

perchè ,in certi limiti,..fà bene all’organismo..che sente questa necessità lo dicono i sessuologi..quindi non può essere un “male”

.. Erich Fromm..un grande psicologo…ebreo istruito in gioventù da grandi e riconosciuti rabbini..consigliava nei suoi saggi le “passioni positive” necessarie ed utili per lo sviluppo psichico dell’essere umano.. “l’amore è la sola sana e soddisfacente  risposta al problema dell’esistenza umana”

fromm 2

La Chiesa cristiana,come tutte le altre Religioni..sono “incatenate” nella intoccabilità dei loro propri Dogmi.. Personalmente..sono arrivato a questa amara conclusione..

“avevano la Perla più rara…e ne hanno fatto lo Zimbello dei popoli.”

Godersi la Vita…una riflessione in merito…   Leave a comment


Sembrerà strano…ma capita a 50 anni..di pensare questa frase in modo più serio..

come di un proposito mai veramente pensato e realizzato..eppure tanto importante..

cioè proprio di pensare a  doversi godere la vita.. come veramente essa merita ..perché è un passaggio..

una esperienza ,ritengo non unica, ma veramente importante..

come l’agognano ,sospirando, i mutanti del film..Blad Runner ed è molto breve…

Siamo troppo condizionati nelle nostre vite di credenti..e parlo di tutti i credenti ..da un dio..

quello di cui ci parlano le dottrine religiose dell’ebraismo,del cattolicesimo ,dell’islamismo..che non è il vero dio..

A questo punto ritengo utile consigliare di leggere il Prologo del Vangelo di Giovanni..e la traduzione ed il commento(vai all’articolo)..

che di esso ne fanno due biblisti,il cui libro,il vangelo di Giovanni,appunto,

è stato pubblicato da Cittadella Editrice con l’imprimatur del vescovo di Assisi, Sergio Goretti

Il dio che riteniamo di aver conosciuto..che tramandiamo ai nostri figli..alle future generazioni..non è il dio della vita e  della creazione..

Assomiglia più propriamente..ma non abbiamo il coraggio di ammetterlo..al dio Moloch..

vi ricordate quella divinità a cui i non israeliti sacrificavano i propri figli?

Sostanzialmente il dio dei credenti è la stessa divinità..un dio Moloch..a cui sacrifichiamo noi stessi e le future generazioni..

Non ci credete,ma ci arriverete per gradi..se mi seguirete..

La teologia cristiana ..e non solo..ha incentrato tutto il suo sapere..su dio..in un ottica sbagliata..

quella del sacrificio  e dell’espiazione..penso che mi seguiate,..

Ci è stato detto che dio..è l’essere perfettissimo,creatore del cielo e della terra di tutte le cose visibili ed invisibili..

è stato poi aggiunto che egli ama la giustizia in quanto giusto..che egli ha creato la legge..e questa egli applica perché è la sua volontà..

ed il suo occhio..vede e giudica le nostre azioni..anche le più recondite ed i nostri pensieri..e che niente a lui sfugge..

Siccome poi ..egli è anche buono..Costui .per soddisfare le sue esigenze di legalità,in quanto egli è legge..

ha condannato i nostri peccati nella carne del proprio figlio..appendendolo alla croce..

Questa è in poche parole ..ma sostanziali..la TEOLOGIA,SCIENZA DI DIO..CRISTIANA E NON SOLO..

Ma non è cosi..siamo ciechi..incapaci di vedere..non sentiamo la Vita…cioè dio..l’abbiamo persa per strada ..la vita..

Già i veri profeti..i veri sapienti..se ne erano accorti …in tempi lontani..c’è un racconto,una riflessione ebraica che a me piace ricordare..

a proposito di Mosè e dei comandamenti..

Mosè..sul monte Sinai..non poté vedere il volto di Dio..perché sarebbe morto..nascosto in una caverna udì  la sua voce..cioè la sua coscienza..

percepi’ quello che potè percepire, di dio, come uomo..

poté vedere ed in effetti vide.. solo le spalle di dio..

Il significato di ciò  è presto detto..Mosè e tutti gli intermediari dell’antica alleanza hanno espresso  su dio,

il concetto che essi hanno potuto capire..senza conoscere veramente il suo volto..

Solo il Figlio che vive nel seno del  Padre..egli ce lo ha rivelato..Prologo di Giovanni,1-18

Il dio della Vita,della Creazione.. è un’altra cosa..è il dio che ha creato, la vite ed il grano, perché divenissero per noi, vino e pane..

sostegno e sollievo alla nostra esistenza umana..è il dio che ha creato il maschile ed il femminile..

che ha voluto..si unissero e creassero..con quel godimento scambievole..quel fuoco d’artificio cosmico..quella estasi ..come è appunto la sessualità nell’orgasmo..

A tale proposito..c’è una pagina di poesia..vera per me..e scandalosa.. che vi propongo..

POESIA D’AMORE SU UN TEMA DI WHITMAN

Senza rumore entrerò nella camera da letto e mi stenderò tra lo sposo e la sposa,
quei corpi caduti dal cielo sdraiati in attesa nudi e irrequieti, braccia posate sugli occhi nel buio,
affonderò il mio volto nelle loro spalle e nei seni,respirando la loro pelle,
e accarezzerò e bacerò il collo e la bocca e farò che il dorso sia aperto e conosciuto,
gambe alzate piegate a ricevere, uccello spinto nel buio tormentato e aggressivo
duro dal buco alla testa eccitata,
corpi nudi allacciati tra brividi, fianchi caldi e natiche avvinte
e occhi, occhi lucenti e maliardi, spalancati nell’abbandono,
e gemiti dei movimenti, voci, mani nei capelli, mani tra le cosce,
mani bagnate, su labbra intenerite, palpitante contrazione di ventri finché lo sperma bianco fluisce tra lenzuola sconvolte,
e la sposa implora pietà, e lo sposo è coperto di lacrime di passione e di compassione,
e io mi alzo dal letto sazio di ultimi gesti intimi e baci di addio –
tutto prima che la mente si svegli, dietro persiane e porte chiuse in una casa oscurata
dove gli abitanti vagano insoddisfatti nella notte,
nudi spettri che si cercano nel silenzio a vicenda.

Questo è il vero dio..il dio della Vita..che vuol fare di noi..lo aveva già annunciato con i suoi profeti più lungimiranti..

degli altri Dei..simili a lui ..come già fummo creati a sua immagine e somiglianza..

una ipotesi poco immaginabile.. a cui non abbiamo mai creduto..

L’essenza vera dell’uomo..il cui vero fine su questa terra è..divenire dio..

è appunto questa…sentire e vivere e mai tradire..mai vendere..a sua spontanea naturalità..

che lo rende partecipe ed aperto all’umanità intera ..a tutti i suoi simili..

per godere dell’amore fraterno..dell’amore paterno ,materno.. dell’amore dell’eros..

Questa divina umanità  purtroppo si avverte di più nelle civiltà meno evolute e più naturali ..

.e si è quasi persa..ed ancor più travisata..nelle cosiddette civiltà religiose…occidentali e cristiane..voi cosa ne pensate?

IL PECCATO ORIGINALE (ADAMO ED EVA)   Leave a comment


            (il peccato di Adamo ed Eva  secondo la tradizione biblica

(l’opera è di Clet Abraham) (cm 120 x 130)

Non è stato,ritengo, per caso ..che abbia potuto ammirare questo lavoro di Clet Abraham

un’opera che ,per me,rappresenta una Verità teologica..maturata nei miei sessant’anni di vita vissuta.

Rileggendo la Genesi nella Bibbia..con gli occhi e la mente ,che realmente vedono e capiscono..

si comprende che il racconto non può essere veramente di Dio..ma una Invenzione dei Sacerdoti ebrei

i Sacerdoti della “Religione” che non è “Spiritualità”

perchè..se è pur vero che ,

non mangiando la Mela della Conoscenza..,

l’uomo e la donna.. non avrebbero conosciuto il Male ..

è altrettanto vero..che essi..non avrebbero potuto conoscere..

neanche il Bene..che è Dio stesso..

Realisticamente.. e forse sarebbe stato un bene..

saremmo rimasti in Africa a fare le scimmie..

In Realtà..è stata l’unica possibile scelta ..quella della Conoscenza..

dovuta all’intelligenza ( dono divino) che è in noi..

creati a sua immagine..

il nostro Adamo progenitore..

(una scimmia del Corno d’Africa..)

(cosi dice la Verità scientifica che è… e deve essere… Verità Teologica,in quanto il Dio di Gesù Cristo è il Dio Creatore dell’Universo)

( Prologo del Vangelo di Giovanni )

dotato di una intelligenza ed una esperienza di vita..e di una trasformazione corporea in evoluzione continua..

ha dovuto per la sua stessa Natura ..

passare dall’istintività animale.. della scimmia …

all’Uomo..capace di Bene… e di Male… infiniti…

Ma questa verità la spiega meglio Erich Fromm…

Voi sarete come Dei-Ubaldini Editore-Roma)

fromm voi sarete dei  Ubaldini

fromm

Il concetto di Dio nel Vecchio Testamento nasce e si evolve di pari passo..

all’evoluzione di un popolo, in uno spazio di tempo di 1200 anni.

Esiste un elemento comune di esperienza riguardo al concetto di Dio, ma c’è un cambiamento costante anche in questa esperienza, e di con­seguenza nel significato del termine e del concetto.

In comune è l’idea che né la natura né i prodotti dell’uomo costituiscono l’ultima realtà o il valore più alto, ma che solo l’UNO rappresenta il valore e lo scopo supremi dell’uomo: ritrovare l’unione con il mondo tramite la poten­zialità delle capacità specificatamente umane di amore e di ragione.

Il Dio di Abramo e il Dio di Isaia hanno in comune le qualità essenziali dell’Unità, tuttavia si differenziano nella stessa misura in cui si diffe­renzia un capo incivile, primitivo, di una tribù nomade, da un pensa­tore universalista di uno dei centri di cultura mondiale un millennio più tardi.

C’è uno sviluppo e un’evoluzione del concetto di Dio che accom­pagnano

lo sviluppo e l’evoluzione di una nazione; hanno un nucleo in comune

ma le differenze che aumentano nel corso dell’evoluzione storica sono così grandi

che spesso sembrano superare gli elementi comuni.

Nel primo stadio di questa evoluzione, Dio è concepito come signore assoluto.

Egli ha creato la natura e l’uomo, e se non li ama può distrug­gere ciò che è opera sua. Tuttavia questo potere assoluto di Dio sul­l’uomo è controbilanciato dal concetto che l’uomo è il suo rivale po­tenziale: l’uomo potrebbe diventare Dio se solo mangiasse dell’albero della conoscenza e dell’albero della vita.

Il frutto dell’albero della cono­scenza dà all’uomo la saggezza di Dio;

il frutto dell’albero della vita la Sua immortalità. Incoraggiati dal serpente, Adamo ed Eva mangiano il frutto dell’albero della conoscenza e compiono così il primo passo.

Dio sente minacciata la sua posizione di supremazia. Egli dice:

«Ecco, l’uo­mo è diventato come uno di noi nella conoscenza del bene e del male. Ora dunque, che egli non stenda la mano e non colga anche dell’albero della vita e ne mangi e viva in eterno…» (Gn. 3: 22).

Per pro­teggersi da questo pericolo Dio scaccia l’uomo dal Paradiso e limita la sua esistenza a un massimo di 120 anni.

L’interpretazione cristiana dell’atto di disobbedienza dell’uomo come ‘caduta’ ne ha offuscato il chiaro significato.

Il testo biblico non menziona affatto la parola ‘peccato’; l’uomo sfida il supremo potere di Dio,

e lo può fare perché è potenzialmente Dio.

Il primo atto dell’uomo è di ribellione, e Dio lo punisce perché si è ribellato e perché vuole conservare la Sua supremazia.

Deve proteggerla con un atto di forza, scac­ciando Adamo ed Eva dal Giardino dell’Eden impedendo così loro di compiere il secondo passo verso l’essere-come-Dio, mangiando dell’ albero della vita.

L’uomo deve cedere di fronte alla forza superiore di Dio, ma non esprime rimpianto o pentimento.

Scacciato dal Giardino del­l’Eden, comincia la sua vita indipendente; il suo primo atto di disob­bedienza è l’inizio della storia umana, perché è l’inizio della libertà umana.

Non è possibile capire l’evoluzione ulteriore del concetto di Dio, se non si capisce la contraddizione inerente al concetto precedente.

Sebbene sia il signore supremo, Dio ha creato una creatura che è il suo rivale potenziale; fin dal primo inizio della sua esistenza l’uomo è il ribelle e reca in se stesso, in potenza, la propria divinità.

Come vedremo..più va avanti, più si libera dalla supremazia di Dio e più può diventare come Lui .

Tutta l’evoluzione successiva del concetto di Dio limita il suo ruolo di padrone dell’uomo.

(continua)

https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/11/30/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-2/     (2″)

https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/11/30/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-3/     (3)

https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/11/30/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-4/      (4)

 https://andreasinicatti.wordpress.com/2006/12/02/il-concetto-di-dio-e-la-sua-evoluzione-5/     (5)

Maschio e Femmina..li creò…   2 comments


coppia nudista

E’ indubbio che le religioni abbiano avuto un ruolo positivo nell’evoluzione della coscienza umana..

ciò non toglie che al contempo abbiano avvalorato anche credenze erronee e negative che ancora oggi pesano nella formazione delle coscienze..

L’esempio più tragico..e sottolineo ..tragico..è la convinzione ..

sia pure a livello d’inconscio..

che la donna appartenga ad un genere inferiore a quello dell’uomo maschio..

e per di più..pericoloso

A ben pensarci.. il più grande e deleterio razzismo della storia del genere umano..

non è quello dell’uomo bianco nei confronti dei suoi simili con altre pelli..

o fisionomie..o culture.. ma quello instauratosi molto presto..

dell’uomo nei confronti della donna.. sicuramente a motivo della minor forza fisica..

unica forza che abbia contato per il genere umano..

oltre, indubbiamente,al diverso ruolo naturale, dovuto al motivo della gravidanza e dell’allattamento della prole.. ma obbiettivamente secondario…

se esiste il MALE..come entità concreta e negativa ..contraria al benessere del genere umano..

allora dovremmo concordare che la MELA che l’essere Adamo..ha mangiato..

e che lo ha portato alla sua decadenza morale e fisica..

non è quella suggerita dal serpente tentatore..

bensi quella che la religione degli uomini.. vero Serpente..

proprio con un semplice racconto come lo è il testo della Genesi..

ci ha fatto mangiare per tanti secoli..ancora oggi…

In sintesi…il genere femmina..è subalterno al genere maschio..

e per di più..tentatore e pericoloso…

e..se vi è stato un miracolo nel genere umano..uno di questi miracoli..

è il pensiero di gesù Cristo…

egli attesta che il genere umano.. è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio…

i veri credenti non sono delle creature misteriosamente rigenerate

da una cosiddetta grazia divina.. ma semplicemente creature che ritornano a pensare..

come quando eravamo bambini.. quella è la nostra natura veramente divina…

infatti uno dei suoi insegnamenti più importanti.. ma il meno compreso..

è quello in cui dice: se non ritornate (a pensare )come i bambini..

non entrerete nel regno dei cieli…”

diciamo di essere cristiani..cioè persone che credono al suo insegnamento..

in realtà… siamo incapaci…proprio perché fuorviati dalle dottrine di uomini..

di comprendere il suo insegnamento.. e questo è uno dei suoi insegnamenti..

MASCHIO e FEMMINA li creò…”

È talmente semplice ..come verità..che quando eravamo bambini non avevamo dubbi in merito..

ma il tragico è..che ci hanno fregato proprio quando eravamo bambini…

distorcendo il nostro naturale discernimento.. con le loro elucubrazioni mentali…

La prima virtù divina che dovremmo riconoscere in Gesù Cristo ..

è ..che non era un rincoglionito!!

Che questa sia ..l’Illuminazione???

Infatti un giorno gli domandarono(Matteo,19-3)

” è permesso ad un uomo ripudiare la propria moglie per un motivo qualsiasi?

Ed egli rispose:” non avete letto che il creatore fin da principio..li creò maschio e femmina?”

e disse….”per questo l’uomo lascerà suo madre e sua madre e si unirà a sua moglie..

e i due..saranno una sola carne? Quindi..non sono più due..ma una sola carne…

quello che dio ha congiunto..l’uomo non separi..!!

Allora gli obbiettarono:”perché allora ..Mosè..ha ordinato..di dare alla moglie..un atto di ripudio..e quindi..di mandarla via?

“Per la durezza dei vostri cuori..Mosè..vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli..ma..da principio..non fu cosi..”

la vera natura divina di Gesù..si rivela,frequentemente,in contesti..contrasti ..del genere…

conferma alcuni assunti dei testi religiosi..come verità del Padre….

ma condanna apertamente altri assunti..come…dottrine ”tradizioni” degli uomini (i farisei)…

ne è un altro esempio..il suo insegnamento sul precetto di onorare il padre e la madre..

sempre in Matteo,capitolo 15, 1 e segg.alcuni farisei ed alcuni scribi..da Gerusalemme..

andarono da Gesù…e gli dissero:”perché i tuoi discepoli..trasgrediscono la tradizione degli antichi?

(il motivo era che i suoi discepoli non si lavavano le mani,prima di mangiare)

ed egli risposeperché voi..piuttosto..trasgredite il comandamento di dio..in nome della vostra tradizione?..

Dio infatti ha detto..onora il padre e la madre..inoltre ha detto..

chi maledice il padre e la madre..sia messo a morte.. al contrario..voi asserite….

se un uomo dice..a suo padre e a sua madre…”il denaro,con cui dovrei aiutarvi..è offerto a Dio..”

(concretamente è offerto ai sacerdoti) in questo caso..non è più tenuto ad onorate il padre e la madre..;

di conseguenza..voi..avete annullato la parola di Dio..in nome della vostra tradizione..”…

ipocriti..ben ha profetizzato di voi..il profeta Isaia quando disse…

questo popolo mi onora con le labbra..ma il suo cuore è lontano da me….

invano essi mi rendono culto..insegnando dottrine(tradizioni) che sono..precetti di uomini…”

ma torniamo al racconto della Genesi..

per capire profondamente il senso innovativo dell’ insegnamento di Gesù..

dobbiamo rileggere il racconto della Genesi..cioè..il racconto religioso della creazione del mondo..

Gesù infatti non si rifà..a tutto quanto è scritto nel racconto..

ma solamente ad alcune parti di esso.. Dobbiamo supporre che fosse ignorante delle scritture?

rammenta e conferma che Dio ha creato l’uomo maschio e femmina..

riporta il discorso in cui viene detto che l’uomo lascerà suo padre e sua madre..

per unirsi a sua moglie..e i due diventano quindi una sola carne…

Ma non si rifà…al discorso che la donna è stata creata da una costola di Adamo..

cioè..alla concezione(tradizione umana) dottrina ..

che Dio ha creato originariamente solo l’uomo maschio… 

inoltre neanche menziona il proseguo di questo secondo racconto..

che..a ben riflettere …è di una insensatezza e di una tale ilarità..

che solo il genio comico di Benigni o di Dario Fò…

saprebbero degnamente presentare..come vero..Mistero buffo!!!!

Ma mi ci provo io… L’uomo maschio è stato creato,dalla polvere del suolo..

vivificata dal soffio di Dio..(leggetevi Genesi,capitolo 2,versetto 7)…

Dio prende l’uomo maschio e lo mette nel giardino di Eden (il paradiso terrestre)..

perché ha bisogno di un giardiniere !!! che faccia crescere le sue piante,

in quanto non c’era nessuno che lavorava il suolo..per irrigare con l’acqua le piante (genesi,cap.2,versetti 5-6)..oibò…mirabile vocazione dell’essere umano..

È a questo uomo maschio..che Dio dà..questa avvertenza..

(genesi,vcap.2,versetti 15-16)puoi mangiare tutti i frutti degli alberi..

ma i frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male.. non li devi mangiare..altrimenti morrai..”

il fatto che esista in natura una pianta cosi malefica..solo dio lo sa..

in effetti..sono passati milioni di anni.. e l’uomo ritiene si tratti..forse..

di una specie di melo sconosciuta..che fosse un melo..allucinogeno?

è chiaro che sto scherzando…

ma non scherzo se però pongo alla vostra attenzione il fatto che… naturalmente…

cioè ..per come era stato creato.. questo uomo..non conosceva ciò che è Male..

ma non conosceva neanche ciò che è Bene..

è quindi chiaro che viveva solamente la sua natura animale..tipica infatti degli altri animali..

che non conoscono cosa è bene e cosa è male..

ma vivono solo secondo il proprio istinto naturale…

Ma ..proseguiamo nel racconto… poi il signore dio..arriva ad una conclusione..

(genesi,cap.2,18-19)non è bene che l’uomo(maschio) sia solo..(gulp)

gli voglio fare un aiuto..che gli sia simile..” allora..cominciò a creare ..

ad esercitarsi nella creazione di una creatura vivente..

che potesse essere di aiuto ad Adamo..

”plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti li uccelli del cielo..

e li condusse all’uomo….ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile”!!!!!!!!

se questa è verità sacra ,ispirata da Dio..e non una “tradizione”, teoria umana dei nostri antenati.. allora dovremmo,doverosamente,sentirci preoccupati…

delle condizioni di salute del nostro venerato creatore…

infatti Dio..secondo il primo racconto..aveva creato tutte le bestie e gli uccelli del cielo…

maschio e femmina.. cioè,mi spiego,aveva creato il leone e la leonessa..

il giraffo e la giraffa..il passero e la passera.. ritengo quanto esposto ..(gulp)..

di una logicità inconfutabile..se precedentemente.. (leggetevi Genesi capit.1 versetti 22)

li aveva benedetti e consigliati:siate fecondi e moltiplicatevi”..

Ma..nel caso dell’essere umano..(sob) si era un po’ distratto..solo maschio..

Ritornando col pensiero..agli albori della nostra storia..

dovremmo doverosamente riflettere.. che fù il momento più tragico della nostra umanità..

ve lo immaginate questo povero uomo!!!!

Circondato da milioni di bestie..felicemente copulanti..si guarda in basso verso il suo sesso..

esasperatamente dritto..e si domanda ..ansioso..”e questo..dove lo metto!”

Intravede qualcosa d’interessante sotto la coda della leonessa..

appena il leone sonnecchia..si precipita nell’inseguimento..

ma questa corre… più di una lepre…

Vede in alto..quella “cosa” della giraffa…ma ancora non ha inventato la scala..

la cosa dell’ippopotama..gli faceva a dir vero..un po’ schifo..

avvertiva un inesprimibile attrazione per la passerotta..(sob)..

ma era qualcosa d’inconscio..senza comprenderne la ragione!!!!!!!!

Per fortuna..queste corse farneticanti..lo affaticavano quel tanto da permettergli..

un sonno limitato..e poi di nuovo..verso la pena quotidiana…

Gesù…il cristo..ragiona con il proprio cervello..e ci dice..” ci vuole tanto..a discernere la verità?”

Alla mela mangiata da Eva..nessun riferimento..

l primo peccato dell’umanità fù,probabilmente ..l’adulterio..

cosi insegna Gesù..nel vangelo di Maria..loghion 7,10

Pietro gli disse: “giacchè ci hai spiegato ogni cosa ,spiegaci anche questo..

che cosa è il peccato del mondo?.” Gli rispose:”non vi è alcun peccato…

siete voi, invece, che fate il peccato allorché fate (azioni)…

che sono della stessa natura dell’adulterio ”

(noi abbiamo sempre pensato alla “superbia” di voler diventare come Dio..

che conosce il Bene ed il Male..cosi ci hanno insegnato..)

il secondo..l’omicidio.. ma troppo facile incolpare del primo..la femmina Eva..

perché il maschio Adamo..non aveva problemi a riguardo…

infatti si accoppiava con tutte le femmine che voleva.. come faceva il leone..

parimenti..infatti..si comportavano gli ebrei del suo tempo..

perché era in uso ancora la poligamia..

ma i cattolici sono tanto ignoranti ..perché non gli hanno spiegato niente in merito..

Il comportamento di Gesù..fu..rivoluzionario..

egli fu il primo ad asserire che la femmina è a immagine di Dio come l‘essere il maschio..

Ci sono voluti duemila anni perché divenisse di pubblico dominio..

dopo i ritrovamenti dei papiri di Nag-Hammadi..

la sua ammirazione per una donna..

Maria Maddalena…donna che riusciva a comprendere meglio dei discepoli uomini..

le verità del regno dei cieli..

Che sia una storia inventata da alcune comunità cristiane, cosiddette illuminate (gnostiche)? Ritengo proprio di no…

la figura di questa donna è presente anche nei vangeli canonici..

era presente sotto la croce.con la madre di lui …

all’alba del giorno di domenica, la ritroviamo per prima al sepolcro..

piange di dolore quando non trova il corpo di lui..

Gesù richiama la sua attenzione chiamandola semplicemente per nome…”Maria!!!!!”

è forse azzardato supporre che le volesse bene ?

e che lei lo amasse come il suo venerabile maestro?

D’altronde..il suo comportamento rivoluzionario verso le donne ..

era ben evidente anche dalla lettura dei vangeli canonici..

a noi pare normale che andasse a pranzo e parlasse con Marta e Maria di Betania,sorelle di Lazzaro..ma non era cosi…

se non ce ne siamo accorti è perché il suo modo di essere è divenuto ormai naturale per i milioni di esseri umani di oggi..

ma nei contesti culturali,religiosi di allora..tale comportamento gridava allo scandalo.. avete un’idea di come la pensassero i primi discepoli di gesù..riguardo alle donne?

Vangelo di Tommaso,loghion 114 Pietro disse“Maria Maddalena deve andare via da noi (discepoli).! Perché le femmine non sono degne della vita”

Gesù disse: “ecco..io la guiderò in modo da farne un maschio,affinché ella diventi uno spirito vivo uguale a voi maschi..poiché ogni femmina che si fa maschio entrerà nel regno dei cieli.”

Tale frase potrebbe accreditare l’ipotesi che Pietro fosse nel giusto asserendo che le femmine fossero prive di un cosiddetto”spirito vivo” prerogativa dei soli maschi…

ma si capisce già a motivo della risposta di Gesù…che cosi non è…

che Pietro si sbaglia a motivo della sua cultura..perché è solo questione di formazione (di guida)..

e ritorna qui la questione delle”tradizioni” degli uomini e della “durezza” del loro cuore…

Insomma è evidente che Gesù pensasse in cuor suo..

” Pietro..mi rendo conto che non è colpa tua se la pensi cosi..tu e gli altri discepoli maschi..

purtroppo vi hanno rincoglioniti fin da piccini..!!!..

ci penso io..non ti preoccupare..”

E la storia si ripete ancor oggi…la discendenza di Pietro…deve essere carente d’illuminazione divina..

per l’amor d’iddio..brave persone!! ma dure ..ma dure.. come i sassi !!!!!!

Mancano i sacerdoti…hanno già esaurito le “scorte” africane…sui cinesi..manco a pensarci..

e Benedetto XVI ripete al suo gregge impensierito:

“ il nostro salvatore prescelse come apostoli (papi e vescovi,n.d.r) e quindi anche come sacerdoti..solo maschi..

non possiamo cambiare la nostra “tradizione” ordinando delle femmine ..

la cui stirpe si rifà a quella indemoniata e pure trott..di Eva!!!”

Per fortuna la discriminazione della donna..,nell’attuale cristianesimo si ferma solo nell’ambito del sacerdozio..

(la sola eccezione è della chiesa anglicana..che ha ordinato donne sacerdoti..)

Regno Unito, consacrata prima donna vescovo. Prete grida: “Not in my name”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/26/regno-unito-consacrata-prima-donna-vescovo-prete-protesta-not-in-my-name/1372290/

ma un’altra grave questione è la richiesta del celibato sacerdotale..norma transitoria..

che sta generando tali scandali nel cattolicesimo..mi riferisco a quello gravissimo della pedofilia…che se io fossi papa non potrei dormirci sopra la notte!!!!!

Ma è troppo assorbito negli ultimi tempi a pensare al suo libro su Gesù di Nazaret..

oltre a premurarsi nel dirci che la prerogativa,l’essenza dello spirito divino..

è di essere padre.. più che madre..avrebbe voluto dire..solo padre..

ma purtroppo papa Luciani..in un lampo di Spirito Santo..

aveva “spiegato” che Dio è anche madre..quindi ..non poteva fare di più..

E qui è il caso di affrontare il problema del celibato sacerdotale…ritenuto ,a torto,

la virtù maestra per entrare nel regno dei cieli..la virtù per eccellenza dei veri cristiani…

tutte balle..basta leggere con semplicità il passo evangelico in questione..

per capire che la chiesa ha travisato volutamente il pensiero di Gesù…

infatti proprio nel proseguo del capitolo 19 di Matteo si può leggere..

perciò io vi dico..chiunque ripudia la propria moglie..eccetto in caso di concubinato..

e ne sposa un’altra..commette adulterio”

c’è un passo simile in Luca 16,18chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra.. commette adulterio..colui che sposa una donna ripudiata commette adulterio.”

nel primo passo di Matteo è evidente il contesto culturale della poligamia..

e poi viene il bello …Matteo,19,10-12 (la continenza volontaria)

Gli dissero i discepoli “se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna,non conviene sposarsi”

permettetemi una mia interpretazione..terra terra..

è come se Pietro e gli altri discepoli replicassero a Gesu’..

”come..noi dovremmo tenerci e mantenere per sempre una donna anche quando gli calano le mammelle e gli crescono i peli??

Dovremmo continuare a mantenerla anche quando gli viene la cellulite!!!

Allora sposati tu!!! Che è meglio andare a puttana!!!!

Ed egli rispose loro:”non tutti possono capirlo..ma solo coloro ai quali è stato concesso..

vi sono infatti eunuchi che sono nati cosi dal seno della madre…

ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini(gli evirati) ..

e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli…chi può capire..capisca.”

a me sembra chiaro che questo tipo di eunucità si riferisca alla indissolubità del matrimonio…voi come la pensate!!!!

Dovremmo prendere per buona l’interpretazione della chiesa che ritiene per buona.. 

la sua elucubrazione mentale…sulla continenza volontaria…

intesa come astinenza dai rapporti sessuali.. a motivo del fatto che Gesù non si sposo???

La verità è che l’uomo maschio Gesù era una persona particolare..

ma questo i vangeli canonici non lo spiegano..

ci vuole il vangelo di Tommaso per capirlo…loghion 61

Io sono colui che proviene dall’indiviso..” risponde Gesù alla sua discepola Salomè..

cosa significa..? significa che egli proviene da Dio ..che è maschio e femmina..indiviso..

d’altronde..come può ..il Principio creatore ..Dio.. aver creato il maschio e la femmina…

se non possedeva in Sé..entrambe le particolarità!!!!!!!

Qualche timorato di Dio..potrebbe osservare che Dio è spirito..

e che quindi il mio modo di pensare è falsato dall’antropomorfismo…

ma non ne ho colpa io..se il Verbo di Dio..

non ha trovato modo migliore di presentarcelo se non come padre…

sono convinto che avrebbe volentieri detto..padre e madre..ma non erano i tempi…

si.. non erano i tempi.. Il pensiero e quindi l’insegnamento di quest’uomo..erano inaccettabili

per il suo tempo..ma che i suoi stessi discepoli arrivassero a mistificarne il pensiero..

questo è un po’ troppo..per questo ha cominciato a “sradicare” la vigna..

si..le chiese cristiane ufficiali..non andranno molto avanti..

voi siete il sale della terra;ma se il sale perdesse il suo sapore..

con che cosa lo si potrà rendere salato!!

a null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.” (matteo,5,14)

MA ..RITORNIAMO AL DISCORSO DEL “MASCHIO E FEMMINA”

A mio avviso..la pratica del nudismo è buona cosa…è un vivere in modo naturale ..

che stempera la “psicosi del sesso”

potrete essere attratti “eroticamente” da una donna in tanga ..su una spiaggia normale..ma se la potete vedere nuda..sentirete sciogliere ..tutte le vostre psicosi sessuali..la curiosità naturale dei bambini..maschi e femmine..(chi non si ricorda del giochino “facciamo i dottori” ??? ) si stempererebbe naturalmente…

vi è poi anche..una esortazione di Gesù..(ma è nel vangelo di Tommaso)

37. I suoi discepoli dissero, “Quando ci apparirai, e quando tornerai a visitarci?”

Gesù disse, “Quando vi spoglierete senza vergognarvi, e metterete i vostri abiti sotto i piedi come bambini e li distruggerete, allora vedrete il figlio di colui che vive e non avrete timore.”

https://vimeo.com/27571790

Qui potrete trovare un’altro bel video…

ma andateci da voi…se volete..

http://www.dailymotion.com/video/xmrvim_naturismo-1-parte_travel

Chi sono (i miei pensieri..le mie aspirazioni)   Leave a comment


     

L’uomo è un essere vivente..e..in ogni istante della sua vita,non è..

ciò che potrebbe essere..e magari diventerà (Erich Fromm)

Sono una personalità in continua ricerca..

e spero in continua evoluzione ..

sono inpulsivo…se scopro una cosa importante..

sento che devo subito condividerla ..

devo impormi però..delle scelte e delle regole ..

è in gioco la mia determinazione nel fare ciò a cui aspiro..

cioè…l’avvento della fratellanza …su questa Terra.

Durante il cammino della mia vita..ho maturato una conoscenza di Dio ..direi ..più profonda

cioè.. una “Teologia” più vera.

E’ mia convinzione che le varie Parole di Dio..compreso Gesù Cristo…( Buddha Maometto Zoroastro e tanti altri..)

siano “Parole storiche”

cioè dette in un tempo passato..per le esigenze e la possibilità di comprensione degli uomini di quel tempo.

In fin dei conti..anche la Bibbia è un dettato chiaramente storico..

che la Parola di Gesù Cristo ha superato.

Una volta mise in gioco la propria Persona per difendere un’adultera..

erano tempi in cui si riteneva che la donna non avesse un’anima come gli uomini..(loghion 114 vangelo di Tommaso)

figuriamoci se poteva affrontare il tema della omosessualità o del transessualismo..

Tutti gli uomini avvertono che Dio è un Vivente..per questo.. non può cessare mai di parlare ..

solo che la sua Parola ..che ha sempre bisogno di un corpo umano..per essere intendibile..

arriva attraverso gli scienziati ..quando la scienza indica una Verità..

gli psicologi (ritengo Erich Fromm un grande profeta )

i sociologi gli umanisti..certo non può parlare attraverso le Chiese..

perchè sono incatenate dalle loro medesime Religioni…

Sappiamo dai Vangeli che Gesù si scagliò contro i Farisei ,

102. Gesù disse, “Maledetti i Farisei! Sono come un cane che dorme nella mangiatoia: il cane non mangia, e non fa mangiare il bestiame.”

richiamando all’Unico precetto divino “Misericordia io voglio..e non sacrificio”

(si riferiva all’usanza in quei tempi…di offrire a Dio un’animale per le proprie colpe)

che i Farisei richiedevano.. per l’assoluzione dei peccati

A loro spettava secondo Mosè..un decimo dell’animale sacrificato..

Molti anche fra i cristiani possono mal comprendere questo insegnamento;

una cosa è il sacrificio personale ..spesso necessario per amare gli altri;

altro è sentirsi in regola per le varie pratiche di culto (messe,rosario,sacramenti,confessione);

è la verità a cui è arrivata..una tra le donne più sante che abbia avuto il cattolicesimo:

Chiara Lubich..fondatrice del movimento dei Focolarini..

vi rimando all’articolo

http://www.cittanuova.it/c/424413/Andate_dunque_e_imparate_che_cosa_significhi_misericordia_io_voglio_e_non_sacrificio.html

“Ricordi quando Gesù ha detto queste parole? Mentre era seduto a mensa, alcuni pubblicani e peccatori s’erano messi a tavola con lui.

Accortisi di questo, i farisei avevano detto ai suoi discepoli: «Perché il vostro Maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».

E Gesù, sentite queste parole, aveva risposto: «Andate dunque e imparate che cosa significhi: misericordia io voglio e non sacrificio».
Gesù cita qui una frase del profeta Osea e questo fatto dimostra che a Gesù piace il concetto lì contenuto:

è infatti la norma secondo la quale Egli stesso si comporta. Essa esprime il primato dell’amore su qualsiasi altro comandamento,

su qualsiasi altra regola o precetto. È questa la novità del cristianesimo. Gesù è venuto a dire che Dio vuole da te,

nei confronti degli altri uomini, prima di tutto l’amore e che questa volontà di Dio era già stata annunciata nelle scritture

come lo dimostrano le parole del profeta Osea.

L’amore è per ogni cristiano il programma della sua vita, la legge fondamentale del suo agire, il criterio del suo muoversi.

Sempre l’amore deve prendere il sopravvento sulle altre leggi.

Anzi: l’amore per gli altri deve essere per il cristiano la solida base su cui può legittimamente attuare ogni altra norma.

«… misericordia io voglio e non sacrificio».

Gesù vuole amore e la misericordia è una sua espressione. Ed Egli vuole che il cristiano viva così anzitutto perché Dio è così.

Per Gesù, Dio è prima di tutto il Misericordioso, il Padre che ama tutti, che fa sorgere il sole e fa piovere sopra i buoni e i cattivi.

Gesù, perché ama tutti, non teme di stare con i peccatori e in questo modo ci rivela chi è Dio.

Se Dio, dunque, è così, se Gesù è tale, anche tu devi nutrire identici sentimenti.
«… misericordia io voglio e non sacrificio». «… e non sacrificio».

Se non hai l’amore per il fratello, a Gesù non piace il tuo culto.

Non gli interessa la tua preghiera, l’assistenza alla Messa, le offerte, che puoi fare,

se tutto ciò non fiorisce dal tuo cuore in pace con tutti, ricco di amore verso tutti.

Ricordi quelle sue parole tanto incisive del discorso della montagna?

«Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,

lascia lì il tuo dono davanti all’altare e va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono».

Esse ti dicono che il culto che più piace a Dio è l’amore del prossimo, che va messo alla base anche del culto verso Dio.

Se tu volessi fare un dono a tuo padre mentre sei in collera con tuo fratello (o tuo fratello con te), che ti direbbe tuo padre?

“Mettiti in pace e poi vieni pure a offrirmi ciò che desideri”. Ma c’è di più. L’amore non è solo la base del vivere cristiano.

Esso è anche la via più diretta per stare in comunione con Dio. Lo dicono i santi, testimoni del Vangelo che ci hanno preceduto,

lo sperimentano i cristiani che vivono la loro fede: se aiutano i propri fratelli, soprattutto i bisognosi, cresce in loro la devozione, l’unione con Dio si fa più forte, avvertono che esiste un legame fra loro e il Signore: ed è ciò che dà più gioia alla loro vita.
«… misericordia io voglio e non sacrificio».

Come vivrai allora questa nuova Parola di vita? Non porre discriminazioni fra le persone che hanno contatto con te,

non emarginare nessuno, ma a tutti offri quanto puoi dare, imitando Dio Padre.

Aggiusta piccoli o grandi screzi che dispiacciono al Cielo e t’amareggiano la vita,

non lasciare tramontare il sole – come dice la Scrittura (cf Ef 4,26) – sulla tua ira, verso chiunque.

Se ti comporterai così, tutto ciò che farai sarà gradito a Dio e rimarrà nell’eternità. Sia che tu lavori o riposi, sia che tu giochi o studi,

sia che tu stia con i tuoi figli o che accompagni tua moglie o tuo marito a passeggiare, sia che tu preghi o ti sacrifichi,

o adempia quelle pratiche religiose che convengono alla tua vocazione cristiana,

tutto, tutto, tutto sarà materia prima per il Regno dei Cieli.

Il Paradiso è una casa che si costruisce di qua e si abita di là. E si costruisce con l’amore.”

Il metro per il perdono dei nostri “peccati” è descritto nel Padre nostro

(tutto scritto..ma nessuno lo insegna nel verso giusto)ed il perdono non si ottiene con la confessione..

“Padre nostro che sei nei cieli..sia santificato il tuo nome

venga il tuo regno..sia fatta la tua volontà..come in cielo ..cosi in terra

Rimetti a noi..i nostri debiti..come noi li rimettiamo ai nostri debitori,,

e non ci indurre in tentazione..ma liberaci dal male.

L’importante è perdonare “mille volte” i nostri fratelli (umani)..

allora saremo perdonati..anche se peccheremo..mille volte.

Se il discorso vi interessa..leggete gli articoli sotto la categoria TEOLOGIA.

La mia speranza è di liberare molti fratelli cattolici e cristiani dalle CATENE della RELIGIONE…

Il concetto di Dio e la sua evoluzione 1 (ripropongo un articolo del 2006)   Leave a comment


Erich Fromm-Voi sarete come Dei-Ubaldini Editore-Roma)

fromm voi sarete dei  Ubaldini

fromm

Il concetto di Dio nel Vecchio Testamento nasce e si evolve di pari passo.. all’evoluzione di un popolo, in uno spazio di tempo di 1200 anni.

Esiste un elemento comune di esperienza riguardo al concetto di Dio, ma c’è un cambiamento costante anche in questa esperienza, e di con­seguenza nel significato del termine e del concetto.

In comune è l’idea che né la natura né i prodotti dell’uomo costituiscono l’ultima realtà o il valore più alto, ma che solo l’UNO rappresenta il valore e lo scopo supremi dell’uomo: ritrovare l’unione con il mondo tramite la poten­zialità delle capacità specificatamente umane di amore e di ragione.

Il Dio di Abramo e il Dio di Isaia hanno in comune le qualità essenziali dell’Unità, tuttavia si differenziano nella stessa misura in cui si diffe­renzia un capo incivile, primitivo, di una tribù nomade, da un pensa­tore universalista di uno dei centri di cultura mondiale un millennio più tardi.

C’è uno sviluppo e un’evoluzione del concetto di Dio che accom­pagnano

lo sviluppo e l’evoluzione di una nazione; hanno un nucleo in comune

ma le differenze che aumentano nel corso dell’evoluzione storica sono così grandi

che spesso sembrano superare gli elementi comuni.

Nel primo stadio di questa evoluzione, Dio è concepito come signore assoluto.

Egli ha creato la natura e l’uomo, e se non li ama può distrug­gere ciò che è opera sua. Tuttavia questo potere assoluto di Dio sul­l’uomo è controbilanciato dal concetto che l’uomo è il suo rivale po­tenziale: l’uomo potrebbe diventare Dio se solo mangiasse dell’albero

della conoscenza e dell’albero della vita.Adamo ed eva

Il frutto dell’albero della cono­scenza dà all’uomo la saggezza di Dio;

il frutto dell’albero della vita la Sua immortalità. Incoraggiati dal serpente, Adamo ed Eva mangiano il frutto dell’albero della conoscenza e compiono così il primo passo.

Dio sente minacciata la sua posizione di supremazia. Egli dice:

«Ecco, l’uo­mo è diventato come uno di noi nella conoscenza del bene e del male. Ora dunque, che egli non stenda la mano e non colga anche dell’albero della vita e ne mangi e viva in eterno…» (Gn. 3: 22).

Per pro­teggersi da questo pericolo Dio scaccia l’uomo dal Paradiso e limita la sua esistenza a un massimo di 120 anni.

L’interpretazione cristiana dell’atto di disobbedienza dell’uomo come ‘caduta’ ne ha offuscato il chiaro significato. Il testo biblico non menziona affatto la parola ‘peccato’; l’uomo sfida il supremo potere di Dio, e lo può fare perché è potenzialmente Dio.

Il primo atto dell’uomo è di ribellione, e Dio lo punisce perché si è ribellato e perché vuole conservare la Sua supremazia.

Deve proteggerla con un atto di forza, scac­ciando Adamo ed Eva dal Giardino dell’Eden impedendo così loro di compiere il secondo passo verso l’essere-come-Dio, mangiando dell’ albero della vita.

L’uomo deve cedere di fronte alla forza superiore di Dio, ma non esprime rimpianto o pentimento. Scacciato dal Giardino del­l’Eden, comincia la sua vita indipendente; il suo primo atto di disob­bedienza è l’inizio della storia umana, perché è l’inizio della libertà umana.

Non è possibile capire l’evoluzione ulteriore del concetto di Dio, se non si capisce la contraddizione inerente al concetto precedente. Sebbene sia il signore supremo, Dio ha creato una creatura che è il suo rivale potenziale; fin dal primo inizio della sua esistenza l’uomo è il ribelle e reca in se stesso, in potenza, la propria divinità. Come vedremo..

più va avanti, più si libera dalla supremazia di Dio e più può diventare come Lui .

Tutta l’evoluzione successiva del concetto di Dio limita il suo ruolo di padrone dell’uomo.(continua)

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