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allora..entrerete..nel Regno…   1 comment


2.) Gesù disse: – Colui che cerca non cessi dal cercare, finché non trova¹ e quando troverà sarà commosso, e quando sarà stato commosso contemplerà e regnerà sul Tutto².
1) Cfr. Mt. VII 8 e Lc. XI 9 e 10. A differenza di Matteo e Luca quello di Tommaso è un chiaro invito alla gnosi. Anche nella Pistis Sophia 100 è detto:«Non cessate di cercare e non fermatevi finché non abbiate trovato i misteri purificatori che vi sublimeranno».
2) L’itinerario gnostico avviene secondo le seguenti tappe: conoscenza del bene, sua accettazione, contemplazione, elevazione mistica, immedesimazione con Dio e di conseguenza dominio dell’universo cosmico.

 

1.) Egli disse: – Chiunque trova la spiegazione di queste parole non gusterà la morte¹.
1) Jo. VIII 51 e anche Jo. III 15-16; V 24; VI 40, 47; Mc. IX 1; Mt. XVI 28; Lc. IX 27.

 

3.) Gesù disse: – Se coloro che vi guidano vi dicono: «Ecco! Il Regno è nel cielo», allora gli uccelli del cielo vi saranno prima di voi. Se essi vi dicono: «Il Regno è nel mare», allora i pesci vi saranno prima di voi¹. Ma il Regno è dentro di voi ed è fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi, sarete conosciuti e saprete che siete figli del Padre Vivente. Ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella privazione e sarete voi stessi privazione².
1) Cfr. Lc. XVII 20-24; e anche Mc. XIII 5, 21-23; Mt. XXIV 26-28. L’aggiunta di Tommaso:«ed è fuori di voi» allude al fatto che, una volta effettuata la scoperta nella propria interiorità, occorrerà estraniarsi dalla materia, uscire dal proprio «io» terrestre per congiungersi e unificarsi con Dio.
Questo loghion sottolinea fortemente l’interiorità, l’attualità e spiritualità del Regno. Notare l’insistenza sulla conoscenza di sé che è uno dei temi centrali del Vangelo. Scintille del Padre, soltanto prendendo coscienza del proprio «io», vivono con il Padre che vive; in caso contrario sono povertà. In un contesto identico del Papiro di Ossirinco, 654, «chiunque conosce se stesso troverà il Regno… Conoscerete voi stessi e vedrete che siete figli del Padre». Un maestro gnostico non aveva dubbi a riguardo e avvertiva i discepoli: «Lascia la ricerca di Dio, la creazione e altre questioni consimili. Cercalo partendo da te stesso… Conosci le fonti del dolore, della gioia, dell’amore, dell’odio… Se esamini attentamente tali questioni troverai Dio in te stesso» (Ippolito, Refut., VIII, 15, 1-2).
2) Lo Pseudo Ippolito, Philosophumena V 6 ci spiega che, secondo la dottrina dei naasseni (una delle più antiche sette gnostiche), «la conoscenza dell’uomo è l’inizio della perfezione», l’ignoranza di se stessi è quindi imperfezione e tenebre. Per l’espressione «Figli del Padre Vivente» cfr. Rom. IX 26b e per la parte finale del paragrafo cfr. 1.Cor. VIII 2-3; XIII 12.

5.) Gesù disse: – Conosci ciò che ti sta davanti, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato¹.
1) Cfr. Mc IV 22; Mt. X 26; Lc. VIII 17; XII 2.
Clemente Alessandrino insegnava che il primo grado della conoscenza è ammirare le cose che abbiamo davanti Stromata 2, 45 e nelle Kephalaia manichee leggiamo: «Il Salvatore ha detto ai suoi discepoli: “Conoscete quanto si trova davanta alla vostra faccia e vi sarà rivelato ciò che vi è nascosto”» AnchePap. Oss., 654, riprende il testo nei seguenti termini: «Gesù dice: “Tutto ciò che non è davanti ai tuoi occhi e quanto ti è occulto ti sarà rivelato. Non c’è, infatti, cosa celata che non divenga manifesta, né cosa sepolta che non venga risuscitata”».

 

Incipit. Queste sono le parole segrete che Gesù il Vivente¹ ha detto e Didimo Giuda Tommaso² ha trascritto.
1) Cfr. Ap. I 18. Più avanti Tommaso spiegherà la ragione di tale appellativo: Gesù è contrapposto all’uomo terreno, il cui spirito è “sepolto” nella materia.
Nel papiro frammentario di Ossirinco 654, si legge: «Queste sono le parole pronunciate da Gesù il Vivente… e a Tommaso. Disse loro: “Chiunque ascolterà queste parole, la morte non gusterà”. Il termine «segreto» è evidentemente da intendere non riferito alle singole parole o frasi, dato che in esse non c’è nulla di segreto, ma all’interpretazione esoterica che va data loro.
2) L’apostolo che qui si presenta come autore dell’apocrifo è chiamato soltanto “Tommaso” in Mc. III 18; Mt. X 3; Lc. VI 15; Jo. XIV 5; Atti I 13. Ma assolutamente nulla vieta di pensare che il vero nome fosse «Giuda», come è sempre indicato anche da Efrem, da Taziano e dalla Didaché, in quanto «Tommaso» è un soprannome (in aramaico Töma significa: gemello). Solo Giovanni in tre passi del suo Vangelo (Jo. XI 16; XX 24; XXI 2) dà il terzo nome:«Tommaso detto Didimo»; ma è una tautologia, perché anche Didimo significa “gemello”.

7.) Gesù disse: – Beato il leone che l’uomo mangia, cosicché il leone diventi uomo, e sventurato l’uomo che il leone mangia, cosicché l’uomo diventi leone¹.
1) Beato l’uomo ilico (fisico, leone) se l’uomo spirituale lo domina e lo annulla; sventurato l’uomo spirituale se si fa dominare dalla sua animalità.

 

0.) Gesù disse: – Ho gettato il fuoco sul mondo ed ecco, veglio su di questo, finché esso arda¹.
1) Cfr. Lc XII 49.

 

15.) Gesù disse loro: – Se voi digiunerete, commetterete colpa verso voi stessi; se pregherete, sarete posti sotto giudizio; se farete l’elemosina, farete danno al vostro spirito¹. Se andrete in qualche terra e vi aggirerete per la contrada, se vi riceveranno, mangiate ciò che vi metteranno davanti, e coloro che sono malati fra di loro, guariteli². Poiché, non ciò che entra nella vostra bocca vi contaminerà, ma ciò che esce dalla vostra bocca: questo vi contaminerà³.
1) Come al § 6 è qui dichiarata l’inutilità del digiuno (che è un danno per il corpo), della preghiera (richiesta di aiuto dall’esterno), dell’elemosina (accomodante compromesso alla legge dell’uguaglianza). Cfr. Col. II 20-23.
2) In contrapposto alle precedenti, qui sono presentate due pratiche di vera caritas: la fratellanza nell’agàpe e la guarigione dei malati. Cfr. Lc X 8-9 (Mc. VI 13; Mt. X 8) e, parzialmente, 1Cor. X 27.
3) Mc. VII 15; Mt. XV 11.

18.) Gesù disse: – Io vi dirò ciò che occhio non ha mai veduto e ciò che orecchio non ha mai inteso, ciò che mano non ha mai raggiunto e ciò che non è mai affiorato nel cuore dell’uomo¹.
1) Cfr. Lc. X 24; 1Cor. II 9.

 

27.) Gesù vide dei bambini che stavano poppando. Egli disse ai suoi discepoli: – Questi bambini che stanno poppando sono simili a coloro che entrano nel Regno. Essi allora gli domandarono: – Se saremo piccoli, entreremo nel Regno?¹ Gesù rispose loro: – Quando farete in modo che due siano uno, e farete si che l’interno sia come l’esterno e l’esterno come l’interno, e l’alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina una cosa sola, cosicché il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina², e quando metterete un occhio al posto di un occhio e una mano al posto di una mano e un piede al posto di un piede, un immagine al posto di un immagine, allora entrerete³.
1) Mc. X 13-15; Mt. XIX 13-15; Lc. XVIII 13-17 e Mc. IX 35-37; Mt. XVIII 1-4; Lc. IX 46-48. Per il diverso concetto dei «bambini» confronta sopra la nota 1 al § 4.
2) Per capire questa prima parte del logion, che sviluppa il concetto di «perfezione» come unità degli opposti, occorre tener presente la dottrina gnostica emanazionistica. Dio, punto di origine e vertice di tutte le cose, si esprime attraverso «manifestazioni» (ipostasi) che sono formate a coppie (sizigie), ciascuna di un elemento maschile e di un elemento femminile, padre e madre della sizigia seguente. Dalle prime quattro coppie, spirituali, discendono, sempre a coppie, gli Eoni inferiori (decade e dodecade) fino a Psyche-Hule (Anima e Materia) che compongono l’Uomo terrestre. Ogni essere è quindi composto di elementi contrari, a coppie (alto e basso, esterno e interno, maschile e femminile) e la sua perfezione sarà solo nell’annullamento, o meglio nella fusione, di essi. Nell’affermazione «che il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina» è da riconoscere il concetto sublime del superamento dei problemi sessuali, lo stesso concetto che è espresso nel «neque nubent neque nubentur» di Mc. XII 25; Mt. XXII 30; Lc. XX 35. Nessun riferimento, invece, a Mc. X 6-8; Mt. XIX 5-6; ed Eph. V 31: «l’uomo… si unirà a sua moglie e i due diverranno una stessa carne» e nemmeno a Gal. III 28: «non c’è… né schiavo libero, né maschio né femmina, ecc.», che allude alla parità di tutti i fedeli di fronte a Dio.
3) È l’esemplificazione del riassorbimento della realtà fenomenica in Dio, secondo la dottrina platonica (cfr. sopra nota 2 del § 2 e nota 1 del § 3): quando al posto di ogni occhio, mano, piede corporeo vi sarà un occhio, una mano e un piede, pure «immagine» ideale, si sarà tornati nell’iperuranio, congiunti con la divinità, nella cui mente tutte queste apparenze hanno la loro vera realtà. Più grossolanamente 1Cor. XV 38, 40, 44 parla di corpo «spirituale» e «corpo terrestre», accettando la creazione in senso biblico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

34.) Gesù disse: – Se la carne è venuta nell’esistenza per opera dello spirito, è un miracolo; ma se lo spirito per opera della carne, questo è un miracolo di un miracolo¹. E io mi meraviglio di come una così grande ricchezza abbia preso dimora in tale povertà².
1) Cfr. Jo. III 5-8, in cui però il significato gnostico è meno accentuato. Tommaso vuol dire che è miracolosa la manifestazione sotto aspetto di uomo terrestre di un eone spirituale (Gesù), addirittura superiore al miracoloso, e quindi incredibile, che la materia generi lo spirito.
2) Sia Craveri che Doresse sono abbastanza concordi nel ritenere questa frase un commento del compilatore: «È meraviglioso che una così grande ricchezza (lo spirito) abbia preso dimora in tanta povertà (la materia)!»

il cammino degli gnostici..l’uomo..l’iniziato..il dio   Leave a comment


Gesù..i suoi pensieri..la chiesa nascente..   Leave a comment


Sono esistiti, sin dall’inizio, non uno ma diversi cristianesimi.

(il Vangelo di Tommaso)

http://web.tiscalinet.it/Agrapha/Vangeli/Vang_Tommaso_descr.html

Gospel of Thomas.jpg

http://it.wikipedia.org/wiki/Vangelo_di_Tommaso

Una delle sue versioni ha preso il sopravvento sulle altre; ha stabilito, secondo il proprio punto di vista, il canone delle Sacre Scritture e si è imposta come ortodossia, relegando le altre al rango di eresie e cancellandone il ricordo.

Noi possiamo però oggi, grazie a nuove scoperte di testi e a una rigorosa applicazione del metodo storico, ristabilire la verità e presentare finalmente Gesù di Nazareth per quello che fu veramente e che egli stesso intese essere, cioè una cosa totalmente diversa da quello che le varie Chiese cristiane hanno finora preteso che fosse.

Nuove scoperte di nuovi testi hanno modificato il quadro storico sulle origini cristiane.

Gesù non ha mai voluto fondare alcuna religione. Gesù è l’Uomo che ha coscienza e conoscenza di sè e che, con il solo atto di volontà cambia la “realtà” (miracolo).

Gesù è venuto a portarci la conoscenza che ci hanno sempre nascosto sulla natura dell’uomo che è ANIMA.

Egli è venuto a dirci che possiamo essere come lui, vero Uomo e vero Dio.

La religione fu voluta da forze che non sono solo di questa Terra, per dividere le genti e assoggettare la volontà umana nascondendoci la nostra stessa natura.

Gesù non è religione, è VITA.

Il “Genius”..di Gesù Cristo.   Leave a comment


gesù cristo

Sono duemila anni che parliamo di quest’uomo..Gesù di Nazaret..

in tutto questo tempo..il nostro approccio è stato di carattere religioso..devozionistico..mediato malamente da quelli che rappresentano la sua chiesa..

è ora di riflettere su di lui..da una angolatura diversa..da una angolatura ..direi laica..riflettere su quanto esplicitamente ..ed implicitamente..il suo pensiero

abbia influito sull’intero cammino dell’umanità..

se oggi, sia pure in modo parziale..l’umanità può definirsi moderna e laica..in gran parte lo dobbiamo a questo maestro di vita..religioso ..eretico e laico allo stesso tempo..

Il suo pensiero ha modificato lentamente l’umanità..se non ce ne siamo accorti..è perché si è sciolto nel progresso dell’uomo come fa il sale negli alimenti..senza che ce ne accorgessimo..piano piano..

è stato il fermento che ha trasformato la vita dell’umanità in qualcosa di più soddisfacente..

come sa fare il lievito trasformando la farina in pane..

ma i fornai che hanno impastato la pasta non sono stati i papi ed i vescovi…

ma tante semplici creature che solo hanno accolto non altro se non che i principi evangelici…

tra questi vi sono le beatitudini (ma consiglio di leggere quelle descritte lel vangelo di Tommaso..ma ci sono anche altri consigli ancor più importanti..tipo quello che cito…

“chi devo amare ..signore…”

“io ti chiedo di “amare” come ha dimostrato di amare..non il levita o il sacerdote…ma di amare gli altri..come ha dimostrato di fare il buon samaritano (il non religioso)..”

Paradossalmente il mondo “cristiano”ha messo in pratica.. il consiglio evangelico..non osservando i “comandamenti ed i Dogmi della Chiesa Cristiana”.

ma..osservando il modo di amare degli uomini buoni

L’incapacità, nell’intraprendere un tale diverso approccio nella sua comprensione è dovuto proprio a coloro che ne hanno tramandato il pensiero..

Per riflettere sul suo pensiero è necessario ricostruire il modo di pensare dell’umanità di quei tempi..appunto duemila anni fa..e tentare,ma non è facile, di sgombrare la mente il più possibile per discernere in modo oggettivo… il falso dal vero..il nuovo dal vecchio..

ciò che è veramente una nuova civiltà occidentale ,proiettata già verso una civiltà universale ancora da definire..da ciò che invece è un falso e tragico ritorno al pensiero passato..dei nostri antenati..

non tutto è sbagliato di quello che le altre generazioni su di lui ci hanno insegnato..

come molto è stato colpevolmente travisato..molto quello che è ancora da scoprire e capire..

Gesù era un orientale ,la cultura in cui era nato ed educato fu quella ebraica del suo tempo..

il “genius” del suo popolo fu quello di pensare e di credere ad una unica “divinità”.. pensiero che appunto definiamo come fede mono-teistica..

ma a dire la verità non fù nè il primo ne l’unico..se attualmente alcuni antropologi stanno rivelando che molte popolazioni primitive,,credevano nell’esistenza di un unico dio..

Gli studiosi moderni..ritengono la cultura di un popolo come l’insieme delle sue proprie regole..

atte a soddisfare le sue necessità primarie e concrete..

inoltre significano sotto il nome di religione ..l’insieme di quelle esigenze che pur necessarie…concrete non sono…cosa significa questo..cercherò di spiegarlo con parole mie..

L’uomo ha sempre avvertito la sua inadeguatezza e debolezza di fronte ai pericoli,fenomeni della Natura..

si è sentito soverchiato di fronte ad un terremoto,un uragano..la forza del mare..la siccità..e cosi via..

ha ritenuto tali forze come l’espressione di una forza misteriosa che lo sovrasta e che non conosce..a questa forza ha dato il nome di divinità..

ha cercato di accattivare la sua benevolenza come avrebbe fatto con qualsiasi potenziale nemico..cioè attraverso dei doni..

nascono da questa motivazione le offerte votive primitive che ogni popolo ha offerto a questa forza ..e che oggi sappiamo similari di ogni contesto umano..ne sono esempio le offerte delle primizie di Abele e Caino..lo è l’offerta ,l’immolazione dei propri figli..

anche Abramo ,nei contesto culturale dei popoli del suo tempo..ritiene quasi di essere obbligato,

nel manifestare la sua devozione alla divinità ,ad offrirgli il dono più grande che potesse sacrificare..cioè il suo unico figlio Isacco.

Ugualmente ragionavano gli altri popoli ,conterranei di Israele,ma anche in altri continenti..basti pensare al popolo Maya..

Se questa pratica è andata in disuso..nell’avanzare dei secoli successivi..ciò è dovuto al progresso della sensibilità del cuore umano..

un cuore che inevitabilmente,proprio attraverso l’esperienza, il dolore e la gioia,si trasforma da cuore di pietra.. in cuore di carne (cuore umano)..cioè sempre più sensibile..

Spesso sfugge il lento cammino che l’uomo di ogni cultura ha compiuto..nel procedimento irreversibile di affinamento delle proprie capacità intellettuali ed affettive..

ma la storia non è fatta di soli passi in avanti..ma anche di retrocessioni..ne è un esempio la dottrina cristiana : in gran parte ha perduto l’”originale” ed “originario” insegnamento di Cristo

per regredire ad una religiosità ebraica o pagana..ma ci arriveremo nel proseguo di ciò che esporrò..

L’originale insegnamento di Gesù si esprime in concetti ed insegnamenti diversi dal precedente comune pensiero…

in relazione al concetto di Dio,del genere umano,del perdono,delle pratiche religiose.

Dio non è più il monarca assoluto dell’universo..è un padre ed una madre amorosa a cui sta a cuore le sorti dell’umanità..

Il genere umano è composto di esseri maschi e di femmine con eguali diritti e capacità..

-Il perdono delle colpe non è soggetto a pratiche religiose ma è subordinato alla capacità del peccatore di perdonare a sua volta i suoi simili.

-Il concetto di prossimo e l’esortazione ad amarlo non è più restrittibile al proprio clan…ma è allargato ad ogni essere umano che incontriamo nella nostra vita.

-Non esiste un modo magico,misterico,esoterico,capace di trasformare l’essere umano..(sacramenti)

-L’uomo è chiamato a credere ma più ancora è necessario mettere in pratica il suo insegnamento..

-Questa è l’unica via che può trasformare il cuore dell’uomo..

Lo spirito di Dio,spirito santo,non è qualcosa di esteriore ..

è lo spirito già presente nel cuore dell’uomo al momento della sua nascita..

“il regno di Dio è dentro di voi”

È lo spirito dell’uomo bambino, spesso perduto a motivo di “passioni” nocive,presenti in noi stessi e nella società civile e religiosa che ci circonda..

“se non ritornerete come bambini,non entrerete nel regno dei cieli” sono parole che Gesù ripete spesso ai suoi dodici apostoli..potremmo ritenere inutilmente.. ancora dopo venti secoli..

La sintesi di un simile pensiero è talmente moderna che potrebbe paragonarsi al genius di Leonardo da Vinci nel contesto della sua epoca storica..qualcosa di eccessivamente moderno che sovrasta il pensiero comune..

Uno dei vangeli che attesta questo scontro di civiltà religiosa è principalmente quello attribuito a Matteo,perché è quello rivolto a coloro che provengono dall’ebraismo…

Il vangelo che più attesta l’originalità del pensiero di Gesù è a mio parere il vangelo di Tommaso,(leggi il vangelo)rinvenuto nel 1945 a Nag Hammadi; il pensiero di lui è esposto in semplici detti..concetti, che il lettore già a conoscenza dei vangeli sinottici (cioè di Matteo,Marco e Luca) comprende ed identifica con facilità;

al contrario alcuni di questi appaiono talmente in contrasto da divenire quasi pietra di inciampo..in tal caso dovremmo ricordarci di un suo detto:

” beato colui che non trova in me,motivo di scandalo…”

cominciamo da uno dei suoi insegnamenti: “maschio e femmina li creò”

Gesu Cristo…NON ERO MAI CADUTO COSI IN BASSO !!!! MANCANO SOLO LE VELINE..   5 comments


 

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Cene da gourmet e happy hour così la Chiesa cerca nuovi fedeli (da http://www.Repubblica.it)
 
Da Londra all´Italia, l´evangelizzazione si fa glamour
 
 
 
Con i corsi Alpha le Sentinelle del Mattino e altri si sono ispirati agli anglicani
“Non vogliamo conquistare gli atei ma chi è cristiano e non sa che Gesù è in mezzo a noi”
 
(SEGUE DALLA PRIMA PAGINA)
DAL NOSTRO INVIATO

jenner meletti
Buon cibo, «come in un ristorante a costo medio alto» e tutto gratis. Alla fine della prima cena, la domanda: «Conosci Gesù? Lo sai che ti sta aspettando?». Sono i commandos della nuova Chiesa, sono le duemila Sentinelle del Mattino (così le chiamò Giovanni Paolo II). Con l´obiettivo di conquistare non tanto atei o agnostici ma «i giovani che dormono nelle nostre parrocchie», ragazzi che con un paradosso vengono chiamati «praticanti non credenti». «Sono cristiani per tradizione – dice don Andrea Brugnoli, il fondatore delle Sentinelle – e pensano che Cristo sia morto e risorto duemila anni fa. Non sanno che è vivo e chiede a ogni giovane cristiano di diventare evangelizzatore».
In una Chiesa dove quelli che vanno a messa tutte le domeniche, anche qui in Veneto, sono appena il 15% della popolazione battezzata, le Sentinelle organizzano un convegno chiamando da tutto il mondo chi ha inventato metodi nuovi per annunciare Cristo. «Già questa estate – dice don Brugnoli – cominceremo queste cene di evangelizzazione che si chiamano Alpha». Josè Alberto Barrera Marchessi, capo di Alpha in Spagna, spiega che queste cene sono ispirate dal Vangelo, «perché Cristo ha evangelizzato anche a tavola». «Noi abbiamo iniziato sei anni fa e il successo è arrivato presto. Il corsi sono stati inventati da un pastore anglicano, il reverendo Nicky Gumbel, nella parrocchia londinese di Holy Trinity Brompton. Il reverendo vedeva che tanti passavano davanti alla chiesa senza entrare e allora lui li invitò a cena. Oltremanica i risultati sono stupendi: l´anno scorso nella Holy Trinity Brompton hanno cenato 800 persone e il 40% si sono convertite. In Spagna i risultati sono minori ma solo perché Madrid è meno agnostica di Londra. Dobbiamo lavorare soprattutto per fare riscoprire la fede a chi già si sente cattolico. Le soddisfazioni però non mancano: quasi tutti, dopo la prima cena, continuano il corso. Li trattiamo bene, anche dal punto di vista culinario. Se possibile, usiamo dei veri chef». Alla seconda cena appare la cassetta per le offerte. «E noi avviamo il confronto. Le serate hanno temi precisi: chi è Gesù? Come posso essere sicuro della mia fede? Perché e come pregare? L´incontro si svolge una volta la settimana e dopo la sesta cena c´è un intero weekend che noi chiamiamo di incontro con lo Spirito Santo. Dopo la decima cena si ricomincia, ma i partecipanti debbono invitare i loro amici. I corsi Alpha hanno un successo enorme. Un padre anglicano li sta svolgendo in Iraq, per i soldati. Le cene si preparano sul tavolo che fu di Saddam, nel suo palazzo. Alpha funziona e crea polemiche. Abbiamo fatto spot nei cinema, con uno slogan semplice: “C´è più di questo, nella vita”. Ma contro di noi è partita una contro-campagna, quella dell´autobus degli atei. Questo significa che stiamo lavorando bene».
Le Sentinelle studiano anche il metodo della Scuola di Sant´Andrea, inventato dal messicano Josè Prado Flores. «È un modo tutto nuovo – dice il capo delle Sentinelle – di fare catechismo. Si fa esperienza di Dio con tutti i cinque sensi. Si legge, ad esempio, che la parola di Dio è una spada ed ecco una spada che taglia un cocomero. Si dice che la parola divina è dolce come il miele ed ecco un barattolo di miele, per un assaggio. Racconta il Vangelo che Gesù, per guarire un cieco, sputò per terra, impastò la polvere e la mise sugli occhi di quell´uomo. Disse: “Ora vai alla piscina di Siloe a lavarti”. Chi partecipa al catechismo viene bendato e va alla ricerca di una fontana di cui sente lo scroscio. Un catechismo così si ricorda per sempre».
Al convegno delle Sentinelle partecipa anche don Piergiorgio Perini, il milanese che a Sant´Eustorgio ha inventato le “cellule parrocchiali”. «Essere nella cellula vuol dire convertirsi e convertire la moglie o il marito, gli amici, i compagni di lavoro. Con queste cellule le parrocchie morte sono diventate parrocchie in fiamme, per l´ardore di una fede che va alla testa». Tanti progetti sulla riga di partenza. Come l´ultima invenzione delle Sentinelle: l´Happy Hour. «Festa in un locale alla moda per annunciare Gesù a chi non entrerebbe mai in chiesa. Alcolici e musica cristiana d´ambiente. È come una grande rete gettata al largo». Almeno sono sinceri.

IL VANGELO SECONDO RAGIONE..(sempre a proposito del Male)   Leave a comment


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ho letto per caso..un ottimo articolo..che Vi propongo…non è mio..è di ..Roberto Polignano..

“SEMPRE A PROPOSITO DEL MALE”(domenica,11 giugno 2006)

La frase pronunciata in Polonia da Benedetto XVI sul perché il buon Dio non ha impedito l’orrore di Auschiwitz ha riproposto l’annoso quesito sul perché del male terreno. Tema sul quale la teologia cerca di dare delle risposte che lo gnosticismo da 20 secoli sistematicamente demolisce.

Il problema è che, preliminarmente, occorrerebbe accettare quella che è la pressante realtà, impossibile da negare: Il Dio (come gli dei dell’antichità) a cui si rivolgono tutti i fedeli, al di là della religione di appartenenza, non è altro che una entità, che nessuno ha mai visto, a cui gli uomini imputano tutta una serie di principi enucleati dalla stessa mente umana, attribuendogliene la paternità.

Quindi, se esiste un essere, da cui l’Universo e l’individuo hanno avuto origine, questo Dio si pone come l’effetto (l’uomo che parla in suo nome) rispetto ad esso, che ne rappresenta la causa. Tale percorso consente di configurare l’entità che gli uomini chiamano Dio secondo una logica razionale, perché ciò dà la possibilità di eliminare la figura che rappresenta il male: il demonio, fonte del problema.

Infatti, nel momento in cui l’uomo crea la figura di Dio come rappresentante del bene, è logico che è costretto a dar vita alla figura del demonio da identificare con il male. Di conseguenza si blocca tutto dinanzi alla ineluttabile domanda: perché Dio con tutta la sua onnipotenza non elimina il demonio e, quindi, lo stesso male? Perché non esiste. E allora, come spiegare il male?

Se per una attimo liberiamo la mente dai tradizionali racconti biblici e tratteggiamo quello che chiamiamo Dio come una energia fornita del principio della vita, di una immensa intelligenza e di quello che chiamiamo bene, e diciamo che egli, nel duplicare la sua essenza (cioè, nel dar vita a quello che poi sarebbe stato l’essere umano) in una creatura similare, constata che quest’ultima manifesta un forte potenzialità al male, potremo, allora, concludere che esso non è qualcosa di distinto dall’uomo, ma ne è una componente.

Un esempio può far meglio comprendere l’assunto. Se inserisco una spina in una presa della corrente, potrò accendere una lampada che illuminerà l’ambiente. Qualora compissi l’operazione con le mani bagnate potrei rimanere folgorato. Così l’energia elettrica può fornire la luce (il bene) e la folgorazione (il male). Ora, se ipotizziamo che sia Dio ad avviare la centrale elettrica (che sta a rappresentare metaforicamente l’uomo), con questa operazione avrà fatto nascere il bene (la luce) e il male (la possibilità di rimanere folgorati). Ma non si potrà imputare a Dio la responsabilità del male prodotto dalla corrente elettrica, in quanto conseguenza della energia stessa e, in ogni modo, l’uomo ha la capacità per adottare le misure per non essere investito dalla scarica elettrica.

Quindi, è stata la presenza dell’attitudine al male, manifestatasi antecedentemente alla creazione della materia (animata e inanimata), a rendere necessaria la nascita di quest’ultima. Allora, se l’uomo sconta anche le conseguenze di terremoti, inondazioni, ciò dipende dal fatto che l’ambiente in cui egli è stato destinato a vivere è l’unico compatibile con la sua natura e, dunque, subisce anche le conseguenze dei processi evolutivi della materia.

In conclusione, il cervello umano è nato sia con l’attitudine al bene, sia al male, ma poiché l’uomo è fornito – a differenza degli animali – della capacità di relazionarsi e di capire, può benissimo comprendere qual è la scelta giusta da operare.

A questo punto è agevole rispondere alla domanda: perché Dio non elimina i mali dalla terra? Perché, essendo il male una potenzialità che tutti gli esseri umani hanno – quindi, anche i bambini, i quali non vanno considerati innocenti, ma solo “innocui” fino a quando sono in tenera età (Novi Ligure docet) – la sua eliminazione può avvenire ad una sola condizione: la soppressione dell’intero genere umano.”

IL MIO COMMENTO…

ottimo articolo…e pensiero..direi spiritualità religiosa corretta..mi complimento con te..ho affrontato una vera ricerca in tal senso..e ..a 60anni di Cristianesimo vissuto… ti dico che quello che tu affermi è la Verità del Dio di Gesù e la Verità dell’Uomo..che è stato creato “libero” anzi ” indirizzato” a sperimentare sia il “bene” che “il “male”.. al fine di” emergere” dalla sua natura …puramente animale ” scimmia” ,incapace di “compiere il “male” ma “ugualmente “incapace” DI “COMPIERE” il “bene” …………il peccato “originale” è la più grande menzogna del pensiero umano… elaborato..”dai soliti “furbetti religiosi del quartierino”
(tutte le religioni che l’uomo si è creato..)il cristianesimo..è un’altra “cosa” ..è la Spiritualità..del Dio “rivelato” da “Rabbi Gesù” in contrasto con la “Religione ebraica”
..l’uomo ha iniziato a vivere come Figlio di Dio..solo nel momento che ..non.. tentato dal serpente..bensi..indirizzato.. dalla “ragione”.. ha iniziato a agire secondo le sue…esigenze..le esigenze primarie ..del suo “Essere..animale..poi..di ..Uomo..e.in futuro..Figlio di Dio..

 

 

ottavo “sacramento” L’Amicizia..(un sacramento della chiesa cristiana.. non-ufficiale)   Leave a comment


..

in questi ultimi giorni.. insieme ad altri amici…

 abbiamo scoperto..   ”l’esistenza” di…. (roba da matti)

questo.. [ottavo ]  “sacramento”…

cosa seria..ma consigliabile  e ..a dire il vero.. “consigliato”….

  da ..un sant’uomo..

un “folle di Dio”… “solo”

a “folli di Dio..o folli di Umanesimo…”

stavamo seguendo un corso.. su Verita’ nella vita quotidiana,ecclesiale,politica..

una..bbotta de vita!!!!!!!!!!!!!!!

filosofi,psicologi,politici,giornalisti,esegeti,monaci (i nomi li trovate in seguito).

tutti a spiegare,..che ..la societa’ e la comunita’ ecclesiale..

“sostanzialmente”..ci hanno… e ci stanno…

circuendo…. il cervello… da quando siamo nati!!!!!!!

naturalmente..i professionisti..laici..non erano..”preparati” …

 a DISCERNERE..le menzogne della Chiesa ..

ho dato il mio modesto..contributo..(SIC)

un giovane scrittore di gran talento..

mi ha affascinato..con una frase che rimarra’ indelebile..

nella memoria..”la verita’  innamora..”

e’ vero..e’ questo il motivo..perche’ la ho sempre cercata..

la verita’ delle  cose..la verita’ di dio..la verita’ dell,uomo..

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