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I primi..bestemmiatori..furono.. i sacerdoti..Farisei….   Leave a comment


Noi toscani..siamo conosciuti..come..bestemmiatori..incalliti..

ebbene..una volta..mia madre..mi disse. ” Andrea..è possibile..che noi..discendiamo..dagli..ebrei..   “sai perchè?..perche’..

noi..leggiamo..le pagine..da sinistra..a destra..come..gli ebrei..

Ho capito..una cosa..col tempo..

i primi..bestemmiatori..furono..i sacerdoti..Farisei.. .

Perchè..secondo..la loro..Legge..Mosaica..

Maria..la madre   di Gesù..era una ..puttana..

Maria..nonostante..ciò.. che insegnano..i Cristiani..

non concepì..per opera..dell Spirito santo..

ma rimase  in cinta..per colpa..di un soldato..romano..giudeo..di nascita…

Ben Panthera.

Questa cosa..era conosciuta..dal popolo..e dai  Farisei.

Infatti..attaccati..da Gesù..che gli disse.che erano..:

” Maledetti…guai..a voi..Farisei..siete..come..sepolcri..imbiancati..

ma..il vostro interno..è pieno..di putretudine..

essi gli risposero..

” ma cosa..vuoi..insegnarci..tu..che sei figlio..di una..puttana.. “

Era noto a quei tempi.. che Maria..era stata stuprata..da un soldato romano..

Ben Panthera..ebreo..di origine..ma..soldato romano.   .

La verità..di questa ..affermazione..è scritta.. nel.. vangelo..di Tommaso..

” Sua madre, ed..i suoi..parenti..andarono..a cercarlo..

i suoi..discepoli.. gli dissero : ” Maestro…guarda..ci sono..tua madre..ed i tuoi..fratelli..”

Ma egli..rispose..loro  :

” Quelli che ascoltano..la mia parola..questi ..essi sono..

mia madre  ed i miei..fratelli.. “

I Farisei..non conoscono..nè..mia madre.. nè..mio.. padre.. ma  dicono..

che ..sono figlio..di  … puttana..!! ” .

I primi.dunque..che dettero..di puttana..a Maria..furono.i Farisei..

secondo..la legge..mosaica.. .

Noi..toscani..diciamo . ” porca.. madonna..”.

penso..che il motivo sia.che siamo..anticlericali..contrari..

al dominio..dello stato pontificio.

Un altra motivazione..può essere..che la Madonna..

secondo..il Dogma..della Chiesa..cattolica..

è vergine..prima..Durante..e dopo..il parto.

Questa affermazione..della Chiesa..cattolica..è..per noi..aberrante..

contraria..al’Intelligenza..dell’Uomo..

prima..facoltà..che..il Creatore..ci ha dato..  .

La bestemmia..del porco  Dio.. è.. ugualmente dovuta..

ai sacerdoti..farisei..

infatti.. non accettavano..l’insegnamento..di Gesù  .

Gesù..una volta.. disse.. severamente :

” tutte le bestemmie..saranno..perdonate.. ma..

chi dice.. che..lo Spirito.. che mi anima..non è ..da Dio..

questi..non saranno..perdonati..in..eterno. “.

Infatti..essi..dicevano: ” egli..è posseduto..da..uno Spirito..immondo.”

..

 

 

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Pubblicato 31 agosto 2016 da sorriso47 in amore, anima, anima e corpo, animus, Anticristo, Attualità, bestemmie, cattolicesimo, chiesa, compassion, compassione, conoscenza, conoscenza di se stessi, contemplazione, corporeità umana, coscienza originaria, creazione, cristianesimo, cuore di dio.., Demoni, dialetto fiorentino, Dio, dogma, dogmatismo, dogmi, donna, dottrina, dottrina sessuale, Ebraismo, educazione, educazione sessuale, erich fromm, esegesi, essere, etica sessuale, Farisei, Firenze, FIRENZE (IT) Florencia, fliglioli di buona donna, Florence, Florencia, Florenz, fratellanza, genere, Gesù Cristo, Gesù Cristo..frasi celebri, gnostici, Gnosticismo, God Father, God Mother, Gospel, il principio..era il Verbo, il Regno..., Il Verbo, inganno globale, Inquisizione, l'uomo è..eterno.., la bellezza..salverà..il mondo, la Natura è la mia religione, la terra è il mio santuario, laici, le persone vengono nella tua vita..per..una ragione, LETTURE CONSIGLIATE, liberazione culturale, liberazione sessuale, libertà, manipolazione masse, manipolazione mediatica, manipulación mediática, Maria..madre di ..Gesù.., menzogna, messianesimo, misericordia, mistificazione, morale, Occultismo, Pace, Palestina, Parola, Parola incarnata, Parola storica, parole segrete di Gesù, passioni umane, pazzia, peccato, pedr mezzo di lui..tutte le cose..sono state..create, pensatori, perdono, poveri, poveri in spirito, principio femminile, principio maschile, prostitute, psiche, psichiatri, psicologi, psicologia, psicoterapia, putas.., puttane, rabbia, regno di dio, Religione, Religioni, riflessioni, risata terapeutica, sacerdoti, sacro, Satana, scienza, Scuola, segni, sensibilità, sensibilità naturale, sesso umano, sessualità, sessualità femminile, sessualità sacra, sessualità sacralizzata, sessualità umana, sharia, la legge coranica..., Signore tu mi scruti..e mi conosci, soul, soul and body, Spirito cosmico, spiritualità, spiritualità laica, spiritualità razionale, spose bambine,, storia, stupidità, stupro, teologia, terra, the beauty..and tenderless..of human..eros..love, theology, Toscana, truth, Tutto è Uno, tutto non succede per caso, umanesimo, umanità, Universe, Universo, uomo, uomo donna, VANGELO, vangelo di Tommaso, Verità, violenza sessuale, violenza sulle donne, vita, whores.., women's wriths

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Diretta da Gaza: quinto giorno di bombardamenti. Iniziato l’attacco di terra   Leave a comment


Diretta da Gaza: quinto giorno di bombardamenti. Iniziato l’attacco di terra.

per comprendere il caso Eluana..alcuni articoli..   1 comment


“Il Ministero: lo stato di Eluana non è irreversibile”

Repubblica -18 novembre 2008 

“Da ieri, con la presentazione del «glossario» ministeriale,

sembra sancita la totale incomunicabilità

tra la politica italiana e il Vaticano da una parte,

e la scienza e la legge dall’ altra.

Per i tecnici del ministero e per l’ orientamento del

sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella infatti

«è assurdo poter parlare di certezza di irreversibilità»

negli stati vegetativi di lungo periodo,

come nel caso di Eluana Englaro.

«Sono documentati casi, benché molto rari,

di recupero parziale di contatto con il mondo esterno

anche a lunghissima distanza di tempo».

Perciò, quando Umberto Veronesi parla di irreversibilità

«sbaglia lui».  

Affermazioni che hanno messo in allarme molti medici,

che avvertono l’ esigenza di «non dare false speranze».  

Perché, stando ai testi, non esiste alcun caso di «ritorno»

dallo stato vegetativo.

È vero che nella scienza non esiste l’ irreversibilità,

ma la possibilità di una ripresa della coscienza,

spiega Carlo Alberto Defanti, neurologo e medico di Eluana,

«è dello 0,0001%», in pratica inesistente.  

Molti interventi ruotano intorno a Eluana,

che «morirà di fame e sete, soffrendo».  

Come assicura Gianluigi Gigli,

presidente della commissione dei venti esperti ministeriali

insediata il 7 novembre,

«nessuno è ad oggi in grado di dire esattamente

se la percezione del dolore sia del tutto assente».

Ma per Carlo Alberto Defanti ..

Eluana si trova «in una condizione simile a quella di una

persona in anestesia totale,

per cui non soffrirà quando si smetterà

di nutrirla e idratarla».

In ogni caso,

«per evitare anche la più remota ipotesi di questo tipo»,

è possibile «una piccola dose di sedativi».

Inoltre, continua Defanti,

«dal 1990 gli Stati Uniti prevedono l’ interruzione

dell’ alimentazione artificiale ai pazienti in stato vegetativo.

Succede a migliaia di persone, normalmente.

Di Terri Schiavo si è parlato solo perché il marito

voleva che si smettesse e i genitori no,

quindi c’ è stato un conflitto giuridico,

non medico né religioso».

Ma, ribadisce Angelo Bagnasco,

«la vita umana ferita» è «un richiamo, una grandissima sfida,

verso l’ intera società»

affinché sia

«accudita, curata ed accompagnata con amorevolezza».  

Ma per papà Beppino è amore anche

far rispettare la visione della vita e della salute che aveva,

quando era cosciente, sua figlia Eluana.

Che fare? Quando dal teorico si passa al pratico,

Eugenia Roccella è netta nel dire che

«non esiste alcun obbligo» per il servizio sanitario

di rispettare la decisione della Cassazione.

Il sottosegretario suggerisce come

«luogo più confacente la casa della famiglia Englaro».

Cioè, può fare quello che avrebbe potuto fare già

nell’ inverno del 1992,

quando sua figlia ebbe l’ incidente.

«Eluana – replica suo padre – è stata portata in quello stato

in una clinica e con l’ aiuto di una clinica deve uscirne.

Ci sono delle sentenze valide in ogni stato di diritto.

Tutto il resto è barbarie, credo che ci voglia soprattutto

rispetto, da parte di tutti».

«La vicenda di Eluana – aggiunge Franca Alessio,

curatrice speciale – è definitivamente chiusa.

Nessuno può più permettersi di decidere per lei

e per i suoi familiari».

La polemica ha tracimato sino ai medici del Friuli,

dove forse andrà a spegnersi Eluana:

«Ci sono state molte telefonate di colleghi che esprimevano

contrarietà alla prospettiva che gli Englaro venissero qua –

riferisce Luigi Conte presidente dell’ ordine

dei medici di Udine –

ma anche altri che invece esprimevano sostegno.

È una questione di libertà di coscienza»

(Piero Colaprico)

UN GIORNO NELLA STANZA DI ELUANA

Lecco- 10 settembre 2008  

Eluana Englaro oggi ha i capelli corti.

Dire che se ne sta a letto è già un mezzo inganno,

perché, quando la si vede, quando la si osserva,

si percepisce qualcosa che potrebbe essere anche

la forza di gravità:

qualcosa che non la lascia semplicemente adagiata tra le

lenzuola, ma sembra risucchiarla giù, verso un altro luogo,

mentre la ragazza, inerme in tutto, non può opporsi.

Gli occhi, che nelle foto pubblicate dai giornali, sono spesso

ironici e lucenti, colpiscono.

Sono strabici,

perché questa forza oscura e le ferite cerebrali

hanno vinto i muscoli, ormai appannati.

Anche le giunture sono anchilosate,

lo si vede dai polsi che escono dalla camicia da notte candida.

Diteci com’ è Eluana oggi, perché fate vedere le sue vecchie

foto e non mostrate com’ è adesso?

Sono richieste anche legittime, quelle dei lettori nei blog e nei

forum (non tutte, certo, perché in qualcuno si percepisce una

curiosità che sconfina in un territorio meno nobile).

Ma Eluana non è speciale.

Se frequenti gli ospedali, sai che appartiene a una nuova

umanità disgraziata, che si sta moltiplicando

grazie ai progressi della medicina,

quella degli esseri umani in stato vegetativo.

Solo in Italia sono circa tremila persone

e in qualche modo si assomigliano tutti:

alternano momenti di veglia (stanno con gli occhi aperti)

a momenti di sonno (stanno con gli occhi chiusi),

emettono suoni, gemiti, sospiri senza alcuna attinenza con

quanto accade intorno al loro capezzale.

I neurologi sostengono che non esiste alcuna possibilità

di entrare in contatto con loro, perché non reagiscono in

maniera intelligente.

Possono avere un soprassalto se c’ è un rumore, o una smorfia

se si fa loro del male, si tratta però di riflessi.

Respirano da soli.

Ma se su quegli occhi aperti si avvicina la punta di una matita,

restano aperti:

nessuna minaccia li muove o li chiude.

Perciò la giornata di Eluana, intesa come giornata, non esiste:

esiste il non-mondo di Eluana.

Oggi questa donna di 36 anni sta al secondo piano della clinica,

in una stanza da sola,

dove siamo entrati anche noi.

Non raramente è in penombra,

con suor Rosangela quasi sempre accanto a lei.

Lo fa dal 7 aprile del 1994.

Prima, per quasi due anni, Eluana,

finita fuoristrada con l’ auto,

spedita d’ urgenza in rianimazione, a poco più di vent’ anni –

tanti ne aveva – era stata ricoverata nel reparto di

lungodegenza riabilitativa dell’ ospedale di Sondrio.

Risultati della rianimazione? Deprimenti.

Ma «faremo il possibile»,

aveva promesso il primario di Sondrio.

Le hanno in effetti tentate tutte.

Anche in questo caso, miglioramenti pari allo zero.

Un giorno una compagna di scuola di Eluana è andata a

trovarla proprio mentre la spostavano dal letto,

usando un paranco:

«Come se fosse un sacco di patate,

lei che non voleva farsi mettere le mani addosso da nessuno».

Lo shock è stato tale da tenere questa ragazza

lontana dall’ ospedale per un bel po’ .

Ogni briciola di quella speranza invocata qualche settimana fa

in una lettera fraterna anche dal cardinal Tettamanzi

è sparita in fretta. E non da sola.

Anche la mamma di Eluana, restando accanto alla figlia,

«si è consumata».

Non compare mai, nelle interviste o in pubblico,

perché si è ammalata di cancro e sta malissimo.

Papà Beppino le fa da scudo, come fa da scudo alla figlia.

I medici gli avevano suggerito:

«Pensa alla tua vita, per Eluana non puoi fare più nulla,

ci pensiamo noi».

Ma questi Englaro, a dispetto di tutto,

erano e sono una famiglia unita: e il papà non ha mai mollato

per pensare a sé stesso,

perché «Eluana intendeva la vita come libertà di vivere,

tra noi c’ era come un patto di rispetto reciproco

delle nostre volontà».

Parlando della figlia, l’ ha definita «un cristallo».

I pezzi di quel cristallo, i cocci della fragilità di una creatura,

forse potranno avere sepoltura grazie a un tribunale,

o forse no.

Al momento, accanto alla ragazza in questo stato

«da 6082 giorni, 16 anni sette mesi e ventitré giorni»,

come scandisce il papà,

ci sono i peluche, le sue foto al mare e sugli sci,

i cassetti sono colmi di quegli abiti, di quella biancheria

che la mamma esausta e piangente ha continuato a comprare,

perché voleva che la figlia, bella, fosse bellissima.

La sua bellezza ancora traspare, una bellezza di porcellana,

dove qualcuno scorge il soffio della vita, e qualcuno no:

ne intravede solo il diafano ricordo, un fantasma traslucido.

Ma d’ altra parte, gli stessi medici, al papà che chiedeva lumi,

non avevano risposto:

«Non abbiamo risposte, non abbiamo soluzioni»?

Sua figlia, gli avevano detto, è una «non-morta, con gravi

handicap».

Tutti, compresa e forse soprattutto la suora, e anche il

professor Carlo Defanti, il neurologo che si è detto disponibile

a staccare il sondino di questa sua paziente,

hanno spiato la quotidianità di questa “non-morta”.

Mai un cenno, mai hanno percepito uno sguardo,

mai una sensazione che qualche cosa della sua volontà,

della sua energia sprizzasse all’ esterno del guscio della pelle.

E così non restano da fare che alcune cose pratiche.

C’ è stato chi, nelle polemiche venate di crudeltà che

caratterizzano questa vicenda umana,clinica e giuridica,

si è spinto sino a dire che Eluana fa anche ginnastica.

La situazione è, in sintesi, questa.

Ogni pomeriggio alle 17..

una sacca beige, con dentro un “pappone”,

un composto di nutrimenti e medicine, viene pompato,

attraverso il sondino nasogastrico,

direttamente nello stomaco di Eluana,

che ha perso la capacità di deglutire,

non potrebbe cioè essere imboccata.

Questo pasto dura dodici ore.

Poi viene sostituito dalla sacca dell’ acqua, per l’ idratazione.

Per evitare le piaghe – e non se n’ è mai formata una,

tanto è efficiente l’ amore di suor Rosangela –

Eluana viene spostata dal letto.

E qua non c’ è il paranco, come nell’ ospedale,

e non ci sono infermieri che protestano per la fatica:

questa religiosa con spalle da artigliere l’ abbranca,

circonda con le sue forme e la sua forza

quel fragile essere dalla testa ciondolante,

mette Eluana a sedere sulla carrozzella,

per un paio d’ ore circa.

Quando non ci sono giornalisti e fotografi

(sarebbe vietato fotografare e pubblicare chi è incapace

di intendere e volere, ma non si sa mai),

la trasporta nel piccolo giardino,

con panchine di pietra e fiori profumati.

Comunque, Eluana va sorvegliata a vista,

perché se non è imbracata, può cadere in avanti.

Poi c’ è la fisioterapia passiva, cioè «le mani altrui»,

un concetto che per Eluana equivaleva a una violenza,

la toccano, la muovono, danno tono per quel che si può

ai muscoli inerti come gomma.

Succede anche tre volte al giorno, il tempo deve passare,

le cure si devono eseguire.

Ed è così che «la mamma si è consumata come una candela

accanto alla figlia», lamentandosi perché «non l’ hanno

lasciata morire».

Lo stesso papà Beppino,

vincendo il pudore che tante volte lo frena,

una volta ha detto al cronista che

«Sati è morta dentro quando è morta Eluana,

e poi è sopravvissuta a se stessa, distruggendosi».

Eluana, nel letto, senza fame, senza sete,

senza riconoscenza, senza affetto (lo affermano i neurologi)

resta ignara di questa battaglia e di questi dolori

dei suoi amatissimi genitori,

e pure dei tanti pensieri e delle emozioni

che causa la sua tragedia.

Il papà, invece, convinto,

forse anche da socialista vecchia maniera,

che «la sola libertà è dentro la società»

non ha accettato quel concetto di

«portatela a casa, la facciamo morire di nascosto».

Ancora ieri ripeteva:

«Da quello che si è creato clinicamente,

solo clinicamente si può uscire».

dal nostro inviato PIERO COLAPRICO  

Guantanamo addio!!   Leave a comment


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La decisione presa da Barak Obama di chiudere Guantanamo ..sta suscitando critiche da parte di taluni.. 

Il Foglio..in Italia riporta:

“ Era a Guantanamo, ora è il capo di al Qaida protetto dallo Yemen .

Obama annuncia la chiusura del carcere a Cuba, ma ancora non sa che cosa fare.

62 rilasciati sono tornati al jihad “

Non ho stima per Giuliano Ferrara.. 

Guantanamo addio

(Carla Reschia-La Stampa.it)

Ora qualcuno dirà che gli Usa saranno meno sicuri.

Ma cosa diventa uno stato che si abbassa ai sistemi di chi vuole combattere? Pro (assai di rado) e contro (quasi sempre) il carcere “speciale” di Guantanamo si è detto parecchio. E ora, se davvero come pare chiuderà, arriverà qualcuno a spiegarci che è un regalo al terrorismo internazionale. 

A dispetto delle liste, documentabili, di poveri cristi finitici per caso o per errore,

a dispetto degli attentati proseguiti senza sosta in ogni parte del globo, 

c’è chi si ostina a credere che i registi del terrore siano tutti custoditi lì,

in pigiama arancio e che questo ci renda più sicuri.

Personalmente trovo Guantanamo, la sua sola idea, un abominio.

Faccio parte di quella schiera di ingenui idealisti convinta che i “buoni” debbano essere tali davvero,

o almeno abbastanza buoni,

e che nel momento in cui adottano sistemi e metodi identici

a chi combattono la differenza tra le due parti si assottigli in modo preoccupante. 

E ogni “successo” ottenuto così sia una sconfitta della civiltà.   

Come dice Obama:

«i principi fissati dalla Costituzione devono essere rispettati non solo quando è facile, ma anche quando la situazione è dura».  Sarebbe bello tornare ad avere almeno un po’ di fiducia nell’America, chissà. 
Dal sito di Amnesty riprendo i “no” a Guantanamo espressi da personaggi per motivi diversi al di sopra di ogni sospetto di connivenza con i terroristi. Ora finalmente sono stati ascoltati.  Un’indagine dimostra l’arresto e la detenzione di personaggi secondari o del tutto estranei al terrorismoA Guantanamo, e in Afghanistan, gli Stati Uniti hanno imprigionato decine e forse centinaia di persone senza colpa. Non è una novità, lo dicono in molti, e da tempo.  

Ma fa impressione che a dirlo stavolta siano giornalisti americani della catena  

McClatchy, la stessa che nei mesi dell’invasione dell’Iraq fu l’unica negli Usa a sbugiardare la Casa Bianca sulle armi di distruzione di massa.
L’inchiesta a cui hanno lavorato per otto mesi Tom Lasseter e Matthew Schofield

ha confermato le accuse di abusi rivolte ai carcerieri dalle organizzazioni per i diritti umani. 

Ma fin qui sarebbe ancora nulla.

Secondo una certa  scuola americana e alcuni suoi simpatizzanti,

i diritti umani sono materia meno cogente quando si parla di terroristi sanguinari,

di gente che vuole farci saltare tutti per aria. Può essere opinabile, ma ha una sua logica.

Peccato che qui si parli di contadini afghani senza arte nè parte,

di criminali comuni o, se va bene, di pesci molto piccoli.

Il risultato, secondo Lasseter e Schofield, è il seguente:

«Gli Stati uniti hanno permesso ai militanti islamici di trasformare le basi prigione in altrettanti laboratori della jihad», perché «molti, arrivati senza particolari posizioni ideologiche, sono tornati in patria molto più estremisti di prima. Guantanamo per loro è diventata una scuola per la Guerra Santa».
Parlano con cognizione di causa, dopo aver intervistato 66 detenuti rilasciati, una quindicina di funzionari locali in undici paesi dalla Gran Bretagna al Pakistan ma soprattutto in Afghanistan e esperti del governo federale americano.

Non solo la maggior parte degli ex prigionieri erano comunque di basso profilo o addirittura estranei al terrorismo, ma almeno sette di loro lavoravano per il governo afghano sostenuto dagli americani al momento dell’arresto.

Lungi dall’essere «il peggio del peggio», come li aveva descritti l’amministrazione Bush,

molti di loro erano finiti dietro le sbarre sulla base di prove inconsistenti o inventate,

di vendette personali o di una delazione comprata a colpi di incentivi finanziari

reclamizzati dai volantini diffusi dalle forze armate Usa. 

Addirittura uno di questi detenuti, Mohammed Akhtiar, catturato nel 2003 in Afghanistan

e rinchiuso per tre anni a Guantanamo con l’accusa di essere coinvolto nel lancio di razzi contro le truppe Usa,

era in realtà «un amico del governo Karzai» secondo una fonte del’intelligence afghana.

Imprigionato sulla base di false informazioni che gli insorti facevano arrivare alle autorità militari americane,

Akhtiar era diventato bersaglio degli islamici detenuti con lui nella base, che gli davano regolarmente dell«’infedele» e lo prendevano a botte.
La settimana scorsa la Corte suprema statunitense ha stabilito che i 270 detenuti tuttora rinchiusi a Guantanamo godono di diritti civili e hanno quindi diritto di avere, da un tribunale ordinario, un regolare atto d’accusa.  

Una decisione festeggiata da Amnesty, che nell’occasione ha ricordato i numeri di Guantanamo

775: sono le persone rinchiuse a Guantanamo dall’11 gennaio 2002. 

10: i prigionieri che prima di essere trasferiti a Guantanamo sono stati presi in custodia da altri Paesi

senza alcun procedimento giudiziario.

L’elenco comprende Afghanistan, Bosnia ed Erzegovina, Egitto, Gambia, Indonesia, Mauritania, Pakistan, Tailandia, Emirati Arabi Uniti e Zambia. 
 

17: sono i detenuti che erano minori di 18 anni al momento del loro trasferimento al centro di detenzione; 4 di loro si trovano ancora nel carcere di massima sicurezza. 

345: sono i detenuti che sono stati trasferiti dal carcere militare di Cuba in altri Paesi tra i quali, Afghanistan, Albania, Bahrain, Belgio, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Iran, Iraq, Giordania, Kuwait, Maldive, Marocco, Pakistan, Russia, Arabia Saudita, Spagna, Svezia, Sudan, Tagikistan, Turchia, Uganda, Regno Unito e Yemen.

10: i prigionieri incriminati per consentire che comparissero di fronte a commissioni militari giudicate illegali dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. 

558: i casi di detenuti riesaminati tra agosto 2004 e marzo 2005 dal Tribunale Usa per la Revisione dello Status di Combattente (Csrt).

Di questi, 520 sono stati giudicati combattenti nemici e quindi non hanno potuto avere assistenza legale

nè conoscere le prove segrete utilizzate dal Csrt,

che può fare affidamento su prove estorte con la forza.

40: i tentativi di suicidio, di cui 3 portati a compimento nel giugno 2006. 

200: i detenuti che hanno intrapreso scioperi della fame per protestare contro le condizioni di detenzione. 

14: i detenuti che nel settembre 2006 sono stati trasferiti a Guantanamo dopo aver trascorso 4 anni e mezzo in totale isolamento sotto custodia segreta della Cia.

Per contro nessun prigioniero di Guantanamo è mai comparso di fronte a un tribunale ordinario degli Stati Uniti.

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C’è poi..un’altra questione ancora più importante da ponderare..

Mettetevi per un attimo.. nei panni di un talebano  o di un irakeno che ha visto il proprio paese  invaso e distrutto dal Terrorismo di Stato americano..perché l’attentato dell’11 Settembre …

altro non è stato che “inside job”..un auto attentato..

la scusa  per invadere l’Afganistan e l’Iraq a motivo dei propri interessi petroliferi.. Non aveva forse il diritto..questo individuo.. di prendere le armi e difendersi?  Da noi ..una volta si chiamavano partigiani !! 

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Speriamo che il coraggio di Obama non si fermi a Guantanamo..ma permetta una nuova Commissione d’inchiesta

La perdita della forma umana (Guy Benyovitz).Se la legga Ministro Frattini   Leave a comment


 

 (l’articolo di un israeliano. 17/11/2004)
Jewdo-nazis , said ISAIA LEIBOVITZ ,

that is what the Israeli army would become while staying in occupied territories.

Gudeo-nazisti, ha detto ISAIA Leibovitz ; 

è ciò che l’esercito israeliano sarebbe diventato mantenendosi nei territori occupati.

And that’s what really happens, slowly but surely.

E questo è ciò che realmente accade, lentamente ma inesorabilmente.

What is the exact point in which a person loses the human form?

Qual è il punto esatto in cui una persona perde la forma umana?

Where is the point in which a society should declare a full stop for reassessment ,

because its direction is leading to abyss of no return.

Dove si trova il punto in cui una società deve dichiarare uno stop per la riflessione,

perché la sua direzione stà andando verso l’ abisso o verso un punto di non ritorno.

Good morning Israel, this point has already came and vanished.

Buongiorno Israele, questo punto è già venuto e svanì.

The regime which treat harshly another race ..ate our inner organs ,

and all that remains is rot and stench

and that stench is strongly felt

through stories like the one that is published this weekend in “7 days” appendix of” Yediot Acharonot “,

about the new trend of our soldiers to have their pictures taken together

with parts of corpses of Palestinians .

Il regime che tratta duramente un’altra razza ..è come se mangiasse i propri  organi interni,

e tutto ciò che rimane è muffa e cattivi odori..

ed il fetore è fortemente sentito attraverso le storie..

come quella che viene pubblicato questo fine settimana a “7 giorni” appendice di “Yediot Acharonot”,

circa la nuova tendenza dei nostri soldati di farsi scattare le foto ..

insieme a parti di cadaveri di palestinesi.

Terrorists ? Terroristi?

Maybe , but not necessarily. Forse, ma non necessariamente.

One soldier talks about a popular corpse which was called ” chafi” because he was innocent.{chaf- not guilty in Hebrew}

Un soldato fa dei pettegolezzi su un cadavere comune  che è stato chiamato “chafi” perché era innocente. (Chaf-non colpevole in ebraico) 

I hereby ask to apologize officially before the late Isaiah leibovitz,

a man who told the truth right in our face,- and we did not want to listen.

Chiedo scusa ufficialmente  prima di tutto a  Isaia Leibovitz,

un uomo che ci  ha detto la verità in faccia… e  che non vogliamo ascoltare.

 “Jewdo-nazis he said, that’s what will become of your army in a couple of years,

and that’s what is happening, Mr Leibovitz , slowly but surely.

Jewdo-nazisti “ ha detto, “che cosa ne sarà del vostro esercito in un paio di anni “..

e questo è ciò che sta accadendo, signor Leibovitz, lentamente ma inesorabilmente.

First you do verification of death to a 12 years old girl,

and then they take pictures with parts of bodies .I wonder what will come next.  

In primo luogo fate  verifica della morte di una ragazza di 12 anni

e poi  si scattano delle  foto con parti di cadaveri.

Mi chiedo che cosa sarà il prossimo.

You read the responses to this affair, and you are astonished.Leggi le risposte a questa vicenda, e rimani  stupito.

” you have no right to judge these soldiers, they are performing a holy duty.”

“Non hai diritto di giudicare questi soldati, che sono l’esecuzione di un dovere sacro”

wrote one of the readers.

ha scritto uno dei lettori.

” It was always acceptable” writes another.

“E ‘stato sempre accettato” scrive un altro.

So here are some news for you, dears.

Così qui ci sono alcune notizie per voi, cari.

These nice soldiers are the person who will stand behind you in line at the supermarket,

and if you will upset him he may decide to shoot you, because your life means shit to him.

Questi graziosi  soldati sono quelle persone dietro di voi in linea al supermercato,

e se voi vi turbate con lui..lui può decidere di farvi fuori.. perché la vostra vita per  lui significa merda.

that’s what he learned in the IDF.

questo è quello che ha imparato in IDF.

And maybe not? E, magari, no?

Maybe they will be the ones that will return to normal life,

and one day 2 or 20 years from now, the sounds and sights will return.

Puòessere che  saranno di quelli che ritornerano alla vita normale,

e un giorno.. 2 o 20 anni da adesso, i suoni e  le curiosità ritorneranno.

And all the shrinks in the world would not be able to mend what 3 years of stupidity had wronged.

E tutti gli strizzacervelli  del mondo non potrebbero essere  in grado di riparare quello che 3  anni di stupidità hanno dannegiato.

Ask the members of “Breaking the Silence” .

Chiedete ai membri del “Breaking the Silence”.

They will tell you some stories that will make you hide the circumcision mark in your pants and feel ashamed.

Essi vi diranno alcune storie che vi faranno nascondere la circoncisione nei vostri pantaloni e vergognarci.

Are you still proud to be Jews? Sei ancora orgoglioso di essere ebreo?

And this is not the question of ” what will say abroad?It is our business ,all of us .

If a low rank officer would have thrown to jail a soldier who molested a corpse, the massage would have come through.

If you would have told your friend who came back for an “after” and told how his unit took pictures with a corpse:

“you ugly beast, get your self a shrink” the massage would have come through.

If the leaders of politics and the army would have dedicated 1% of the budget arguments time to discuss the moral image of the soldiers something might have changed.

E questa non è la questione del “che cosa diranno all’estero?

Sono affari nostri, di ognuno di noi.

Se un ufficiale di basso rango avrebbe gettato in prigione un soldato che ha molestato un cadavere, il messaggio sarebbe arrivato.

Se si fosse detto al tuo amico che è tornato per una “licenza” e ha raccontato che nella sua unità hanno scattato  delle foto con un cadavere:

“sei una  brutta bestia,  vai da uno psichiatra.” il massaggio avrebbe attraversato.

Se i leader della politica e l’esercito avressero dedicato l’1% del budget-tempo argomenti 

per discutere l’immagine morale dei soldati .. qualcosa potrebbe essere cambiato.


So, with your permission, let everybody do what they want.

Così, con il vostro permesso, lasciate che ognuno faccia ciò che vuole.

The soldiers will take pictures with corpses,

making it clear for those who have not yet made up their minds that there is no difference between us and the worst of our enemies:

and we shall continue to believe that we have an army of angels who glorify the” purity of the weapon”.

I soldati scatteranno foto con i cadaveri, rendendo chiaro per coloro che non hanno ancora maturato la loro mente.. 

che non vi è alcuna differenza tra noi e il peggiore dei nostri nemici;

 e noi continueremo a credere che abbiamo un esercito di angeli che glorifica la “purezza delle armi”.

And lo and behold, no Jewdo-nazis , Mr. Leibovitz, not at all.  

Ecco, Sig. Leibovitz,  non Giudeo-nazista ,niente affatto!!!.

Su Gaza, bombe al fosforo bianco   Leave a comment


fosforo-bianco.jpg

Su Gaza, bombe al fosforo bianco – 23/01/09di Simcha Leventhal * 

Ho servito come artigliere nella divisione M109 dell’esercito israeliano

dal 2000 al 2003 e sono stato addestrato

a utilizzare le armi che Israele sta usando a Gaza.

So per certo che le morti di civili palestinesi

non sono una sfortunata disgrazia ma una conseguenza calcolata.

 Le bombe che l’esercito israeliano ha usato a Gaza uccidono chiunque si trovi in un raggio di 50 metri dall’esplosione e feriscono con ogni probabilità chiunque si trovi a 200 metri.  

Consapevoli dell’impatto di queste armi, le gerarchie militari impediscono il loro uso, anche in combattimento, a meno di 350 metri di distanza dai propri soldati (250 metri, se questi soldati si trovano in veicoli corazzati).

Testimonianze e fotografie da Gaza non lasciano spazio a dubbi: l’esercito israeliano ha usato in questa operazione bombe al fosforo bianco, che facevano parte dell’arsenale quando anche io servivo nell’esercito.  

Il diritto internazionale proibisce il loro uso in aree urbane densamente popolate a causa delle violente bruciature che provocano:

la bomba esplode alcune decine di metri prima di toccare il suolo, in modo da aumentarne gli effetti, e manda 116 schegge infiammate di fosforo in un’area di più di 250 metri.  

Durante il nostro addestramento, i comandanti ci hanno detto di non chiamare queste armi «fosforo bianco», ma «fumo esplosivo» perché il diritto internazionale ne vietava l’uso.

Dall’inizio dell’incursione, ho guardato le notizie con rabbia e sgomento.  Sono sconvolto dal fatto che soldati del mio paese sparino artiglieria pesante su una città densamente popolata, e che usino munizioni al fosforo bianco.

Forse i nostri grandi scrittori non sanno come funzionano queste armi, ma sicuramente lo sanno le nostre gerarchie militari.

1300 palestinesi sono morti dall’inizio dell’attacco e più di 5000 sono rimasti feriti. Secondo le stime più ottimiste, più della metà dei palestinesi uccisi erano civili presi tra il fuoco incrociato, e centinaia di loro erano bambini.

I nostri dirigenti, consapevoli delle conseguenze della strategia di guerra da loro adottata, sostengono cinicamente che ognuna di quelle morti è stata un disgraziato incidente.

Voglio essere chiaro: non c’è stato alcun incidente.  

Coloro che decidono di usare artiglieria pesante e fosforo bianco in una delle aree urbane più densamente popolate del mondo sanno perfettamente, come anche io sapevo, che molte persone innocenti sono destinate a morire.

Poiché conoscevano in anticipo i prevedibili risultati della loro strategia di guerra, le morti civili a Gaza di questo mese non possono essere definite onestamente un disgraziato incidente.Questo mese, ho assistito all’ulteriore erosione della statura morale del mio esercito e della mia società.  Una condotta morale richiede che non solo si annunci la propria volontà di non colpire i civili, ma che si adotti una strategia di combattimento conseguente.

Usare artiglieria pesante e fosforo bianco in un’area urbana densamente popolata e sostenere poi che i civili sono stati uccisi per errore è oltraggioso e immorale. 

* L’autore è un veterano dei corpi di artiglieria dell’esercito israeliano e membro fondatore di Breaking the Silence

il dio-demonio di Israele…   Leave a comment


Guardo con incredulità e sgomento alle bugie ripetute ancora ed ancora; montagne di stronzate [ che creano ] la tragedia di una falsa convinzione. All’opposto, io vorrei andare dritto al punto : mi rendo conto che solo poche persone mi leggeranno, ma non posso permettere a questa considerazione di interferire con quello che ho bisogno di dire.Forse questo si aggiungerà al clamore collettivo che sale in tutto il mondo ed uno o l’altro di noi potrà alla fine essere quella goccia decisiva che farà traboccare il vaso.

Ancora una volta voglio attirare la vostra attenzione sulla cartina geografica della incredibilmente ristretta Palestina : potete segnare i cambiamenti e le suddivisioni che sono state apportate negli ultimi sessanta anni di rapina violenta delle terre, rubate dalla brutta copia di  Israele.

Possiamo partire da sessanta anni fa, ma potremmo andare ancora più indietro, non farebbe differenza, la bestia è la stessa e le sue intenzioni le medesime.

In un breve arco di tempo, sono stati deportati settecentomila Palestinesi.  Deportati a forza dalle mani di un gruppo di banditi predatori ed avidi di terra che hanno avvelenato i pozzi ed hanno  massacrato intere famiglie perchè ciò fosse da esempio per gli altri. Fondamentalmente si è trattato di un “vattene o sei morto”, e non c’è da discutere che fosse così.

Dopo aver sottratto città e terre, a quelle aree ed alle città fu cambiato nome, con lo scopo di cancellar via la storia dei precedenti abitanti.

A sostegno di queste operazioni omicide, agite da questi viziosi psicopatici riuniti a marciare sotto la bandiera di un qualunque demone che loro chiamano Dio, il credo che essi, avendo sofferto duramente per colpa di un dittatore tedesco, meritassero un certo pezzo di terra che era stato loro promesso dal suddetto demone – come risultava da quanto scritto in un libro, esso stesso medesimo scritto proprio da loro essi stessi medesimi in persona.

In altre parole, questi qua avevano scritto che un demone aveva loro detto che loro erano il “Popolo Prescelto.” Come la storia sta mostrando, hanno ragione : sono il popolo prescelto da questo demone. Però, questo demone non è Dio, e neppure il libro è stato scritto da Dio… a meno che Dio non sia in verità un demone assetato di sangue che chiede ai suoi prescelti di uccidere questi e quelli e che questa sia cosa buona e conforme alla legge.

Mentre queste persone in Europa soffrivano, altri membri della stessa razza facevano tutto il possibile per rendere tali patimenti se possibile ancora più intensi e sfruttavano tale accadimento quale trucco pubblicitario nelle pubbliche relazioni al fine di prendere il controllo di questo pezzo di possedimento e quindi disporre la conquista del mondo intero. 

Oggi, per tramite del loro controllo sulla Federal Reserve ( altra cosa indiscutibile ), controllano chi detenga il denaro, dove vadano i soldi, quanto molto o poco denaro si disponibile e, tirando i vari fili, possono far sì che i burattini danzino qualunque musica venga loro in mente di metter su.

Se esiste un Dio, allora Israele sembra essere il trono del Diavolo.

E’ possibile che l’anti Cristo non sia una persona, ma una nazione; ad ogni modo, quelli che comanda sono parte indissolubile della cosa. Indubbiamente, fa accapponare la pelle vedere da una parte  le antiche profezie dell’anti-cristo, che si dice debba sorgere in Medio-oriente circa in quest’epoca, e dall’altra vedere che in effetti esiste una nazione che sta cercando di far precipitare
la Terra dentro ad una guerra globale.

C’è solo una nazione al mondo che assalta i suoi vicini e ricatta le super potenze minacciando di cancellare i propri supposti nemici principalmente grazie ad un attacco che questa nazione ha pianificato nella terra della super-potenza più grande di tutte; ma che presto non sarà più così super.

Ed ecco il mio primo punto : quando tu invadi la terra di qualcuno ed uccidi la sua gente e la cacci in esilio e quando tu contini a sottrarre la terra a quelli rimasti finchè non si ritrovano costretti dentro a ghetti sempre più angusti, quando tu d’abitudine uccidi queste genti ed usi i loro figli come tiro al bersagli, quando tu radi al suolo coi bulldozers i loro olivi, i loro frutteti e le loro case, quando piazzi dei coloni violenti nel loro vicinato e dai mano libera e protezione a tali coloni quando attaccano, derubano, offendono e feriscono ed uccidono gli antichi abitanti di queste terre, quando tu arresti i rappresentanti del loro governo LEGALMENTE ELETTI e poi li sbatti in prigione per nessun’altra ragione se non che sono stati eletti, quando aumenti le tue azioni di genocidio su tali genti tagliando loro l’energia, l’acqua, i rifornimenti di medicinali e le possibilità di cura e causi loro qualunque tipo di patimento solo PERCHE’, supponendo che lancino dei missili dentro territori che SONO STATI LORO RUBATI ma i missili non sembrano colpire alcunche di importante ALLORA… ALLORA… queste genti hanno OGNI DIRITTO… OGNI DIRITTO di lanciare qualunque missile, tutti i missili che vogliono lanciare, ogni volta che vogliono lanciarli.

E’ interessante osservare che ora, dopo il recente bagno di sangue causato dagli Israeliani… solo e proprio ora… i missili stanno di fatto colpendo persone e cose, mentre prima non era mai successo.

In precedenza era invece successo che Israele lanciasse dei missili contro le proprie genti e, scoperta, dichiarasse trattarsi di un errore, un incidente. Ed anche su questo non c’è da discutere.

Quello che evidenziamo ora è che l’unica ragione di questa aggressione è che c’è un’elezione in arrivo e che certi candidati vogliono essere presi per quella sorta di feccia omicida che il pubblico comune desidera vedere al potere. In altre parole, tutte queste persone stanno morendo solo per le preoccupazioni elettorali di una manciata di psicopatici.

Allo stesso tempo, tutti i maiali soddisfatti di sè nella sinistra e tutti i maiali soddisfatti di sè nella destra ed il gruppo infinito di maiali indifferenti nel centro, tutti nutriti al trogolo dei loro appetiti personali… procurano le giustificazioni necessarie ad Israele, come a dire che Israele abbia il diritto non solo di sbatter via queste genti dalle loro terre, ma anche di terrorizzarle continuamente per decenni mentre rendono a tal punto sempre più piccola quella fetta di terra sulla quale le fanno vivere, che non ci sarà più terra per loro dove stare e – come è nelle loro intenzioni – non ne resterà neanche uno a viverci.

Ecco il mio punto, ed è un punto incontestabile… che i membri di Hamas stiano o non stiano lanciando missili su Israele, essi hanno OGNI DIRITTO DI FARLO. C’è forse uno fra di voi che tollererebbe una simile azione contro di sè ? Un momento… sì, ce ne sono alcuni fra di voi .

Oggi Israele ha attaccato la nave Dignity. Cynthia McKinney è su quella nave, insieme ad alcuni dei pochi esseri umani rimasti sulla Terra. Non è nei notiziari perchè non è una notizia, accidenti a voi vipere… troie del governo e della stampa… tutti voi siete smascherati dalle vostre azioni e dalle vostre parole. Quando arriverà la giustizia, nessuno di voi sarà risparmiato.

E’ cosa molto strana quanto gli eventi stiano rispecchiando la profezia; e se allora queste profezie sono vere, dove andremo a finire?

In conclusione :
la Palestina ed i Palestinesi hanno OGNI DIRITTO di difendersi in qualunque modo possibile perchè Israele sta cercando di sterminarli ed ancor di più ha già reso la loro vita un Inferno ogni singolo giorno della settimana.  I fatti sono indiscutibili, quindi tutto questo discutere su dei petardi, che ragion d’essere ha ?

Tutti voi che date sostegno a questo… tutti voi contabili e schiavi comperati dalle vostre fortune personali… tutti voi che ridete delle loro persecuzioni mentre state lì cenando sulle alte torri e comperate cagate per adornare i vostri cadaveri che camminano… tutti voi che parlate a favore di quelle nazioni che permettono queste uccisioni, non solo le uccisioni in Palestina, ma nel mondo intero; parlate a favore di quelli che hanno messo in atto l’aggressione all’india, fatta perchè muovesse guerra al Pakistan… voi ed i vostri potenti eserciti segreti, non seminate altro che peti nel vento e raccoglierete tempesta.

Oh sì, la raccoglierete.

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