Archivio per l'etichetta ‘Spirito cosmico

La Teologia dell’Universo   2 comments


 

SE UNO..VIVE SE’ STESSO..E’ SALVATO…PERCHE’..IL REGNO DEI CIELI..E’ DENTRO OGNUNO DI NOI..

3.) Gesù disse: – Se coloro che vi guidano vi dicono: «Ecco! Il Regno è nel cielo», allora gli uccelli del cielo vi saranno prima di voi. Se essi vi dicono: «Il Regno è nel mare», allora i pesci vi saranno prima di voi¹. Ma il Regno è dentro di voi ed è fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi, sarete conosciuti e saprete che siete figli del Padre Vivente. Ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella privazione e sarete voi stessi privazione².

27.) Gesù vide dei bambini che stavano poppando. Egli disse ai suoi discepoli: – Questi bambini che stanno poppando sono simili a coloro che entrano nel Regno. Essi allora gli domandarono: – Se saremo piccoli, entreremo nel Regno?¹ Gesù rispose loro: – Quando farete in modo che due siano uno, e farete si che l’interno sia come l’esterno e l’esterno come l’interno, e l’alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina una cosa sola, cosicché il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina², e quando metterete un occhio al posto di un occhio e una mano al posto di una mano e un piede al posto di un piede, un immagine al posto di un immagine, allora entrerete³.

 

 

Giordano Bruno

 

 

GIORDANO BRUNO non conosceva il Vangelo di Tommaso..perchè è stato ritrovato nel  1945 a Nag Ammadi (Egitto) Era dentro ad una giara..sotterrata in una caverna..dalla sabbia

 

Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco.
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
[Dio è] Mezzo di congiunzione e di distinzione a tutto, centro ogni dove, fondo delle intime cose.
Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo.
 (Giordano Bruno)

The Heart’s Intuitive Intelligence

Science shows your heart has intuitive intelligence. The Bible speaks of “an understanding heart.” It now turns out that this metaphor is the literal truth.
 (dal vangelo di Tommaso.gnostico;il vangelo incontaminato..scoperto nel 1945 a Nag Hammadi).Benedetto XVI ,da pontefice..ha riconosciuto la validità di questo Vangelo.

2.) Gesù disse: – Colui che cerca non cessi dal cercare, finché non trova¹ e quando troverà sarà commosso, e quando sarà stato commosso contemplerà e regnerà sul Tutto².
1) Cfr. Mt. VII 8 e Lc. XI 9 e 10. A differenza di Matteo e Luca quello di Tommaso è un chiaro invito alla gnosi. Anche nella Pistis Sophia 100 è detto:«Non cessate di cercare e non fermatevi finché non abbiate trovato i misteri purificatori che vi sublimeranno».
2) L’itinerario gnostico avviene secondo le seguenti tappe: conoscenza del bene, sua accettazione, contemplazione, elevazione mistica, immedesimazione con Dio e di conseguenza dominio dell’universo cosmico.

 

 

 

5.) Gesù disse: – Conosci ciò che ti sta davanti, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato¹.
1) Cfr. Mc IV 22; Mt. X 26; Lc. VIII 17; XII 2.
Clemente Alessandrino insegnava che il primo grado della conoscenza è ammirare le cose che abbiamo davanti Stromata 2, 45 e nelle Kephalaia manichee leggiamo: «Il Salvatore ha detto ai suoi discepoli: “Conoscete quanto si trova davanta alla vostra faccia e vi sarà rivelato ciò che vi è nascosto”» AnchePap. Oss., 654, riprende il testo nei seguenti termini: «Gesù dice: “Tutto ciò che non è davanti ai tuoi occhi e quanto ti è occulto ti sarà rivelato. Non c’è, infatti, cosa celata che non divenga manifesta, né cosa sepolta che non venga risuscitata”».

 

 

 

3.) Gesù disse: – Se coloro che vi guidano vi dicono: «Ecco! Il Regno è nel cielo», allora gli uccelli del cielo vi saranno prima di voi. Se essi vi dicono: «Il Regno è nel mare», allora i pesci vi saranno prima di voi¹. Ma il Regno è dentro di voi ed è fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi, sarete conosciuti e saprete che siete figli del Padre Vivente. Ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella privazione e sarete voi stessi privazione².
1) Cfr. Lc. XVII 20-24; e anche Mc. XIII 5, 21-23; Mt. XXIV 26-28. L’aggiunta di Tommaso:«ed è fuori di voi» allude al fatto che, una volta effettuata la scoperta nella propria interiorità, occorrerà estraniarsi dalla materia, uscire dal proprio «io» terrestre per congiungersi e unificarsi con Dio.
Questo loghion sottolinea fortemente l’interiorità, l’attualità e spiritualità del Regno. Notare l’insistenza sulla conoscenza di sé che è uno dei temi centrali del Vangelo. Scintille del Padre, soltanto prendendo coscienza del proprio «io», vivono con il Padre che vive; in caso contrario sono povertà. In un contesto identico del Papiro di Ossirinco, 654, «chiunque conosce se stesso troverà il Regno… Conoscerete voi stessi e vedrete che siete figli del Padre». Un maestro gnostico non aveva dubbi a riguardo e avvertiva i discepoli: «Lascia la ricerca di Dio, la creazione e altre questioni consimili. Cercalo partendo da te stesso… Conosci le fonti del dolore, della gioia, dell’amore, dell’odio… Se esamini attentamente tali questioni troverai Dio in te stesso» (Ippolito, Refut., VIII, 15, 1-2).
2) Lo Pseudo Ippolito, Philosophumena V 6 ci spiega che, secondo la dottrina dei naasseni (una delle più antiche sette gnostiche), «la conoscenza dell’uomo è l’inizio della perfezione», l’ignoranza di se stessi è quindi imperfezione e tenebre. Per l’espressione «Figli del Padre Vivente» cfr. Rom. IX 26b e per la parte finale del paragrafo cfr. 1.Cor. VIII 2-3; XIII 12.

 

27.) Gesù vide dei bambini che stavano poppando. Egli disse ai suoi discepoli: – Questi bambini che stanno poppando sono simili a coloro che entrano nel Regno. Essi allora gli domandarono: – Se saremo piccoli, entreremo nel Regno?¹ Gesù rispose loro: – Quando farete in modo che due siano uno, e farete si che l’interno sia come l’esterno e l’esterno come l’interno, e l’alto come il basso, e quando farete del maschio e della femmina una cosa sola, cosicché il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina², e quando metterete un occhio al posto di un occhio e una mano al posto di una mano e un piede al posto di un piede, un immagine al posto di un immagine, allora entrerete³.
1) Mc. X 13-15; Mt. XIX 13-15; Lc. XVIII 13-17 e Mc. IX 35-37; Mt. XVIII 1-4; Lc. IX 46-48. Per il diverso concetto dei «bambini» confronta sopra la nota 1 al § 4.
2) Per capire questa prima parte del logion, che sviluppa il concetto di «perfezione» come unità degli opposti, occorre tener presente la dottrina gnostica emanazionistica. Dio, punto di origine e vertice di tutte le cose, si esprime attraverso «manifestazioni» (ipostasi) che sono formate a coppie (sizigie), ciascuna di un elemento maschile e di un elemento femminile, padre e madre della sizigia seguente. Dalle prime quattro coppie, spirituali, discendono, sempre a coppie, gli Eoni inferiori (decade e dodecade) fino a Psyche-Hule (Anima e Materia) che compongono l’Uomo terrestre. Ogni essere è quindi composto di elementi contrari, a coppie (alto e basso, esterno e interno, maschile e femminile) e la sua perfezione sarà solo nell’annullamento, o meglio nella fusione, di essi. Nell’affermazione «che il maschio non sia più maschio e la femmina non sia più femmina» è da riconoscere il concetto sublime del superamento dei problemi sessuali, lo stesso concetto che è espresso nel «neque nubent neque nubentur» di Mc. XII 25; Mt. XXII 30; Lc. XX 35. Nessun riferimento, invece, a Mc. X 6-8; Mt. XIX 5-6; ed Eph. V 31: «l’uomo… si unirà a sua moglie e i due diverranno una stessa carne» e nemmeno a Gal. III 28: «non c’è… né schiavo libero, né maschio né femmina, ecc.», che allude alla parità di tutti i fedeli di fronte a Dio.
3) È l’esemplificazione del riassorbimento della realtà fenomenica in Dio, secondo la dottrina platonica (cfr. sopra nota 2 del § 2 e nota 1 del § 3): quando al posto di ogni occhio, mano, piede corporeo vi sarà un occhio, una mano e un piede, pure «immagine» ideale, si sarà tornati nell’iperuranio, congiunti con la divinità, nella cui mente tutte queste apparenze hanno la loro vera realtà. Più grossolanamente 1Cor. XV 38, 40, 44 parla di corpo «spirituale» e «corpo terrestre», accettando la creazione in senso biblico.

 

 

46.) Gesù disse: – A chi ha verrà dato, ma a chi non ha verrà tolto anche il poco che possiede¹.
1) Cfr. Mt. XIII 12: Lc. VIII 18. Con diverso significato la sentenza è stata poi messa a conclusione della parabola delle «mine» (Mt. XXV 29; Lc. XIX 26) e con altro significato ancora è in Mc. IV 25.

 

33.) Gesù disse: – Ho preso posto al centro dell’universo e nella carne mi sono manifestato a costoro¹. Ma li ho trovati tutti ubriachi: non ho trovato in mezzo a loro nemmeno uno che avesse sete. E l’anima mia si è addolorata per i figli dell’uomo, perché essi sono ciechi nel cuore, e poiché sono venuti al mondo nudi, essi cercano di uscire di nuovo nudi dal mondo. Ma ora essi sono ubriachi. Quando avranno smaltito il vino, allora si pentiranno².
1) 1Tim III 16. L’espressione «al centro dell’universo» indica la posizione astrale dell’eone Gesù che, nel simbolo grafico T, è il punto d’incontro tra la linea orizzontale (il «Luogo di Dio») e la verticale (le emanazioni), o nella croce X è al centro tra il mondo superiore e il nostro.
2) Cfr. soprattutto Lc. XXI 34

Il maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov ed il suo insegnamento…   Leave a comment


Il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov ha tenuto circa 5000 conferenze nell’arco di 49 anni. Parlando sempre a braccio e senza far ricorso ad appunti, esprimendosi in francese e più raramente in inglese, insegnò essenzialmente in Francia (al Centro Izgrev a Sèvres e alla Tenuta del Bonfin), ma anche in numerosi altri paesi come Svizzera, Canada, Stati Uniti, Scandinavia…
Ha fornito un insegnamento orale e le sue opere sono state e sono tuttora redatte da una discepola, alla quale aveva affidato questo compito nel 1969, sulla base di note stenografiche e di registrazioni audio e video delle sue conferenze.
Queste opere, in vendita in numerose librerie, sono edite e diffuse dalla Edizioni Prosveta e sono anche disponibili in centinaia di biblioteche pubbliche e universitarie.
Progressivamente tradotto in più di 30 lingue, Omraam Mikhaël Aïvanhov è uno dei Maestri spirituali più letto e più tradotto nel mondo. Il suo insegnamento affronta gli argomenti più diversi.
A lato potete scegliere tra qualche tema chiave illustrato da brani tratti dalle sue conferenze. Ciò rappresenta una minima parte degli approfondimenti del suo insegnamento.

Omraam Mikhaël Aïvanhov ha trasmesso l’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale in una forma adatta all’uomo contemporaneo. Il suo insegnamento integra ed elabora i principi delle passate tradizioni spirituali occidentali e orientali per adattarli alla nostra epoca in una forma nuova in cui l’ideale spirituale e le conoscenze iniziatiche vengono applicate concretamente nella vita pratica.
Un vero Maestro non viene per cambiare i principi, che, in quanto divini, sono eterni ed immutabili, ma le forme, perché queste siano adatte allo spirito della nuova epoca.
Questo Insegnamento ha la sua origine nel Cristo, lo Spirito cosmico e solare che guida la nostra umanità sin dalle sue origini. Il Suo insegnamento, preservato intatto nei millenni, è giunto fino a noi attraverso i più grandi Maestri dell’umanità: Hermes Trismegisto, Orfeo, Rama, Zoroastro, Buddha, Krishna, Mosè, Pitagora, Gesù….
Esso si fonda sull’esistenza dei due grandi principi cosmici, maschile e femminile, Spirito e Materia, e poggia sulle grandi Leggi universali. Queste Leggi, conosciute da tutti i grandi Iniziati di ogni epoca, vengono rivelate dalla Scienza iniziatica, tramite i grandi Maestri dell’umanità. Accostandosi con cuore puro alla luce di questa Scienza, è possibile riconoscere, studiare e verificare la realtà di tali Leggi, e apprendere come interagire con esse per iniziare la vera trasformazione di sé e dell’intero Universo.

Rome: Incontro Fratellanza Bianca Universale ROMA - 15 Febbraio

“L’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale non predica l’abbandono del mondo e della vita in società per consacrare tutto il proprio tempo alla meditazione e alla preghiera. Altri insegnamenti lo hanno fatto e avevano i loro motivi per farlo. Ma lo scopo dell’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale è differente, il suo compito è differente: non si tratta di conquistare qualche persona e trascinarla su un cammino puramente spirituale e mistico; esso vuole raggiungere tutti quanti, trascinare il mondo intero, e non si può trascinare il mondo intero su un cammino che è riservato solo a qualcuno. E poiché il suo scopo è differente, anche i suoi metodi sono differenti. E’ auspicabile che tutti possano lavorare, formare una famiglia e manifestarsi come esseri sociali; nello stesso tempo bisogna che abbiano anche una disciplina, dei metodi per migliorare quella vita familiare e sociale. Quanti ancora sono coloro che, se si lanciassero nella vita spirituale, tralascerebbero i loro affari mentre se si occupassero dei loro affari sarebbe la vita spirituale a risentirne! Eh no, entrambi, bisogna unire entrambi gli aspetti”.

http://www.fratellanzabiancauniversale.it/www/pagina.php?Id=insegnamento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: